Giovedì 19 Maggio 2022
   
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L'urgenza di un Piano del traffico: globale, condiviso e attuabile

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Se c’è un problema – uno dei tanti, in verità… - che la prossima Amministrazione Comunale cassanese dovrà affrontare è mettere mano seriamente ad un Piano del Traffico e della viabilità su tutto il territorio comunale.

Ne sono convinti attuali ed ex amministratori pubblici che non perdono occasione per ribadirlo, tenendo presente che un Piano generale manca dagli anni ’90, quando fu pensato e mai attuato completamente.

Gli interventi tampone, quelli rabberciati per cercare di risolvere questo o quel problema nonché le mancate attuazioni di piccoli cambiamenti che pure erano stati previsti e progettati ma la cui attuazione ha poi lasciato a desiderare perché stravolta da questo o quell’interesse particolare, non sono più tollerabili.

Nel 2020 il parco veicoli immatricolati su Cassano – secondo una recente Relazione predisposta dall’Ufficio Tecnico Comunale su dati dell’Osservatorio Nazionale della Mobilità - era pari a 10.118 unità di cui 6 autobus, 771 autocarri, 4 motrici, 157 rimorchi, 1.036 motocicli e ben 8.144 vetture.

Il rapporto fra abitanti e veicoli immatricolati, a Cassano, è pari al 55,11% (e se vi si aggiungono i motocicli la percentuale sale al 32%) ovvero 5,5 persone su 10 possiedono un’auto. Calcolando che a Cassano ci sono 4.653 famiglie (ultimo rapporto Istat) e che tra veicoli e moto vi sono 9.180 mezzi, ne consegue che ogni famiglia cassanese possiede statisticamente 1,97 veicoli.

Le conseguenze più immediate?

Occupazione di suolo pubblico, cioè 53.016 mq. di “ingombro” su una superficie comunale di 2.610.000 mq. (e senza considerare i mezzi pesanti e quelli speciali). E poi le sostanze inquinanti. Secondo le elaborazioni di Eurofamily su dati Ispra i veicoli che circolano su Cassano rilasciano più di 16mila tonnellate di CO2 e quasi 3mila tonnellate di PM10 (le polveri sottili deleterie per l’organismo), ogni anno. 

Numeri importanti che vanno in parallelo con la situazione di tante strade e zone del paese che soffrono costantemente della congestione del traffico, della mancanza di parcheggi, delle cattive abitudini degli automobilisti (e a volte anche dei pedoni).

Non ha più senso fare un “senso unico” qui, chiudere quella strada là, costruire rallentatori su questa o quella via o posizionare una rastrelliera per le bici perché ci sono quei soldi da spendere!

Da via Sannicandro a via Fatiguso, da via Gramsci a via Grumo solo per citare gli esempi più eclatanti, sono situazioni che risentono proprio di questo sguardo complessivo alla situazione del traffico in paese.

E’ arrivato il momento di pensare globalmente al territorio comunale tenendo conto delle tante problematiche:

- i flussi di traffico in entrata ed in uscita dall’abitato e dai borghi;

- il transito dei mezzi pesanti (che fine ha fatto il progetto di ampliamento di via Pellerano?);

- i parcheggi (in particolare nel centro storico o nelle immediate vicinanze);

- la mobilità sostenibile;

- i diritti dei bambini e delle persone più fragili (anziani, diversamente abili);

- l’inquinamento acustico e dalle già citate polveri sottili, la fruizione dei servizi pubblici (scuole, uffici, l’area mercatale, ecc.).

Con uno sguardo al turismo “lento” che oggi costituisce l’unica attrattiva per le nostre bellezze e che vede proprio nel traffico veicolare i maggiori rischi di allontanamento dal nostro paese.

Occorre un piano che sia globale, condiviso con la popolazione e attuabile nell’arco di 12 mesi al massimo ma soprattutto che non sia più oggetto di interessi, merce di scambio per questo o quel gruppo di pressione.

Una sfida per una Cassano migliore, una delle tante.

Commenti  

 
#18 Biker 2022-01-25 20:49
Cassano è un paese per funivie.. Il successo delle piste ciclabili dipende dalla morfologia cioè dai territori pianeggianti : in tutta Italia è così. Solo un ponte come l'Adriatico di Bari risolverebbe il problema.
 
 
#17 corsia 2022-01-24 20:21
Mi associo al comm 13,considerando che dopo la rotonda accelerano e vanno veloci poiche' la strada e' tutta libera e non hanno nessuno contromano come prima,che in un certo modo moderava la velocita'.Per altre strade i GENI SONO CECHI!!
 
 
#16 cikciak 2022-01-24 13:09
x verità: forse hai dimenticato chi ha costruito quei borghi? forse hai anche dimenticato che nei periodi d oro dei borghi hanno portato ricchezza alle attività di cassano? allora verità x verità ma dilla la verità altrimenti cambia nick che diventeresti una chiacchera
 
 
#15 Miki 2022-01-24 09:39
Desidero rispondere al commento di Verità. In primis la pista ciclabile realizzata lungo la strada di Frà Diavolo ha fruito dei finanziamenti europei destinati alla mobilità sostenibile, il che ha consentito di allargare tutta la strada. Era il minimo che il Comune potesse fare ai villeggianti che abitano in quei borghi che cone le loro tasse - IMU - mantengono l'intera cittadinanza di Cassano, cosa che Lei, certamente, in qualità di residente non fa. E ribadisco anche a Lei come a Lorenzin che se non ci fossero stati i Baresi voi sareste un paese morto già da tempo. Lo vada a dire a tutti i commercianti - supermercati, panifici, caseifici, macellerie, bar e ristoranti - che vivono grazie ai soldi dei baresi. Infatti proprio perchè adesso Cassano sta diventando inospitale per le persone come Lei, i baresi se ne stanno andando altrove e Cassano sta sprofondando nel baratro più assoluto. Basti vedere la chiusura delle fabbriche e delle varie case di cura che prima erano il fiore all'occhiello di Cassano.
 
 
#14 Verità 2022-01-23 08:05
Una pista ciclabile a Cassano non è possibile, non è in territorio che permette di andare in bici. Pista ciclabile per i borghi di fra Diavolo? Una follia, soldi buttati. I Baris so cul pesant. Lasciamo le auto in terza fila per non parcheggiare e camminare, qui si pensa a farli pedalare in salita, Ah Ah.
Poi abbiamo un sacco di problemi in paese, dobbiamo pensare anche ai borghi?
Furono concepiti per l'estate, se adesso ci abitano tutto l anno so casi loro, non nostri, anzi so casi di Bari e di Baris.
 
 
#13 Cittadino 2022-01-22 21:05
Rispondo a Ergo:
Mi scrivi quale sarebbe la positività del senso unico in via Bari.
A noi suona un semplice motivo di favore a qualcuno,visto che con la strada così larga non va bene il doppio senso,e su tutte le altre strade più strette,via colamonico,viale unità d'italia,e tutte le altre sono a doppio senso con aggiunta di parcheggio su di un lato.
SPIEGA SIG.ERGO.....PRIMA LEI È POI CHI LO HA ESEGUITO.
 
 
#12 G. P. 2022-01-22 19:49
Eh, magari! Campa cavallo... Quando i piccoli problemi attendono la soluzione nelle grandi opere, sono destinati ad affogare nei tempi biblici della pubblica amministrazione gestita dagli illusionisti della politica.
Ci sarà vero progresso quando il miraggio costruito a mano delle parola sarà sepolto dalla coscienza del fare, di cui, tanto bisogno ne ha il sociale. Che gli uomini di buona volontà risolvano subito almeno l'annoso problema del traffico in via Unità D'Italia (che mi fa vergognare quando sono costretto a passarci con fornitori e clienti!) ... pensando poi, a tutto il resto
 
 
#11 Miki 2022-01-22 11:55
Il piano strada non passa solo per migliorare la viabilità esistente, ma anche nel costruire nuove strade che possano rendere più fluido il traffico e per una migliore sicurezza. In particolare mi riferisco alla eventuale apertura di una strada che dal rondò di ingresso esistente su via Sannicandro si apra un collegamento con via XXIV Maggio, innesto peraltro già predisposto. Così facendo molti veicoli potrebbero uscire dal centro abitato sfruttando questa nuova arteria oltre che da via Adelfia.
 
 
#10 Umilmente la mia 2022-01-22 09:45
É ora che si prenda coscienza di questo grande e serio problema, giustamente Cassano é diventato un Paese di passaggio per mezzi pubblici, mezzi pesanti, traffico dalla Murgia da e verso Bari soprattutto, cittadini di passaggio verso i borghi dove (cosa sempre pesantemente ed irresponsabilmente sottovalutata) ci vive ,é un dato di fatto, il 50% della popolazione cittadina.
Ora capisco che é facile fare della fanta urbanistica quando ci si trova dall’altra parte e comodamente sul proprio divano ma provo a dire umilmente la mia:
-mezzi pesanti? Beh il progetto della bretella che congiunga alla semi-circonvallazione penso sia l’unica vera soluzione
-traffico dalla Murgia da e verso Bari? Ancora una volta le bretelle
-Borghi? Bretelle per i mezzi privati e pista ciclabile seria,sicura, fatta con tutti i crismi per poter raggiungere anche senza mezzi di trasporto il proprio domicilio (premettendo che non é la soluzione definitiva ma un’alternativa, non viviamo in pianura padana e l’uso della bici é più difficile per evidenti ragioni di territorio), ancora, navette elettriche da e verso i Borghi? Ne vogliamo parlare? Ne possiamo parlare?Questa é gia una realtà in comuni vicini.
-buche e strade dissestate? Bene, quando si indicono gare di appalto specificare nel capitolato le caratteristiche del manto stradale e quali protocolli tecnici applicare con clausola di garanzia almeno quinquennale dell’esecutore dei lavori (non semplice bitumazione che alla prima pioggia ripresenta tal quale il problema)
-la foresta? Abbiamo capito o no che é una ricchezza per questo paese? A quando dei percorsi sicuri e dedicati al turismo lento, alle bici ed ai pedoni senza rischiare di essere arrotati sulle provinciali? Quando capiremo che la ricchezza di questo paese deriva proprio dal territorio e dalla natura che ci circonda?
-circolazione interna? Iniziare a ragionare con logica e intelligenza sulle conseguenze di sensi unici e percorsi obbligati che portano a circoli viziosi, allungamento del tragitto medio da percorrere per far ritorno al proprio domicilio e passaggio attraverso piccole viuzze a mala pena pedonali per raggiungere la propria abitazione.
Certamente non si metteranno mai tutti d’accordo, certamente si farà contento qualcuno e si deluderà qualcun altro, ma fare politica e amministrare significa anche e direi soprattutto fare scelte (anche impopolari), assumersene la responsabilità e seguire come principio di massima il bene collettivo e non del singolo (o singolo grande elettore) cosa che ad oggi ha rappresentato il grande errore e limite nelle scelte delle varie amministrazioni che si sono purtroppo succedute negli ultimi 10-15 anni, scusate lo sfogo
 
 
#9 Ergo 2022-01-22 07:21
Dopo due mesi si può affermare con tranquillità che l'idea del senso unico in via Sannicandro è riuscitissima. Viabilità alla perfezione e in attesa dell'attuazione del progetto(parcheggi, pista ciclabile, etc) diventerà un fiore all'occhiello. È DA QUI CHE BISOGNA RIPARTIRE
 
 
#8 Miki 2022-01-21 19:57
Per migliorare la viabilità in uscita da Cassano direzione Sannicandro perchè non prolungare via XXIV Maggio sino al rondò ubicato su via Sannicandro all'ingresso di Cassano? Ai veicoli in uscita si eviterebbe di fare il giro per imboccare il senso obbligatorio di via Adelfia. Sul suddetto rondò è già predisposto lo svincolo, manca solo un po' di buona volontà e capacità organizzativa.
 
 
#7 Piripicchio 2022-01-21 15:46
Meglio che questi non mettono mano al piano del traffico, che di casini ne hanno già fatti troppi. Guardate via Sannicandro e via Adelfia un capolavoro.
 
 
#6 cittadino 2022-01-21 11:00
accettate anche qualche consiglio di cittadini che vivono le strade nel proprio vicinato...non è possibile essere circondati da sensi unici e per uscire ci si debba immettere per forza nel gran traffico creando più inquinamento
 
 
#5 martino peragine 2022-01-21 10:39
Serve non soltanto quel che dite ma serve anche spazi nei vari zone di Cassano per i poveri Anziani che per arrivare in villa e distante per alcuni anziani sia uomini che povere donne. Spero che prendiate qualche soluzione a riguardo .Grazie.
 
 
#4 Auanaghedap 2022-01-21 09:33
Educazione e sensibilizzazione prima di tutto, altrimenti non serve nessuna di queste migliorie: non siamo pecore, stronzi!
 
 
#3 NEW 2022-01-21 09:19
Il problema della viabilità a Cassano ormai è risolto con la barzelletta di Via Sannicandro a senso unico, che non sarebbe ne anche male se almeno aggiustassero Via Adelfia, non illuminata e dissestata, pericolosissima.
 
 
#2 Kassanese 2022-01-20 21:14
Inoltre occorre migliorare e adeguare le SP che collegano Cassano con Bari, Altamura, Acquaviva e Santeramo affinché si creino i presupposti per un flusso di di persone e permettere alla stessa Cassano di crescere e non di Morire. E questo é un buon momento storico in cui si può cambiare Marcia.
 
 
#1 Cittadino 2022-01-20 20:48
Se lo fanno vedrai che pioverà a dirotto.
È poi chi perché quelli che devono venire,quelli che stanno adesso.....Non valgono niente.
????????????????????meno male che lo dite voi.
 

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