Sabato 15 Dicembre 2018
   
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Consiglio: via libera a due progetti ma è stop per i Regolamenti

consiglio comunale del 8 giugno 2018

Due argomenti approvati all’unanimità, due punti ritirati e tante interrogazioni delle minoranze che hanno creato non poche tensioni in aula, ieri sera in Consiglio Comunale.

Incalzata dai consiglieri di opposizione che facevano rilevare numerose incongruenze, ed errori, la maggioranza ha dovuto ritirare il “Regolamento comunale per l’erogazione di prestazioni economiche in favore di nuclei familiari in condizioni di disagio sociale” ed il “Regolamento disciplinante il servizio civico comunale” nonostante gli sforzi della Presidente della Seconda Commissione Consiliare permanente, Francesca Marsico di farli passare in aula. 

Ma gli svarioni sui due documenti (venivano citate, ad esempio, leggi ormai abrogate), i sostanziosi emendamenti che le minoranze avevano presentato e i riferimenti ad una nuova e diversa filosofia d’approccio alle emergenze sociali erano tali che la Sindaca Maria Pia Di Medio ha deciso per il ritiro e la revisione in Commissione.

 

Approvati all’unanimità, invece, la variante al PRG per realizzare il progetto di un impianto integrato per il monitoraggio, l’accumulo, la regolazione e il riutilizzo in agricoltura di acque reflue affinate e collettamento alla rete irrigua esistente nonché l’adesione alla “Rete delle Città Sane”, fortemente voluto dalla Di Medio.  La Rete, riconosciuta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, mira a: promuovere la concezione e la consapevolezza della salute pubblica; sviluppare le politiche locali per la salute ed i programmi sanitari; prevenire e superare le minacce ed i rischi per la salute. Punta inoltre ad anticipare le sfide future quali: ambienti capaci di cura e supporto (servizi per bambini e anziani, immigrazione e inclusione sociale, cittadinanza attiva, salute e servizi sociali, alfabetizzazione della salute), vivere sano (prevenzione delle malattie non trasmissibili non infettive, città libere da fumo, alcool e droghe, vita attiva, cibi e regimi alimentari sani) e ambiente e design urbano favorevoli alla salute (pianificazione urbana per la salute, casa e rigenerazione urbanistica, trasporti e salute, esposizione al rumore e all'inquinamento, design urbano per la salute e così via). Una decisione lodata anche dal Consigliere Comunale Amedeo Venezia che si è augurato possano essere presentati progetti concreti a favore della popolazione cassanese, in particolare quella anziana.

Spazio, quindi, a interrogazioni e interpellanze presentate dai tre gruppi di minoranza su diversi argomenti: stato di degrado e pulizia del centro storico, le condizioni di sicurezza di via Colamonico (la Sindaca ha assicurato un intervento risolutivo per lunedì), la situazione di stallo per quel che riguarda la ex Fondazione “Maugeri” (“stiamo monitorando la situazione”, ha detto la Di Medio), la mancata pubblicazione di due delibere di Giunta (Teodoro Santorsola ha lamentato di aver ricevuto documenti che nulla c’entravano con i due atti) e la “secretazione” degli atti relativi al “project-financing” su Polisportivo Comunale e impianto di Pubblica Illuminazione. La Di Medio ha spiegato che gli atti possono essere consultati dai Consiglieri ma non possono essere resi pubblici, al momento, dato che contengono informazioni che potrebbero avvantaggiare o svantaggiare, a seconda dei casi, ditte concorrenti fra loro.

Da registrare, poi, su questi ultimi due punti, la dura reprimenda che la Presidente del Consiglio Monica Calzetta ha rivolto agli Uffici Comunali, ai funzionari ed al Segretario Generale del Comune a proposito dei diritti dei Consiglieri comunali a consultare gli atti (“ogni Consigliere ne ha diritto e me ne scuso personalmente per quel che è accaduto”) nonché, in riferimento ai due Regolamenti ritirati, a confezionare atti e documenti in maniera impeccabile. Santorsola, infatti, aveva sollecitato la Calzetta ad un maggior controllo proprio per evitare svarioni e brutte figure: “sono qui in veste di amministratore e politico – ha replicato la Presidente – non come funzionario dello Stato: per questo ci sono persone addette che vengono pagate con i soldi della comunità per farlo e pretenderò che ciò sia fatto!”.

Brutte notizie, infine, per il cinema “Vittoria”. Da circa un mese la storica sala cinematografica cassanese è “chiusa per un guasto tecnico” ed al nostro giornale il gestore Donato Cosmo ha rivelato qualche settimana fa che “non so quando riaprirà”. Pare, secondo quanto detto in aula, che la proprietà della struttura abbia sfrattato per morosità la gestione ma si tratta di un fatto da verificare. Fatto sta che per adesso il sofferto protocollo d’intesa fra Comune e gestore, che assicurava al “Vittoria” un contributo di 5mila euro a fronte di una programmazione agevolata per le fasce deboli non è stato ancora perfezionato. “Lo stiamo inseguendo da tempo” hanno detto la Marsico e l’assessore al Bilancio Annamaria Caprio secondo la quale “il gestore si è dissolto nel nulla, dopo aver fatto proposte che l’ente non può soddisfare come, ad esempio, anticipare le somme previste dal Protocollo”.

L’impressione è che il “Vittoria” stia per chiudere definitivamente i battenti, grazie alla quasi totale indifferenza dei cassanesi ed a interventi della politica locale probabilmente tardivi. “Si rischia che l’intervento programmato della Regione Puglia a favore delle piccole sale di provincia – ha detto il Consigliere Ignazio Zullo, autore di un emendamento alla legge regionale di Bilancio che incentiva progetti per le sale cinematografiche – cada nel vuoto, almeno per quanto riguarda Cassano a favore di altri Comuni”.  

 

 

Commenti  

 
#14 peppes 2018-06-11 07:18
Rea Attiva io ricordo non poche delibere ed atti sbagliati con la precedente amministrazione ma non ricordo che si fece alo scaricabarile contro i dipendenti come invece si è fatto in questa occasione. Una cosa è certa dalla maggioranza han fatto una magra figura ma sui dipendenti comunali mi trovo comunque ad essere d’accordo. Conosciamo bene tutti le pecore nere e quelle zoppe.
 
 
#13 italiano per com 10 2018-06-10 20:07
Non penso che sia stato inutile comunque si sono cuccati TUTTI IL GETTONE DI PRESENZA.O sbaglio?
 
 
#12 Incapaci 2018-06-10 13:47
Ignoranti ed incapaci...

Rovinerete un paese
 
 
#11 Rea Attiva 2018-06-10 10:54
Dovete vergognarvi di puntate il dito verso i Dipendenti del Comune! I lavoratori vanno sempre rispettati, voi, invece, li massacrate come iene feroci. Pensate a ragionare e usare il cervello, se ne avete, piuttosto che mettere per iscritto beceri pettegolezzi su persone che lavorano. UNA DOMANDA: non erano gli stessi dipendenti anche durante le Amministrazioni precedenti? Allora, perché fino alla precedente amministrazione non hanno sbagliato e adesso fanno errori madornali? Provate a farvi una risposta... GLI ERRORI SONO DEGLI ATTUALI AMMINISTRATORI CHE NON SI PRENDONO LA BRIGA DI LEGGERE LE CARTE!!! Altro che licenziare i dipendenti, Dovrebbero dimettersi per le figuracce che hanno fatto durante l’ultimo consiglio comunale. Ed è ancora più grave il fatto che nel consiglio ci sia anche un segretario comunale di professione. È lei che dovrebbe essere licenziata. Ed é la stessa persona che gira le colpe verso i dipendenti! Che schifo!! Altro spunto di riflessione: perché solo 5 consiglieri dell ‘ opposizione vedono ciò che altri 12 non hanno visto?? 10 occhi riescono a vedere ciò che 24 occhi non hanno visto!! Ragionate prima di inveire come iene verso lavoratori che non hanno nessuna colpa!! E soprattutto preoccupatevi di lasciare il paese nelle mani di gente incapace!!
 
 
#10 Di.Lo. 72 2018-06-09 20:31
Un consiglio inutile, si è solo notata l’arroganza di alcuni assessori incompetenti e faccia tosta, consiglieri di maggioranza che non sapevano ne anche di cosa parlavano e una la minoranza che si diverte con l’esperienza. Quando il prossimo spettacolo....altro che cinema, siete un teatro.
 
 
#9 Off 2018-06-09 20:26
Ma la Marsico chi è?
 
 
#8 Gigi 2018-06-09 15:24
Perdonateci cittadini
Avevamo preso un caffè di troppo al bar offerto dal vice sindaco.
 
 
#7 Gino 2018-06-09 13:08
per favore fate silenzio, evitate di commentare
stanno dormendo,non vorrei che si svegliano....
sarebbe peggio :zzz :zzz :zzz :zzz
 
 
#6 #iodiquaiodila 2018-06-09 09:20
La realtà è che in una azienda privata potevate tutti ,politici e burocrati,al massimo assumere un inquadramento di terzo livello.....e visto i risultati,da licenziare alla prima occasione.
 
 
#5 volavolavola 2018-06-09 09:16
la marsico inutile , superata , incompetente
 
 
#4 farinella 2018-06-09 08:39
Dunque si riunisce un Consiglio Comunale per far approvare due documenti impresentabili e c'è chi si batte per farli approvare comunque. E c'è molto da pensare su quest'ultima cosa.
 
 
#3 Luprano 2018-06-09 08:18
Dipendenti comunali dovete lavorare.
Come si di dice in giro da tempo sia con la vecchia e nuova amministrazione sono loro la vera inefficienza.
Lavorate perché noi cittadini paghiamo le tasse.
Basta con i bar, basta con le porte chiuse e i cellulari in mano basta a a fare gossip basta a dire barzellette e fare la spesa.
Chi è assessore al ramo ?????
Cominciate a licenziare
 
 
#2 S.N. 2018-06-09 07:09
Tripla figuraccia per pisicchietta...
 
 
#1 Angela manista 2018-06-09 07:03
Ho seguito il consiglio in diretta è vergognoso ascoltare che i regolamenti non passano x errori dei dipendenti che paghiamo. ....

Carissimo ass al personale vanno presi provvedimenti serie nei loro confronti. Un dipendente pubblico non può non conoscere una legge abrogata. .. è grave e soprattutto mette in difficoltà l'operato dell ente.

E poi abbiamo 2 segretari una semplice lettura bastava..... a trovare l'errore .

Ma non è che avete copiato il regolamento di Massarosa di 10 anni fa.
 

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rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

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