Lunedì 27 Maggio 2019
   
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Accertamento tasse comunali, ritardi nelle consegne

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Il potenziale danno erariale ammonta a poco più di 500mila euro ma non si sa chi pagherà per questo errore di cui già adesso politica, gestione e burocrazia si rimpallano la responsabilità. Quel che è certo, al momento, è che centinaia dei 1.417 contribuenti cassanesi che si sono visti recapitare nei giorni scorsi accertamenti per presunta evasione fiscale della tasse locali, hanno chiesto al Comune l’annullamento degli accertamenti stessi.

E il Comune non può far altro che acconsentire dato che le tasse non pagate si riferiscono agli anni 2012/2013 dunque, trascorsi oltre cinque anni, sono andate “prescritte” ovvero il Comune non può pretendere più nulla anche se  Imu, Tarsu, Tari e Tosap non sono state pagate!

La vicenda è emersa a seguito di una interrogazione presentata dai Cinque consiglieri di opposizione ed alla quale la Sindaca Maria Pia Di Medio ha risposto nel corso del Consiglio Comunale del 26 febbraio scorso, rivelando scenari davvero preoccupanti.

Che cosa è successo?

Gli Uffici comunali hanno predisposto gli accertamenti per 1.417 contribuenti cassanesi per tasse non pagate (del tutto o in parte) negli anni 2012/2013. Per legge, tali accertamenti vanno notificati entro 5 anni dal fatto dunque entro il 31/12/2018.

Parliamo di importi rilevanti: 300mila euro per l’IMU, 200mila euro per la Tarsu e 10mila ciascuno per tari e Tosap che verrebbero meno dalle casse del Comune dunque per servizi a tutti i cittadini.

Ebbene: consegnati alle Poste Private, con la quale il Comune ha una convenzione, qualcosa si è inceppato e gli avvisi invece di essere consegnati entro la fine dell’anno sono stati consegnati…a singhiozzo: al 25 febbraio, spiega la Sindaca nella sua risposta, ne sono stati consegnati appena 350 su 1.417 ovvero un quarto e anche questi con forti ritardi tanto che diversi cittadini stano chiedendo l’annullamento della cartella esattoriale.

“Come è potuto accadere un fatto così grave – hanno tuonato in Consiglio Teodoro Santorsola e Davide Del Re – che non solo procura un danno alle casse comunali ma apre una serie di contenziosi che chissà dove porteranno”.

Il Comune, infatti, ha segnalato subito l’episodio alle Poste Private (“ma lo sanno anche i bambini che non possono consegnare quel tipo di atti”, hanno lamentato le minoranze) chiedendo conto di quanto accaduto ma che al momento non si comprende bene.

“Ho segnalato il tutto alla Procura della Corte dei conti – ha spiegato la Sindaca Di Medio – perché occorre capire chi e perché ha sbagliato e trarne le dovute conseguenze”.

Nei giorni scorsi i due Consiglieri Comunali di minoranza Teodoro Santorsola e Rocco Lapadula, componenti della Prima Commissione Consiliare permanente con competenze su Bilancio e Contenzioso hanno chiesto una convocazione urgente della Commissione stessa, per discutere della vicenda. Richiesta negata dal Presidente Pasquale Campanale.

 

 

Commenti  

 
#17 X commento 16 2019-03-16 15:40
Caro commentatore Renato T. sarei curioso di capire cosa c'entra la programmazione con la spedizione degli avvisi, cosa di cui forse nemmeno chi li ha emessi è responsabile.. Comunque vedremo cosa verrà fuori da questa storia.. Io aspetterei a scrivere giudizi affrettati, anche se anonimi...
 
 
#16 renato t. 2019-03-15 12:24
X comm. 13, sei in errore se pensi che la politica non abbia responsabilità.
Perché caro commentatore n. 13, alla spedizione degli avvisi è legata la programmazione delle attività, sia legali che finanziarie. Quindi aspetterei a dire che non ci sono responsabilità dei nostri polincompetentici.
 
 
#15 Assurdissimo 2019-03-14 09:09
Chi sbaglia è giusto che paghi. Si aprirà un'altro contenzioso come quello della tributaria e finirà tutto in una bolla di sapone!!!! Ah ah ah
 
 
#14 Assurdissimo 2019-03-13 17:38
La morale è : essere onesti e pagare le tasse a Cassano è da stupidi.
 
 
#13 x commento 1 2019-03-13 17:32
la corte dei conti chiamerà ai danni chi ha deciso quella modalità di spedizione non certo l'Amministrazione. qualcuno continua a fare confusione fra i compiti del politico e quelli del funzionario dell'Ente pubblico
 
 
#12 Rosselli f 2019-03-13 09:42
Interrogazione di un cittadino al sindaco:
Chi ha sbagliato?
I nomi dei dipendenti e dirigenti comunali.
Quanto prendono al mese questi pubblici dipendenti comunali ?
Cordialità e in attesa di risposta
 
 
#11 Niko 2019-03-13 03:12
Incompetenti e presuntuosi.
Sindaco....Quanti danni sta arrecando a questa comunità.
 
 
#10 Cittadino cassanese 2019-03-12 23:41
In questo caso qualcuno deve pagare sacrificando la propria posizione. Un errore del genere sarebbe sanzionato a dovere in qualsiasi azienda...mi aspetto venga fatto anche qui.
 
 
#9 Ios 2019-03-12 22:01
Chi sono i dipendenti comunali responsabili ?
Se vi sono responsabilità occorre agire contro di loro.
Se la politica non agisce allora saranno responsabili gli assessori al bilancio e del patrimonio.
 
 
#8 Quotidiano 2019-03-12 17:38
Alla tributaria si aggiungerà anche questa.
 
 
#7 Berlusca 2019-03-12 14:46
E la Tremonti ora come farà? W gli swap di Teo.
 
 
#6 Pintus 2019-03-12 13:41
saciatavinn sciaaat PAGLIACCI e CIUCCI che nn siete altro...
 
 
#5 x redazione 2019-03-12 12:05
Gent.ma Redazione, per completezza di trattazione ***

RISPONDE G. BRUNELLI

Grazie per la segnalazione: l'argomento che lei ci segnala sarà oggetto di un altro articolo, di prossima pubblicazione.
 
 
#4 Lucio 2019-03-12 11:06
E la super dirigente pluripagata cosa dice? Troppo impegnata con la novella Tremonti a fare terra bruciata in comune.
 
 
#3 GC 2019-03-12 10:50
Questa barzelletta (triste) sulle cartelle esattoriali è il simbolo della sciatteria amministrativa di questo sindaco. Inutile cercare responsabili esterni, qualcuno ha giocato ed ora è esplosa la bomba. Adesso sono curioso di vedere come addrizzerete il bilancio con questo ammanco.

PS: sono passati dalle cartelle pazze della Tributaria alle cartelle fantasma
 
 
#2 #???????? 2019-03-12 09:07
La cosa che fa senso è che tra tanti palloni gonfiati, sia fisicamente che mentalmente, che girano tra il "palazzo",dico nessuno controlla,gestisce ,verifica avanzamenti delle attività , nessuno che verifica il buon fine di una attività,la programmazione,la pianificazione delle attività ....(non sono cose da mangiare).
Tutto atteggiamento ,tutto proposopea,tutti pronti a offrire caffe,tutti pronti a chiedere e pretendere "premi di risultati"(ma quali risultati?!)tutti pronti a seguire le processioni ma nessuno è in grado di celebrare correttamente le "messi " del paese.
Un paese mal gestito da un coacervo di farlocchi.
 
 
#1 Studiateincompetenti 2019-03-12 08:19
La Corte di Cassazione con l’Ordinanza 28 marzo 2018, n. 7676, che richiama la propria precedente giurisprudenza, ha sancito che in tema di contenzioso tributario la notifica a mezzo di gestori privati del servizio postale è inesistente e tale modalità fa maturare gli stessi effetti della “consegna diretta” dell’atto giudiziario e non quelli della spedizione tramite “Poste Italiane”...

La Corte dei Conti vi chiamerà ai danni.
 

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