Lunedì 17 Dicembre 2018
   
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Cinema: reale preoccupazione o becera propaganda?

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Dal gruppo di maggioranza consiliare "X TE", riceviamo e pubblichiamo. 

 

Quanto le sorti del cinema dei cassanesi sono a cuore dell’opposizione? 

Ce lo siamo chiesti ieri durante il Consiglio Comunale.
 
Perché chiedere, da parte della minoranza tutta, il ritiro del punto all’ordine del giorno?
 
Un’interpretazione proviamo a darla: il Consiglio Comunale, a conti fatti, la più alta assise pubblica in cui la democrazia trova il suo più elevato compimento è, di fatto, ormai da qualche tempo, un palcoscenico di un’opera d’avanspettacolo. 
 
Non dovremmo, allora, meravigliarci se una mozione ampiamente discussa in commissione e di cui si è trattato in Consiglio Comunale, ad un certo punto, dai banchi della minoranza si dichiari la volontà di ritirarla. 
 
Ed ecco allora che la verità si svela in tutta la sua drammaticità: il cinema per i gruppi di minoranza è un pretesto e permetteteci di aggiungere anche l’aggettivo “goffo”, di catturare l’attenzione in Consiglio. 
 
Un espediente per sterili polemiche, ben lontane dall’evidenziare problematiche e proporre soluzioni senza speculazioni politiche. 
 
La minoranza fino a quel momento autocelebratasi paladina, a chiacchiere, del Cinema e della cultura, al solo fine di impedire un costruttivo dialogo ed una aperta discussione, pur di evitare il confronto con l’ordine del giorno presentato dalla Maggioranza, ha inteso ritirare la mozione rendendo impossibile ogni possibile discussione sulle sorti del cinema.
 
Insomma, per usare uno dei detti in vernacolo che tanto piacciono a parte della minoranza hanno applicato il cosiddetto “niente per me nulla per nessuno”
 
Già, il nulla è esattamente quello che loro hanno dato alla cultura cassanese nel consiglio comunale ultimo scorso.
 
Ma noi, nonostante le inutili lungaggini e i vacui puntigli, continuiamo il nostro percorso di dialogo e confronto con il nostro lavoro, forse troppo silenzioso, ma incessante e finalizzato al bene della nostra collettività e senza ulteriori oneri per i cittadini ma con il solo scopo di proteggere il nostro cinema, fucina di cultura e aggregazione per Cassano. 

 

Commenti  

 
#13 Indignato Speciale 2017-12-24 08:34
io vedo la cosa da un altro punto di vista, fermo restando che é giusto fare il possibile per salvaguardare la storia e la tradizione del paese, parliamo pur sempre di un'attività commerciale e se non va bene, mi spiace ci mancherebbe, ma non é responsabilità di un'amministrazione perché a questo punto si dovrebbero aiutare tutte le attività in difficoltà e non mi sembra realizzabile ne teoricamente ne sostanzialmente. Quando si é a capo di un'azienda sia essa a conduzione famigliare che non, ci si assume il rischio d'impresa...riflettiamo tutti su questo aspetto prima di buttarla sulla politica. Per il resto spero che il titolare riesca a superare le eventuali difficoltà del fare impresa al Sud, in provincia, in un piccolissimo paesino spesso inebriato da una smodata esterofilia
 
 
#12 Castro 2017-12-23 19:17
XCiccioriccio
Invece mio nipote mi ha detto l'altro giorno: "nonno mi porti a vedere la squadra del Cassano che gioca contro la capolista?".
 
 
#11 volavolavola 2017-12-23 12:13
ma avete visto le condizioni del verde della villa dei Caduti ? E la gente deve venire a passeggiare nella m... nascosta dall'erba alta mezzo metro ?
 
 
#10 piesse 2017-12-23 10:48
Notabene, "molto di più?" indendi quel bando di 400 mila euro che avete perso per la documentazione lacunosa? Ricorda quella del Museo..........
"Molto di più" cosa? per chi? Il paese è allo sbando totale e se la colpa, come si ama dire, è di che c'era prima ricordatevi che c'eravate proprio voi!
GLi auguri di Natale da un palco non si sono mai sentiti, ma il nostro sindaco con le poesie è brava ed anche con le favole.
Ma io e tanti cassanesi, oltre l'80% alle favole non crede da tempo.
Dimettetevi, sparite, volatilizzatevi.
 
 
#9 x cenerentola 2017-12-23 10:16
Chissà perché, poi, la regione mette dei soldini per salvare i cinema monosala nei paesi al di sotto dei 15000 abitanti? Forse perché il cinema è cultura?! Io penso di sì!
 
 
#8 Ciccio riccio 2017-12-23 09:23
Quando mio nipote mi dirà:
NONNO MI PORTI a cinema.
Vuol dire che andremo a casa della Sindaca.o della Calzetta o della buona amministrazione,tanto le loro case sono piene di multisala.
Ha buon intenditori.
Dovete sapere,che un negozio,un bar,un'attività che durano da anni diventano per le comunità delle istituzioni,quindi cultura di quella comunità e si fa il diavolo a quattro per conservare certe cose.
LE CANTINE SOCIALI nei comuni limitrofi sono sparite,tutti fanno a gara per venire a fornirsi da cassano.ecc.ecc.
Concludo è chiedo alla buona amministrazione è L'Atletico Cassano a chi serve,visto che munge ogni anno direttamente e indirettamente per tirare dei calci ad un pallone?a chi serve conservarla questa attività?
Gli avete dato gli onori della sala consiliare,o no?
DIMENDICAVO AL MOMENTO OPPORTUNO
L' Atletico tira voti.Vero?
Il cinema NO.
 
 
#7 Pallino 2017-12-23 08:56
Per comm n 3. Sig. Pinco, volevi dire "chiudesse" non "chiedesse", nel qual caso dovresti fare una rettifica. Molti fanno partire i commenti senza averli riletti almeno una volta ( e questo capitava anche a me- ora non più). Così, tanto per migliorare le cose.
 
 
#6 Notabene 2017-12-23 08:29
Per piesse , commento numero 4: prima di parlare ed offendere faresti meglio (per te) ad informarti bene sulle questioni.
P.S. A proposito, non c’è nulla di cui vergognarsi: stasera ci sono gli auguri del Sindaco ai cittadini e ,in silenzio, si è fatto anche di più !!
 
 
#5 Cenerentola 2017-12-22 22:24
Ogni volta che sento o leggo parlare del cinema Vittoria,mi chiedo perché tanto scalpore per la questione.Questa è un'attività privata e chiedo perché debba intervenire il comune con contributi?Non dite che è cultura;ci sono molti aspetti e forme di cultura,non solo il cinema e quelle non hanno alcuna attenzione da parte di tutti. Ricordate che il comune sia intervenuto per risollevare altre attività private in crisi? Tutto questo chiasso e questo grido allo scandalo per la crisi della sala vittoria è pura ipocrisia di chi a Cassano non spende,di chi va a mangiar carne o pizza fuori paese ,di chi va a cinema altrove. Scusate ma ci sono molti ipocriti ,piuttosto che criticare o scandalizzarvi,potreste passare una serata di sabato o domenica al cinema Vittoria piuttosto che andar a Santeramo o Altrove ad abbiuffarvi. Mi permetto di fare questi considerazioni e rimproveri perché sono cassanese e spendo tutto il possibile nel mio paese,non vada al cinema Vittoria ma non vada in alcun altro cinema e se mangio la pizza questa è fatta a Cassano
 
 
#4 piesse 2017-12-22 18:06
La solita faccia di bronzo.
Il nulla è ciò che sta producendo questa amministrazione. La di medio può già vantare i peggiori mandati della storia.
E sta storia che si lavora in silenzio merita solo una domanda: per chi?
buon Natale. A chi se lo merita.

A proposito, vergognatevi.
Nemmeno gli auguri al paese avete fatto.
 
 
#3 Pinco 2017-12-22 14:10
Troppa importanza ad una impresa privata quale è il cinema.
Io sono contrario ad elargire contributi.
Il cinema è privato e facesse i suoi conti privati.
Se non guadagna o cambia strategia o chiedesse come tutte le imprese del nuovo millennio.
Le opposizioni che perdono tempo su questo fatto facessero le valigie
 
 
#2 Mbha 2017-12-22 13:47
...troppo silenzioso!
 
 
#1 Sempre peggio 2017-12-22 12:27
Ma a volte è meglio tacere, soprattutto quando si commettono strafalcioni colossali. In tema di Cinema e cultura in generale, siete voi che governate Cassano che dovete produrre qualcosa: lo avete fatto? Avete risolto questa o qualcuna delle altre mille problematiche di Cassano? No, non lo avete fatto, non lo state facendo. E allora è meglio incassare e mettersi al lavoro che perdere tempo a produrre questi sconclusionati comunicati.
 

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