Briano: "TARI cassanese lla più bassa del circondario"

carmelo briano

 Dall'assessore alla Poliiche Ambientali del Comune di Cassano delle Murge, Carmelo Briano, riceviamo e pubblichiamo.

 

Esimio Capo Redattore,

a seguito della pubblicazione dell’articolo “ “Cassano “Comune Riciclone” anche per il 2018”” del 29/06/2018, era comparso un commento in calce allo stesso, ora rimosso, che mi ha profondamente offeso nel mio onore e nella mia dignità per la assoluta gratuità, infondatezza e gravità delle affermazioni in esso contenute e riferite alla mia persona.

Mi si accusava, infatti, di commettere atti, nella mia qualità di assessore alla Politiche Ambientali del Comune di Cassano delle Murge, non solo moralmente deplorevoli, ma addirittura costituenti reato!

Ciò premesso, nel respingere con forza ogni accusa diffamatoria nei miei confronti, non ho difficoltà a riconoscere che, nonostante l’impegno della stragrande maggioranza dei cittadini, l’importo della tassa relativa al servizio di igiene urbana per l’anno 2018, in sede preventiva, ha subito un lieve aumento, ricompreso tra l’1% e il 3% e non quello del 10% come strumentalmente sostenuto dai gruppi d’opposizione.

Le cause dell’aumento, da ricondursi a vari fattori, sono dovuti principalmente ai maggiori costi sostenuti per il recupero e lo smaltimento dei rifiuti abbandonati, indiscriminatamente e in maniera indifferenziata sul territorio da chi non ha a cuore l’ambiente in cui vive, agli aumenti delle tariffe degli impianti di trattamento- conferimento dei rifiuti e ai minori ricavi ottenuti dai rifiuti differenziati, valorizzati dai Consorzi di Filiera, per effetto delle impurità ivi presenti.

Si consideri, ad esempio, che se nel 2013 per smaltire una tonnellata di rifiuto secco residuo (cosiddetto indifferenziato) il Comune spendeva € 88,00 nel 2018 ne occorrono € 129,40, cioè tale tariffa è lievitata del47%. Analogo discorso per la frazione umida-organico che ha subito negli anni costanti aumenti. Nel 2014 conferire tale frazione, nell’impianto Progeva di Laterza (TA), costava € 85,00, mentre nel 2018 costa € 96,00, registrando un incremento del 13%.

Si considerino, inoltre, i maggiori costi da sostenere, sempre in riferimento alla frazione umidaorganico, in caso di impurità superiori al 4% e fino al 10%. Nella, malaugurata, ipotesi di superamento della soglia del 10% l’intero carico verrebbe respinto per essere destinato a smaltimento in discarica al costo di € 129,40. E’ il caso di rimarcare che l’ultima analisi sulla frazione umida-organico ha riscontrato il 7,1% di impurità, valore che comporta, dal 1° luglio 2018, l’aumento di € 12,40 della tariffa base.

Come più volte evidenziato, al fine di poter prevedere ipotesi di riduzioni tariffarie, a beneficio di tutti, è auspicabile, da parte della Regione Puglia, la realizzazione di impianti pubblici per il trattamento dei rifiuti, in modo che, innescando la libera concorrenza con gli impianti privati, si possa ottenere la riduzione delle tariffe di conferimento.

Occorre, inoltre, migliorare sensibilmente, accanto all’incremento della percentuale di raccolta differenziata attualmente attestata sul 70%, la qualità del rifiuto prodotto per non ricadere nei penalizzanti aumenti tariffari.

Infine, si evidenzia, che l’aliquota Ta.Ri. del nostro Comune rimane in assoluto la più bassa a confronto con i Comuni di Acquaviva delle Fonti, Santeramo in Colle, Gravina in Puglia, Bitritto, Toritto, Sammichele di Bari e Bari, come da prospetto allegato.

 

Cassano delle Murge, 04/07/2018

 

Cordialmente, f.to Carmelo Briano – Assessore alle Politiche Ambientali

Prospetto confronto tassa rifiuti con altri comuni from redattori