Lunedì 20 Agosto 2018
   
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Vicenda De Benedictis, Di Medio: "accuse inesistenti"

di medio debe

È giunta finalmente a conclusione una questione che è stata un accanimento ad personam con una vera e propria “costruzione” di un “caso” con tutte le ripercussioni sia di ordine amministrativo e, quindi, di organizzazione del lavoro e del servizio di Polizia Municipale ma, soprattutto, di ordine morale nei confronti delle persone coinvolte con insinuazioni di cattiva gestione del personale, di incarichi dati senza cognizione di causa, di fantomatici danni erariali, di abusi di cariche, che hanno “avvelenato” anche i rapporti fra i dipendenti….”: è quanto scrive in una nota la Sindaca Maria Pia Di Medio in merito alla vicenda della Corte dei conti sul caso del maggiore Luigi De Benedictis.

Come scrivevamo l’altro giorno, infatti, la posizione della stessa Di Medio e l’ex Sindaco Vito Lionetti sono stati archiviati dalla Corte che indagava su un presunto danno erariale nei confronti delle casse dello Stato (che invece non c’è mai stato) rispetto alla nomina del Maggiore a Comandante della Polizia Locale di Cassano durante il primo mandato della Di Medio. .

“La realtà documentale dei fatti è stata finalmente acclarata, documenti alla mano – spiega la Di Medio -  Le accuse mosse dall’allora Segretario Generale –su richiesta dell’ex Sindaco Lionetti- sull’inidoneità e sull’abuso di posizione del Responsabile del Servizio di PM sono completamente cadute”.

Dinanzi alla Corte è stato dimostrato che il dott. De Benedictis è arrivato a Cassano in seguito a procedimento di mobilità volontaria per cat. D. Essendo il più alto di categoria tra i componenti del Servizio di PM, a settembre 2010, gli è stato conferito l’incarico di Responsabile (inquadrato come Posizione Organizzativa), denominato comunemente “Comandante”. Nello stesso anno è stato pubblicato il Decreto Sindacale n. 69/2010 che effettuava una ricognizione dello stato della pianta organica con i relativi livelli retributivi, da cui si evinceva che nel Comune di Cassano non era presente il livello Dirigenziale, “la qual cosa – spiega la Sindaca - era oltremodo certa dato che la sottoscritta l’aveva abolita a giugno 2009, appena eletta, annullando quelli in essere e voluti proprio dalla Giunta di cui faceva parte il Lionetti in qualità di assessore ai Servizi Sociali.  Pertanto, la falsità dell’accusa è emersa già dopo 5 minuti dopo l’audizione presso la Corte dei Conti.  Infatti, il bando di mobilità volontaria era per un livello “D” ed il dott. De Benedictis era in possesso di tale livello essendo vincitore di concorso pubblico presso il Comune di Bari nel 1998 avendone i requisiti”.

Ma la Di Medio rivela anche alcuni particolare finora inediti della vicenda processuale, peraltro breve: “Non va sottaciuto - scrive la Sindaca - che il Decreto Sindacale n. 69/2010 NON ERA STATO RESO NOTO alla Corte dei Conti al momento della denuncia dell’allora Segretario Generale.  L’ho fatto pervenire io al momento della richiesta di audizione. Questo, evidentemente, dimostra la perfidia con cui è stato effettuato tutto il procedimento pur di danneggiare il dipendente e gettare fango contro la scrivente accusata ingiustamente di aver dato un incarico illegittimo. I comportamenti persecutori non sono certamente edificanti, a qualsiasi livello e per qualsiasi motivo vengano utilizzati, lasciano solo danni irreparabili nelle persone che li subiscono e nei rapporti, in questo caso tra colleghi di lavoro, con sicuro danno all’efficienza ed alla produttività nei confronti dei cittadini”.

“Questo modo di far politica, il tentativo di accrescere senza motivo la tensione sociale – conclude Maria Pia Di Medio - danneggia noi cittadini, l’immagine del nostro paese e la credibilità delle Istituzioni.

Le bugie hanno le gambe corte ma alcune domande sorgono: chi pagherà per questa incredibile montatura? Chi risarcirà il dipendente? Chi risarcirà i cittadini?”.

 

Commenti  

 
#27 X #23 wall street jo 2018-03-27 11:16
Condivido il tuo pensiero e ribadisco il concetto che in questo paese quei (x fortuna passati) dieci anni di ODIO hanno solo prodotto obiettivi "per questioni personali", come tu giustamente fai notare.... questa storia è la prova provata di come qualcuno si è servito del Lionetti di turno per perpetuare vendette personali. Per fortuna il tempo incomincia ad essere galantuomo!
 
 
#26 Angora 2018-03-26 18:35
X Commento 25
E allora vada per il fans club... ;-)
ciao
 
 
#25 X Angora 2018-03-26 07:19
Spiace dirtelo ma è evidente il tuo rancore verso De Benedictis.
Fai commistione fra requisiti, ruoli e funzioni. È evidente che non conosci la materia ma conosci De Benedictis.
Stando a quanto affermi anche Gentile avrebbe dovuto fare a D'Ingeo quello che Lionetti ha fatto a De Benedictis.
Ma così non è.
Mi sa tanto che ha ragione Brunelli: hai proprio bisogno di leggere.
 
 
#24 Angora 2018-03-25 11:14
x Vediamo se capisci
“Secondo te,il tenente Mineccia,assunto per pochi mesi dal commissario straordinario dott. Cappetta,è stato Comandante oppure no?”… vuole essere una domanda?E la fai a me?Dovresti farla al dott. Cappetta,ti dovrebbe rispondere lui.Quanto ai titoli,sicuramente li aveva (almeno la laurea in giurisprudenza,requisito essenziale,era in suo possesso).Ma non ho capito cosa vuoi dire… Vai comunque a leggere le carte,vediamo se riesci egregiamente a capire…
E… non attendo tue,esimiio!
 
 
#23 wall street journal 2018-03-25 10:03
Mi pare di capire che Lionetti, pur di screditare il dipendente si è servito di bizantinismi giuridici, o se si vuole, ha dovuto arrampicarsi sugli specchi.
Mi pare di capire altrettanto che la Di Medio alla fine del comunicato paventa un presunto danno subito dal Comune di Cassano e dal De Benedictis.
Cosa non da poco, per cui la storia è destinata ad andare avanti.
Una cosa è certa, non si è trattato di buona amministrazione.
Dedicarsi per lungo tempo con tanto accanimento e veemenza contro un dipendente, tra l'altro stimato dai cittadini, potrebbe voler dire che si tratti di una questione personale.
In tal caso, servirsi dei soldi pubblici e del ruolo pubblico è di certo un danno arrecato alla nostra comunità ed alla macchina amministrativa.
Perciò mi chiedo, si è trattato di una vendetta? Per cosa esattamente?
Sono certo che presto lo sapremo.
 
 
#22 Vediamo se capisci 2018-03-24 09:18
x Angora
Mi sai dire chi è stato l'ultimo Comandante a Cassano?
Secondo te, il tenente Mineccia, assunto per pochi mesi dal Commissario Straordinario dott. Cappetta, è stato Comandante oppure no?
Attendo tue egregio!
 
 
#21 giannidepinto 2018-03-23 21:04
Il problema di fondo è che in Italia ci sono troppi avvocati, numericamente parlando e ci sono anche altrettanti cretini pronti ad abboccare. Ma se l'avvocato che perde una causa ci rimetteva di tasca sua...è questo il punto!
Non me ne vogliano i tanti bravi professionisti, non bisogna fare di tutta l'erba un fascio ma purtroppo ci sono "alcuni" che, a mò di setta, si scambiano clienti tra di loro alimentando false speranze e spettacolarizzazioni al pollo di turno.
Giusto per capirci... un meccanico scorretto consiglia il pilota di guidare in un certo modo così che, poi, l'auto non funziona bene e c'è bisogno di manutenzione da lui o da un suo amico elettrauto o radiatorista ecc..
Spero di sbagliarmi!!!
 
 
#20 Angora 2018-03-23 20:21
Angora x Brunelli
Brunelli,ma sei proprio duro di comprendonio:la sindaca ha detto,e la Corte dei Conti ha confermato,che non c’è mai stata la nomina a Comandante…
Mettiti l’anima in pace,il De Benedictis il comandante non lo può fare:i requisiti non li aveva allora e non li ha nemmeno adesso... Perché vuoi continuare ad assegnare un titolo inesistente?
Al De Benedictis era stata data la “Posizione Organizzativa per Responsabilità Settore Autonomo Polizia Locale comprendente Servizi di polizia e sicurezza urbana e protezione civile”, che poi gli hanno tolto… vai,vai a leggere le carte…
ciao
 
 
#19 solo er i cassanesi 2018-03-23 18:09
ahi ahi quando la gentile diceva che il lionetti e bugiardo,e quando voleva denunciare un caro amico, per il sol fatto di avergli ricordato al suo ...consigliere e padrone, di dell'incendio su fra diavolo, per la loro inerzia e incapacità, dell'argomento.
maestro, in passato scrissi, che mia nipote quando seppe che ti candidavi come sindaco....mi disse nonno ma cosi si può candidare chiunque a sindaco?
+++
voleva, destimoniare contro il mio amico,
affermando cose non dette mai dal mio amico, pur in presenza di un pubblico comizio in piazza Merloni.
Caro amico, ricordo quel periodo che stavi male, e avevi anche paura, per una denuncia. Conoscendoti, so che ti stai facendo una risata pur sapendo di non portare rancore verso il lionetti.
Bravo perdoni come tu sai fare.(fai leggere a tuo figlio cassano web, perché ricordo che piangeva quando dissero che volevano trentamila euro per rimboschire la zona fra diavolo e quanto pianto si faceva. Grazie, sindaco Dottoressa Di Medio da parte di questo mio amico anche se le faccio io da parte sua...la bugia ,va avanti la verità...e realtà.
 
 
#18 sese 2018-03-23 17:48
E gigino ora che deve fare? Lo scopriremo solo vivendo.
 
 
#17 Io ok 2018-03-23 14:30
Mi sa che il commento 6 peppes non ha tutti i torti. In effetti, ora che ci penso non riesco proprio a capire perché, in un periodo di gravissima crisi come questo andare a nominare, pagato, un altro comandante. Quindi ora ci sono più comandanti che agenti...manco Bari ne ha 2 tra poco...mah...perciò ci toccherà sborsare i soldi in più oltre al risarcimento...comunque non vi è dubbio che, al di là delle critiche legittime a tutte le amministrazioni inconcludenti degli ultimi 20 anni, di ogni colore, il torto al 95x100 in tutta questa vicenda sia di lionetti. Dovrebbe porre lui riparo economicamente al danno arrecato.
 
 
#16 Sole Maria 2018-03-23 14:05
Adesso questi vigili li facciamo lavorare o no?
 
 
#15 povero ignorante 2018-03-23 13:54
Caro maestro, questo dimostra che non hai mai saputo leggere le carte e siccome ne eri consapevole ti sei circondato di soggetti che non solo non sapevano leggere, ma anche scrivere.
:D :D :D
Il tuo mandato lo hai dedicato alle vendette preparate dal tuo "nobile" confessore: il Maligno.
 
 
#14 abetebianco 2018-03-23 13:31
io credo che il "buon Lionetti" sia stato consigliato non solo dall'allora segretaria, ma anche da chi su cassano detiene "l'amore per le denunce e querele" contro una determinata e ben specifica fazione politica oggi al governo, cari cittadini la storia è sempre la stessa e va avanti dal 1999 uno contro l'altro... e non se ne può più
 
 
#13 NAZIONALSOCIALISTA 2018-03-23 13:06
Lionetti vuoi un consiglio la politica non e x te, ritirati fai bella figura,se fossero in vita i maestri socialisti "NICOLA LATORRE,DONATO STANO,PEPPINO BRUNO, sicuramente ti prendevano a calci nel sedere.
 
 
#12 LA legge ooo 2018-03-23 12:52
Se è vero che la legge è uguale per tutti e se è vero che chi rompe paga, dovrebbero pagare chi in busta paga percepisce l'indennità di funzione per le responsabilità. Ma siamo in Italia dove tutto si versa sugli incolpevoli.
 
 
#11 indignato speciale 2018-03-23 11:12
Saturno contro..voltiamo pagina e ridiamo dignità ad un lavoratore sperando che tutta questa operazione non ci venga a costare carissima
 
 
#10 ...osservazione 2018-03-23 10:59
purtroppo la colpa non è di Lionetti e neanche del suo vice.... ma non l'avete ancora capito???? è sempre e solo del loro "confessore" a cui si affidarono per essere poi silurati !!!!!!!
 
 
#9 lucio 2018-03-23 10:57
Lionetti il tuo declino è arrivato. Tu e la tua fidata segretaria smascherati. Individui piccini e incompetenti nutriti di odio. Ricordate che il male fatto ritorna con gli interessi. I vostri intrighi hanno rovinato un apparato amministrativo per sempre. Si spera che quella segretaria non vada a rovinare altri comuni. Vada a casa a fare i dolcetti.
 
 
#8 san tommaso 2018-03-23 10:56
sindaco se esiste il documento... LO MOSTRI!!!!
 

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