Atletico Cassano: comincia l’era Chiereghin

staff tecnico atletico cassano (1)

Era il 29 febbraio quando l’Atletico Cassano ha calcato per l’ultima volta il gommato del PalAngelillo prima della sospensione dei campionati e il tardivo stop imposto dalla Divisione Calcio a 5 a seguito del lockdown.

Più di sei mesi dopo, nonostante le incertezze legate all’emergenza sanitaria ancora in atto, i “pellicani” tornano ad allenarsi in vista della stagione 2020-2021.

È cominciata giovedì scorso, infatti, la preparazione dell’Atletico Cassano agli ordini del nuovo tecnico Roberto Chiereghin (assistito dal preparatore atletico Carlo Quadrelli e dal preparatore dei portieri Giacomo Zeverino), proprio nel giorno in cui la Divisione Calcio a 5 ha diramato i calendari della Serie A2 che vedrà i biancocelesti impegnati nel Girone C (dopo lo spostamento all’ultimo minuto dal Girone D): si partirà il 17 ottobre, in trasferta, sul delicato campo della Virtus Rutigliano; il 24 ottobre, poi, la prima in casa contro la Tombesi Ortona, grande avversaria dei “pellicani” in Serie B. Alla terza giornata la prima trasferta “lunga”, ad Urbino, contro il Buldog Lucrezia per poi affrontare il Futsal Capurso nel secondo dei quattro derby pugliesi del Girone.

Un campionato, dunque, che promette emozioni ma che l’Atletico Cassano è pronto ad affrontare con la determinazione di sempre e con la voglia di essere ancora protagonista.

Intenzioni che società e staff tecnico hanno esposto ai giocatori durante il raduno del 10 settembre quando mister Chiereghin ha ufficialmente preso in mano le redini della squadra per condurla in questa avvincente stagione: «penso che uno dei segreti per fare bene sia sempre quello di non porsi degli obiettivi – ha affermato il tecnico barlettano – l’importante è cominciare e partita dopo partita vedere quello che succede. È molto importante cercare di capire e conoscere l’avversario. Molte squadre hanno cambiato: la situazione che si è venuta a creare quest’anno ha modificato tante dinamiche. Bisognerà adeguarsi, riassestarsi, prendere confidenza con tante situazioni nuove, a cominciare dagli allenamenti. Siamo in un Girone difficile (come lo sarebbe stato anche quello in cui eravamo inizialmente inseriti) e l’insidia dei derby è sempre particolare. Noi non dobbiamo porci limiti e non dobbiamo farci calcoli. Andiamo avanti partita per partita con un solo motto: vincere aiuta a vincere».

Dopo l’esperienza a Giovinazzo (che l’Atletico Cassano affronterà nella penultima di campionato) e un anno sabbatico, Chiereghin torna in panchina e lo fa a Cassano, piazza ambiziosa che il tecnico è pronto a far emozionare: «l’Atletico Cassano è una società di primissimo livello e una panchina importante e prestigiosa. Penso che dal momento in cui si era capito che mister Parrilla sarebbe andato via, siano stati in molti a sperare in questa chiamata. Io sono stato felicissimo quando sono stato contattato e ci abbiamo messo davvero pochissimo per metterci d’accordo».

Stessa armonia tra tecnico e società che è venuta a crearsi per costruire la squadra ripartendo da un gruppo ben consolidato con innesti mirati, di spessore ed esperienza: «abbiamo l’obiettivo di continuare sulla linea d’onda tipica dell’Atletico Cassano: fare bene. Pensiamo di aver allestito una squadra forte. È normale che sarà il campo, il confronto con le altre formazioni, a dire quanto è effettivamente forte. Da parte nostra, per quelle che sono le nostre sensazioni, noi siamo positivi e consapevoli che già il fatto di aver riconfermato lo zoccolo duro è un punto di partenza importante a cui si sono aggiunti giocatori altrettanto importanti che speriamo di riuscire ad amalgamare nella maniera giusta per continuare a fare tutto ciò che di buono ha fatto l’Atletico Cassano in questi anni».

Ma come sarà l’Atletico Cassano di mister Roberto Chiereghin? «Io amo un futsal dinamico», spiega il nuovo allenatore biancoceleste: «la mia deve essere una squadra propositiva, che in ogni momento sappia quello che deve fare e come si deve comportare. Voglio una squadra duttile, non presto molta attenzione ai moduli perché la squadra deve sapersi adattare alle situazioni che capitano e adeguarsi all’avversario e alle caratteristiche della squadra avversaria. Da questo punto di vista lavoreremo sodo sul campo perché per me velocizzare la transizione è uno dei punti fondamentali del futsal».

Insomma, le premesse per divertirsi ci sono tutte anche se, almeno nei primi mesi della nuova stagione, al PalAngelillo, in ottemperanza alle norme per il contenimento del contagio da coronavirus, non potrà esserci il “pienone” a cui siamo abituati. «Il mio rammarico più grande sarà proprio giocare con un pubblico dimezzato», conclude Chiereghin che è stato più volte al palazzetto di via Grumo per assistere alle partite dell’Atletico Cassano e ha potuto pregustare il calore del pubblico cassanese: «ero abituato a vedere un pubblico incredibile capace di trascinare la squadra. Il fatto che il numero dei tifosi sarà limitato dispiace. Ma dobbiamo andare oltre, siamo consapevoli di quelli che sono i rischi per il momento ma dobbiamo cercare tutti di fare un passo importante per la sicurezza di tutti».