Domenica 21 Ottobre 2018
   
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"Parchi" eolici, Lipu: "fermiamo i cannibali di territorio"

eolico-pugliese

 

Dalla LIPU pugliese lallarme, l’ennesimo da oltre 15 anni !!!! Nuovo saccheggio territoriale con la famigerata SEN, Strategia Energetica Nazionale approvata qualche mese fa dal Governo, e con il relativo Decreto Incentivi in arrivo alla Conferenza Stato Regioni.

Una SEN impacchettata con un contributo rinnovabile speculativo, orientato quasi totalmente al comparto elettrico e trascurandone altri ben più utili alla causa (trasporti, termico, ecc). Per tale atto, il Governo Gentiloni ha umiliato le leggi dello Stato sulla Valutazione Ambientale.

Avrebbe dovuto essere un normale “Piano” Energetico Nazionale da assoggettarsi, come tutti i Piani, a VAS, Valutazione Ambientale Strategica, al fine di verificarne la sostenibilità. Invece è stato scandalosamente aggirato tale obbligo, definendo “Strategia” quello che dovrebbe essere un “Piano”! E cosi nessuna preventiva valutazione territoriale, ambientale, paesaggistica ma solo obiettivi finalizzati a legittimare nuovi succulenti sussidi per le società energetiche.

E sulla scia della SEN fuorilegge, in chiusura di legislatura il Governo ha avviato l’iter di un nuovo Decreto per incentivi (ventennali!) a nuovi impianti rinnovabili per ben 6000 MW di capacità. La bozza sta per essere sottoposta al parere della Conferenza Stato – Regioni, dove si misurerà la moralità dei Governi regionali.

La LIPU pugliese ha trasmesso una argomentata nota  (vedi nota) al Governatore Emiliano, alla Giunta Regionale e ai Consiglieri Regionali, rivolgendo un appello affinché non sia replicata la brutta esperienza del 2015 sul precedente Decreto di incentivazione per centinaia di MW.

In quella occasione la Regione lasciò passare l’atto senza sbattere i pugni sul tavolo, ignorando le richieste della LIPU. E cosi altre aree furono crocifisse.

Questa volta sono 6000 i MW in ballo, in gran parte eolico, che travolgeranno la Puglia !

Le Regioni hanno l’obbligo morale di fermare  i “parchi” cannibali e difendere quel che rimane dei propri territori – è l’appello di Enzo Cripezzi della LIPU – altrimenti i politici saranno ricordati come coloro che hanno consegnato altri territori alla prostituzione. Emiliano ponga una vertenza non negoziabile in Conferenza Stato RegioniBASTA prebende alla speculazione! Quei fiumi di denaro vanno dirottati verso opzioni serie di lotta ai gas serra, non invasive e più efficaci, con il concorso e al servizio dei cittadini. Intervenire sul rubinetto dei sussidi è il modo più efficace per contrastare questa aggressionevisto che i Regolamenti, il Piano Energetico e il Piano Paesaggistico regionali sono sempre più carta straccia”.

L’odore dei soldi ha già indotto le società eoliche a presentare numerosi, ulteriori, giganteschi progetti alla V.I.A. che ora è Ministeriale, prefigurando “regali” governativi alle società eoliche.

Nuove piantagioni di macchine eoliche gigantesche (i parchi finti), come quelle che hanno ucciso sul nascere e rimpiazzato il Parco Regionale dei Monti Dauni per migliaia di ettari. Cosi come stanno assediando a terra e a mare il Parco del Gargano e le Saline di Margherita di Savoia, hanno sfigurato la visuale di Castel del Monte nel Parco dell’Alta Murgia. Stanno decontestualizzando i parchi archeologici in Salento con l’espianto di centinaia di ulivi, l’abbattimento di muretti a secco, l’umiliazione delle Pajare cosi come in Capitanata (Pinuccio di Striscia docet). Nuove centrali eoliche stanno per recintare anche le aree protette a S. Paolo di Civitate, a Bovino, a Cerignola… il Parco delle Gravine tarantine. Mentre il solare termodinamico sta per mangiarsi oltre 100 ettari a S. Severo

Sembra grave? E invece lo è di più!!!! – conclude Cripezzi - Ai tanti  progetti in arrivo al Ministero, è da aggiungere la valanga di impianti non realizzati ma già autorizzati negli anni dalla Regione, nonché quelli autorizzati o in valutazione presso le Province (improvvidamente delegate dalla Regione dal 2008). Impianti che non aspettano altro che nuovi sussidi !

E’ intollerabile l’imposizione dittatoriale di tecnologie di generazione energetica come l’eolico che, malgrado migliaia e migliaia di pale e i consumi ridotti dalla crisi,contribuisce per l’1,4% sul fabbisogno energetico totale dell’Italia !

 

 

Commenti  

 
#9 michel 2018-04-10 20:59
dispiace constatare che la LIPU non risponda alle domande fatte dai lettori. A quale fine fare un articolo se poi se non si e' aperti alla discussione?
 
 
#8 Pippuccio 2018-03-31 07:10
Sono 2 giorni che siamo colpiti da un forte scirocco. Sai quanta energia persa!! Prodotta sia di giorno che di notte. Vai con l'eolico. L'importante è non mettere i pali a ridosso di centri abitati ma a debita distanza. Sopportiamo il continuo abbaiare dei cani che disturbano la quiete "pubblica".
A quando la tassa su chi possiede un cane???
 
 
#7 Outsider 2018-03-29 19:11
Sempre più arcaici resterete...il problema è che nemmeno l'essere arcaici vi riesce.
 
 
#6 michel 2018-03-28 08:58
ho letto la nota della LIPU e l' alternative proposta e' utilizzar gli incentivi dell´eolico per finanzare impianti fotovoltaici. vorrei chieder quanti impianti fotovoltaici si potrebbe comprare con I soldi disponibili.Qual' e' il contributo percentuale del fotovoltaico sul fabbisogno nazionale?
 
 
#5 Francavolato 2018-03-28 05:41
Questi ‘verdi’. Fanno storie per l’energia rinnovabile, non vogliono il parco eolico, si incatenano per la chiusura della centrale a carbone tipo Cerano, si lamentano perché il fotovoltaico toglie ettari al l'agricoltura (anche se i campi sono comunque tutti abbandonati). Ma che cosa vogliono? Tornare alla candela e allo stoppino? Speriamo che costruiscano l’eolico. Però dove c’è vento!
 
 
#4 gigino dabbo 2018-03-27 21:45
Insomma, fatemi capire: il gas no, il gasolio ed il carbone manco a parlarne, i parchi eolici offshore sono peggio dello tsunami, parchi fotovoltaici ed eolici no perchè saccheggiano il territorio.
Ooooooooh, ma c..o credete che si produce l'energia, con la forza del pensiero?
 
 
#3 Max LaudaDio 2018-03-27 16:37
Bene, speriamo ci sarà l'ok per la costruzione del parco eolico, piú energia rinnovabile e parecchio lavoro per molti disoccupati in una zona che ne ha bisogno.

Anche in collina s.Lucia stessa situazione, cali di tensione con elettrodomestici che potrebbero avere seri problemi.
Non bastano i guai per disturbo della quiete pubblica che abbiamo grazie a chi possiede tanti cani e ha trasformato la propria abitazione in un ambulatorio veterinario, adesso ci si mette anche l'Enel.
 
 
#2 MarioMario 2018-03-27 13:24
Anche in via convento/scuola elementare/via annibale di francia/via peucetia continui sbalzi di corrente elettrica. Tra l'altro la zona era totalmente al buio ieri (illuminazione pubblica assente).
 
 
#1 Nessuno dice niente 2018-03-27 09:32
Sicuramente fuori tema qui, ma vorrei chiedere alla gentile redazione se può occuparsi tramite un articolo e fornire informazioni sulle CONTINUE interruzioni di energia elettrica presenzi nella zona " bar Gardenia" che si susseguono da una settimana. Vorrei puntualizzare che gli elettrodomestici non sono progettati per sopportare continuamente questo,poco fa il frigo nuovo di un anno suonava senza senso dopo l ennesimo stacco.
A chi ci possiamo rivolgere per eventuali danni?

Grazie

LA REDAZIONE

Sicuramente occorre contattare il vs. gestore (Enel, ecc.) per la richiesta di eventuali indennizzi.
 

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