Martedì 19 Giugno 2018
   
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Che strano quell'Avviso del Comune per il doposcuola

doposcuola con punto

 

Anche quest’anno il Comune di Cassano sta organizzando il doposcuola destinato ad una decina di bambini provenienti da famiglie disagiate e per farlo ha emanato un Avviso Pubblico.

Avviso che – a nostro parere – ha diversi punti di “stranezza”, come d’altra parte è successo anche in passato, anche durante l’amministrazione Di Medio II.

Innanzitutto la tempistica: l’Avviso per coloro che fossero interessati a gestire questo servizio per conto del Comune – che mette a disposizione 3.470 euro – è stato pubblicato il 27 dicembre e la scadenza è alle ore 12.00 del 29 dicembre cioè domani. Meno di 48 ore per sbrigare tutti gli adempimenti, che non sono pochi, da parte del soggetto che si candida: redigere il progetto educativo, nominare un Coordinatore del servizio, aprire (se già non la sia ha) una casella di posta elettronica certificata, redigere i curriculum del soggetto proponente e degli educatori e via di seguito.

Altra stranezza, l’Avviso è rivolto alle sole associazioni dunque esclude altri soggetti del Terzo settore (ad esempio le cooperative) ma senza specificarne il motivo.

Quali sono, poi, i criteri con i quali sarà scelto il soggetto gestore del servizio? Non si conoscono: nell’Avviso non vengono minimamente presi in considerazione. Ed è una lacuna molto grave. Quest’anno, infatti, il doposcuola non sarà affidato ad uno o due soggetti, come in passato che avranno presentato il miglior progetto educativo e con il più alto numero di partecipanti ma sarà compilato una specie di “Albo” dal quale poi il Comune “pescherà” il soggetto gestore.

Con quali criteri? Per simpatia? Per conoscenza? Per convenienza di una delle parti? Non si sa.

Che dire, infine, della parte più burocratica ma non meno sostanziale di tutta la faccenda ovvero la stessa pubblicazione di questo Avviso.

Esso compare sia sul sito del Comune di Cassano sia nell’Albo Pretorio ma non riporta alcuna firma, solo la stampigliatura del “Responsabile dell’Ufficio Servizi Sociali” dunque né nome né cognome. Ma questo Avviso non è supportato da alcun atto formale da parte dell’Amministrazione: né da una Delibera di Giunta né da una Determinazione del Dirigente di quel settore.

Insomma, non si sa chi abbia deciso di procedere in questo modo.

Chissà, poi, chi deciderà a chi affidare il doposcuola.

 

 

 
AGGIORNAMENTO DEL 29/12/2017 ore 10.34
 
Poco fa, sull'Albo Pretorio del Comune, è stata pubblicata la Determinazione n. 108 del 12/12/2017 che approva l'Avviso Pubblico ma che non modifica i termini di presentazione delle candidature. 
 

Commenti  

 
#5 Battisti 2017-12-29 09:23
L'inizio dell'anno scolastico è settembre.l' avviso si fa a fine dicembre.non è normale!e' illogico!e non ci si mette nei panni di quelle. Famiglie.
Che avrebbero già dovuto avere il doposcuola.come al solito,il carico è sempre delle famiglie. Sostenuti da chi?
 
 
#4 Terra nostra 2017-12-28 21:04
Tranquilli è già tutto deciso... chi è cosa.
Quindi risparmiatevi il tempo di fare la domanda.

Tra un po' diventerà "cosa nostra"
 
 
#3 Vergognatevi 2017-12-28 16:49
Un'amministratore +++MODERATO+++, inesistente i cittadini chiedono aiuto e loro prendono +++MODERATO+++,. Ovviamente +++MODERATO+++,
 
 
#2 Stranezze 2017-12-28 15:23
"Iscritte all'albo comunale o regionale"

A quale albo si fa riferimento? Uno qualunque? Dubbi dubbi dubbi sulla trasparenza di questo avviso
 
 
#1 ricorda qualcosa? 2017-12-28 15:08
Ricorda giusto un po' la vicenda Casa Bianca.
Avviso pubblico, manifestazione di interesse, scadenza immediata, per fare poi cosa? Boh! Tutto tace
 

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