Lunedì 19 Novembre 2018
   
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D'Atri vuole una piscina a Grumo. Coi soldi del Piano di Zona

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I disabili hanno l’assistenza domiciliare a singhiozzo, per la scarsità dei fondi? Ai bambini bisognosi di essere seguiti a scuola manca il sostegno? Per le donne vittime di violenza non ci sono luoghi idonei all’accoglienza?

Chissinefrega: noi ci facciamo la piscina!

La fantasia di certi amministratori locali certe volte è davvero senza confini. E’ il caso, ad esempio, del Sindaco di Grumo Appula Michele D’Atri: partito dall’estrema destra e approdato alla corte di Michele Emiliano, al secondo mandato nel paese degli Apuli, con velleità di arrivare alla Regione Puglia.

Grumo è il paese capo-fila dell’Ambito Territoriale Ba/5 – nonostante una dura ma inutile battaglia di Davide Carlucci, primo cittadino di Acquaviva delle Fonti, per spostarlo nella sua città – di cui fanno parte anche Toritto, Binetto e Sannicandro oltre Cassano e Acquaviva.

Cosa si inventa D’Atri?

Impegnare 40mila euro l’anno per i prossimi 20 anni (dunque 800mila euro) dei soldi del Piano di Zona per la costruzione di una piscina coperta nel territorio di Grumo con il sistema del “project-financing”; progetto a cui lo stesso Comune di Grumo doveva aggiungerci altri 25mila euro l’anno (sempre per 20 anni).

In cambio ogni paese dell’Ambito avrebbe avuto un certo numero di accessi gratuiti a favore delle fasce più bisognose della popolazione.

Un bell’affare, certo: ma solo per il gestore.

Dinanzi a questa proposta, i rappresentanti dei Comuni, nell’ambito, ovvero i Sindaci (tranne quello di Acquaviva, assente) cosa fanno? Accettano la proposta, senza considerare la spesa superflua ed eccessiva, i tempi lunghissimi impegnati (gli Ambiti hanno programmazione triennale: chi paga, se non venissero più finanziati?) ma soprattutto un aspetto che avrebbe dovuto far recedere tutti da questa decisione: a pochi km. da Grumo ovvero a Toritto c’è già una piscina fatta costruire dalla Asl Bari, oggi in disuso che potrebbe essere facilmente recuperata e messa in uso.

“Sindaco Di Medio si rende conto di quello che ha firmato?” ha tuonato Teodoro Santorsola, nell’ultimo Consiglio Comunale, rivelando la vicenda, fra lo sbigottimento generale dei consiglieri, anche di maggioranza, evidentemente all’oscuro della decisione della prima cittadina cassanese.

“Lasci stare: non se ne farà più niente”, ha replicato la Sindaca, dicendo che quella delibera (la potete leggere in questa pagina, in basso) è stata “accantonata”, non vale più.

Peccato che, come ha precisato il capogruppo di “Prima Vera Cassano”, nelle pubbliche amministrazioni non esiste “l’accantonamento” ma un atto che vada ad annullare il precedente ed al momento atti che annullano questa deliberazione non ce ne sono.

La Di Medio ha insistito e ribadito: “la piscina non si farà!”.

 

Commenti  

 
#12 Deluso 2018-11-03 02:01
Giovanni L secondo me avete troppa fantasia..beati voi.
Io ho detto la mia
 
 
#11 Deluso 2018-11-01 03:04
X Luca 77, Deluso
Sono una donna divorziata che tira il carretto da sola....visto che ci tieni a saperlo.
Prima del mio attuale lavoro, ho lavorato qua e là in negozi cassanesi e di paesi limitrofi per quattro soldi..ora almeno non devo preoccuparmi di avere lo stipendio a fine mese. ciò che bisogna valorizzare è l'artigiano ed i prodotti locali non i market.
Mi dispiace per te ma il mondo cambia e bisogna mettersi in gioco...non aspettare il lavoro sotto casa.
E poi....che cosa ci azzeccano i supermercati con una piscina che costruiranno a Grumo e che pagherai anche tu??
Parliamo giusto per!?
 
 
#10 x deluso Luc77 2018-10-31 09:31
signor Deluso sicuramente lei è uno della vecchia amministrazione. Forse è proprio quello che ha rilasciato la licenza ai discount.
Invece io sono un licenziato di uno storico supermercato cassanese. E le tue chiacchiere valle a fare durante il consiglio comunale.
 
 
#9 firmeXTE 2018-10-31 07:19
Ovviamente la sindaca ha firmato XTE cassanese e in Consiglio non ne sa niente, cade dalle nuvole, poi messa con le spalle al muro dice che quell'atto dorme, i suoi consiglieri imbarazzati e basiti. Project Fincing per 20 anni. TUTTO XTE CASSANESE GRAZIE AI POTERI FORT CHE XTE CASSANESE li hanno votati
 
 
#8 Deluso 2018-10-31 04:32
Per gimmy
Caro, io in un supermercato come penny market o discount ci lavoro da anni ormai, il che mi permette di vivere decentemente a me e mia figlia.
Grazie quindi a tutti quelli come Santorsola che portano investitori nel nostro paese.
Abbiamo una splendida piscina coperta a Cassano.....la Sindaca invece di buttare i nostri soldi, poteva pagare dei corsi per i bambini delle famiglie più povere e numerose?
E a te gimmy....sai quante volte ti ho incontrato all'auchan!
 
 
#7 X gimmy 2018-10-30 21:44
Hai ragione.
Ha rovinato il commercio di Cassano co. Le aperture dei discount e i pemny market.
 
 
#6 francavolato 2018-10-30 17:28
E' dritto questo! E tutti gli altri che se ne vanno dietro!
 
 
#5 Battisti 2018-10-30 16:02
Stiamo bene!!!
 
 
#4 xgimmy 2018-10-30 13:50
.... Che c'azzecca questo?!
 
 
#3 gimmy 2018-10-30 12:22
Santorsola e tu che hai fatto venire a Cassano i penny market e hai fatto aprire due discount distruggendo il commercio cassanese. A te nessuno ti disse niente.
Perché lo permisero le opposizioni ?
 
 
#2 Cittadino 2018-10-30 10:22
Questo perché l'assistenza sociale nel nostro territorio non si sa nemmeno cosa significa. I medici sono i primi responsabili.
 
 
#1 Poveri noi 2018-10-30 09:12
MariaPia MariaPia ne stai combinando una dopo l'altra tu e i tuoi amichetti di gruppo....fai una bella cosa simula una lite con tutti e fai cadere la giunta così te ne esci elegantemente anche se quest'ultima non vi appartiene!!!
 

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