Martedì 24 Novembre 2020
   
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Silvia e Liliana, storie diverse che la politica cassanese dimentica

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Silvia e Liliana, due persone e due mondi completamente diversi. Con tre soli punti in comune: l’essere entrambe donne, essere italiane e l’essere state -  e l’essere attualmente - all’attenzione dl Consiglio Comunale di Cassano delle Murge.

Con destini, però, completamente diversi.

Silvia Baraldini, romana, 73enne, in carcere – prima negli USA e poi in Italia – per ventitré anni, per i reati di concorso in evasione, associazione sovversiva (comprendente anche due tentate rapine a cui non partecipò personalmente)  tramutata in associazione a delinquere per commettere cospirazione.

Liliana Segre, milanese, 90enne, sopravvissuta all’Olocausto nazista e dal 2018 Senatrice a vita; sotto scorta per le minacce ricevute da fanatici razzisti e antisemiti.

Nel marzo del 1999 il Consiglio Comunale di Cassano all’unanimità concesse a Silvia Baraldini la Cittadinanza Onoraria cassanese.

Su proposta dell’allora Consigliere Comunale Marco Galiano (Rifondazione Comunista), infatti, e seguendo nella scia diverse amministrazioni comunali che sulla base di un vasto movimento popolare chiese ed ottenne l’estradizione dagli Stati Uniti della Baraldini, per far scontare in Italia il residuo di pena, Cassano riconobbe alla Baraldini la cittadinanza cassanese.

Non così per la senatrice Segre.

Per tre volte il Consiglio Comunale ha provato a discutere della Cittadinanza Onoraria alla Segre su proposta del Consigliere Comunale Amedeo Venezia (Prima Vera Cassano – Pd) senza riuscirci.

E già qui ci sarebbe da discutere sul valore della nostra classe politico-amministrativa.

Perché la proposta di Venezia è fallita, almeno per il momento (e visto il dibattito in Consiglio temiamo lo sarà per sempre)?

Lo si deve al vicesindaco Angelo Giustino che ha presentato un emendamento, condiviso dall’Assessora Annamaria Caprio e dai Consiglieri Comunali Pasquale Campanale, Francesco Cavalluzzi, Antonio Falcicchio e Filippo Panzarea per introdurre, nella stessa delibera, l’intitolazione di un luogo a Nadia Cossetto, vittima delle Foibe, donna simbolo dell’esodo giuliano-dalmata.

Un secondo emendamento, a firma dalla Consigliera Comunale Francesca Marsico (Iniziativa Democratica) e condiviso nello spirito dalla Sindaca Maria Pia Di Medio che ha proposto, inoltre, l’intitolazione di un luogo a Elisa Springer, sopravvissuta all’Olocausto e “figlia adottiva della Puglia”, ospite anche a Cassano presso il Liceo a portare la propria testimonianza.

Cosa centri la toponomastica con il Consiglio Comunale non è affatto chiaro: mai, a memoria di cronista, si ricorda che nella massima assise cittadina si è parlato di dedicare strade, piazze e luoghi a questo o quel personaggio non foss’altro che la competenza in questa materia non è del Consiglio Comunale ma è della Giunta Comunale che deve comunque sottostare al vaglio della Prefettura di competenza.

Evocare, quindi, la dedicazione di una strada associandola alla concessione della cittadinanza onoraria è come discutere di capre e pere: incomprensibile!

Faremmo un torto all’intelligenza degli emendanti se parlassimo di contrapposizioni ideologiche fra destra e sinistra in questa disputa ma, ancora una volta, sottolineiamo come lo stesso Consiglio Comunale, solo 21 anni fa, si trovò compatto nel concedere una “onorificenza” a Silvia Baraldini, senza voler attribuire questa o quella via a questo o quel personaggio, consapevoli che si parla di due questioni diverse.

Forse per Venezia, l’opposizione e il Pd cassanese la sola strada per far passare – o almeno provarci – la proposta di Cittadinanza Onoraria alla senatrice Liliana Segre è rimasta quella di un grande movimento popolare, una raccolta firme fra tutti i cassanesi che potrebbe far comprendere in quale vicolo cieco ed autoritario nonché inutile si è andata a cacciare la maggioranza che ancora sostiene questa Amministrazione.

 

 

Commenti  

 
#23 alfetta 2020-06-15 14:44
Buongiorno Redazione-
Ieri avevo postato un commento di risposta al commento 18. Vi è sfuggito? Grazie

LA REDAZIONE

Non ci risulta nel sistema. Potrebbe ri-postarlo? Ci scusi e grazie
 
 
#22 kpaneb 2020-06-13 15:24
Ai signori che si definiscono democratici: avete portato la questione in consiglio comunale e il consiglio democraticamente ha detto di no, avete portato la questione su questo sito e anche qui i pareri sono discordanti. Allora democraticamente fatevene una ragione! Inoltre siccome la senatrice è fuori discussione, evidentemente c'è perplessità sulle reali motivazioni. E' possibile che abbia influito quanto è accaduto a livello nazionale: abbiamo visto per mesi gente che grazie anche alla senatrice si sono autoappuntati la medaglia degli antifascisti per poi dare del fascista e del nazista a chiunque chi non appartenesse alla loro fazione.

LA REDAZIONE

Giusto per chiarezza: "i democratici" (perchè, lei non lo è?) non hanno portato nulla su questo sito (che, forse le sfugge, è un organo di informazione: i siti sono un'altra cosa). L'articolo è frutto del nostro interesse alla vicenda, senza interferenze nè interessi.
Per il resto, lei fa un minestrone indigesto che tuttavia appartiene al mondo delle opinioni e come tale lo rispettiamo (tant'è che ne acconsentiamo la pubblicazione).
 
 
#21 Jeremy 2020-06-13 06:59
Per n. 13. Non faccio il cuoco e non rivolto frittate. Ribadisco che cosa inutile non è il conferimento in sé, ma solo la battaglia titanica per ottenerla. Concludo che non hai capito.
 
 
#20 Frank66 2020-06-12 20:40
x Jeremy commento 16.

Stai voltando la frittata. Tutti possono constatare come tu, parlando della vicenda Segre, l'hai definita "cose inutili". Il resto sono goffi tentativi di addrizzare il tiro dopo aver detto una cosa vergognosa.

x Commento 17 di Volavola.
Nemmeno io sapevo della cittadinanza onoraria alla Silvia Baraldini. Lo leggo adesso. E francamente è una cosa che mi fa piacere. La Baraldini è solo un'attivista dei diritti civili, è stata ingiustamente accusata di terrorismo, tutti i governi italiani (incluso il governo Berlusconi) hanno fatto il possibile per riportarla a casa perchè le accuse erano distorte e pretestuose. Mi fa piacere sapere che un'amministrazione comunale di 20 anni fa, con grande lungimiranza, abbia saputo dire la sua su un problema e su una vicenda di dimensione etica e internazionale, cioè che coinvolge la dimensione dei diritti e dell'umanità. Oggi, tutto questo, evidentemente, non è possibile per la bassezza della giunta. E di alcuni dei suoi sostenitori, quelli piccoletti e insulsi.
 
 
#19 Scacarella Felice 2020-06-12 14:44
La questione Segre ha effettivamente grande attinenza con la malvagità della sinistra. Ma devo ammettere che due soli “eallorailpiddi?” è comunque un grande progresso.
 
 
#18 Un cittadino 2020-06-12 08:47
Ma tra tanti problemi che ha il Paese il dott. Venezia non poteva proporre qualcosa che fosse a beneficio del Nostro Paese? Dottore ritorni in Ospedale e si svegli,con tutto il rispetto per Segre e Chi come Lei ha sofferto e Subito
Venezia non è adatto alla Politica, altro che le esigenze di chi ha bisogno
 
 
#17 volavola 2020-06-11 18:03
Per Francesco-A. Ha ben detto Cittadino perplesso,ci sono problemi che i cassanesi vorrebbero risolti e che della cittadinanza alla Segre non interessa più di tanto o meglio niente.Personalmente non voglio ricevere un dono immeritato per cui non le darei la cittadinanza. Con Cittadina concordo nell'assurdità della cittadinanza alla Baraldini però serve a non "dimenticare"la malvagità della sinistra.Un saluto.
 
 
#16 Jeremy 2020-06-11 12:46
Per il commento 13: appartieni alla categoria di persone cui, se si indica la luna, si soffermano a contemplare il dito. Pertanto non hai capito una mazza. Niente contro la Sen. Segre, tutt'al contrario. Stucchevole è la moda delle cittadinanze onoraria che alcuni politici di paese si spuntano al petto come medaglie, senza imparare niente dalla sofferta esperienza dei cittadini insigniti. Questo volevo dire, ma tu hai preso (spero non ti accada sempre) ASSO PER FIGURA. Ti saluto.
 
 
#15 Scacarella Felice 2020-06-11 09:57
Ma per caso conferire una cittadinanza onoraria esclude di occuparsi anche dei problemi quotidiani di una comunità?
 
 
#14 Cittadino perplesso 2020-06-10 21:22
E sì, Francesco-A, un dono immeritato.
Voi, impegnati in politica, però, dovreste accantonare certi retaggi ideologici del secolo scorso e risparmiare energie per i problemi attuali.
Rischiate di fare un regalo inaspettato ad un'amministrazione pigra e inconcludente, perché, secondo me, alla maggior parte dei cassanesi interessa poco della cittadinanza alla Segre, quando bestemmiano ogni giorno per la mancanza di servizi, di lavoro sul territorio, di prospettiva della nostra comunità.
Ti saluto cordialmente, spero mi perdonerai se non mi firmo.
 
 
#13 Frank66 2020-06-10 20:58
X Jeremy, commento 8.

Quando metteranno te o un tuo congiunto in un campo di concentramento con il rischio di finire in un forno crematorio ... saresti felice se i tuoi concittadini ti definissero cosa inutile?

Eppure te lo meriteresti. Liliana Segre no, aveva solo 12 anni quando finì ad Auschwitz.

Chi non impara gli errori della storia è destinato a riviverli.
 
 
#12 Cittadina 2020-06-10 20:32
Cosa? A Silvia Baraldini la cittadinanza onoraria? Allucinante direi!
Per la Senatrice Segre e per tutte le vittime dell'Olocausto non ci sarebbe neanche da discuterne, tale riconoscimento sarebbe un modo per non "dimenticare" quanto l'uomo possa essere capace di fare del male..
 
 
#11 Francesco-A 2020-06-10 17:43
Per il Patriota del commento 6, la signora si chiamava Norma Cossetto no Cassetto e la signora Segre, appunto Segre e non Sehre’.
La cittadinanza onoraria quella di cui si discute nel caso della signora Segre, perché invece per quanto riguarda Norma Cossetto si tratterebbe dell’intitolazione di un luogo e non del conferimento di cittadinanza, dicevo, la cittadinanza onoraria si dona è un riconoscimento, un regalo, in questo caso un regalo che la signora Segre, nel caso dovesse accettare la cittadinanza, farebbe lei ai cassanesi e penso che sarebbe un dono immeritato per la nostra cittadina visto anche i toni di alcuni commenti tipo numero 7 e numero 8.
 
 
#10 Scacarella Felice 2020-06-10 16:14
Il commento “e allora il PD?” è comparso al sesto posto. Pensavo avrebbe fatto la sua comparsa prima.
 
 
#9 ... 2020-06-10 15:34
Avete rotto con ste Foibe che vengono strumentalizzate politicamente e tirate fuori ogni volta che si parla delle vittime dell'Olocausto. Tragedia, quelle delle Foibe, che voglio ricordare "noi italiani" ci siamo andati a cercare grazie all'odio che ci siamo guadagnati con le scorribande fasciste.
Per il resto la maggioranza dimostra la solita totale ignoranza.
 
 
#8 Jeremy 2020-06-10 13:54
Concedete questa benedetta cittadinanza onoraria e mettete a tacere i lamenti della sinistra che non sa occuparsi d'altro che delle questioni inutili.
 
 
#7 Cittadino perplesso 2020-06-10 13:33
Ma non potremmo rimandare queste discussioni (importanti, per carità, ma non urgenti) al post-emergenza COVID?
Le scuole sono rimaste chiuse, il paese si sta spegnendo, l'arredo urbano è in condizioni penose, delinquenza, ...
Intitolate ciò che volete a chi volete ma di questo passo, le strade intitolate resteranno vuote e i cittadini onorari si ritroveranno cittadini di un....deserto.
Grazie
 
 
#6 Patriota 2020-06-10 10:08
La cittadinanza non è una cosa che si regala. Se la volete dare alla sehre' la dovete dare pure a Norma cassetto la donna infoibata viva. Così state nascondendo le atrocità commesse dai comunisti. La storia va ricordata tutta.
 
 
#5 assurdo 2020-06-10 09:20
Una vergogna, fatemi passare il termine, di una politica miope e senza cultura, che deve andare oltre le ideologie politiche e partitiche, che ha dato il meglio di sé, nelle ultime sedute di consiglio comunale. Come fa a non capire la maggioranza e i proponenti degli emendamenti la diversità delle proposte, che hanno significato non solo politico ma anche tecnico diverso. Giustino e tutta la maggioranza ritirasse l'emendamento, perché il nostro paese e soprattutto la senatrice Segre, non meritano questo teatrino
Tutti si chiedono, siete lì da tre anni, se avevate queste giuste pretese, perché non lo avete fatte prima?
Perché unirle ad una cittadinanza onoraria che non c'entra niente con l'intitolazione di strade e piazze?
Se realmente, non ci sono scontri ideologici dovreste subito fare un passo indietro e votare tutti insieme la cittadinanza onoraria, perché come questo articolo e l’ottima analisi di Giovanni spiega nei dettagli, i motivi e le differenze tra i provvedimenti, sono evidenti e cristallini.
Ora finalmente, dovreste capire anche del perché il dot Venezia ha ritirato il suo punto più volte, e non tutte quelle machiavelliche arringhe degne di un tribunale, ma non di una assise comunale fatte dal vice sindaco, consacrate a sminuire la proposta di cittadinanza e del proponente
Se non lo capite cara maggioranza, allora come scrisse William Shakespeare nell’Amleto “C'è del marcio in Danimarca”
 
 
#4 alfetta 2020-06-10 08:45
che spettacolo penoso.
Una cosa da fare con unità e con adesione unanime, diventa oggetto di divisione e di scambi. Mi vergogno di vivere a Cassano.
 

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