Lunedì 19 Novembre 2018
   
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Scontro in Consiglio Comunale sulla "Tributaria"

consiglio 2018

Durissimo scontro, ieri sera, in Consiglio Comunale fra maggioranza e opposizioni. Al centro, ancora una volta, l’annosa vicenda della Tributaria Intercomunale e degli 86mila euro che ancora non sono stati versati nelle casse del Comune da parte dei sei ex amministratori comunali, due dei quali ormai deceduti.

A dare fuoco alle polveri la risposta ad una interrogazione congiunta delle minoranze da parte del vice-Sindaco e Assessore alla legalità Angelo Giustino. Nel lunghissimo intervento, Giustino ha ricostruito l’ter che negli ultimi anni, dopo la sentenza della Corte dei conti del 2012, le diverse Amministrazioni hanno seguito per recuperare le somme dovute, rivelando fatti finora inediti come, ad esempio, la rinuncia all’eredità da parte dell’attuale Sindaca Maria Pia Di Medio nei confronti dello scomparso marito Luciano Giuliani, uno dei sei condannati a rimborsare il Comune.

L’Assessore Giustino, in particolare, si è soffermato sulle vicende ultime che hanno condotto all’attuale situazione ovvero il decreto ingiuntivo nei confronti del dott. Giuliani da parte dell’Amministrazione Lionetti: “Giuliani - spiega Giustino – propose di versare subito 72mila euro nelle casse del Comune, in un’unica soluzione e chiudere con lo stesso ogni pendenza e richiesta per poi recuperare gli altri 12mila (quanto, cioè, ne mancavano all’epoca per il recupero dell’intera somma, NdA) grazie all’ipoteca da 90mila euro che gravava su un immobile”, dopo l’eventuale vendita, di proprietà di un’altra dei sei ex amministratori.

Ma “l’Amministrazione Lionetti disse no, preferendo pignorare il quinto dello stipendio del medico e attendere anni prima di chiudere la partita”; un atteggiamento, fa capire il vice-Sindaco nell’intervento, che sembra alquanto strano, forse malizioso, atto a far sì che la vicenda dei condannati (e dunque del potenziale ma all’epoca inesistente conflitto di interessi di cui era protagonista la Di Medio) non si chiudesse se non  dopo anni e anni. Una scelta politica discutibile di cui – chioserà più tardi una emozionatissima Assessore Caprio“dovrete dare spiegazioni ai cittadini”.

Più probabilmente, stando a quanto rivelano le carte, lette senza acrimonia di parte, perché il pronunciamento della Corte dei conti impediva ogni tipo di transazione, seppur “mascherata” o comunque una dilazione di pagamento dagli esiti incerti.

Fatto sta che l’Amministrazione Lionetti – che secondo il Consigliere di opposizione Davide Del Re, all’epoca vice-Sindaco “ha gestito la vicenda nel miglior modo possibile e subendo pressioni perché non si recuperassero quelle somme” – diede incarico all’avvocato barese Petronella di avviare il procedimento di recupero delle somme, atto che provocò la dura reazione  di Giuliani che citò in giudizio il Comune di Cassano, poi perdendolo.

Qual è la situazione attuale, dunque?

Proprio il vice-Sindaco Giustino ha firmato qualche giorno fa un decreto che amplia il mandato dell’avvocato Domenico Petronella, per il recupero delle somme, nei confronti “degli ulteriori obbligati diretti”, come si legge nell’atto. Chi siano questi “ulteriori obbligati diretti” né il decreto né Giustino lo chiariscono: da quel che è stato fatto trapelare, pare che una dei sei condannati, pare inizialmente dichiarato “nullatenente”, possieda in realtà una proprietà che potrebbe essere oggetto di ipoteca e dunque di vendita.

Ma sul piano politico il confronto è diventato subito scontro, con la Presidente Gatti che ha faticato non poco a tenere a banda gli indisciplinati Consiglieri che parlavano fuori microfono, urlavano, si insultavano e con un Assessore che, senza alcun titolo, invocava l’intervento della forza pubblica per buttare fuori dall’aula Zullo & Co.

Uno spettacolo indecoroso, che trascina la comunità cassanese negli anni più bui dello scontro che da politico diventa personale, fra chi pensa di poter ridiscutere sentenze passate in giudicato e chi, eletto dal popolo per fare gli interessi generali, pensa piuttosto a quelli di bottega.

 

 

Commenti  

 
#16 Carmelo 2018-11-12 10:11
Adesso si aggiunge anche chi propone uno sconto speciale come se fossimo nel periodo dei saldi.
Patetici lacche da strapazzo.
 
 
#15 cittadino onesto 2018-11-11 11:10
Il Sindaco non doveva rinunciare all’eredità, piuttosto all’indennità!!!

Il segnale è chiaro, cari concittadini, il segnale che questi personaggi han sempre lanciato nel corso dei loro governi prima con Leporale e poi con la Di Medio: “fate quello che volete, vi lasciamo fare tutto quello che volete ma non ci date fastidio!”.
Come spiegare altrimenti i parcheggi selvaggi in villa, in piazza e ora nelle nuove rotonde oltre i limiti dell’illegalità e dell’indecenza?
Come spiegare i cumuli di rifiuti che sistematicamente si raccolgono in certe zone del territorio?
Come spiegare l’assenza sul territorio delle forze dell’ordine?
E allora cogliamo TUTTI stavolta questo segnale e non solo il fedele elettorato: loro non pagano? Non paghiamo nemmeno noi. Loro sono nullatenenti? E noi siamo nullafacenti. Anarchia totale!!!
La Tributaria nasceva proprio per la gestione dei tributi e per il recupero degli stessi (vogliamo ricordare anche gli abusi di questa?).
E allora di chi di spada ferisce di spada perisce.
Non paghiamo la tassa dei rifiuti il mese prossimo, il segnale è questo. Tanto non ci faranno nulla.
 
 
#14 1983 2018-11-10 13:58
La giunta del primo mandato Di Medio qualcosa fece. Simpatici o no, ci stavano persone di tutt'altro spessore e la differenza con questi di oggi, improvvisati, opportunisti e sciatti si vede. Meritano di essere mandati a casa. Poi il Sindaco
 
 
#13 Spinelli Vito Grazio 2018-11-10 12:26
Dallo squallore di questo spettacolo si capisce solo una cosa, che Cassano ha bisogno di una nuova classe politica che faccia davvero il suo compito, cioè gli interessi del paese e dei suoi cittadini, senza mettere al primo posto i propri di interessi e giochi di vendetta che caratterizzano la classe politica attuale, maggioranza e opposizione, senza distinzione. Mi auguro che qualcuno che oggi è presente e che non condivide il modo di fare attuale, rinsavisca e si faccia promotore di uno spirito di cambiamento, perché non è mai troppo tardi per farlo e ridare priorità al Paese.
 
 
#12 piesse 2018-11-10 10:19
E oggi tutti esperti di transazioni, giuristi etc...
Lionetti non poteva fare nulla essendoci un procedimento in corso e s'è beccato, come tanti in questo paese, la querela per aver detto la verità.
Adesso tiriamo fuori dal cappello la proprietà da ipotecare per far passare ancora mesi / anni. La realtà, diciamolo ai cittadini, che quella proprietà non vale nulla.
Se io non pago le tasse mi arriva la cartella di equitalia, a questi invece tutto dorme.
Allora fra un mese LE TASSE NON SI PAGANO.
 
 
#11 Xxxxx 2018-11-10 09:12
Cassanesi ve li meritate sti personaggi.Avreste potuto cambiare,ed invece li avete rivotati.Questi hanno da risolvere i loro problemi e non quelli della comunità. Vergogna per lo spettacolo indecoroso
 
 
#10 Curioso 2018-11-10 07:57
Vorrei chiedere a Lionetti & Co se a fronte di un pignoramento e quindi di un pagamento rateale e’ stata chiesta una polizza fideiussoria?! Sarebbe ( stata) oggi risolutiva!!!
 
 
#9 1982 2018-11-10 00:02
Io manderei a casa sia l opposizione (cattivi inconcludenti e inutili) che la maggioranza (incompetenti seppur buoni).
Toglierei loro la possibilità di ricandidarsi
 
 
#8 Carmelo 2018-11-09 22:19
Mi fanno pena tutti coloro che pur di essere asserviti e sottomessi al potere fanno finta di nulla. Personaggi che stanno li seduti solo per scaldare la sedia, specilmente chi a fine mese si vede accreditare una bella 1.000,00 euro sul proprio conto. Chi si commuove per le vicende familiari altrui sapendo che chi decide di fare politica in simili circostanze, si espone a critiche di ogni sorta, specialmente in presenza di un conflitto di interessi colossale. Ma la cosa peggiore é che chi si doveva arricchire dalla famosa tributaria e/o chi per astuzia non è stato coinvolto, dorme tranquillo e beato. Patetici.
 
 
#7 Tributaria 2018-11-09 19:50
Come si fa a parlare di rabbia, cattiveria e invidia delle Opposizioni! Forse non si vuole accettare che un Candidato Sindaco e Sindaco poi non può continuare ad essere CONTRO Cassano continuando procedimenti giudiziari per ricavarne un utile personale (150.000,00 euro)e se perdente non pagare subito le spese legali sapendo anche che doveva come rieletta adoperarsi per chiudere (dal primo giorno)il dovuto a seguito della sentenza della Corte dei Conti. Accusare gli altri per tacitare la propria coscienza non serve a nessuno anzi rovina Cassano. Si adoperi immediatamente Sindaco Di Medio per non fare ancora del male!
 
 
#6 x mik 2018-11-09 18:36
Rabbia: si perchè non sono rispettate le sentenze

Cattiveria: sto a pensarci ma non ne capisco il motivo. Sarebbe cattivo chi pretende che siano rispettate le leggi? Dunque cattivo sarebbe chi è onesto. Allora io sono cattivissimo!!!

Invidia: si parecchia invidia per chi riesce a girare nel paese da anni come se nulla fosse successo. E dobbiamo pure applaudire qualcuno in piazza. Invidia si perché ci vuole una gran faccia da c*** che io non ho e ONESTAMENTE non vorrei mai avere.
 
 
#5 michele cassanese 2018-11-09 16:21
Che squallore, pagate e lasciate in pace questo povero paese!
 
 
#4 Mik 2018-11-09 16:15
Quanta rabbia, cattiveria, invidia in questa opposizione.
 
 
#3 x giustino 2018-11-09 15:51
caro Avvocato, dovresti decidere se fare l'avvocato della Dimedio o il consigliere comunale. Il tuo comportamento come quello di tanti altri, è semplicemente imbarazzante.
 
 
#2 moriretetutti 2018-11-09 15:16
Si continua ad allungare il brodo e a renderlo più torbido… una storia lunga 20 anni!!!
Lo schifo è totale. E una maggioranza asservita al volere di gente condannata, in ogni grado di giudizio, è da incorniciare. Non dimenticando che per lo stesso motivo è caduto un Sindaco.
SIETE TUTTI COMPLICI, INUTILE CHE FATE FINTA DI NULLA.
Patetico questo voler colpire Lionetti. Triste aggrapparsi all’unico fesso che ha mantenuto una proprietà. E gli altri? Tutti improvvisamente nulla tenenti?
Voglio ricordare al vice sindaco che la storia si poteva chiudere già nel mandato precedente ed invece dal 2009 al 2014 nulla si è fatto volutamente. E tu c’eri!
Ogni volta che vi candiderete vi ricorderemo chi siete, cosa avete votato, chi avete difeso.
Non c’è alcuna scusa che tenga, andrebbe aperto un nuovo filone di indagine su questa storia e qualcuno dovrebbe finire in galera, qualche altro buttato fuori da suo albo.
Ed infine ricordiamo che chi ha guadagnato da sta vicenda, beatamente se ne frega e si gongola nel suo benestare.
 
 
#1 Infinito 2018-11-09 13:21
Che schifezzerie....pagate e basta!! Come fate a camminare tranquilli con la testa alta...avete proprio una faccia di lato b.
 

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