Venerdì 16 Novembre 2018
   
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Nunzio Angiola (M5S) sulla Tradeco: "tanto tuonò che piovve"

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"Fallimento della Tradeco:  “tanto tuonò che poi piovve”: lo afferma in una nota il parlamentare del Movimento 5 Stelle, Nunzio Angiola. 

"Sì è proprio così - si legge nel comunicato - : l’8 ottobre è arrivata la sentenza della Camera di Consiglio del Tribunale di Bari che ha decretato il fallimento della Tradeco. Questo fallimento era proprio nell’aria da tanto tempo, i segnali dell’imminente fallimento erano noti a tanti, e tanti sapevano che stesse per succedere qualcosa, che stesse per succedere l’irreparabile. E la crisi era tanto grave che il Tribunale di Bari non ha nemmeno ritenuto (cosa che in questi casi difficilmente si nega!) di concedere l’accesso alla composizione giudiziale della crisi di impresa nota come “concordato preventivo”.

Erano noti i segnali? Caspita se erano noti! Penali su penali, di importo considerevole. A Fasano, ad esempio, quasi 1.800.000 euro di multe alla Tradeco in questi due anni e mezzo. Così anche per il Comune di Cassano, come in tanti altri comuni negli ultimi anni. Ma nei vari comuni serviti dalla Tradeco si lamentavano addirittura a gran voce problemi di sicurezza sui mezzi e sugli impianti, unitamente a  mancati pagamenti delle retribuzioni ai lavoratori. Per non parlare di una montagna di debiti. Qualcosa doveva significare! Scarsa qualità dei servizi, obiettivi non raggiunti, promesse non mantenute, necessità di tutelare la salute dei cittadini, le loro tasche e soprattutto la loro dignità.
 
Il Comune di Cassando dormiente, e non si sa perché, mentre altri comuni del comprensorio aderivano ad una gara unica della ARO BA/4. Le chiacchiere dell’Amministrazione Di Medio stanno a zero. 
 
Non c’è una persona a Cassano che conoscesse i risultati della consulenza affidata dall’Amministrazione Di Medio per capire, perché evidentemente era necessaria una consulenza per capire cosa stesse succedendo, cosa fare in questa materia. Di sicuro i cittadini di Cassano non sono stati coinvolti e informati della decisione di proseguire l’appalto con la ditta fallita.
 
Questa vicenda deve servire di esempio per  tutti. E soprattutto all’Amministrazione Di Medio, che bene avrebbe fatto ad essere più vigile e attenta….
 
Così conclude la nota di Angiola: "Oggi non avremmo avuto anche questo ennesimo problema. E a farne le spese sono i soliti cittadini di questa martoriata cittadina, Cassano delle Murge, che di sicuro si  merita molto ma molto di più". 

 

 

Commenti  

 
#6 Igor 2018-10-18 03:14
Ma pensiamo a salvaguardare prima il nostro paese e poi alla TAP,l'amministrazione cassanese continua a deludere.
Incompetenti!
 
 
#5 IO 2018-10-17 13:18
Bravo On. Nel solco della incapacità che dimostrate al Governo del Paese. Sappiamo che Lei è già stato condannato dalla Corte dei Conti. In effetti la vicenda è simile: in quel caso aveva elargito premi non in base alla legge, ma a suo insindacabile giudizio. Ora parla del "tanti sapevano". Giudizi sommari e affrettati. La PA deve agire sui fatti, non sulle chiacchiere di paese. I suoi giudizi valgono meno di zero. Solo propaganda
 
 
#4 cittadino 2018-10-17 11:48
Angiola chi!
 
 
#3 entoni 2018-10-17 11:18
perché la pace fiscale fesso è?????
e il condono per gli abusi edilizi a ischia? berlu gli fa una pippa a questi. sciatavinnnnnnnnnnn sciatttt.
 
 
#2 devid 2018-10-17 08:45
Caro Onorevole, non ci voleva mica la laurea per immaginare cosa stesse accadendo alla TRADECO, sono anni che è mancante di servizi puntuali, l'unica cosa che ha azzeccato è che le chiacchiere dell'amministrazione Di Medio stanno a zero, mentre le vostre (5 stelle) stanno a sotto zero. Vedi ILVA, TAP, TAV, Decreto Dignità ecc... Dilettanti? Incapaci? Sprovveduti? Presuntuosi? Aaaa dimenticavo, adesso con il reddito, mi scusi, la mancia di cittadinanza metteremo tutto a posto.
 
 
#1 francesco c. 2018-10-17 08:33
Angiola?? pensa a dare le risposte sulla TAP. Avete preso per il culo tutti i Pugliesi, altro che storie. Venite di nuovo, venite!!!!
 

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