Futsal, ufficialmente chiusa la stagione

mister pablo parrilla

Pablo Parrilla non sarà l’allenatore dell’Atletico Cassano nella stagione 2020-2021.

Il tecnico argentino ha guidato i “pellicani” per due stagioni battezzando l’esordio dell’Atletico Cassano in Serie A2 che ha portato, da matricola, alla finale play off per la promozione nella massima categoria del futsal nazionale.

Nelle due stagioni in biancoceleste Parrilla ha ottenuto 31 vittorie, 9 pareggi e 16 sconfitte e la sua squadra si è resa protagonista di partite memorabili come, per l’ultima stagione, la vittoria sul Colormax Pescara e la sconfitta contro la blasonata Acqua&Sapone, entrambe formazioni che militano in Serie A e contro cui l’Atletico Cassano ha giocato in Coppa della Divisione.

«Ringraziamo mister Parrilla per questi due anni insieme», afferma il direttore generale Mimmo Vitulli a nome dell’Atletico Cassano: «un professionista serio e un vero amante del futsal. Le nostre strade si dividono perché in questo momento di grande incertezza è giusto lasciare libero il mister di poter pianificare il proprio futuro con serenità e con i giusti tempi. Auguriamo a lui e alla sua famiglia le migliori cose».

E, a proposito di incertezze, proprio ieri il Consiglio Federale della FIGC ha sancito lo stop definitivo di tutti i campionati dilettantistici, futsal compreso. Per Vitulli è stata una «decisione tardiva. Che non ci fossero le condizioni per la ripresa credo si sapesse già da tempo. Non ho capito, onestamente cosa si stesse attendendo».

Resta ora da capire quali saranno le decisioni in merito alle classifiche e, di conseguenza, ai verdetti dei campionati sospesi lo scorso marzo. Decisioni che si sapranno, con tutta probabilità, dopo il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti che si riunirà venerdì 22 maggio. Per Vitulli, però, quello che verrà deciso «ha pochissima importanza. È una stagione fantasma che si deciderà a tavolino. Non resterà nulla nei ricordi e tanto meno nei meriti e demeriti».

Altro dubbio che dovrà essere dissipato dagli organi federali riguarda la prossima stagione che si presenta ricca di incognite: «ultimamente - conclude Vitulli - sostengo che è difficile fare programmi pure per il giorno dopo. Come fai a programmare una stagione? La situazione è surreale. Non possiamo far altro che stare alla finestra (e vi garantisco che non è piacevole) e capire quali saranno le condizioni per ripartire. Senza certezze e regole chiare sin dall’inizio, di questi tempi, è da temerari fare salti nel buio».

 

 

 

Foto di Alessandro Caiati