Domenica 23 Settembre 2018
   
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"Maugeri": no alla “variante”, sì al “progetto in deroga”

Il Centro Medico di Cassano

Passa a maggioranza, in Consiglio Comunale, l’atto con il quale l’Amministrazione Di Medio concede la possibilità di un “progetto in deroga” alla ex Fondazione Maugeri che ha deciso di trasferire la sua sede a Bari.

Un atto che è una perdita inutile di tempo, secondo i tre gruppi di opposizione che non partecipano al voto e lasciano l’aula dopo un dibattito lungo quattro ore, al quale ieri sera hanno assistito molti dipendenti cassanesi del Centro Medico preoccupati non tanto per il loro futuro lavorativo quanto per il duro colpo che tutta la comunità locale potrebbe ricevere da questo trasferimento.

Cosa succede adesso

Il procedimento che ha ottenuto il via libera dal Consiglio Comunale prevede che “Fabrica Immobiliare”, la società romana proprietaria dell’immobile sulla collina del “Circito”, ovviamente d’intesa con la “Istituti Clinici Scientifici Maugeri – s.p.a.”, presenti al Comune la richiesta di realizzare un “progetto in deroga” rispetto al Piano Regolatore: avendo cioè ottenuti tutti i permessi dalla Regione Puglia, seppure con diverse prescrizioni, la società chiede di poter realizzare la ristrutturazione e l’ampliamento del Centro Medico. E si avvia l’iter che prevede l’istruzione della pratica – con la richiesta dei pareri dei Vigili del Fuoco, della Asl, ecc. – come un qualunque progetto edilizio, seppure molto più complesso. Il tutto dovrà essere presentato al Suap, lo Sportello per le Attività Produttive che da gennaio scorso l’Amministrazione Comunale ha voluto fosse “interno” al Comune, affidato al funzionario Donato Acquaviva. Terminata la pratica, essa dovrà avere il benestare dell’Ufficio Tecnico e se tutto è ok, potrà essere rilasciato il permesso di costruire e avviare finalmente i lavori. Tempi? “Incerti” ha detto ieri il Capo dell’UTC l’ing. Mimmo Petruzzellis dato che si dovranno esprimere diversi enti su un progetto molto complesso.

Le opposizioni: ecco dov’è l’inghippo

La lettera che la “Maugeri” invia in Comune a metà febbraio rade al suolo tutto il procedimento prima descritto e voluto, invece, dalla Di Medio e dai suoi consiglieri. La “Maugeri” mette nero su bianco che fra un anno andrà via da Cassano per trasferirsi a Bari dunque che interesse avrebbe nell’avviare un’altra pratica edilizia? Perché dovrebbe avviare un altro procedimento praticamente inutile? Le opposizioni compatte spingevano ieri proprio su questo aspetto: il “progetto in deroga” oltre ad essere viziato da alcuni rischi di forma e sostanza (riguardanti, ad esempio, l’interesse pubblico dell’opera) è totalmente inutile data la volontà della società di Pavia di andarsene a Bari. Un’altra perdita di tempo, insomma a cui l’Amministrazione Di Medio costringe la comunità.

Ma "Fabrica" ha già avuto il suo guadagno

Aggiungiamo noi: anche Fabrica Immobiliare potrebbe non avere più alcun interesse a realizzare il progetto.

Perché?

Presto detto: il suo scopo principale era ed è far fruttare l’investimento di denaro. Acquisito l’immobile per 20 milioni di euro una quindicina di anni fa, riceve dalla “Maugeri” 1 milione e 700 mila euro l’anno di affitto. Non solo la società romana è rientrata nell’investimento ma ci ha pure guadagnato! Che necessità ha, oggi, di avviare il cantiere per far allocare un Istituto che ha già deciso di andar via da Cassano? Secondo noi, nessuno!

La Sindaca risponde: “c’è l’alea”

Quasi come una esegeta del nostro tempo, la Di Medio analizza e interpreta la lettera della “Maugeri”; laddove essa scrive “Già da tempo l’ICS Maugeri – a fronte dell’alea connessa al positivo completamento dell’iter urbanistico funzionale alla realizzazione dell’intervento di ampliamento – ha esplorato soluzione alternative (…)”. Per la Sindaca e la sua maggioranza, cioè, questo passo della lettera fa capire che se ci si sbriga a fornire alla “Maugeri” gli strumenti per realizzare l’ampliamento e la ristrutturazione dell’immobile, essa potrebbe decidere di rimanere a Cassano.  “E’ una possibilità”, dice la Di Medio. O forse solo una speranza, diciamo noi. Dato che – come ad esempio faceva notare alla Di Medio il Consigliere Davide Del Re – “non c’è nessun atto che la sua Amministrazione ha prodotto nei confronti della “Maugeri” che dimostri la sua volontà di non trasferirsi a Bari”. In altre parole: si procede in questo senso nella speranza che la società ci ripensi a rimanga qui da noi ma senza alcun impegno concreto.

Che fine ha fatto l’autorizzazione VIA-VAS-VINCA?

Il bello è che quando finalmente, dopo sei anni dalla prima presentazione, il progetto di ampliamento dell’immobile ottiene i pareri positivi dalla Regione per quel che riguarda l’impatto ambientale dell’opera, nulla si fa per concluderlo, quel procedimento. E ci sarebbe voluto davvero poco. Gli uffici regionali, infatti, il 28 settembre 2017 concedono al progetto il giudizio favorevole. Era necessario, quindi, che quella Determinazione dirigenziale passasse dalla Giunta Regionale e dopo il formale “via libera” tornasse il Consiglio Comunale per il definitivo ok. Poche settimane al massimo, insomma. Perché, invece, la Sindaca comincia a scrivere a destra e a manca chiedendo incontri e improbabili tavoli tecnici a cui nessuno risponde? Già: perché? Nessuno lo sa e la stessa Di Medio, ieri sera, non ha risposto nel merito parlando genericamente di “molti passaggi che avrebbero comportato perdita di tempo!”.

Le opposizioni chiedono il ritiro del provvedimento

Il lungo dibattito, con qualche “flashback” nel recente passato politico del Comune, ad un certo punto ha avuto una fase di stallo. Su proposta di “Più Cassano” e del Capogruppo Del Re, le opposizioni hanno chiesto formalmente il ritiro del provvedimento proposto dalla maggioranza, un incontro a brevissimo per fare il punto della situazione e chiedere alla Regione di concludere il procedimento sui VIA-VAS-VINCA quindi interloquire con la “Maugeri” utilizzando quella che Del Re ha chiamato “la leva Aristotele” ovvero il fondo dell’ex Inpdap da cui “Fabrica Immobiliare” prende i soldi (pubblici, secondo Del Re) per realizzare il progetto su Cassano. Messo ai voti, il ritiro del provvedimento è stato bocciato.

Verso la conclusione

Fra schermaglie verbali, accuse “di non aver fatto abbastanza”, scambiatesi a vicenda fra maggioranza e opposizione e volontà di perseguire un obiettivo, si è arrivati alla conclusione del Consiglio. Ignazio Zullo e Linda Catucci di “Siamo Cassano”, Teodoro Santorsola per “Prima Vera Cassano” e Del Re hanno dichiarato di non voler partecipare al voto, dinanzi ad un atteggiamento arrogante della maggioranza che non ascolta le diverse ragioni; “questo atto non ci convince – ha detto Santorsola – ma spero, per il bene di Cassano e dei cassanesi, che abbiate ragione voi, che i mancati chiarimenti che con forza abbiamo chiesto non vadano a invalidare il tutto” mentre Del Re, memore di aver avuto ragione quando nel 2015, dall’opposizione, avvertiva l’ anche allora Sindaca Di Medio che quell’atto era viziato e che avrebbe fatto perdere tempo prezioso a tutta la pratica, coì come poi è avvenuto, avverte che “l’atto odierno è una uscita di sicurezza ma che non porterà a nulla: occorre seguire la via maestra ovvero quanto la Regione ha già stabilito, senza provare a sostituirsi ad essa.

Votiamo convintamente questo provvedimento, ha detto la maggioranza “X TE”, stretta attorno al Sindaco: “non scappiamo dinanzi alle responsabilità, come le opposizioni e con coraggio lavoriamo per il futuro del paese”.

Ora, dopo la pubblicazione ufficiale della Delibera di Consiglio Comunale, toccherà alla società romana ed a quella pavese provvedere ad avviare la nuova richiesta di realizzare il progetto in variante.

 

 

Commenti  

 
#20 x incredulo 2018-03-21 08:19
Dai sindacati ci si aspettava, non una richiesta di incontro, come minimo uno stato di agitazione. Venduti!
 
 
#19 incredulo 2018-03-20 23:03
a chi chiama in causa i sindacati, c'è stata una richiesta di incontro con l'amministrazione comunale, non si sono nemmeno dati pena di rispondere
 
 
#18 volavolavola 2018-03-19 11:58
tipico della sindaca dare a tutti la parvenza di una possibilità , magari sorridendo e poi metterla in quel posto ogni volta
 
 
#17 1964 2018-03-19 08:22
Non siete riusciti a dare una sola risposta in Consiglio Comunale. Peccato.
 
 
#16 cassanese doc 2018-03-17 11:06
Questa giunta vuole far credere ai cittadini di aver voluto salvare il Maugeri a Cassano ma in realtà i giochi sono fatti. Ora vogliono "provare" a fare gli ultimi tentativi!! Quindi un'amministrazione anziché impegnarsi adottando provvedimenti ed azioni mirate e programmate che fa..? Va avanti per tentativi? La vita dei cittadini ha il valore di sgangherati tentativi??? Questi sono gli esperti e competenti?
Meditiamo cittadini.
 
 
#15 Elettore 2018-03-17 08:50
.....vabbè, non preoccupatevi, tanto punteremo tutto sul turismo religioso :lol:
 
 
#14 x commento 12 2018-03-16 19:49
e già non disturbiamo chi sta lavorando in silenzio operoso
 
 
#13 Puffetto 2018-03-16 14:11
Roba da sindacalista
 
 
#12 x tutti... 2018-03-16 14:05
l'opposizione ha sempre ragione... certo, perchè tra il dire ed il fare sapete quanto c è di mezzo???? molto più che il mare, soprattutto quando si vuole a tutti i costi denigrare chi opera! su una questione cosi seria tutti hanno lo stesso obiettivo!
siete penosi voi dell'opposizione soprattutto colui che usa le oche su facebook per esaltarsi .. che pena!!
 
 
#11 pasquale 2018-03-16 13:53
mi scusi Direttore, ma allora possiamo stare tranquilli che il Maugeri resta a Cassano? ci faccia capire perfavore. grazie.


IL DIRETTORE

L'articolo di G. Brunelli non è sufficientemente chiaro? Qual è l'aspetto che non ha capito?
 
 
#10 Basito 2018-03-16 13:47
Si continua a brancolare nel buio. Come può un' amministrazione dire: vabbè facciamo questo tentativo nella speranza che il Maugeri decida di rimanere. Se poi così non sarà, non sarà dipeso dalla nostra volontà. Ma avete cognizione di cosa state state parlando? Vi sembra il modo di affrontare temi così delicati? Sentite a me. La questione non fa per voi.
 
 
#9 #ognun 2018-03-16 13:15
ormai la politica di questo paese è solo conflittuale e non si rende conto che oggi servono le azioni e non le parole...se la maggioranza forse lavora (poco o niente dipende dai punti di vista) la minoranza trova sempre il pelo nell'uovo per quelle poche cose che si cerca di fare e di fatto non serve a niente. quindi si continua a vedere solo teatrini, stranamente animati sempre dagli stessi personaggi (vecchi e nuovi o presunti tali) invece che seria voglia di migliorare le cose, questo da entrambe le parti. non c'è via d'uscita, cassano, come tutti, rappresenta in scala la classe politica parlamentare e del governo. amen
 
 
#8 X 4 2018-03-16 13:14
Fammi capire mi devo candidare sindaco perché non mi firmo.
Ma qui non si firmano tanti consiglieri ed assessori :lol:
Io sono una persona onesta: forse avrei le capacità ma non ho il tempo mentre in maggioranza abbiamo persone che hanno il tempo ma non la capacità e persone che non hanno nè il tempo e nè le capacità. Scalda poltrone sono e basta.
Imbarazzante il silenzio di tutta la maggioranza ieri. Nemmeno un intervento...
 
 
#7 volavolavola 2018-03-16 12:39
quanta fuffa da una parte e dall'altra
 
 
#6 francesco c. 2018-03-16 12:38
ieri in consiglio ho assistito all'ennesima farsa su questa vicenda. La mia domanda è: perché aspettare la comunicazione del trasferimento e solo dopo adoperarsi perché questo non accada?
In campagna elettorale tutti dicevano che ormai i giochi erano fatti, quindi cara maggioranza perché non avete cercato di opporvi all'indomani del vostro insediamento? E poi i sindacati, che pena! Nessuno di loro ha fatto niente per evitare tutto questo. Pagate ancora la tessera?
 
 
#5 falsità 2018-03-16 11:36
x la maggioranza: Ottima l'opposizione dei tre gruppi di minoranza! Voler fare apparire il loro dissenso come un'opportunità persa per la collettività equivale a disonestà intellettuale. Ho avuto l'impressione che tengano molto più le minoranze a voler trattenere il Maugeri a Cassano, ma non proposte serie, e non con le chiacchiere e il fumo con cui siete soliti difendervi. Staremo a vedere se riuscirete a cavarvela da soli, senza l'appoggio qualificante delle minoranze. Non ne fate una buona, haimè! Un'ultima cosa: il Presidente del Consiglio non dovrebbe essere super partes? il suo atteggiamento è veramente poco professionale, altro che il fiore all'occhiello della lista.
 
 
#4 per 1 2018-03-16 11:33
Perchè non ti proponi tu a Sindaco alle prossime elezioni, visto che non hai il coraggio neanche di dichiararti.
 
 
#3 silenzio operoso 2018-03-16 11:21
un volersi arrampicare sugli specchi: ecco a cosa abbiamo assistito ieri in consiglio comunale! della serie: Siccome fino ad ora abbiamo dormito, l'unico modo per far credere ai cittadini che stiamo lavorando è quello di approvare un progetto in deroga, nella speranza che, di qui a vent'anni otterremo tutti pareri favorevoli e l'ok a restare da parte del Maugeri che, nel frattempo, lo ha già messo per iscritto, si sarà già trasferita a Bari da 19 anni. Mi chiedo: ma ci siete o ci fate?
 
 
#2 primavera 2018-03-16 11:13
Mi chiedo e chiedo a voi: se fondazione non inviava la lettera al comune, si sarebbe celebrato questo consiglio?
Da settembre si arriva a marzo per dire stiamo facendo, speriamo, forse, aueè ca nisciun è fess!
Sciatavinn
 
 
#1 ... 2018-03-16 09:33
Ogni volta che leggo nelle dichiarazioni della maggioranza “stiamo lavorando” scoppio a ridere.
È evidente che non state facendo nulla ed è ancora più evidente la totale incompetenza che nascondono sotto “la buona amministrazione”.
Il peggior sindaco di Cassano è costei, lo era e lo conferma anche oggi.
 

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