Una serata per Ezio col "Memorial Pellecchia"

memorial ezio pellecchia

Va alla Virtus Rutigliano il secondo Memorial Ezio Pellecchia organizzato dall’Atletico Cassano per rendere omaggio al tecnico che ha scritto la storia dei “pellicani” guidandoli fino alla promozione in Serie A2.

Una serata di sport e, nel rispetto dei protocolli di sicurezza per l’emergenza sanitaria, di festa quella vissuta ieri al PalAngelillo: una sorta di antipasto di quello che sarà il campionato con l’Atletico Cassano che ha ospitato la Virtus Rutigliano, realtà consolidata della Serie A2, e il Futsal Capurso, neopromossa nella seconda categoria del futsal nazionale.

Nella prima gara del triangolare (disputatasi, come le altre, in due tempi da dieci minuti effettivi), l’Atletico Cassano ha affrontato la Virtus Rutigliano degli ex Guarino e Rotondo (due dei protagonisti della stagione della promozione in Serie A2 dei “pellicani”, proprio con Ezio Pellecchia) che ha avuto la meglio per 1-0 grazie alla rete di Rafinha a due minuti dal termine della prima frazione di gioco.

È finita 1-0, questa volta a favore dei biancocelesti, anche la seconda partita del triangolare: contro il Futsal Capurso (che annovera nel roster altri gli ex “pellicani” Lestingi e Garofalo) è bastata una rete di Alemão Glaeser al 7’ del primo tempo.

Nell’ultima partita è stata la Virtus Rutigliano a imporsi per 3-0 sul Futsal Capurso grazie alla rete di Rotondo nel primo tempo e alla doppietta di Lamas nella ripresa.

Un antipasto di Serie A2, dicevamo, che ha permesso a mister Chiereghin di vedere in partita quanto i suoi uomini stanno facendo in allenamento: certo, non è ancora un Atletico Cassano al 100%, ma le intese cominciano ad affinarsi. Restano, però, diversi aspetti da limare: «siamo a metà percorso - ammette mister Roberto Chiereghin - noto miglioramenti dal punto di vista del gioco. Ieri abbiamo avuto un inizio approssimativo soprattutto a livello mentale nella prima gara. Abbiamo anche difficoltà a livello di rotazione (con Pedaleira che sta recuperando da un problema muscolare e Caio che è stato in forse fino all’ultimo). Tutto sommato, però, la squadra mi è piaciuta. Anche nella prima gara, nonostante l’approccio mentale sbagliato, ci siamo ripresi e ce la siamo giocata fino alla fine e siamo stati sfortunati. Nella seconda partita siamo andati molto meglio: la squadra mi è sembrata più sciolta, più sgombra e più sicura di sé. Ho visto molte situazioni che proviamo quotidianamente in allenamento. Insomma, siamo a metà percorso e sono abbastanza ottimista».

Al tecnico barlettano fa eco il direttore generale Mimmo Vitulli: «siamo in fase di rodaggio e si vede che la squadra è un po’ un cantiere aperto: c’è ancora lavoro da fare ma siamo a due settimane dall’inizio del campionato e c’è tempo per migliorare».

Al di là del gioco, però, la serata di ieri è stata una serata per Ezio Pellecchia, che l’Atletico Cassano ha voluto ricordare nonostante tutte le difficoltà che stiamo vivendo per l’emergenza sanitaria in atto: «per noi è una sorta di “dovere morale” ricordare Ezio. Non era solo un amico o un allenatore, Ezio è stato uno di quegli uomini che ha dato tantissimo all’Atletico Cassano, sotto tutti i punti di vista: si è sempre impegnato, si è sempre prodigato, si è sempre speso per il nostro sodalizio e noi abbiamo un debito di riconoscenza nei suoi confronti. È giusto ricordarlo e omaggiarlo tutte le volte che è possibile farlo».

Al termine del torneo l’omaggio dell’Atletico Cassano ad Aurora ed Alessandro Pellecchia, moglie e figlio di Ezio, che continuano a seguire con passione i “pellicani”: la dirigenza dei “pellicani” li ha voluti omaggiare con un’opera che ritrae Ezio, realizzata dall’artista cassanese Margherita Ragno.

 

 

Foto sono di Alessandro Caiati