Martedì 11 Dicembre 2018
   
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"Progetto in Comune", tavolo tecnico sul Polisportivo comunale

polisportivo di Cassano

Un "tavolo tecnico" a cui siedano amministrazione comunale, forze politiche, tecnici, associazioni e cittadini per decidere il futuro del Polisportivo Comunale e il suo modelo di gestione.

A chiederlo il gruppo "Progetto in Comune" a margine della riunione della Prima Commissione Consiliare permanente tenutasi ieri ed alla quale la Presidentessa Antonella Gatti aveva invitato anche una delegazione del gruppo.

"L’incontro è iniziato  - spiega una nota di "Progetto in Comune" - con una lunga disamina e discussione tra gli esponenti politici della Maggioranza, dell’Opposizione e di P.inC. circa le scelte che l’Amministrazione ha fatto: l’idea (già percorsa ed attualmente decaduta nei termini normativi) del Project Financing e la candidatura al finanziamento del Bando CONI con un Nuovo Progetto di Fattibilità (Tecnica ed Economica) che rinnova le sole due palestre non interessando in alcun modo gli esterni e non il Progetto Definitivo di manutenzione straordinaria dell’intera struttura (già in possesso dell’Ente). A questo, ha fatto seguito una disquisizione sulla necessità di un’analisi costi benefici tra le alternative possibili per il finanziamento della riqualificazione del bene, utile ad avvalorare la scelta dell’amministrazione di procedere con il Project Financing piuttosto che con altre modalità.

La delegazione del nostro Movimento Cittadino (P.inC.) ha sottolineato, ancora una volta, che la definizione del futuro di una così importante infrastruttura comunale possa e debba essere definita attraverso strategie di PROGETTAZIONE PARTECIPATA.

Atteso che, come dichiarato dalla Dott.ssa Calzetta, il termine di 3 mesi per la valutazione della proposta di Project Financing è scaduto a Dicembre, e che l’Amministrazione intende riprendere l’iter per il Project Financing non appena ricevuto l’esito della candidatura al bando CONI, abbiamo proposto di avviare un percorso di progettazione partecipata dell’organizzazione funzionale e del modello gestionale del Polisportivo, al fine di dotare l’Ente di un progetto condiviso dai cittadini che possa essere messo alla base di qualsiasi modalità di finanziamento dell’opera, sia che si tratti di Project Financing, che di eventuali altri bandi pubblici.

A tal fine, “Progetto in Comune” come primo passo in tale direzione, ha messo sul tavolo della Commissione la proposta di organizzazione di un TAVOLO TECNICO aperto ai cittadini, alle associazioni, ai soggetti economici operanti nel settore, ai tecnici e a tutti i portatori d’interesse. Una proposta orientata al coinvolgimento della cittadinanza nonché degli utenti finali della struttura in quanto fruitori dei servizi che il Polisportivo stesso potrà offrire e che saranno nella fattispecie calibrati in base alle esigenze reali del cittadino e non solo dell'imprenditore.

Riteniamo fondamentale che si debba arrivare ad avere un’IDEA SARTORIALE DEL NUOVO POLISPORTIVO, lavorando alla costruzione di un Modello Gestionale in parallelo alla riprogettazione funzionale dell’opera, che calzi perfettamente sulla realtà attuale e futura e garantisca la sostenibilità economica non solo dei lavori di riqualificazione, ma anche e soprattutto della gestione e del normale funzionamento della struttura.

La nostra idea nonché proposta è stata ampiamente accolta e supportata dalle forze di Maggioranza e Opposizione, che hanno accettato di avviare insieme un percorso di questo genere.

Speriamo questo nostro sforzo costruttivo in questa o in altre vicende possa essere l'inizio di una collaborazione tra tutte le forze politiche, al di la di “colori” o posizioni preconcette, che vada nella direzione del coinvolgimento dei cittadini, finalmente protagonisti attivi delle decisioni strategiche della nostra collettività.

È ora di rimboccarci tutti le maniche e lavorare, tutti insieme, nell’interesse del Bene Comune: CASSANO!"

 

 

Commenti  

 
#5 Allibito 2018-02-23 16:41
Progetto, fate bene ad interessarvi del polisportivo, altrimenti una certa persona avrà inutilmente insegnato il senso della competizione ai figli maschi solo a scuola, alla musica e tra fratelli, cosa in cui lei è stata molto esperta.
 
 
#4 Gli inesperti 2018-02-23 15:54
Vai ragazzi finalmente un gruppo con le palle , che propone qualcosa di MAI VISTO nel nostro paese, credo anche qualcosa di sconosciuto per i nostri esperti amministratori e parlo di maggioranza e opposizione. Non vedo lora di partecipare
 
 
#3 mah! 2018-02-23 15:23
Continuate a chiamarli "giovani"...ma questi certamente sono più capaci di tutti gli "esperti" che si sono susseguiti in questi anni!
Bravi!
 
 
#2 Lupin p 2018-02-23 14:57
Riunioni riunioni vogliamo riunioni per poi non decidere nulla, perdere tempo e non lavorare.
Complimenti all' idea da veri e vecchi politici di questi di progetto in comune
Meno male che non avete nemmeno un consigliere comunale.
 
 
#1 peppes 2018-02-23 14:37
Le opposizioni vivaci e battagliere, seppure fuori dal Consiglio Comunale, sono il frutto del lavoro di chi ha voluto vincere facile spaccando il paese.
Così la qualità del lavoro di questa amministrazione è scarsissima, ammesso che stiano lavorando, e nel paese serpeggia il malcontento generale per una amministrazione che affatto buona non è.
Ma io non ho mai avuto dubbi che non sarebbe stata buona visto i risultati dell’esperienza amministrativa precedente.

Scusate se approfitto per un fuori argomento.
Brunelli, sarebbe interessante fare una sia indagine sull’argomento rifiuti.
Nulla si è saputo di quel controllo sulla frazione umida…
Nulla si sa sul come si intenda aumentare la raccolta differenziata, a Noci in breve tempo sono arrivati al 70% e c’è la prima, seppure piccola, diminuzione delle tasse. E qui? Briano l’ha promessa 6 anni fa… qualcuno l’ha vista?
Aggiungo un altro serio argomento di indagine. Da paese a paese gli stessi rifiuti sono differenziati in maniera diversa. I cocci dei vetri vanno comunque nel vetro. Il cartone della pizza in alcuni paese è contemplato nell’umido! Il Tetrapak c’è chi lo mette nella plastica e chi nella carta. I tappi delle bottiglie c’è chi l accetta nella plastica e chi li indica nell’indifferenziato.
Ora dal momento che le ditte che trattano i rifiuti differenziati non sono molte ci sarebbe da capire perché tutte queste differenze che creano confusione nelle abitudini.
 

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