Domenica 21 Ottobre 2018
   
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La Corte dei Conti condanna Nunzio Angiola per danno erariale

angiola

 

Una valutazione non trasparente dei dipendenti è il motivo per cui la Corte dei Conti, sezione giurisdizionale per la Regione Puglia, ha condannato (sentenza n. 617 del 06/09/2018) Nunzio Angiola al risarcimento di 4892.54 (più interessi e rivalutazione) euro in favore del Comune di Torremaggiore.

Una vicenda che si sviluppa eludendo la riforma Brunetta, già in vigore nel 2012 (anno in cui il fatto si svolge) che si propose nel panorama normativo italiano come forte operazione culturale volta a rafforzare gli strumenti di trasparenza, formazione, integrità e responsabilizzazione, a partire dai dirigenti comunali, al fine di prevenire e combattere la corruzione all'interno della Pubblica Amministrazione. 

Inadempienza portata alla luce nel 2013 in seguito di una verifica amministrativo contabile effettuata da un Dirigente dei Servizi Ispettivi di Finanza Pubblica all'amministrazione comunale di Torremaggiore.

"Fra le diverse irregolarità riscontrate - si legge nelle sentenza - l'attenzione dell'ispettore ministeriale si è concentrata sulla mancata pubblicazione, sul sito web, degli incarichi esterni e interni conferiti dall'amministrazione comunale, in violazione delle disposizioni vigenti, in materia di trasparenza."

I danni erariali  riguardano soprattutto le indennità di risultato, concesse in modo illecito, al personale dirigenziale di Torremaggiore: il Nucleo di valutazione, di cui Angiola faceva parte, ha effettuato le valutazioni dei dirigenti senza alcun parametro obiettivo, basando i giudizi sulle autorelazioni formulate dai dirigenti stessi. 

Una valutazione superficiale e sommaria da parte del Nucleo di valutazione che ha anticipato il generico parere del Commissario staordinario per cui: "I dirigenti hanno complessivamente attuato gli indirizzi e le direttive loro impartite e dunque, a parere della scrivente hanno sicuramente raggiunto gli obiettivi predissati." 

Un giudizio positivo, ma non documentabile, mancando risultati e parametri, che è costato, al Comune di Torremaggiore, 57 mila euro.

La vicenda può non sembrare chiara se non si specifica quale sia il compito fondamentale del Nucleo di valutazione, organo esterno alla Pubblica Amministrazione, da cui dipendono i due terzi dello stipendio dei dirigenti. 

Il compenso dei dirigenti è composto da tre parti: una parte fissa, e due parti variabili: la retribuzione di posizione, collegata al livello nella struttura organizzativa e la retribuzione di risultato, derivante dal raggiungimento degli obiettivi dati dall'organo esecutivo. 

Se si considera che, nella maggior parte dei casi, la gratificazione economica rappresenta la spinta alla qualità e alla operosità del dipendente è evidente l'importanza fondamentale del Nucleo di valutazione all'interno dell'Ente comunale, dove ha il potere di incidere sul bilancio per centinaia di migliaia di euro sulla qualità di tutti i servizi.

Gli effetti virtuosi del Nucleo di valutazione sono  legati, in modo indissolubile, alla professionalità e alla competenza dei suoi componenti e alla loro indipendenza sia rispetto all'apparato burocratico- amministrativo sia rispetto alla politica. In mancanza di questi requisiti tale organo risulta essere perfettamente inutile.

A risarcire il danno, oltre Nunzio Angiola, saranno l’allora commissario straordinario Daniela Aponte, il segretario generale Gavina Pintus, due dirigenti (Mariano Ippolito e Fernando Valente) e Ugo Galli (componente, insieme ad Angiola, del Nucleo di valutazione). Il terzo componente, Piervito Bianchi, anche egli docente universitario, si è salvato perché l’invito a dedurre gli è stato notificato pochi giorni dopo la scadenza del termine di prescrizione.

 

 

Commenti  

 
#16 ABC 2018-10-13 00:38
Le mele marce le trovi ovunque.
In altri partiti esserlo fà curriculum ;)
 
 
#15 Gino 2018-09-23 15:17
Tranquillo Angiola!!!!!! un buon avvocato e oltre alle scuse avrai un buon risarcimento :lol: :lol:
 
 
#14 è tutto vero 2018-09-22 08:08
Dimissioni? E quando mai!
Dopo che Giggino O'bibbitaro si è venduto il movimento per uno strapuntino (manco na poltrona!) ormai nei 5Stelle vale tutto: avvisi di garanzia, condanne, sproloqui, .... pure io sono curioso di vedere cosa resterà del M5S dopo la cura giggino-matteo.
 
 
#13 Pippucc 2018-09-22 08:05
Ma pensate ai creditori nostrani ed al loro conflitto d’in
 
 
#12 Hghgh 2018-09-21 19:56
Pagherà in comode rate in 80 anni :lol:
Fraccalvieri ti stai arrampicando sugli specchi, il movimento ha gridato ONESTA nelle piazze ed ha linciato gli avversari politici anche solo per un avviso di garanzia. Adesso state pappa e ciccia con condannati a risarcire 49mln di euro (quanti scontrini sono?) e avete eletto nelle vostre liste gente che avete promesso di allontanare ed invece ve la tenete dentro.
Sparirete a livello nazionale come siete spariti a Cassano
 
 
#11 io 2018-09-21 14:34
... punto. Grande dialogo. Ormai avete derogato: anche i rei hanno cittadinanza nel movimento. E in soli 100 giorni! Spiegatelo ai cittadini
 
 
#10 francesco c. 2018-09-21 13:24
per comm. n.8: e tutta quella manfrina "i condannati fuori dalla politica" ecc... non vale per voi?
 
 
#9 Luchetti 2018-09-21 13:21
Sono tutti uguali.
Anzi questi sono peggio.
Povera Italia
 
 
#8 Pino Fraccalvieri 2018-09-21 12:35
per commento 6: Mah, l'articolo del giornale è chiaro, la sentenza è chiara, la condanna pure. Ha commesso un'inadempienza è deve risarcire c.ca 5.000 euro lo Stato e nello specifico il comune di Torremaggiore.....punto!
 
 
#7 alexis 2018-09-21 10:22
Non è l'unico che deve pagareeeee.
E stamnnnnn.
 
 
#6 ilbarone 2018-09-20 16:36
mi scusi pino e come dovrebbe pagare?
 
 
#5 Hghgh 2018-09-20 12:52
Cosa è rimasto del M5S?
Spartisce poltrone (Rai, Fal, ...), i suoi politici si stanno dimostrando come e peggio degli altri, si rimangia le promesse, si appresta a varare un maxi condono, chiude gli gli occhi sulle condanne del suo alleato, .....
per me è in estinzione come e più del pd
 
 
#4 ilbarone 2018-09-20 10:26
aspettate sempre che si dimetterà, ora dirà facciamo appello io sono bravo bello alto e professionale
 
 
#3 Pino Fraccalvieri 2018-09-20 08:58
Bene, se ha sbagliato è giusto che paghi!
 
 
#2 stupito 2018-09-20 08:21
e a pensare che viene a fare le morali sul nostro paese!
 
 
#1 kilo 2018-09-19 20:41
E adesso si dimette?
Se era di un'altro partito i 5stelle se lo mangiavano.
 

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