Atletico, la società "alza bandiera bianca"

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 Scadeva ieri 15 luglio 2022 il termine per iscrivere l'Atletico Cassano alla serie B del calcio a 5 ma la società presieduta da Michele Ruggiero non ce l'ha fatta ed ha rinunciato a causa di mancanza di sufficienti garanzie economiche.

In pratica, non c'erano nè i soldi per continuare nè gli uomini per portare avanti dignitosamente il Campionato.

"L'ASD Atletico Cassano Calcio a 5 comunica che nella stagione 2022-2023 non parteciperà ai campionati di futsal - si legge  in un Comunicato della società - Per ragioni economiche legate  alle difficoltà che le imprese stanno affrontando da due anni a questa parte e alla conseguente difficoltà nel trovare sponsor e sostenitori;
per ragioni organizzative dovute alla nuova normativa che impone di tesserare giocatori italiani, difficili da trovare a questi livelli; per ragioni logistiche dovute alla continua difficoltà di effettuare le attività sportive in una struttura inadeguata; per l'atavica assenza di aiuti da parte delle amministrazioni comunali avvicendatesi in 25 anni di attività; per la perdurante latitanza dell’imprenditoria locale fatta salva una ristretta cerchia di sostenitori, il sodalizio biancoceleste è costretto ad alzare bandiera bianca.
 
Certi di aver creato un movimento sportivo e non solo, portando alto, con serietà e professionalità pur essendo una "semplice" associazione sportiva, il nome di Cassano delle Murge in Italia fino a sfiorare i massimi livelli del calcio a 5 nazionale, con consegunti benefici in termini di visibilità per il territorio, la società ha deciso di rimettere, gratuitamente, il sodalizio nelle mani del sindaco di Cassano.
 
La società continuerà l'attività esclusivamente per il settore giovanile, fiore all'occhiello di questi ultimi anni e importante veicolo sociale di crescita sportiva e umana.
 
Ringraziamo quanti, in questi anni, ci hanno sostenuto, hanno difeso i nostri colori, ci hanno seguito nei palazzetti di tutta Italia.
 
Ci auguriamo che si tratti solo di una pausa e che il "pellicano" possa presto tornare dove merita". 
 
La palla, dunque, passa letteralmente nelle mani  di Davide Del Re per cercare di riorganizzare la società e  poterr ripartire dalla serie più bassa, come già successo diversi anni fa.