Lunedì 22 Luglio 2019
   
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Il Liceo rischia l'autonomia. Intervento dell'on. Angiola

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Sulla questione della perdita di autonomia dell'I.I.S.S. "Leonardo da Vinci" di Cassano - di cui ci siamo occupati sia il mese scorso che in questo numero del "La voce del paese", con una intervista alla Preside Caponio - interviene l'on. Nunzio Angiola del Movimento 5 Stelle con una nota che pubblichiamo.

 

L'attenzione al territorio di Cassano è da parte mia sempre stata costante. Sino ad oggi non sono intervenuto nella vicenda che vede protagonista il Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci, poiché ho voluto preliminarmente approfondire tutti gli aspetti della vicenda. Ho dovuto più volte incontrarmi con i miei collaboratori del Meetup M5S di Cassano, Giorgio Lacasella e Rossana Angiulo, e sono emerse le criticità collegate al posizionamento competitivo del liceo, nel contesto di un quadro di riferimento territoriale degradato e abbandonato, fatto di violente ferite inferte al tessuto produttivo e socioeconomico locale (cito per tutti, il dramma dello scippo del Maugeri, ma anche ad esempio la chiusura di Casa Bianca Hospital, con la collettività che si impoverisce di servizi fondamentali e di potere di acquisto) e di cali demografici di tipo sistemico.

Poche prospettive, poca fiducia, poco futuro! Qui scatta la responsabilità della politica.

Infatti, sono particolarmente rammaricato nel constatare come l’Amministrazione comunale di Cassano non abbia attivato alcuna interessante ed efficace misura al fine di prevenire il peggio. In casi come questi, infatti, occorre agire in via preventiva, al fine di scongiurare fatti negativi, come può essere la perdita dell'autonomia di un Liceo. Ci vuole lungimiranza, visione, programmazione.

Non ho letto di proposte di soluzione, non ho sentito commenti edificanti in merito al futuro di Cassano, a dire il vero non ho sentito proprio parlare di futuro, da parte dell’Amministrazione comunale cassanese. Solo balbettii e null’altro. Purtroppo, continua il degrado della cittadina di Cassano, che si aggrava inesorabilmente dopo lo scempio dello scippo del Maugeri e la chiusura, per esempio, di Casa Bianca Hospital negli ultimi anni.

Ho avviato alcune interlocuzioni con la Dirigente prof.ssa Daniela Caponio e il sottosegretario al MIUR Dott. Giuliano che mi hanno chiarito alcuni aspetti riguardanti la normativa vigente. Ho sentito anche il dott. Trafiletti del USP. Ringrazio tutti.

Ritengo che, in questa fase, l’anno scolastico di reggenza, che non è stata ancora richiesta, vada sfruttato al meglio per escogitare soluzioni idonee ad invertire una tendenza e tamponare l’emergenza. Serve uno scatto di orgoglio da parte di tutti i cassanesi, ma soprattutto da parte della politica cassanese. Mettiamoci tutti al lavoro. Il mio impegno continua e vi terrò aggiornati costantemente per il futuro di Cassano e dei suoi cittadini.

 

Commenti  

 
#11 Valentina 2019-07-11 15:21
A docente del liceo, finalmente qualcuno esce allo scoperto! In quel liceo c'è tanto di vecchio come alcuni docenti che oltre a quell'istituto non conoscono altro solo arroganza e presunzione e aggiungerei ignoranti da desiderare solo studenti autodidatti (che non esistono) o docenti che tirano per arrivare alla pensione. Auguri
 
 
#10 Gotofredo 2019-07-11 11:59
Non intendo riferirmi al Dirigente attualmente in servizio presso il Liceo di Cassano, che non conosco, ma di cui mi dicono la sostanziale estraneità culturale ad Atene e Roma. Mi riferisco al BARBARO sistema di assegnazione dei dirigenti alle scuole, purtroppo attualmente in vigore, che sta distruggendo il sistema scolastico italiano.
 
 
#9 Gotofredo 2019-07-11 10:18
Non basta aver superato un concorso a Dirigente Scolastico per guidare un Liceo Classico o uno Scientifico se si ignorano le lettere classiche e le discipline umanistiche. Si è lasciato che, a causa di un timoniere inesperto, la nave andasse a fracassarsi sugli scogli...Chiacchiere, progetti e iniziative farlocche ammazzano qualsiasi liceo. I licei devono tornare ad essere licei, come un tempo, perché la loro efficacia formativa è immutabile, nel tempo e nello spazio.
 
 
#8 Pinko 2019-07-10 05:00
Tutte prese per i fondelli
 
 
#7 Giuseppe Fortunato 2019-07-09 22:10
Ma perché offendete le persone... Se non si è capaci di argomentare evitate queste figure meschine, limitandovi a criticare l'operato e non la figura umana... Altrimenti fate la figura dei cialtroni
da tastiera!
 
 
#6 Vitino 2019-07-09 20:45
Un santermano! E certo, voi sapete bene come muovervi con la politica, visto che siete riusciti ad avere il liceo in un paese circondato da altri che già l'avevano: Gioia, Altamura, Matera e Cassano. Voi avete affondato il nostro liceo.
Onorevole taccia e pensi a salvare il kapitone dai processi, che le riesce meglio.
 
 
#5 docente del liceo 2019-07-09 15:30
Trifiletti, non Trafiletti, e spero sia un errore dell'autore dell'articolo.
Detto questo, la colpa della perdita dell'autonomia NON è della politica, che avrebbe potuto fare ben poco.
Sono state le spaccature, le correnti interne del Collegio dei Docenti, le "protagoniste a tutti i costi" (anche i protagonisti). Per anni tanti di noi sono stati trattati da eretici quando ponevano la questione e FACEVANO PROPOSTE. Non è vero che non c'era lungimiranza, tutt'altro, c'era eccome, ma guai a parlarne. Le sollecitazioni ci arrivavano dappertutto, anche da molto vicino a noi, ma ... no, no, no, no. Eresie!
Il trend decrescente era ben chiaro e consolidato da anni, ma la colpa era sempre degli altri: la scuola media, i trasporti extra-urbani, l'uffico scolastico, le famiglie, ... la nostra mai, mai una riflessione seria. C'era tutto il tempo per reinventarsi come hanno fatto altri licei (uno a caso!) e per gestire da protagonisti l'inevitabile accorpamento.
Andate a leggere l'intervista della preside, continua ad elencare e difendere le sue maldestre e spesso fallimentari iniziative (i risultati sono la riprova) e a denigrare e rigettare quello che si fa attorno a noi. Tanti auguri a chi se la becchera! Del resto a lei la cosa è andata più che bene, ha anticipato la sua mobilità.
Personalmente mi auguro di cuore che la reggenza ed il successivo, ormai certo, accorpamento avvenga con la dantesca legge del contrappasso, se così fosse, farò i salti di gioia.
 
 
#4 SAvonarola2 2019-07-09 14:09
L'on. Angiola scriva a Tizio e a Caio, a destra e a manca.......ma fa niente di sua mano. Con solo chiacchiere e distintivo ne sono passati tanti.
 
 
#3 mimmo 2019-07-09 11:26
hai detto e hai detto e non hai detto nulla!
Ci volevi tu a dire tutte queste cose ormai ovvie? sei sicuro di conoscere le cose come stanno sentendo solo la dirigente che è anche parte in causa e almeno corresponsabile di quanto sta accadendo? Angiola da Santeramo, guarda che a Cassano non siamo proprio provoloni: e non fare il gioco delle parti, appoggiato dai due utili idioti m5s che tu stesso hai citato.
 
 
#2 per perplesso 2019-07-09 10:11
cioè, fammi capire, un onorevole del nostro territorio, si mette a disposizione per poter risolvere problemi, e tu ti aspetti risposte dai politici locali? Mah! Sono veramente perplesso
 
 
#1 Perplesso 2019-07-09 08:56
Perché l'On. Angiola, eletto se non ricordo male alla Camera dei Deputati deve intervenire puntualmente sulle vicende del nostro comune? Non ha altro incarico all'interno del Parlamento Italiano? Politici locali, fatevi rispettare: ognuno faccia il suo lavoro nella sua "bottega"
 

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