Mercoledì 19 Giugno 2019
   
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Dopo il voto, una lettura locale delle Europee

PARLAMENTO-EUROPEO

 

A risultati definitivi, come si possono leggere – da Cassano – le Elezioni Europee 2019? Rispetto, cioè, ai voti conquistati da movimenti e partiti ed agli eletti nel Parlamento Europeo (con sede a Bruxelles ed a Strasburgo), che apporto hanno dato i politici locali?

Operazione non facile, diciamolo subito.

Se infatti la maggioranza che governa il Comune è una “lista civica” dunque contiene in sé – potenzialmente – destra, sinistra e centro, anche le opposizioni sono politicamente divise fra sinistra e destra.

Un primo dato, incontrovertibile, è la ancora forte presa che sull’elettorato cassanese esercita il Consigliere Regionale Ignazio Zullo (Direzione Italia, in Europa con la Meloni).  Il suo politico di riferimento, Raffaele Fitto ottiene a Cassano 442 preferenze (anche se rispetto alle Europee del 2014, con Forza Italia, ne ottenne 918) e rispetta il pienone di voti che l’ex governatore della Puglia ha incassato il tutta la Circoscrizione Sud diventando il pugliese più votato con 87mila voti di cui 55mila nella sola Puglia. Fitto, dunque, risulta di gran lunga il candidato più suffragato a Cassano, fra tutte le liste, distanziando di molto Matteo Salvini che ha ricevuto 398 voti dai cassanesi.

A Bruxelles Fitto ci tornerà, dunque, a patto che la Meloni, prima degli eletti nel Sud con la sua lista, mantenga la parola e dia le dimissioni, lasciando spazio al politico salentino. “I voti ottenuti da Fitto hanno contribuito a rendere la percentuale di Fratelli d’Italia (8,9%) una delle più alte nel nostro Paese – scrivono in  una nota i vertici di Direzione Italia -. Un successo ottenuto, non in modo estemporaneo: i pugliesi ci percepiscono presenti e attenti ai loro problemi e riconoscono in noi serietà e competenza, per questo ci premiano e ci danno fiducia. Una bella risposta per tutti coloro che hanno ‘gufato’ sull’elezione di Raffaele Fitto considerandolo ‘finito’ politicamente, voltandogli le spalle come uccelli migratori in cerca di posti al ‘sole’. E’ chiaro che gli elettori sanno di chi possono fidarsi e di chi, invece, no. La lealtà e la coerenza sono valori che a lungo termine premiano. “E ora tutti al lavoro per far crescere il progetto politico, i risultati di oggi sono solo l’inizio”.

Il gruppo di Zullo, dunque, porta a casa un lusinghiero risultato, nient’affatto scontato alla vigilia delle elezioni anche per la diretta concorrenza di Marcello Gemmato: origini cassanesi, stessa lista di Fitto (Fratelli d’Italia), il parlamentare era sostenuto da due Assessori comunali: il vicesindaco Angelo Giustino e l’Assessora al Bilancio Annamaria Caprio più qualche ex “zulliano” deluso e forse anche qualche consigliere (Panzarea?).

Alla fine Gemmato ha portato a casa 127 voti ma occorre tener conto dei suoi numerosi parenti che a Cassano vivono e che avranno sicuramente votato per lui. Risultato modesto, dunque, frutto di una campagna elettorale fatta col freno a mano.

Se, infatti, alle elezioni politiche 2018 praticamente tutta la maggioranza “XTE” si sposò a destra, proprio con Fratelli d’Italia, appoggiando la candidatura di bandiera della Caprio alla Camera dei Deputati, stavolta la Sindaca Maria Pia Di Medio ha deciso di cambiare. Come annunciato nei mesi scorsi, ha sposato la causa di “+ Europa” sostenendo Alfonsino Pisicchio, l’assessore regionale con l’ambizione di arrivare nel cuore dell’Europa.

Non è andata bene: a Pisicchio, da Cassano, sono arrivati solo 125 voti. Calcolando che il sostegno gli giungeva anche da Simeone Paparella, responsabile provinciale dl movimento di Pisicchio e dalla Consigliera comunale Francesca Marsico, l’apporto è stato modesto tant’è che Pisicchio resterà alla Regione Puglia.

C’è chi legge, però, questa mossa come una “prova generale” per le Regionali 2020, che potrebbero addirittura segnare la fine dell’esperienza politica dell’attuale maggioranza in Comune.

Vedremo.

Fra le opposizioni, invece, se Teodoro Santorsola dovrebbe aver appoggiato Fitto, tassello della globale strategia che sta costruendo con Zullo, l’ala sinistra, Davide Del Re ha appoggiato Michele Abbaticchio (Italia in Comune). Per il sindaco di Bitonto 112 voti da Cassano, risultato lusinghiero che lo ha fatto volare nelle preferenze all’interno della lista che, tuttavia, non ha raggiunto il quorum del 4% a livello nazionale necessario per far scattare almeno un seggio.

Il Partito Democratico cassanese perde consensi rispetto alle Europee 2014 (era al 27%, ieri è sceso al 14% ma con un maggior tasso di astensione) ma guadagna qualcosa rispetto alle Politiche dello scorso anno quando ebbe il 10%  (alla Camera) con 810 voti. Anche qui, è da considerare il tasso di astensione, pari a quasi il 30%.

Chiudiamo, infine, con il dato della Lega di Salvini che conquista 1.180 voti pari al 21,9% senza aver alcuna presenza sul territorio (alle Europee di cinque anni fa la Lega Nord ebbe 81 voti, l’1% dell’elettorato) e quello del Movimento 5 Stelle che con  1.580 preferenze dei cassanesi pari al 29,4% (- 3% rispetto alle Politiche 2018 e + 3% rispetto alle Europee 2014) resta il primo partito a Cassano e contribuisce a far ri-eleggere all’Europarlamento Rosa D’Amato grazie all’attività politica dei pentastellati cassanesi.

 

 

Commenti  

 
#21 Anonimo 2019-06-05 22:17
Detto francamente Salvini non mi piace
... Non amo le idee leghiste ma le rispetto ugualmente.
Non condanno chi ha deciso di votare Salvini e la Lega Nord poiché il ognuno di noi è libero di esprimere una propria opinione. Sicuramente, Salvini sta commentando molti errori oltretutto, lasciare in mare una nave con tante persone straniere bisognose di cure non è umano.
Passi il fatto che debbano esserci controlli soprattutto per prevenire lo sbarco di clandestini ma lasciare in mare una nave stracolma di esseri umani bisognosi di aiuto effettivamente è esagerato.
 
 
#20 funesta 2019-06-03 13:47
x cittadina : lei si chiama Maria Pia Di Medio , vero ?
 
 
#19 Pisi 2019-05-31 15:39
Ma chi lo portava a Pisicchio, che magra figura, idem per Gemmato. Fitto per sempre.
 
 
#18 Libertà 2019-05-30 15:07
Gentile " Cittadino Cassanese" ho colto il nocciolo del suo commento e sono d'accordo sulla sua osservazione. Cordialmente
 
 
#17 Cittadino cassanese 2019-05-29 19:49
Gentile "Libertà", sottoscrivo tutto ciò che ha espresso nel Suo commento (anche il finale 8) )
Detto ciò, La invito a cogliere il nocciolo del mio commento: non ho bisogno di essere contattato, per votare, anzi, sono fortunato a passare nell'ombra. Dico solo che i nostri politici locali non hanno "occhi" per la parte "produttiva" e lavoratrice del paese, nè in campagna elettorale nè da eletti. Cordialità
 
 
#16 Verità 2019-05-29 08:44
Per #6Cittadina Ma lei vive a Cassano delle Murge o dorme solo?
 
 
#15 900 immigrati 2019-05-29 08:37
La notizia girava sopra tutto in un paio di circoli in zona villa e piazza. Quelli che stanno li votano salvini ma poi non vedono lora di portarli in campagna a 20 euro al giorno a nero. E sempre la stessa storia.

LA REDAZIONE

"notizia".....falsa, aggiungeremmo. Anzi: non è neppure una notizia. Non c'è nulla di vero: è una falsità totalmente inventata da qualcuno.
 
 
#14 Libertà 2019-05-29 08:21
Vorrei ricordare a "Cittadino Cassanese" che in Italia vinge ancora un articolo 48 della costituzione dove il voto È PERSONALE ED UGUALE,LIBERO E SEGRETO.non c'è bisogno che qualcuno debba intercettarti per avere il voto, questa è una proposta che qualcuno ti chiede,la tua intelligenza sta nel fatto di votare liberamrnte ad un partito che aiuta la comunità ( e l'Italia) a crescere, votare per quacuno che dopo ci farà un favore sarebbe bene dimenticarlo perché non ci farà mai un favore, anzi gli facciamo noi un favore lanciandolo in una posizione di prestigio e con stipendio da capogiro,cominciamo a votare per quelle persone che lottano per il bene comune. Cominciate a votare LIBERAMENTE con giudizio e non con ++++!
 
 
#13 Cittadina 2019-05-29 07:41
Ha ragione redazione, credevo di aver inviato il precedente commento, ma non l'ho fatto. Comunque il contenuto diceva grosso modo che non è da escludere che la Di Medio vada a bussare al PD, dopo Pisicchio, vista la prossima tornata elettorale per la Regione, dove il diretto interessato è proprio l'attuale Governatore. Potrebbe essere che Pisicchio non è nelle condizioni di soddisfare le esigenze della nostra sindaca. Quali esigenze? Lo sa solo lei. Come cittadina le posso solo immaginare.
 
 
#12 michele.cassanese 2019-05-29 07:24
Morale della favola: a Bruxelles e Strasburgo conteremo molto meno di 0!
 
 
#11 e gli sciacalli? 2019-05-29 06:37
vogliamo parlare degli sciacalli che pochi giorni prima delle elezioni hanno messo in giro la voce dell'imminente arrivo di 900 immigrati nei locali del centro medico?
Quanti voti hanno procurato al capitano? Probabilmente più di quelli di procurati da Zullo, Santorsola, Giustino e compagnia bella.

RISPONDE G. BRUNELLI

Sono mesi, anni che questa favola gira e rigira. Smentita più volte da fonti ufficiali, da questo giornale e da altri organi di stampa e anche personalmente, quando mi è capitato.
Purtroppo la costruzione della paura (di che, poi?) si alimenta anche di queste fandonie.
 
 
#10 Aiden 2019-05-28 20:10
Mi chiedo come certa gente abbia il coraggio di votare la lega di Salvini, dopo tutto ciò che questo partito ha fatto negli ultimi tempi (vedi il caso Siri e il furto dei famosi 49 milioni di euro) e dopo le cose dette contro il sud negli scorsi anni..
 
 
#9 Fieroterrone 2019-05-28 19:43
Settembre 2012. Vito Comencini, segretario di sezione e vice coordinatore provinciale dei Giovani padani, su Radio Padania, dice:
«Carta igienica al Sud, che devono ancora capire a cosa serve».
Novembre 2012. Donatella Galli, consigliera leghista della provincia di Monza e Brianza, invoca l’aiuto dei vulcani per pulire il sud:
“Forza Etna, Forza Vesuvio, Forza Marsili!!!”

La seguente dichiarazione, inizialmente attribuita a Matteo Salvini, è invece di Luca Salvetti, dei Giovani Padani di Mantova ed è stata pronunciata nel corso del Congresso dei Giovani Padani del 2013:
“Ho letto sul Sole 24 Ore che, ancora una volta, verranno aiutati i giovani del Mezzogiorno. Ci siamo rotti i coglioni dei giovani del Mezzogiorno, che vadano a fanculo i giovani del Mezzogiorno! Al Sud non fanno un emerito cazzo dalla mattina alla sera. Al di là di tutto, sono bellissimi paesaggi al Sud, il problema è la gente che ci abita. Sono così, loro ce l’hanno proprio dentro il culto di non fare un cazzo dalla mattina alla sera, mentre noi siamo abituati a lavorare dalla mattina alla sera e ci tira un po’ il culo”. (qui l’audio integrale)
 
 
#8 Fieroterrone 2019-05-28 19:41
Se oggi Salvini si dichiara acerrimo nemico dell’euro, poco tempo fa non la pensava nello stesso modo. E il Sud, a suo dire, l’euro non lo meritava.
2014. Riguardo ad una possibile riforma della Scuola, il solito Matteo Salvini dichiara:
“Bloccare l’esodo degli insegnanti precari meridionali al Nord”.

Dicembre 2014. Il leader del Carroccio scrive su facebook:
“Chi scappa non merita di stare qui, lo considero un fannullone. E non è un caso che siano AFRICANI o MERIDIONALI ad andarsene, gente senza cultura del lavoro”.
Questo post è tuttavia stato segnalato dal sito Bufale.net come un fake. I 99 Posse che hanno condiviso il post affermano il contrario.

Leonardo Muraro, presidente della provincia di Treviso:
“E’ proprio per questo che invito ad assumere trevigiani: i meridionali vengono qua come sanguisughe”.

E, ancora, un’altra storica “perla” salviniana:
“Carrozze metro solo per milanesi”. .
Al centro di anni di insulti leghisti, non ci sono solo i meridionali. Anche i migranti, le ex ministre, gli omosessuali, i disabili e tutte le minoranze. E perfino i terremotati dell’Emilia. Ecco alcuni dei più raccapriccianti.

“Terremoto nel nord italia… Ci scusiamo per i disagi ma la Padania si sta staccando (la prossima volta faremo più piano)…”
(Stefano Venturi, segretario della Lega di Rovato, Brescia, sul terremoto in Emilia nel 2012)

“Ma mai nessuno che se la stupri, così tanto per capire cosa può provare la vittima di questo efferato reato? Vergogna”.
(Dolores Valandro, consigliere leghista di quartiere a Padova)

“Bisognerebbe vestirli da leprotti per fare pim pim pim col fucil”.
(Giancarlo Gentilini, ex sindaco di Treviso, alla Festa della Lega nel 2008)

“Agli immigrati bisognerebbe prendere le impronte dei piedi per risalire ai tracciati particolari delle tribù”.
(Mario Borghezio su Radio24, nel 2012)

“Crediamo sia giunto il momento di prevedere sul treno degli appositi vagoni per extracomunitari, e delle carrozze riservate ai poveri italiani”.
(Erminio Boso e Sergio Divina, consiglieri provinciali di Trento)

“La civiltà gay ha trasformato la Padania in un ricettacolo di culattoni”.
(Roberto Calderoli, novembre 2010)

“Nella vita penso si debba provare tutto tranne due cose: i culattoni e la droga”.
(Renzo Bossi, ex consigliere regionale della Lombardia)

“I disabili nella scuola? Ritardano lo svolgimento dei programmi scolastici, più utile metterli su percorsi differenziati”.
(Pietro Fontanini, presidente della provincia di Udine)
 
 
#7 Fieroterrone 2019-05-28 19:39
25 anni di insulti leghisti che il Sud ha dimenticato!
Da Salvini a Borghezio e Bossi. PERCHÉ AL SUD SI SONO DIMENTICATI DI CHI LI CHIAMAVA TERRONI? Sindrome di Stoccolma?! A questo punto il mio auspicio è per il ritorno dei Borboni
UN POPOLO SENZA MEMORIA È UN POPOLO SENZA FUTURO!
 
 
#6 Cittadina 2019-05-28 18:33
Ringrazio la redazione per avermi bloccato il precedente commento. Lo riformulo in maniera più esplicita.
Evviva la nostra sindaca Di Medio. Sono sicuro che nonostante le maldicenze risolverà i problemi della nostra cittadina.
Evviva Di Medio!

LA REDAZIONE

Non ci risulta lei sia stata "bloccata". Sicura di aver postato correttamente il commento ed averlo inviato?
 
 
#5 Cittadino cassanese 2019-05-28 13:38
"Chiudiamo, infine, con il dato della Lega di Salvini che conquista 1.180 voti pari al 21,9% senza aver alcuna presenza sul territorio"....segno evidente che i vari "appoggi" dei politici locali non sortiscono molto effetto. Personalmente non sono stato contattato da nessuno, forse perchè non bazzico nei bar, non metto radici in piazza, non faccio finta di darmi da fare tra una birra e l'altra...forse perchè la mattina mi alzo per andare a lavorare! E, dopo anni di esperienza, mi sono reso conto che la misera classe politica del nostro paese non riesce a intercettare i voti di chi lavora per davvero.
 
 
#4 Cassanese71 2019-05-28 12:49
E la Banca chi ha votato?
 
 
#3 Fundus 2019-05-28 12:18
Come Cassano si merita la Di Medio, L'italia si merita Salvini.
Se non si raggiunge il fondo non ci può essere risalita.
Angora lo dovete capire?
 
 
#2 Don Alfonzo 2019-05-28 07:56
Una novella tutta pirandelliana ci sarebbe da scrivere con molti personaggi in cerca di autore.
Con la morte di Don Angelo Centrullo molti predissero l'avvia di una lenta regressione della nostra cittadina. Nessuno immaginava nel 2017 che il peggio stava per arrivare con l'avvento della peggiore accozzaglia.
 

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