Giovedì 06 Agosto 2020
   
Text Size

Warning: getimagesize(images/stories/archiviofoto/gallery/2009/logo_rifondazione.jpg) [function.getimagesize]: failed to open stream: No such file or directory in /home/cassanoweb/public_html/plugins/content/contentoptimizer.php on line 189

Warning: filesize() [function.filesize]: stat failed for images/stories/archiviofoto/gallery/2009/logo_rifondazione.jpg in /home/cassanoweb/public_html/plugins/content/contentoptimizer.php on line 196

IMMIGRAZIONE, RC CRITICA LA LEGGE

logo_rifondazione La sezione cassanese di Rifondazione Comunista “esprime profonda disapprovazione per la legge razzista approvata ieri mascherata da “legge per la sicurezza”.

Lo si legge in una nota diffusa dal partito guidato da Giuseppe Battista nella quale si fa riferimento al Decreto del Governo Berlusconi varato ieri, “una legge che calpesta i principi costituzionali di libertà e di uguaglianza, si accanisce su coloro che già sono stati calpestati e umiliati, prima dalla sorte e poi da un sistema mondiale fondato sul dominio del mercato. E’ una legge incostituzionale, che si basa su veri e propri orrori giuridici. Dalle ‘ronde’, che demoliscono lo Stato di diritto per tutti i cittadini, al reato di immigrazione clandestina che rompe il principio di eguaglianza previsto dall’articolo 3 della Costituzione”.

Continua la nota: “il pacchetto sicurezza peggiora la legge Bossi-Fini, accentuando il perseguimento di una politica contraria non solo all'immigrazione cosiddetta irregolare, ma anche all'integrazione dello straniero che soggiorna regolarmente in Italia.
Questa legge colpisce tutti: chi entra nel territorio via mare o via terra a rischio della propria vita,  chi ha perso il lavoro e quindi il permesso di soggiorno,  chi vive e lavora senza alcun riconoscimento e senza alcun diritto perché straniero irregolare,  chi è nato in Italia qui è sempre vissuto ma non ha presentato la richiesta di cittadinanza nell’anno successivo al compimento dei diciotto anni di età e in questo modo ha perso il diritto a essere riconosciuto per quello che è, cioè cittadina. Con il pacchetto sicurezza arriva quella che qualcuno ha chiamato senza tanti giri di parole la “tassa sul negro”. Fino a duecento euro per pagare il permesso di soggiorno (ogni volta che viene rinnovato) e l’acquisizione della cittadinanza. Non è una tassa, dicono i sostenitori del provvedimento, ma un contributo. Sarà, ma i contributi obbligatori in Italia si chiamano tasse. Saranno devoluti alle politiche per l’immigrazione. In altre parole, saranno gli stessi immigrati a pagare gli interventi statali a loro favore. Compresi forse i costi dei CIE, i Centri di identificazione ed espulsione che prendono il posto dei CPT, centri di permanenza temporanea, dove gli immigrati clandestini potranno essere rinchiusi anche per sei mesi senza processo in attesa di essere rispediti a casa. Dei luoghi di privazione della libertà, come le carceri, con mura di cinta e filo spinato.
Anche dalla chiesa giudizi critici: "I migranti hanno il diritto di bussare alle nostre porte – scrive il presidente del Pontificio consiglio della pastorale per i migranti, monsignor Antonio Maria Veglio. Basta demonizzare e criminalizzare il forestiero. L'arrivo dei migranti non è certo un pericolo". Mentre per  il segretario del pontificio Consiglio, monsignor Agostino Marchetto la nuova legge porterà "molti dolori e difficoltà agli immigrati".

“Ci chiediamo – scrive infine la sezione cassanese di RC dedicata ad Antonio Gramsci - se questa legge “per la sicurezza” non finirà per acuire i conflitti sociali, se invece di crescere come paese, in linea con gli altri paesi europei, non ci faccia, piuttosto, tornare indietro di anni. Ci chiediamo, inoltre, quali saranno le politiche nei confronti dei migranti a Cassano dove l’amministrazione appena insediatasi non ha previsto una delega assessorile per le politiche migratorie…”

Commenti  

 
#3 Pierillo 2009-07-06 20:23
Sino a 6 mesi di "detenzione" nei Centri di identificazione ed espulsione, permesso di soggiorno a punti, ronde, carcere per chi affitta ad irregolari... sono disgustato.

Che dire poi della stretta inutile sui writers, della schedatura dei senza fissa dimora, del reinserimento con aggravio di pena del reato di oltraggio a pubblico ufficiale (si rischia sino a 3 anni di carcere per una parola fuori posto!)?
 
 
#2 fustigatoresoft 2009-07-05 18:30
--------non l'ha previsto perchè quella precedente non ha saputo o voluto fare abbastanza. Quindi meglio risparmiare.
 
 
#1 Opinione 2009-07-05 16:37
Giuseppe, come si vede che stai comodo a casa. Perché non vai a vivere a Cuba o altri paesi comunisti, o pure vai in Venezuela e cosi capirari "i principi costituzionali di libertà e di uguaglianza" e poi ne parliamo. Questa legge senz'altro ha dei vuoti come il fatto delle "ronde" ma é ora di mettere fine a tanta immigrazione irregolare, visto che molti fanno i comodi loro.
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.