Domenica 25 Ottobre 2020
   
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Le minoranze: la Di Medio in conflitto di interesse sull'eredità

minoranze con linda

Dai cinque Consiglieri comunali di minoranza, riceviamo e pubblichiamo.

 

 

I debiti vanno onorati, sempre!

La Di Medio e la rinuncia all’eredità: un sindaco incompatibile e in conflitto di interessi.

Resta tuttora in piedi la questione del risarcimento a favore del Comune di Cassano da parte degli eredi Giuliani. Un altro Sindaco avrebbe già impugnato la rinuncia! Da noi, invece …

Si è costretti ad impugnare la rinuncia all’eredità perché c’è un Sindaco che proprio non può rappresentare i suoi concittadini. Ciò in quanto un Sindaco esemplare indipendentemente dalla rinuncia avrebbe comunque onorato il debito trasmessogli.

Perché ad oggi il Comune, legittimato all’impugnazione in quanto creditore di somme disposte dall’Autorità Giudiziaria con sentenza passata in giudicato, non ha impugnato la rinuncia all’eredità degli eredi Giuliani allo scopo di ristorare il danno patito dai cittadini?

Questa è l’unica domanda che i cinque consiglieri di opposizione hanno rivolto al Sindaco attraverso un’interpellanza depositata qualche giorno fa in Comune. Non è possibile, infatti, che a pagare il debito di una famiglia siano i cassanesi e non, invece, chi deve pagare.

La sentenza 2018, infatti, condanna al risarcimento di circa 14 mila euro il defunto Giuliani. È noto che la Di Medio ha rinunciato all’eredità del defunto coniuge, ma il Sindaco può impugnare tale rinuncia. Da qui la domanda: perché il Sindaco Di Medio non impugna la rinuncia della eredità fatta dagli “eredi cittadini” Di Medio- Giuliani?

Come si chiama tutto ciò? Per noi denota l’incompatibilità ed il conflitto di interessi di chi ci amministra.

E perché quei 14 mila euro devono pagarli i contribuenti cassanesi?

Un altro sindaco avrebbe subito impugnato. Un altro sì, Di Medio no!

I consiglieri comunali

Linda Catucci

Davide Del Re

Rocco Lapadula

Teodoro Santorsola

Amedeo Venezia

 

 

 

Al Sindaco del Comune di Cassano delle Murge

 

 

e, p.c. Al Presidente del Consiglio

Oggetto: interpellanza: sentenza Giuliani- Impugnazione rinuncia eredità ex art. 524 c.c.

Premesso che:

il Tribunale di Bari, nella persona del Giudice dott.ssa Raffaella Simone si è definitivamente pronunciata con SENTENZA n 2785/2018 pubblicata il 03/07/2018 nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 18741/2015 promossa dal defunto dott. LUCIANO AMEDEO GIULIANI contro il COMUNE DI Cassano delle Murge.

In pratica, il dott. Giuliani con citazione notificata il 22/12/2015 proponeva opposizione al precetto, notificatogli il 18/12/2015, con cui il Comune di Cassano delle Murge in persona del Sindaco Lionetti gli aveva intimato il pagamento della somma di € 83.924,73, oltre accessori, spese ed onorari di precetto, in forza della sentenza della Corte dei Conti n.138/2012.

L'intervenuta prematura scomparsa del dott. Giuliani veniva comunicata dal suo difensore nella comparsa conclusionale del processo . 

Il Giudice nella Sentenza afferma: "Dal tenore e dalle conclusioni della memoria difensiva emerge tuttavia inequivocabilmente che la circostanza (ndr del decesso) è stata riferita, non già allo scopo di conseguire l’interruzione del procedimento, bensì al fine di corroborare la dedotta responsabilità risarcitoria dell’ente convenuto" (cioè del Comune di Cassano con tutta la collettività cassanese).

Continua il Giudice: "Ed infatti parte attrice ha reiterato nell’atto le conclusioni già precisate, inerenti il merito della pretesa e richiamato l’evento infausto a conforto della tesi della compromissione dello stato di salute del cliente, conseguente alla vicenda giudiziaria”.

Va rilevato che:

la memoria conclusionale è stata presentata al Giudice, tramite il proprio avvocato, dagli eredi del de cuius Giuliani, ovvero dal Sindaco in carica contro i suoi concittadini amministrati.

In pratica si avanzava la pretesa che invece di pagare al Comune di Cassano i dovuti 83.924,73 euro oltre accessori, spese ed onorari di precetto, in forza della sentenza della Corte dei Conti n.138/2012, doveva essere il Comune a pagare al dott. Giuliani (ovvero agli eredi) un risarcimento perchè si sosteneva la tesi che, la chiamata a pagare intimata dal Comune il 18/12/2015, aveva pregiudicato il suo stato di salute al punto di richiedere un risarcimento danni pari a €. 150.000,00.

Il Giudice, invece, ha ritenuto legittima la chiamata a pagare intimata dal Comune. Scrive, infatti, nella Sentenza: "Nel caso di specie l’opposta intimazione si fonda sulla sentenza n. 138/2012, pronunciata in grado di appello dalla Corte dei Conti... Tale pronuncia legittima l’avvio dell’azione esecutiva, …”.

Avendo il Giudice riconosciuta la legittimità della chiamata a pagare inoltrata dal Comune al dott. Giuliani, il Giudice continua affermando: "La legittimità dell’azione esecutiva, del resto, esclude profili di responsabilità risarcitoria dell’Ente e, conseguentemente, crediti opponibili in compensazione dall’opponente, in relazione al dedotto deterioramento della condizione psico-fisica. "

In pratica il Comune non deve risarcire nulla avendo fatto quello che doveva fare e il dott. Giuliani e i suoi eredi non hanno diritto ad avere il risarcimento e le casse comunali sono per fortuna salve.

Infine il Giudice:

1) rigetta l’opposizione a pagare avanzata dal dott. Giuliani ;

2) rigetta la domanda avanzata dal dott. Giuliani di risarcimento danni ex art.96, comma III, c.p.c.;

3) condanna il dott. Giuliani al rimborso delle spese processuali in favore del Comune di Cassano delle Murge, liquidate in € 9.650,00 per compensi, oltre 15% per spese generali, cpa ed iva come per legge, per un totale, quindi, di circa 14 mila euro.

Considerato:

che il primo cittadino deve dare l'esempio nel puntuale adempimento dei propri doveri civici nei confronti della collettività amministrata e siamo certi che il Sindaco non si sottrarrà ai suoi doveri in breve tempo senza ricorrere ad escamotages alcuno;

Va rilevato:

Il legislatore dispone, all'art. 524 c.c. che, nel caso di rinunzia all'eredità con danno dei creditori, questi ( nel nostro caso il Comune) possono farsi autorizzare ad accettare l'eredità rinunciata in nome ed in luogo del rinunziante, al solo scopo di soddisfarsi sui beni ereditari.

L’art. 524 c.c., infatti, recita: 

Se taluno rinunzia, benché senza frode, a un'eredità con danno dei suoi creditori, questi possono farsi autorizzare ad accettare l'eredità in nome e luogo del rinunziante [2652 n. 1 c.c.], al solo scopo di soddisfarsi sui beni ereditari fino alla concorrenza dei loro crediti.

Il diritto dei creditori si prescrive in cinque anni dalla rinunzia [2934 ss. c.c.].

Qual è la Ratio Legis nell’art. 524 c.c.?

Il chiamato, oberato di debiti, potrebbe essere indotto a rinunciare all'eredità sapendo che questa si devolverebbe, poi, a suoi stretti familiari. Ciò consentirebbe al rinunziante di conseguire un vantaggio, seppur indiretto, in danno delle ragioni dei suoi creditori.

Tutto ciò premesso, considerato e messo in rilievo, interpelliamo il Sindaco per sapere:

perché ad oggi il Comune, legittimato all’impugnazione in quanto creditore di somme disposte dall’Autorità Giudiziaria con sentenza passata in giudicato, non ha impugnato la rinuncia all’eredità degli eredi Giuliani allo scopo di ristorare il danno patito dai cittadini?

considerato che il termine della prescrizione coinciderà con qualche mese di anticipo sulla scadenza del mandato, se si intende procedere all’impugnazione de quo con immediatezza?

Cassano delle Murge, 08-01-2020

I Consiglieri Comunali

Angela Catucci

Davide Del Re

Rocco Fabio Lapadula

Teodoro Santorsola

Amedeo Venezia

 

 

 

 

Commenti  

 
#26 007 bond 2020-01-21 07:13
Sentite questo signore con le bretelle probabilmente va aiutato. Aprite a Casa Bianca un centro di recupero e chiudetelo.
E il sindaco non può continuare a tollerare questa situazione.
Incredibile solo a Cassano
 
 
#25 Mah 2020-01-19 23:30
...e come mai, nonostante il possibile conflitto di interessi, così tanti cassanesi continuano a votarla?! "Accendete il cervello" in cabina elettorale, per favore!
 
 
#24 Verità 2020-01-19 12:31
Il celebre "BRETELL" lo conosco bene anch'io.....anni fa si permise di prendere informazioni confidenziali dal comune e portarle fuori......
Un personaggio che non merita alcun rispetto per tutte le cattiverie che ha fatto....ma oramai è arrivato al capolinea....e se non se nè ancora accorto è solo perchè è incapace. A cassano non lo può piu' vedere nessuno!
 
 
#23 X22 2020-01-19 07:51
Qui sbagli non bere le chiacchiere che ti dicono. Sono stati sempre uniti, oggi più di prima.
 
 
#22 Pippo baudo 2020-01-18 20:52
Il fannullone bretellino è stato abbandonato da tutti da fratelli cognate e amici di un tempo.
Questo la dice lunga. Parte di questa amministrazione non ha capito che li porterà a casa.
 
 
#21 Dino 2020-01-18 16:37
Santorsola Sindaco!
Unica speranza per Cassano.
Spero la lezione delle 5 liste sia servita ai caproni della politica.
 
 
#20 Storia 2020-01-18 12:29
Condivido il commento 15.
Aggiungo che si trattò delle elezioni 2009, ove un candidato sindaco subì delle minacce da una persona che il #15 definisce "deficiente".
Io aggiungerei "delinquente" visto l'esito giudiziario di condanna in secondo grado. Vergognosa fu la scelta nel 2014 di un candidato sindaco di imbarcarsi questo soggetto nella sua compagine, nonostante si sapesse delle sue malefatte. Vai a vedere che dopo 2 anni e mezzo ebbe il ben servito dal malandrino mandandolo casa.
Nel 2017 il malandrino trova un'altra imbarcazione su cui è ancora a galla. Credo l'ultima.
 
 
#19 X 15 2020-01-18 09:45
Art. 338 c.p.
Violenza o minaccia ad un corpo politico, amministrativo o giudiziario o ai suoi singoli componenti.

Chiunque usa violenza o minaccia ad un corpo politico, amministrativo o giudiziario, ai singoli componenti o ad una rappresentanza di esso o ad una qualsiasi pubblica autorità costituita in collegio o ai suoi singoli componenti, per impedirne, in tutto o in parte, anche temporaneamente, o per turbarne comunque l'attività, è punito con la reclusione da uno a sette anni.
Alla stessa pena soggiace chi commette il fatto per ottenere, ostacolare o impedire il rilascio o l'adozione di un qualsiasi provvedimento, anche legislativo, ovvero a causa dell'avvenuto rilascio o adozione dello stesso.
Alla stessa pena soggiace chi commette il fatto per influire sulle deliberazioni collegiali di imprese che esercitano servizi pubblici o di pubblica necessità, qualora tali deliberazioni abbiano per oggetto l'organizzazione o l'esecuzione dei servizi
 
 
#18 Ca.Le 2020-01-17 16:11
E speriamo staccate subito la spina per il bene del paese, io personalmente non li ho votati e ho fatto benissimo, mai vista Cassano in questo degrado generale.
 
 
#17 Piros 55 2020-01-17 14:53
Per i vari atteggiamenti e imperizia tenuti da qualche assessore saranno proprio gli amici a staccare la spina a questa amministrazione.
E questi amici vogliono veramente il bene di Cassano
 
 
#16 Bis 2020-01-17 14:41
Sdr sei uno di loro e si vede
Ciao caro
 
 
#15 sdr 2020-01-17 12:18
Per l’idiota che da giorni scrive che l’opposizione è inutile.
Oltre 20 anni fa dei consiglieri di opposizione con una denuncia scatenarono il processo sulla Tributaria Intercomunale SPA.
Secondo te dopo 20 anni cosa è cambiato?

Aggiungo che un deficiente che sta condizionando da anni la politica cassanese pochi sanno che ha subito una condanna, per un reato che non voglio menzionare, perché stava turbando le elezioni di qualche tornata fa. Nonostante la condanna costui continua a condizionare, minacciare e fare il gradasso.
Ecco te lo ripeto: cosa è cambiato?

E ci sono altre storie che tu manco conosci per i quali i consiglieri di opposizione di questa gente qui (e di quella del quinquennio 2009-2014) si sono esposti economicamente con somme importanti. Ed hanno anche perso talvolta lo sai?
Le denunce servono, hanno dei costi (che non paghi certamente tu). A parlare tutti bravi. La realtà però è quella che vedi.
Se vuoi che le cose cambino i consiglieri di opposizione non possono essere soli. Perché se lasciati soli sono inutili anche le condanne che tu tanto desideri.
 
 
#14 OPPOSIZIONE INUTILE 2020-01-17 09:23
" piesse " e tu sei una pecorella da PC da anni :lol: :lol: :lol:
LO RIPETO ,l'opposizione non fa altro che proclami, non fa nulla di concreto!!
Chiacchiere niente altro!
 
 
#13 piesse 2020-01-16 18:05
Opposizione inutile è il solito italiano che vuole la guerra, ma manda gli altri a farla
 
 
#12 Bene opposizione 2020-01-16 15:02
La verità è che non si è mai vista una opposizione così attiva negli ultimi 20 anni, almeno.
Aggiungo che le questioni poste in discussione hanno un peso rilevante che non sono da meno della tributaria cassanese.
Ovviamente tale apprezzamento può farlo solo chi è addentro la macchina amministrativa.
Il resto sono chiacchiere dei qua qua ra qua.
 
 
#11 Bis 2020-01-16 14:23
Teo sindaco subito a grottaglie
 
 
#10 EvvivaCassano 2020-01-15 18:46
Per OpposizioneInutile,
ehi Mister Simpatia ma stai seguendo i consigli comunali e Tutte le interpellanze e mozioni dell'Opposizione??? o Vivi e Vegeti solo dietro la tastiera del pc?
 
 
#9 OPPOSIZIONEINUTILE 2020-01-14 12:28
SEMPRE LE SOLITE CHIACCHIERE!
Mai una denuncia concreta agli organi competenti!
OPPOSIZIONE INUTILE....e poi vorreste il voto?...ma pe FAVORI!!!
 
 
#8 riflessione 2020-01-14 09:50
Un appello per lo stimato dottor Venezia, cosa c'entra lei con questo modo di far politica?
La ritengo una persona propositiva questa vicenda le assicuro che ha stancato i cittadini cassanesi se ne tiri fuori la prego
 
 
#7 Tu si che valse 2020-01-14 08:47
...Ma scusate non erano 39000€ ???
 

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