Giovedì 16 Agosto 2018
   
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"Progetto in Comune" sul nuovo Piano Sociale di Zona

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 Dal gruppo "Progetto in Comune", riceviamo e volentieri pubblichiamo.

 

Il 28 dicembre 2017 è stato approvato il IV Piano delle Politiche Sociali per la Puglia, che delinea il Welfare della nostra regione per il periodo 2018-2020. Questo documento contiene le linee guida regionali per la stesura dei Piani Sociali di Zona che ogni Ambito Territoriale è chiamato a definire ed approvare entro il prossimo trimestre: quindi entro marzo 2018.

Il nostro comune, insieme a quelli di Acquaviva delle Fonti, Binetto, Grumo, Sannicandro e Toritto, fa parte dell’Ambito Territoriale n° 5 che ha come comune capofila Grumo Appula.

La procedura di stesura del Piano Sociale di Zona prevede che il Sindaco del Comune Capofila, nel nostro caso Grumo, dia avvio al percorso per la programmazione del Piano Sociale di Zona, assicurando la partecipazione attiva dei cittadini singoli o associati, delle associazioni familiari, delle organizzazioni sindacali, degli organismi di tutela, dei patronati e delle associazioni di categoria, nonché di tutto il partenariato istituzionale e sociale, utilizzando gli strumenti e le modalità per la progettazione partecipata.

Dalla lettura del nuovo Piano Regionale delle Politiche Sociali 2017-2020, emergono azioni già strutturate, in continuità con le precedenti politiche sociali, in particolare:

  • le modifiche alla disciplina del Reddito di Dignità (ReD) per rendere ancora più sfidanti gli obiettivi di contrasto alla povertà e di inclusione sociale attiva rispetto alla introduzione del nuovo ReI nazionale (Reddito di Inclusione)
  • il Programma PugliaSocialeIN per la promozione dell'innovazione sociale e lo sviluppo dell'economia sociale
  • l'accordo di programma con il Ministero del Lavoro e Politiche Sociali che dà ufficialmente avvio al percorso di attuazione della riforma del Terzo Settore.
  • Inoltre, troviamo indicazioni rivolte agli Ambiti Territoriali, che sollecitano un disegno di un welfare innovativo, capace cioè di arricchire e integrare piattaforme nuove di servizi alle persone e alle famiglie, rivolti alla qualità delle cure, ma anche all'autonomia e alla conciliazione, all’assistenza e all'inclusione sociale attiva.

    Alla luce di tutto ciò noi di Progetto in Comune ci chiediamo:

    1. COME verrà attuata la progettazione partecipata e quali sono gli strumenti e le modalità individuate?
    2. QUANDO inizierà la consultazione, atteso che il Piano Sociale Regionale individua già la data di scadenza per le consultazioni, con l’obiettivo di concludere tutte le fasi entro marzo 2018?
    3. ESISTE una lettura delle criticità sociali del nostro comune, nonché un’azione di verifica di quanto fatto in precedenza, che supporti una nuova progettualità di Ambito Territoriale in termini di servizi alle persone e alle famiglie?

    Non vogliamo correre il rischio che la nostra amministrazione ed i cittadini di Cassano si lascino sfuggire l’importante opportunità di partecipare alla creazione di servizi sociali realmente rispondenti ai bisogni dei nostri concittadini più fragili.

    Il nostro appello è quello che si mettano in atto al più presto azioni funzionali ad una progettazione partecipata, perché siamo convinti che lavorare per la dignità ed il benessere dei nostri concittadini è un interesse in comune.

    Progetto in Comune, quindi, richiede ufficialmente:

  • L’organizzazione e l’avvio di un percorso partecipato che coinvolga l’amministrazione, gli attori del Sociale e la cittadinanza.
  • L’individuazione di un Assessore alle Politiche Sociali, che possa dedicarsi esclusivamente a tale funzione. Oggi come non mai riteniamo fondamentale la presenza di tale assessorato, esclusivamente dedicato alla pianificazione e alla programmazione delle politiche sociali all’interno dell’ambito di appartenenza.
  • La nostra richiesta vuole evitare che Cassano si presenti come un comune “marginale” nella definizione delle politiche sociali, ma, al contrario, ne sia attore principale. Il piano regionale, infatti, prevede la costituzione di una vera e propria “Cabina di Regia di Ambito Territoriale”, costituita dai Responsabili dei Servizi Sociali Territoriali.

    Noi di Progetto in Comune confidiamo nell’attivazione immediata di tale processo virtuoso che possa portare nel nostro comune delle politiche sociali all’altezza delle necessità.

    https://pugliasociale.regione.puglia.it/web/guest/dettaglio/-/articolo/65925/approvato_il_iv_piano_regionale_delle_politiche_sociali

     

    Commenti  

     
    #1 M.R. 2018-01-26 10:32
    Scusatemi se mi intrometto,ma voi di Progetto in comune non avete capito o fate finta di non capire.
    La vostra richiesta non sarà messa al margine,anzi in regia sicuramente metteranno degli "attori"degni di tale ruolo.
    Può anche essere che mi possa sbagliare.
    Magari!
    Alè!
     

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