Mercoledì 26 Settembre 2018
   
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Amm. Di Medio: 5milioni di Euro per scuola via Convento

comune Cassano.2

5milioni di euro, 30esimi in graduatoria regionale su 651 progetti presentati. Sono questi i numeri del nuovo successo dell’amministrazione Di Medio frutto di azioni sinergiche tra Ente comunale e regione Puglia. Denaro che sarà destinato agli alunni di Cassano e che sarà utilizzato per demolire e ricostruire ex novo il  plesso di via Convento. Il progetto che si è aggiudicato la somma di 5milioni di euro ingloberà le classi non solo della sede centrale, ma anche la scuola dell’infanzia attualmente dislocata nel plesso di “Regina Elena”.  La nuova scuola sarà un vero e proprio “civic center” che sorgerà nell’area di pertinenza di quello attuale ma con accesso da via Peucetia per migliorare la sicurezza e la viabilità nella zona. 

Con la nuova struttura saranno assicurati elevati standard qualitativi di efficienza energetica e di sicurezza statica che difficilmente avrebbero raggiunto livelli tali sulla vecchia struttura già esistente. Sarà un nuovo plesso pensato come un nuovo contenitore che, oltre alle aule didattiche, conterrà  servizi complementari per gli alunni che potranno vivere la scuola anche di pomeriggio in piena coerenza con le nuove indicazioni ministeriali che vedono la scuola come uno spazio unico integrato in cui i microambienti finalizzati ad attività diversificate hanno la stessa importanza strategica nella crescita formativa dei ragazzi. Questi spazi infatti garantiranno  abitabilità e flessibilità in grado di accogliere in ogni momento persone e attività della scuola offrendo caratteristiche di funzionalità, confort e benessere. La nuova struttura di via Convento sarà un vero e proprio centro di ricerca didattico educativo fornito di ogni tecnologia utile per l’apprendimento, una scuola con spazi interni ed esterni da vivere anche durante l'extrascuola come le nuove aree attrezzate per lo sport costituite da una pista di atletica e due campetti con anche uno spogliatoio distaccato dalla struttura scolastica. 

Una scuola “civic center”, motore del territorio in grado di valorizzare la socialità insieme alla vocazione formativa e culturale a cui è chiamata la scuola e che ben si coniuga con quell’idea di “bellezza” che presto sarà adottata con una legge dalla regione Puglia in cui il territorio si farà sempre più armonioso e a misura di  persona. 

Commenti  

 
#7 gigetto 2018-08-19 14:14
Ma perchè demolire gli attuali ambienti?
 
 
#6 Miky 2018-08-16 08:16
X commento 5

meglio subire in paese quello che hai scritto che vivere in collina S.Lucia nei pressi di abitazioni in cui vivono donne singol, divorziate, sclerate, pazze, dispettose, circondate da mandrie di cani e gatti tra escrementi, zanzare, cattivi odori e vegetazione che ormai ricopre tutto, anche le strade.
Nei pressi abitano addetti ai lavori che amministrano il paese, ci passano i vigili urbani spesso e volentieri e qui davvero non frega nulla a nessuno.
Quindi non ti lamentare, stai messo benissimo.
 
 
#5 idioti 2018-08-16 04:52
ma si, veniteci a rompere i C anche al pomeriggio, e la notte perchè non metterci una bella discoteca, tanto dei residenti che da sempre subiscono caos, traffico impazzito, sosta selvaggia e maestre sclerate che urlano a più non posso che vi frega
 
 
#4 rom dj 2018-08-13 10:36
Quindi la scuola di via Convento è insicura? Solo se è insicura ed inagibile può essere abbattuta.
 
 
#3 francesco c. 2018-08-13 08:11
Sono solo parole..... solo parole....
 
 
#2 Peppin ù cassanes 2018-08-12 23:13
Bravi, complimenti, anche se tra via convento e via gramsci avrei fatto demolire la seconda che ha molti più anni e di sicuro avrebbe più necessità della prima che comunque è una struttura degl'anni 80 dove io ho avuto la fortuna di essere alunno, all'epoca gioiello cassanese.
Spero che la cifra da investire venga sfruttata tutta senza che qualche parte finisca nelle tasche di qualcuno che si starà già strofinando le mani.
Spero anche che per la costruzione della stessa venga impiegato personale cassanese, soprattutto operai che hanno davvero necessità di lavorare e per gli appalti futuri, tipo giardinaggio e simili vengano ingaggiate squadre di operai cassanesi e non albanesi come accade adesso per il verde cittadino, ma solo per un semplice motivo: i cassanesi i loro guadagni li spendono in paese, gli albanesi a luglio e agosto ciò che hanno raccimolato durante l'anno lo trasportano nei borsoni nella loro terra di origine e a noi ci salutano dai traghetti con un "pover strunz italien"
 
 
#1 tecnico 2018-08-12 22:18
E da quando pubblicate integralmente le chiacchiere nei comunicati stampa dell’amminiastrazione?
Mi piacerebbe sapere come si fa a chiedere un finanziamento per una nuova scuola affermando di dover radere al suolo quella esistente: la scuola esistente per essere rasa al suolo dovrebbe essere dichiarata inagibile. Lo è? E se lo è perché non viene detto nulla? Si gioca con la sicurezza dei bambini?
Secondo me è agibile, ha solo bisogno di qualche intervento di consolidamento è messa in sicurezza oltre ordinaria manutenzione.
Basta questo per far decadere la richiesta del finanziamento che per ora si basa su un disegnino ed una relazione.
 

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