Martedì 13 Aprile 2021
   
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Cittadinanza a Patrick Zaki: la richiesta al Comune di Cassano

Patrick-George-Zaki-Amnesty

Concedere a Patrick Zaki la Cittadinanza onoraria cassanese per dare un forte segnale alle Autorità affinchè liberino lo studente egiziano da una ingiusta detenzione.

Arriva all'attenzione della Sindaca Maria Pia Di Medio e dei Consiglieri Comunali cassanesi la richiesta di Beatrice Pantaleo per "Mobilitiamoci per la liberazione di Patrick George Zaky!" di concedere la cittadinanza quale segno di libertà di pensiero e di espressione.

"Vi rivolgo un sincero appello - scrive la Pantaleo - alla mobilitazione per la scarcerazione di Patrick Zaki, giovane ricercatore egiziano arrivato a Bologna diversi anni fa ed ora in carcere, in Egitto, ove era tornato per una breve vacanza, dal 26 febbraio 2020, invitandoVi a concedergli la cittadinanza onoraria, come già avvenuto nei Comuni di Bari, Lecce, Molfetta e decine di altri comuni pugliesi e d’Italia. 

(...) l'arresto di Patrick è stato eseguito per mano del presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi perché il giovane ricercatore avrebbe condiviso commenti volti ad esprimere il proprio dissenso rispetto alla linea autoritaria del governo.

La ragione che spinge a chiedere l’impegno dei Comuni pugliesi non ancora segnatari della mozione è quella di far conoscere a fondo questo sequestro al maggior numero di cittadini, mantenendo un faro acceso sulla vicenda affinché possa rimanere alta l’attenzione da parte del Governo italiano per una sua imminente liberazione.La mozione è stata già approvata in centinaia di Comuni italiani ed intende rappresentare il filo conduttore da Nord a Sud per la richiesta di liberazione di Patrick Zaki.

Si tratta di una battaglia per la libertà di pensiero e per la democrazia, al di là delle fazioni e delle bandiere, che non deve cedere alla prepotenza di regimi autoritari con cui il Governo italiano continua a trattare per la vendita di armi e navi per milioni di euro ogni anno.Per questo, impugnare ed approvare la mozione diventa importante e urgente: bisogna agire prima possibile, l'azione del Governo può essere decisiva ma siamo noi cittadini Italiani a doverglielo chiedere e ricordare.

Con l'augurio che questo appello possa vedere tutte le forze politiche comunali unite per una causa che non deve essere oggetto di propaganda politica, ma una rivendicazione di libertà contro ogni forma di dittatura", conclude la promotrice dell'appello per lo studente che proprie ieri è stato condannato a subire altri 45 giorni di detenzione, senza alcun modo di presentare le sue controdeduzioni dinanzi ad una Corte di giustizia.

Di seguito la Mozione portata all'attenzione dell'Amministrazione e del Consiglio Comunale. 

 


 

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Commenti  

 
#27 ... 2021-04-13 07:27
volavola sta svelando la sua identità da fascistello democratico. citi Monti 8che era appoggiato anche dai tuoi amici) ed i governi della sinistra. Ma fammi capire la politica immigratoria è forse drasticamente cambiata con la destra di berlusconi, fini, bossi al potere? Solo chiacchiere. Come quella di casapound che con un motoscafo ed un megafono va a pattugliare le acque territoriali. Propaganda squallida e spicciola per distogliere gli italiani dai problemi reali e dare agli immigrati le colpe dei nostri problemi.
 
 
#26 Pensiero lineare 2021-04-12 17:55
ma dico io: se si ha la possibilità di fare del bene, per giunta gratis, manifestando solidarietà a una persona che soffre dimenticata in un carcere di una dittatura, ma perchè non farlo? Perchè accampare scuse? Che c'entrano i problemini di Cassano, che tutti vogliamo risolvere certo, di fronte a cose così importanti? Quelli come Volavola girano la testa dall'altra parte e fanno finta di non avere visto. E di VolaVola a Cassano purtroppo ce ne sono diversi che pensano "prima mi faccio i c... miei". Un modo di pensare triste, egoistico, fallimentare.
 
 
#25 volavola 2021-04-12 16:56
Sarò sconclusionato ma voi state decidendo a che tipo di canna attaccarvi, se da pesca, del gas o riproduttiva. Stendiamo un velo pietoso sulla faccenda dei marò. Sig.ra Mina, è vero ho detto che ogni Stato ha le sue leggi, giuste o sbagliate che siano, le quali vanno applicate nel proprio territorio , però per quanto riguarda i marò il tutto si è svolto in acque contigue quelle territoriali perciò internazionali. La differenza tra Italia ed India è che noi non sappiamo difendere i nostri confini (come anche l'interno) e chiedere e ottenere risarcimenti milionari. Tutto questo grazie alla politica economica (2012 governo Monti) e buonista di sinistra a seguire (governi Letta, Renzi, Gentiloni) .Un saluto.
 
 
#24 mina 2021-04-12 07:22
A Volavola e suoi simili. Quando c’erano da liberare i due Marò ci avete fatto due marroni così… erano italiani, certo, ma le leggi erano quelle indiane.
 
 
#23 A.B. 2021-04-11 23:38
A volte trovo davvero necessari questi scambi, malgrado tutto c'è chi è ancora disposto a lottare. Purtroppo il benaltrismo di occasione cerca in continuazione di spostare l'attenzione da una questione globale a problemi locali. Il tentativo è di rastrellare odio sociale per far fronte comune, diffondendo l'idea che non ci si possa simultaneamente occupare dell'amministrazione locale, del benessere dei cittadini del paese e lottare per i diritti costituzionali.
 
 
#22 Astro del ciel 2021-04-11 14:00
Volavola ma sei fuori?
 
 
#21 Ape maia 2021-04-11 12:41
A questo qua (commento 18, sedicente Volavola) non serve nemmeno rispondere, tanto è sconclusionato, scocchiato, egoisticamente ripiegato sui c... propri.
Lasciamolo macerare nel brodo acido del suo egoismo. Però se succede qualcosa (una privazione dei suoi diritti umani fondamentali) a lui io sarò in prima linea a difenderlo e con me spero ci sia tutta Cassano.
 
 
#20 Che balls 2021-04-11 10:54
Al professorino del commento 16
Grazie per la lezione, vediamo se ho capito. Ci sono Paesi in cui se parli male della tua nazione, vieni messo in carcere senza tanti complimenti. Ci sono Paesi in cui se guardi al bene comune del tuo paesello, vieni messo etichettato di qualunquismo e ignoranza ("lei non capirà un bel nulla", "se prova ad alzare un pò lo sguardo", ecc.).
Bene, battiamoci per il rispetto di entrambi e facciamo attenzione ad indossare le vesti dei difensori del politically correct: la degenerazione è dietro l'angolo.
 
 
#19 Che balls 2021-04-11 10:31
Sig. Bisaccia, grazie per la risposta. Ha posto l'accento sull' importante questione della preparazione degli amministratori, soprattutto nei piccoli comuni. Sul consenso, ammetto che gran parte dell'elettorato del piccolo comune vota per l'amico o il conoscente. Ma credo ancora che tali decisioni nascano dall'iniziativa di qualche singolo amministratore più "sensibile" a questi tempi e vengano approvate solo perchè convenienti nel rapporto costi/benefici di immagine. Cordialità
 
 
#18 volavola 2021-04-10 18:31
Come si vede che qualcuno sta bene e non ha un c....o al quale pensare se non alle cittadinanze varie. Io sono del parere che ogni Stato ha le proprie leggi, giuste o sbagliate che siano, e non tocca a stranieri intervenire con cambiamenti. Vogliamo intitolare una via a Lula che ha chiesto scusa al compagno Napolitano per non aver estradato il criminale Battisti e perchè non una piazza a Luca Casarini "Eroe del mediterraneo". Ma fatemi il piacere !!!!.Un saluto.
 
 
#17 Michele Bisaccia 2021-04-10 13:03
1. Scusi, non avevo compreso il concetto, rispettabilissimo;
2. Penso che esistano deleghe specifiche per ogni istanza che si vuol portare avanti. Addossare al solo sindaco tutte le questioni è miope, nel senso che il sindaco fa sì da rappresentante cittadino, ma anche da collettore tra gli assessorati. È informato su tutto ma non può occuparsi di tutto. Rompere le scatole agli assessori competenti nelle singole materie, igiene, cultura, rifiuti, giovani. E se qualche soggetto o associazione crede che esistano assessori o consiglieri poco preparati in materia, si rimbocchi le maniche e sottoponga istanze o progetti dettagliati e amministrativamente perfetti, al fine di ottenere solo l'avvallo e la firma degli amministratori stessi. Alcuni comuni virtuosi ad esempio offrono un servizio interno rivolto agli assessori stessi (Sportello dell'eletto in crisi) di formazione amministrativa. Spesso i piccoli comuni si ritrovano ad avere rappresentanti pubbici che sono sì portatori di voti ma anche completamente all'oscuro di come si amministri. Uno sportello o una scuola di formazione politica è la base,anche per un laureato. Un soggetto qualunque a mio avviso, non si improvvisa medico solo perchè gli piace curare o meccanico solo perchè gli piace sporcarsi le mani di grasso. Alle spalle ci sono anni e anni di studio. Consenso, non credo. Ormai a Cassano da anni si vota per "l'amico", il bene comune non si sa più cosa rappresenti
 
 
#16 Nodo Gordiano 2021-04-10 09:58
Sig. "Che Balls", lei forse (anzi certamente) non ha capito nulla dei diritti umani e di quello in cui si parla qui. E vedo che lei pervicacemente continua a paventare obiezioni ridicole e senza senso proprio al fine di giustificare la sua miserevole tesi che si riassume nel suo nick (molto miserando). Cosa ne penserebbe lei sei lei stesso o uno dei suoi familiari finisse nelle galere di un paese a regime dittatoriale e noi qui pensassimo a farci i fatti nostri? Non crede che nella vita ci sono delle priorità? E lei vuole dare priorità alle buche nelle strade rispetto alla vita di un uomo o di una donna?
In tutti i paesi del mondo e in tutte le epoche ci sono e ci saranno i problemi intorno al piccolo perimetro del suo naso (la buca nelle strade, la lampadina del lampione fulminata, gli escrementi dei cani sul marciapiede, i piccioni che svolazzano sui terrazzi, ....) ma se prova ad alzare un pò lo sguardo si accorgerà che esiste l'umanità e che una grandissima parte dell'umanità ha problemi enormemente più gravi di quelli che tanto la turbano. Peraltro, lei dovrebbe ringraziare Qualcuno, o almeno il destino, per averla fatta nascere in questo luogo (purtroppo ci sono i piccioni e i cani e le buche e le lampadine rotte, mannaggia!) in cui a lei è assicurata libertà, giustizia e stato di diritto, benessere, opinione pubblica reattiva e sensibile, sicurezza e libertà.
Ma mi sà che ho consumato minuti preziosi per rispondere dato che lei non capirà un bel nulla, avendo la mente ottenebrata dai problemi "insormontabili" che lei vede intorno a se.
 
 
#15 Che balls 2021-04-09 20:18
Sig. Michele, puntualizzato perchè lei parlava "di un soggetto detenuto illegalmente in uno stato estero". Andrebbero liberate una mare di persone detenute illegalmente dai vari stati del mondo. Su questo siamo d'accordo.
E cosa risponde alla mia sensazione che tutto ciò distragga l'opinione pubblica dai problemi del nostro paese? O che, peggio, possa essere un modo per catturare consenso a costo zero?
 
 
#14 Monica 2021-04-09 19:32
Più comuni italiani stanno portando avanti quest'iniziativa e solo quando si uniscono le forze (anche le più flebili, come può considerarsi quella di un paesino come Cassano), la voce può arrivare al destinatario. In questo caso, sarebbe lo stato italiano, che invece di prodigarsi per liberare un innocente (egiziano, sì, ma che viveva e studiava in Italia..) o per dare risposte alla famiglia Regeni, ha già pronta una Fremm per l'Egitto. Conferire a Zaki la cittadinanza italiana legittimerebbe il governo ad intervenire. Chi ha intenzione di sopprimere i diritti umani, non aspetta altro che questi finiscano in fondo alla lista delle priorità della società civile (l'unica che ha interesse a tutelarli), per approfittarne e fare i suoi porci comodi.
 
 
#13 Michele Bisaccia 2021-04-09 12:44
Quando la cittadinanza italiana si è attivata per chiedere la libertà di Ochalan, Timosenko, o di miliaia di persone imprigionate nei centri in libia o a lesbo in Grecia, non si badava alla nazionalità.
"Garantire la libertà di un soggetto", che sia italiano o di stato estero poco importa. Zaki vale tanto quanto un Regeni,una Romano o miliaia di sconosciuti che forse periranno sda perfetti sconosciuti
 
 
#12 Che balls 2021-04-08 20:16
Per commento 9
Quale sarebbe "il mio piccolo interesse"? I crolli nel centro storico (dove io non abito) non interessano la "cosa pubblica"?

Per commento 10
Premesso che Zaki è un cittadino EGIZIANO detenuto (forse) illegalmente dallo stato EGIZIANO, anch'io penso che vada fatto tutto il possibile per farlo liberare e garantire i suoi diritti.

La scelta di dargli la cittadinanza cassanese non credo sposterà gli equilibri, purtroppo.
Spero solo non sia un mero tentativo di catturare consenso a poco prezzo e di distrarre l'attenzione (come si sta facendo in continuazione) dagli onerosi problemi del paese.

Cordialità
 
 
#11 comunquemente 2021-04-08 19:21
Non credo che si risolva il problema con la cittadinanza onoraria.Chi ha a cuore la vicenda organizzi un corteo davanti all'ambasciata Egiziana.
 
 
#10 Michele Bisaccia 2021-04-08 11:30
Ogni minimo impegno per garantire la libertà di un soggetto detenuto illegalmente in uno stato estero è di assoluta importanza per la causa.
Ciò non significa che una amministrazione non possa occuparsi contemporaneamente di una molteplicità di questioni come punti vaccinali, rifacimento strade e chi più ne ha più ne metta.
In passato il comune di cassano ha espresso solidarietà verso Nino Di Matteo, verso i marò. Lo si deve fare anche adesso con le modalità, seppur minime, attuabili.
Ad esempio, si è più discusso di via Falcone e Borsellino, via gaetano màrchitelli, via michele fazio, via benedetto petrone, ecc?
 
 
#9 A.B. 2021-04-08 09:01
Per Che balls

Sta semplicemente pensando al suo piccolo interesse, ignorando la lesione di diritti fondamentali che avviene altrove, e cercando di mascherare il tutto in un piano di priorità personali.
 
 
#8 Che balls 2021-04-08 00:04
Per A.B.
Uso una similitudine che non tenga etichettata come "affermazione dalla scarsa utilità sociale".
Preoccuparsi di intitolare piazzette e di dare cittadinanze onoraria mentre il centro storico crolla letteralmente equivale a un capofamiglia che pittura il cancello di ingresso (la facciata) mentre ha la fogna intasata in casa (la sostanza).
Chi vorrebbe diventare cittadino onirario di un paese che è nella me..a? Chi vorrebbe essere ricordato per aver dato il nome a una via dove crollano le case?
Ogni cosa a suo tempo e al momento opportuno.
 

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