Venerdì 15 Novembre 2019
   
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Commissariato il Comune di Grumo: si teme per il PdZ

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Gravato da una montagna di debiti impossibile da scalare, pari a 6 milioni di euro, il Comune di Grumo Appula è stato Commissariato dal Prefetto di Bari perché impossibilitato nel procedere al necessario riequilibrio di Bilancio, obbligatorio per i Comuni entro il 30 settembre di ogni anno.

Finisce quindi anticipatamente il secondo mandato del Sindaco Michele D’Atri che avrebbe lasciato la poltrona di primo cittadino nella prossima primavera e con lui vanno a casa anche la Giunta e il Consiglio Comunale.

Ora a guidare il Municipio apulo sarà Francesco Tarricone, viceprefetto in servizio presso il Ministero degli Interni.

Perché ci interessiamo delle vicende politico-amministrative di Grumo Appula?

Quel Comune è capofila dell’Ambito Territoriale n. 5 della ASL Bari che gestisce il Piano Sociale di Zona (PdZ) e comprende, oltre Grumo, il Comune di Cassano delle Murge, quello di Acquaviva delle Fonti nonché Sannicandro di Bari, Toritto e Binetto.

Il Pdz ha sempre avuto vita contrastata, per essere buoni. E nel secondo mandato D’Atri ancora di più, accumulando ritardi, disservizi, diffide e denunce da parte degli utenti mentre l’ex Sindaco (ormai) vagheggiava la costruzione di una piscina comunale da costruirsi con i soldi della Regione e dei Comuni.

Da tempo, infatti, settori sempre più ampi della politica – dal Presidente del Gruppo Consiliare “Direzione Italia”, Ignazio Zullo al Gruppo Regionale del Movimento 5 Stelle al Sindaco di Acquaviva Davide Carlucci, solo per citarne alcuni – chiedono alla Regione di Commissariare l’Ambito e dunque il Piano di Zona per le evidentissime carenze che coinvolgono per persone più bisognose, dagli ammalati agli anziani ai disabili.

Ma finora non c’è stato nulla da fare.

Un rapporto strettissimo fra il Governatore Michele Emiliano e l’ex (ormai) Sindaco D’Atri (che qualche anno fa ha sposato la causa politica di Emiliano, spostandosi dall’estrema destra alla sinistra) pare abbia bloccato sempre tutto.

Cosa succederà adesso?

Davide Carlucci ha inteso riunirsi con tutti i Sindaci, in carica, dei Comuni dell’Ambito, decisione subito condivisa da tutti gli Amministratori per capire come muoversi e rapidamente per non penalizzare ancora una volta le fasce più deboli e bisognose della popolazione.

“In teoria il commissario può assumere la gestione anche del PdZ – spiega Carlucci al nostro giornale - ma possiamo anche reiterare la richiesta di commissariamento dell'intero PdZ che il Comune di Acquaviva ha già avanzato un mese e mezzo fa. Domani valuteremo. Ma quel che conta ora è salvare i servizi e i bandi in scadenza”.

Sono in ballo, infatti, diverse gare che, anche qui con grave ritardo, avrebbero dovuto già essere concluse come ad esempio l’assistenza scolastica specialistica a favore di alunni e studenti che frequentano la scuola dell’obbligo ma hanno necessità di essere seguiti con programmi personalizzati e da personale specializzato.

 

 

Commenti  

 
#6 Pinko 2019-11-02 14:10
E la fine che meritava il sindaco
 
 
#5 Fragolino 2019-11-02 07:55
Per nuotatore
La Pia non dava fiducia a questo signore solo sulla piscina ma anche sui rifiuti e appalti. Questo signore aveva il suo braccio destro che ogni mattina prendeva il caffè al principe con gli assessori ed entrava e usciva dalla stanza del Sindaco come fosse a casa sua mentre un cittadino cassanesi doveva prendere appuntamento aspettare i ritardi della Pia e tornarsene a casa a mani vuote
 
 
#4 Rita 2019-10-31 19:06
Io con 3 figli minori con una miseria pensione 280 € invalida civile mi aveva messo lavorare ai stranieri con massione operatrice 1B lavorando come un uomo 10 ore a settimana, facendomi aggravare la salute, infatti chiesi aiuto dai dolori che aumentavano,sai cosa mi rispose l assessore
mimmo Savino,vai casa tua se non vuoi lavorare..... la casa lo persa ,nn arrivavo pagare il mutuo......,dal 2008 scritta categoria protetta con 85 d invalida più 104 , al 2019, vorrei sapere quanti di noi ,cioè invalidi sono stati assunti... .
 
 
#3 Iniziamo 2019-10-31 16:54
Qualcosa si muove,
I numerosi disservizi del nostro comune avranno una valenza?
I nostri amministratori incompetenti saranno travolti da quest’aria nuova?
La nostra sindaca galleggerà nell’acqua della piscina di grumo?
 
 
#2 Fiorillo Michele 2019-10-31 14:20
Come cittadino mi dispiace molto che siamo finiti in questo modo, ma tutto questo si sapeva da molto tempo. Vorrei dire solo una cosa sto ascoltando molti discorsi da parte dell'opposizione, ma dove stavano fino a qualche tempo fa.
 
 
#1 nuotatore 2019-10-31 13:56
questo é quello della piscina a cui la Pia aveva dato fiducia. Adesso tocca a Cassano. A quando il commissario??
 

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