Mercoledì 22 Novembre 2017
   
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Sugli incarichi dirigenziali seconda interpellanza di "Siamo Cassano"

municipio

Nuova interpellanza del gruppo consiliare "Siamo Cassano" al Sindaco Di Medio, la seconda sugli incarichi dirigenziali. Ecco il testo.

 

PREMESSO CHE

con precedente interrogazione sulla proroga degli incarichi dirigenziali di cui al Decreto Sindacale n° 48/2017 con il quale Lei prorogava per cinque giorni e cioè dal 31 ottobre al 5 novembre detti incarichi, interrogazione che qui si intende integralmente richiamata, Le ponevamo i seguenti interrogativi:

  •          Lei pensa davvero di assicurare la corretta gestione dell'Ente con incarichi prorogati con scadenze così ravvicinate tali da non permettere agli incaricati di svolgere in modo compiuto il proprio devore in termini di completamento delle procedure in corso di svolgimento e di assunzione piena della responsabilità?
  •          non ritiene, come noi riteniamo, che con questo Suo procedere si attenti all'autonomia e all'indipendenza del dirigente che resta sempre appeso alla speranza di una proroga che potrebbe venir meno se non ascolta qualche suggerimento della politica o di qualche potere forte che affianca la politica?

CONSIDERATO CHE

- in assenza di risposta è intervenuto un nuovo Suo Decreto (50/2017) di affidamento/proroga degli incarichi in questione dal 01 novembre al 31 dicembre

- nello stesso, con riferimento ad un incaricato, si prestabiliscono senza che sia data motivazione, le spettanze economiche di indennità di posizione mentre per altri le stesse sono da determinare a seconda della pesatura e, analogamente, per l'indennità di risultato variabile, sempre per lo stesso incaricato viene stabilito un range di quota percentuale il cui limite massimo è superiore a quello stabilito per gli altri

- ed ancora, in un servizio così come creato con la DGC 107 del 6/11/17 viene assegnata la responsabilità ad un dirigente "ad interim" il che stride rispetto alla volontà espressa nella surrichiamata DGC di rendere la macrostruttura dell'Ente più funzionale al raggiungimento degli obbiettivi dell'Amministrazione che Lei guida;

- correttamente, nel decreto si da atto che il mancato raggiungimento dei risultati o una nuova organizzazione dell'Ente comporta la revoca degli incarichi

 

TUTTO CIO’ PREMESSO E CONSIDERATO

 

La interroghiamo per conoscere:

1. perché il decreto proroga dal 01 novembre e non dal 6 Novembre dato che gli incarichi erano coperti fino al 5 Novembre?

2. perché' quelle differenze di trattamento tra un incaricato e gli altri?

3. se, come Lei scrive nel Decreto, il mancato raggiungimento dei risultati o una nuova organizzazione dell'Ente comporta la revoca degli incarichi, perché prorogare gli incarichi per tempi molto brevi (in dialetto diciamo a "spizzc e mddicl")?

4. perché creare con la DGC 107/2017 una posizione organizzativa in più con l'asserita volontà di rendere la macrostruttura dell'Ente più funzionale al raggiungimento degli obbiettivi dell'Amministrazione che Lei guida e poi affidare la responsabilità "ad interim" allo stesso dirigente che ne aveva la responsabilità ad oggi? Insomma, è stata creata una posizione organizzativa in più ad arte per affidarla ad un dipendente ad oggi non ancora pronto ad assumerne la responsabilità e magari pronto a farlo dal primo gennaio 2018?

5. quella posizione organizzativa in più di cui al precedente punto 4 perché dovrebbe essere più funzionale rispetto a prima?

6.  non ritiene di dare ragione a noi quando nella nostra precedente interrogazione sul tema le chiedevamo: "Lei pensa davvero di assicurare la corretta gestione dell'Ente con incarichi prorogati con scadenze così ravvicinate tali da non permettere agli incaricati di svolgere in modo compiuto il proprio dovere in termini di completamento delle procedure in corso di svolgimento e di assunzione piena della responsabilità"?;

7. non pensa di dare ragione a noi quando nella nostra precedente interrogazione sul tema le chiedevamo: "non ritiene, come noi riteniamo, che con questo Suo procedere si attenti all'autonomia e all'indipendenza del dirigente che resta sempre appeso alla speranza di una proroga che potrebbe venir meno se non ascolta qualche suggerimento della politica o di qualche potere forte che affianca la politica"?

 

 

Commenti  

 
#3 Giorgia 2017-11-17 08:32
X picerno h lavoro o ferie è la stessa cosa.
Chi è il responsabile dei controlli al comune ?
 
 
#2 Picerno H. 2017-11-15 14:13
Fate una interpellanza su alcuni dipendenti comunali al bar.
Lo fanno durante il lavoro o sono in ferie.
Siamo preoccupati della salute: troppi caffè fanno male e le focacce fanno ingrassare.
 
 
#1 Grande de 2017-11-14 17:26
Lha vist u nuev incarico per me. Devo comandare la manutenzion ca u ggnir na ne bun
 

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