Lunedì 21 Settembre 2020
   
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Ultimo Consiglio del 2019 all’insegna delle interrogazioni

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Ultima seduta del Consiglio Comunale del 2019 all’insegna delle interrogazioni e interpellanze presentate dai tre gruppi di minoranza, quello dello scorso 23 dicembre.

L’unico punto all’ordine del giorno ovvero la Revisione periodica delle partecipazioni pubbliche ex art.20 del D. Lgs. 175/2016, una presa d'atto obbligatoria per legge, è stato approvato in pochi secondi ed all’unanimità.

Ma prima di discuterlo, non sono mancate polemiche e duri scontri verbali fra l’Amministrazione Di Medio e i cinque Consiglieri di opposizione.

Assenti Briano e Cavalluzzi (con Panzarea che arriva più tardi e Del Re che va via prima della fine dei lavori), il Consiglio si è aperto con alcuni preliminari riguardanti questioni urgenti già oggetto di interrogazioni, presentate dal capogruppo di “Prima Vera Cassano” Teodoro Santorsola e segnatamente sulla rotatoria di via Acquaviva senza luci serali, la pericolosità di alcune strade provinciali – come la Cassano/Acquaviva e la Cassano/Santeramo – l’illuminazione che non funziona su vai Adelfia.

La Sindaca Maria Pia Di Medio ha risposto di aver sollecitato la Città Metropolitana per le dovute riparazioni, richiedendo la messa in sicurezza delle “provinciali”.

Altra questione la cosiddetta DEC (Direzione per l’Esecuzione del Contratto di appalto sui rifiuti) che l’Amministrazione Comunale si appresta a revocare. Pare, infatti, che l’esecutivo non avrebbe potuto né dovuto nominare una nuova DEC (andata nelle mani di un ingegnere di Altamura (leggi l’articolo) in quanto già presente una DEC 8affidata alla società torinese “Esper srl” con la quale, però, l’Assessore Briano pare essere entrato in contrasto.

Per capirne di più le opposizioni aveva richiesto un incontro con la nuova DEC ma dal Comune la richiesta – come ha spiegato il capogruppo di maggioranza Pasquale Campanale – è stata posticipata a quando l’iter di revoca sarà concluso, scelta che ha fatto storcere il naso a Santorsola ed al Consigliere di “Siamo Cassano” Rocco Lapadula.

Si è passati, quindi, alle risposte alle interrogazioni da parte della Sindaca a “vecchie” interrogazioni delle minoranze.

Questione tributaria del fratello dell’Assessora Annamaria Caprio (leggi l’articolo): la Sindaca ha detto che non risultano esserci note né segnalazioni da parte dell’Ufficio Ragioneria del Comune per la costituzione in giudizio dinanzi alla Commissione Tributaria né, pare, la sentenza poteva essere appellata dal Comune perchè ufficialmente mai giunta all’attenzione del Comune. Insomma: l’Amministrazione di questa storia non ne sapeva niente!

Com’è possibile un fatto del genere?” ha tuonato Santorsola, secondo il quale si tenta di scaricare le colpe su Isa Liguigli, ex capo della Ragioneria del Comune (ora trasferitasi in Regione Puglia) che quindi non può difendersi? E ricordando di fatto che “la moglie di Cesare non solo deve essere onesta ma deve anche sembrare onesta”, ha chiesto se trattamenti del genere ovvero lasciare andare in giudicato senza costituirsi sentenze del genere siano riservato solo ai parenti degli amministratori od a tutti i cittadini.

La parentela non c’entra nulla: l’atto non è mai stato notificato al Comune” ha spiegato l’Assessore al Contenzioso, Angelo Giustino secondo cui il Comune era a conoscenza della questione ma non in maniera ufficiale dunque lo stesso non  ha potuto agire e difendere se stesso.

Gli atti della Commissione Speciale d’Indagine per i mancati avvisi di accertamento per tasse locai mai pagati non sono stati ancora spediti alla Corte dei conti ed alla Procura della Repubblica nonostante siano trascorsi sei mesi dalla conclusione dei lavori ed il Consiglio Comunale aveva deciso, all’unanimità, di inviare tutti i faldoni all’attenzione dei magistrati (contabili ed ordinari).

Abbiamo chiesto due volte alla Corte dei conti – ha spiegato la Sindaca – come dobbiamo spedire gli atti ma nessuno risponde” , sottolineando che l’avv.to Stefanì che sta assistendo il Comune in questa vicenda ha consigliato prudenza nella divulgazione e diffusione degli atti nonché nell’invio degli stessi alla Procura in quanto le eventuali ipotesi di reato potrebbero diventare più numerose dopo che l’indagine della Corte si sarà conclusa.

Protestano le opposizioni secondo le quali è stato “offeso e vilipeso l’intero Consiglio Comunale che aveva dato un preciso mandato alla Sindaca ovvero inviare tutto il materiale alla magistratura affinchè avesse tutti gli elementi per giudicare”. Pasquale Campanale ha spiegato che l’invio della Relazione finale della Commissione, anche se non accompagnata dagli Atti allegati, comunque costituisce un fatto importante dato che vi è la minuziosa ricostruzione di quanto avvenuto per cui “quello che c’era da fare è stato fatto, senza alcuna omissione” e che la Corte dei conti qualora ravvisi ipotesi di reato potrà autonomamente inviare alla Procura ordinaria tutto l’incartamento per eventuali apertura di indagini.

Santorsola, però, non è rimasto convinto delle spiegazioni “da azzeccagarbugli” della maggioranza: “Sindaca, perché un mese fa disse che era stata spedita la documentazione e oggi, invece, scopriamo che ciò non è stato fatto? Che c’entra la riservatezza? E come può il legale del Comune decidere al di sopra del Consiglio Comunale, organo sovrano?”.

 

 

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La concessione della Sala Conferenze presso il Palazzo Miani-Perotti ad un condominio, per una riunione, invece, non è stata trattata perché secondo Santorsola la Sindaca non ha risposto alla interrogazione delle minoranze ma ha solo girato alle stesse la spiegazione data alla Sovrintendenza.

Si è passati, quindi, alla presentazione di due nuove interpellanze da parte dell’opposizione ovvero l’Avviso di mobilità per la figura del Dirigente dell’Ufficio Tecnico, vinto dall’ing. Satalino ma sul quale, secondo le minoranze, ci sono forti dubbi di legittimità legata al ritardo con cui è stata presentata la domanda (vicenda su cui ci soffermeremo in altro articolo) e la pulizia delle grondaie e delle caditoie presso l’ex “Casa Bianca”, immobile comunale, per cui pare che ogni volta che piove l’acqua ristagna sul lastrico solare con gravi rischi per la struttura, già di per sé lasciata in balia di vandali e ladri. La Di Medio ha assicurato che in questi giorni si procederà alla pulizia.

Gli auguri di serene festività fra tutti i Consiglieri ha concluso l’ultima seduta del 2019.

 

Foto d'archivio.

 

Commenti  

 
#1 Lucio 2019-12-27 08:52
BUGIARDI siete pericolosi. Cantone aiutaci tu.
 

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