Venerdì 22 Febbraio 2019
   
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Rimozione rifiuti, un affidamento che..."puzza"

rifiuti torre 1

Sono diversi i punti che “puzzano” nella Determinazione che il Comune di Cassano ha predisposto per appaltare la rimozione dei rifiuti abbandonati nelle aree pubbliche, secondo le opposizioni consiliari.

I cinque Consiglieri di minoranza, sul tema, hanno presentato una interpellanza per comprendere meglio come questo affidameto diretto, da parte degli uffici comunali, dovrà avvenire, utilizzando fondi (50mila euro) messi a disposizione dalla Regione Puglia per fare un po’ di pulizia nelle aree pubbliche, soprattutto periferiche, di Cassano.

Di seguito, il testo del Documento presentato questa mattina alla Sindaca Maria Pia Di Medio.

 

Interpellanza: Interventi di rimozione di rifiuti illecitamente abbandonati su aree pubbliche - Determina a contrarre e procedura di affidamento diretto

Premesso:

la ditta ASV, in subentro all’ATI TRADECO-MURGIA SERVIZI ECOLOGICI allo stato sta portando a termine le obbligazioni contrattuali del contratto che legava il Comune alla suddetta ATI 

dette obbligazioni contrattuali prevedevano a carico dell’ATI TRADECO-MURGIA SERVIZI ECOL due Interventi all’anno di rimozione di rifiuti illecitamente abbandonati su aree pubbliche di cui il primo regolarmente eseguito nei mesi precedenti al subentro da parte dell’ASV e l’altro a farsi ma mai effettuato dalla suddetta ASV

nelle more di una accurata valutazione che abbiamo in corso su detto subentro veniamo a conoscenza tramite l’Albo Pretorio del Comune che l’Ing. Satalino, invece di richiamare l’ASV agli adempimenti contrattuali assunti quale subentrante nel contratto Comune- ATI TRADECO-MURGIA SERVIZI ECOLOGICI, affida direttamente con determina n° 378 del 27/12/2018 gli Interventi di rimozione di rifiuti illecitamente abbandonati su aree pubbliche accedendo al finanziamento della Regione Puglia Sezione Ciclo Rifiuti e Bonifiche di cui alla determinazione dirigenziale n. 233 del 25/09/2018, a rettifica della determinazione dirigenziale n. 194 del 24/07/2018, che ha interessato, tra gli altri, il comune di Cassano delle Murge per l’importo di € 50.000,00

Prendiamo atto:

che la determina riporta un calcolo del valore stimato del servizio che a noi appare in tutta evidenza elusivo di quanto prescritto dall’art. 35, co. 6, del Dec.Leg.vo 50/2016 il quale appunto vieta un calcolo preordinato a stare sotto la soglia dei 40.000 € per poter evitare surrettiziamente le procedure comparative o di gara previste dallo stesso decreto. Infatti, non si comprende l’analisi valutativa delle somme a disposizione dell’Amministraziobe a riguardo di:

- Imprevisti €. 1230,00 ( cosa ci si attende come imprevisto e perché €. 1.230,00 e non di più né di meno?)

- Oneri per la redazione del Piano di Lavoro (Art. 256 D.Lgs 81/2008): il Piano di lavoro non può essere redatto e pagato dal Comune ma dalla ditta che esegue il lavoro. Infatti, il comma 2 dell’art. 256 del Dec. Leg.vo 81/08 e successive modifiche pone a carico del datore di lavoro l’obbligo di predisporre il Piano di Lavoro

- Oneri per l'esecuzione dell'analisi dei rifiuti: è un onere che ricade sulla ditta che dovrà valutare la pericolosità e la tossicità dei rifiuti ai fini della valutazione dei rischi per i lavoratori art. 254 del Dec. Leg.vo 81/08) e ai fini del conferimento alle ditte  

Va rilevato che:

la determina riporta le seguente dicitura: “DI DARE ATTO che il presente provvedimento diviene esecutivo con la sottoscrizione dello stesso non comportando al momento impegno di spesa; (?)

In pratica la determina diventa esecutiva con la sua sottoscrizione (da parte dell’ing. Satalino) il quale però afferma che non comporta al momento impegno di spesa. Quindi un provvedimento esecutivo senza impegno di spesa. Ci si chiede ma dove ha assimilato questi concetti in materia di copertura di spesa nella P.A. l’ing. Satalino?

Ovviamente non c’è il visto della ragioneria né l’annotazione della spesa impegnata nelle relative scritture di bilancio né la trasmissione della determina in ragioneria 

Tutto ciò premesso e considerato, interpelliamo il SINDACO per comprendere:

1.         se non intende intervenire sull’Ing. Satalino affinchè vigili sull’ASV nell’effettuazione del secondo intervento di rimozione di rifiuti illecitamente abbandonati su aree pubbliche senza onere di spesa per il Comune perché contrattualmente previsto nel contratto che oggi l’ASV gestisce in subentro dell’ATI TRADECO-MURGIA SERVIZI ECOLOGICI

2.         richiamare l’ing. Satalino alla corretta riformulazione del calcolo dell’importo del servizio da affidare che superando il valore soglia dei 40.000 €. Comporta l’impossibilità a procedere per affidamento diretto

3.         intimare all’ing. Satalino l’annullamento in autotutela della Determina in parola

4.         invitare la dott.ssa Liguigli a presenziare in Consiglio Comunale durante la discussione della presente interpellanza onde offrire a noi interpellanti di verificare in contraddittorio con la stessa l’andamento della corretta imputazione in bilancio degli impegni di spesa di volta in volta assunti nelle determine dirigenziali

                                                                                  

 

Commenti  

 
#10 Sig. zaniolo 2019-02-13 14:09
PS d'accordo con tutti i commenti precedenti; ci tengo a precisarlo. Zaniolo signor Z.
 
 
#9 Zaniolo 2019-02-13 00:27
Sono d'accordo anche io, Zaniolo.
 
 
#8 inter club 2019-01-24 18:55
x Lastrign
o sei frustrato o sei piccolo, piccolo, ma piccolo di materia grigia...
 
 
#7 x Teodosio 2019-01-24 18:10
Ma mi spieghi perchè dovrebbero fare le associazioni (gratis) quello che non fanno le ditte strapagate milioni di euro!?!?
Ma che idiozia è? Vuole essere un attacco alle associazioni o un modo per dire una fesserie (gratis)?
 
 
#6 determinato 2019-01-24 15:10
Etica zero.
 
 
#5 Neon 2019-01-24 14:28
Ormai si è già visto che questa nuova ditta è peggio degli altri lo sporco da pertutto il paese fa schifo è chiaro ci sono solo 2 netturbini con 15000 abitanti per non parlare delle zone rurali dove abito io non si vede mai dico mai un operatore a pulire
 
 
#4 francesco c. 2019-01-24 14:28
Dilettanti allo sbaraglio. Assessore??? non pervenuto......
 
 
#3 Luigi 2019-01-24 11:15
Da cittadino dico: nell'unica isola ecologica presente nella zona artigianale non c'è mai nessuno. Quindi il cittadino dove butta le cose? per strada. Mi chiedo ma ...e fatto a posta? Assessore vai a verificare.
 
 
#2 Teodosio 2019-01-24 09:43
X comm. 1
Classico milanista o rubentino che scrive in un momento di crisi visti i pessimi risultati. Il primo grazie ad un allenatore cafone e analfabeta come Gattuso. Il secondo per una Champions che non arriverà mai, nemmeno con l'acquisto flop di CR7.
Non capisco come mai la redazione posta questi commenti inappropriati al tema, non li leggete o siete milanisti rubentini falliti anche voi?

Tralasciando questo stupido tema, quale il calcio attuale è tornando in topic, volevo solo dire che il recupero dei rifiuti lasciati ovunque dagli incivili, potrebbe essere effettuato anche da associazioni quali lega ambiente (solo con le parole fanno i fatti, o una raccolta volontaria ogni 10 anni dopo averlo gridato ai 4 venti per avere gli applausi) o addirittura da un gruppo di cittadini che ama il proprio territorio, invece di aspettare la grazia di questi enti, fra l'altro anche pagati per un lavoro mediocre se non insufficiente, visti i rifiuti abbandonati in alcuni punti che giaciono li da decenni.
 
 
#1 Lastrign 2019-01-24 01:06
Capirai che novitá.. In una nazione dove tutto ciò che conta puzza da decenni! SIATE DI DESTRA O SINISTRA, DI SOPRA O DI SOTTO SIETE SOLO DEI PAGLIACCI!!!!!!! Peggio di voi solo F.C.Internazionale Milano Pagliacci dal 1908.
 

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