Domenica 24 Giugno 2018
   
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Approvato il rendiconto 2017. Bagarre in aula

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Approvato a maggioranza il rendiconto 2017 del Comune di Cassano, che chiude l’anno finanziario con un avanzo di amministrazione di poco più di 1 milione e 200mila euro.

Il via libera con i soli voti della maggioranza, ieri sera in Consiglio Comunale: le minoranze, infatti, hanno deciso di non prendere parte al dibattito ed al voto per la presenza in aula della dott.sa Antonietta Centrone, capo dell’Ufficio Ragioneria del Comune di Sannicandro di Bari, per un giorno “in prestito” al Comune di Cassano. Secondo le minoranze, la Centrone non aveva alcun titolo per essere lì al posto della dott.sa Isa Liguigli, la Responsabile dell’Ufficio ragioneria del nostro Comune, da settimane in malattia dopo lo scontro verbale con il Segretario Generale del Comune.

“Nulla contro la persona, che neppure conosciamo - ha detto il capogruppo di “Prima Vera Cassano”, Teodoro Santorsola  - ma la dott.sa Centrone nulla c’entra con Cassano e con il rendiconto di gestione 2017 che siamo chiamati a discutere e fra l’altro non ci risultano atti di nomina né convenzioni con il Comune sannicandrese”. La Sindaca Maria Pia Di Medio ha replicato che c’è una lettera di richiesta a sua firma e l’assenso del Sindaco Giuseppe Giannone, trattandosi di un “prestito tecnico”.

Ma le minoranze non hanno ascoltato ragioni e sono uscite dall’aula preannunciando un ricorso al TAR Puglia sul documento contabile.

Prima, però, c’è stato il tempo per una vera e propria bagarre, fra Santorsola e la Presidente del Consiglio Comunale Monica Calzetta. Uno scontro verbale durissimo per cui la Calzetta ha chiesto anche l’intervento della Forza Pubblica, tutto ripreso dalla videocamera della diretta “streaming” che per la prima volta è stata introdotta in Consiglio. La Presidente riteneva esauriti i “preliminari” di Consiglio mentre il capogruppo di “Prima Vera Cassano” contestava che quei preliminari non c’erano mai stati dato che si era dibattuto solo sulla richiesta della Sindaca di posporre il primo punto al secondo posto all’ordine del giorno.

Rientrate le opposizioni, il Consiglio è poi proseguito con la lettura e le parziali risposte a ben 15 fra interrogazioni e interpellanze da parte delle opposizioni: situazione del “Maugeri”, vivibilità e decoro del centro storico, rotonde incomplete, cinema “Vittoria”, questione De Benedictis e situazione dei Vigili Urbani, la pulizia e manutenzione delle caditoie, i ritardi nel progetto di videosorveglianza.

Approvati anche gli altri argomenti “tecnici” all’ordine del giorno: una variazione urgente di bilancio, la rettifica di alcune stampe relative al Bilancio pluriennale 2018-2020, il passaggio della riscossione coattiva da Equitalia (soppressa) all’Agenzia delle Entrate.

All’unanimità è stato approvato lo schema di convenzione per il servizio di Tesoreria comunale, ad oggi detenuto dalla Banca Popolare di Bari e per il quale occorre fare una nuova gara dato che lo scorso 30 aprile la convenzione è scaduta. Un ritardo sottolineato da Santorsola, secondo il quale l’amministrazione avrebbe dovuto preparare il tutto già dallo scorso gennaio.

Bocciata, infine, la mozione presentata dalle opposizioni sul destino della ex “Casa Bianca”, illustrata da Santorsola e motivata da Ignazio Zullo di "Siamo Cassano". Per la Sindaca, che assieme alle consigliere Gatti e D’Ambrosio si è astenuta sul punto (mentre la Presidente Calzetta e gli altri componenti della maggioranza hanno votato contro), la mozione è inutile dato che a giorni sarà lanciato il Bando per affittare la struttura per la quale già ci sono proposte sempre di impronta socio-sanitaria (“no – ha detto la Di Medio – all’ennesima casa di riposo per anziani”).

 

Commenti  

 
#3 soldiiii 2018-05-30 18:08
una domanda .... ma che si paga a fare il viceeeeeeeeee
 
 
#2 Ugo D. 2018-05-30 13:18
Scusate ma il nostro responsabile di ragioneria è ancora in malattia ?
E il debito pubblico aumenta.
Che bello essere dipendenti pubblici.
Vi invidio io che mi alzo alle 7 e vado a Modugno e torno alle 20 per 800 euro al mese e senza poter andare in malattia.
Questa è Cassano questa è l'Italia
 
 
#1 H20 2018-05-29 13:51
Che vergogna i dipendenti comunali cassanesi sostituiti dai sannicandresi.
Voglia di lavorare non pervenuto
 

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