Domenica 17 Dicembre 2017
   
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Trash-mob: la vergogna dei rifiuti in casa nostra

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L’immondizia sotto gli occhi. Anche di chi non vuole, non vorrebbe vedere. Di chi le Murge le guarda da lontano e non frequenta le campagne attorno Cassano. Quelli per cui l’ambiente è una variabile sconosciuta.

E’ lì, in piazza Rossani, che c’è il risultato di una mobilitazione che dura da 25 anni e che coinvolge Cassano da cinque: quella di Legambiente con “Puliamo il Mondo”, iniziativa che quest’anno ha visto ripulire, per due giorni, una vasta porzione nei pressi di Fra Diavolo e nel Centro storico grazie all’opera di tanti volontari di Legambiente, Murgia Basket, gli scout dell’Agesci, i richiedenti asilo del progetto Sprar ed alcuni operatori dello stesso, semplici cittadini e qualche Amministratore pubblico.

Quintali di rifiuti di ogni genere che la “Tradeco”, mettendo a disposizione i propri mezzi, ha portato via: laddove possibile differenziare oppure in discarica.

Ma un bel mucchietto di quei rifiuti sono stati posizionati in piazza Rossani, dinanzi a quella Sala Consiliare dove proprio domani la massima assise cittadina si riunirà per discutere di alcune tematiche.

Le frasi ad effetto che tappezzano le transenne attorno al “trash-mob” non destano impressione quanto la indifferenza di tanti nostri concittadini e non dinanzi a questo scempio che non conosce limiti geografici e che invade, da tempo, il nostro territorio.

Certo non basta una giornata di pulizia di un tratto di collina, né forse serve più “sensibilizzare” i cittadini al corretto smaltimento dei rifiuti.

Occorre, piuttosto, una azione concentrica e perseverante innanzitutto da parte della Pubblica Amministrazione, che ad oggi non c’è e che si deve basare su principi e modalità che da anni altri Paesi fanno propri:

-          una chiara politica di riduzione dei rifiuti

-          controlli e sanzioni verso chi non rispetta le norme (quanti commercianti, soprattutto ambulanti, usano ancora gli ormai fuorilegge “shoppers” in plastica? Avete mai visto elevare loro qualche sanzione?)

-          utilizzo massiccio della video sorveglianza (le due fototrappole acquistate un anno fa dal Comune sono ancora inutilizzate)

-          pubblico ludibrio per chi viene pizzicato a sporcare (diffusione delle immagini e video dei zozzoni)

-          campagne insistenti di informazione ed educazione ambientale, con investimenti pubblici

-          incentivi reali per chi differenzia e/o riduce i rifiuti (ad esempio con la riproposizione dell'EcoPunto).

Se ne potrebbero elencare tanti altri (basti pensare a quante parti del Progetto della Esper per la raccolta e smaltimento rifiuti non vengono ancora oggi rispettati, dopo ben cinque anni) ma è chiaro che la politica – intesa come amministrazione ma anche come forze di opposizione, dentro e fuori il Consiglio, deve darsi da fare per evitare queste vergogne.

 

 

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Commenti  

 
#6 Verità 2017-09-26 16:53
Valery, molto probabilmente lei è una cittadina che risiede lì e non è di quelle da imputare, ma noi cassanesi sappiamo benissimo di che male patisce il barese. Basta guardare la città di Bari in che condizioni è. Che poi ci sono le nuove "ditte" di albanesi e altri che scaricano rifiuti dopo aver effettuato i lavori a nero, questo lo sappiamo pure.
Concordo nel far effettuare dei controlli ma dubito che vengano davvero eseguiti.
 
 
#5 scassanese 2017-09-26 14:38
E SCHIT CUD E PICH YE CIOCH OND ACGHIUT???Stey u pais chin!!!
 
 
#4 Valery 2017-09-26 13:59
Cara Verità i RESIDENTI di Fra'Diavolo sono i primi a denunciare questo scempio e ad aver collaborato con Legambiente ..la sporcizia è ad opera di gente che viene da fuori, ditte di varia natura che scaricano materiale di risulta, pneumatici, pezzi di auto e molti NON RESIDENTI che lasciano i rifiuti ovunque perché non fanno la differenziata e non hanno mai ritirato i.bidoncini dalla TRADECo ..perché il.Comune non attua dei controlli in tal senso???
 
 
#3 Verità 2017-09-26 09:20
Io non condivido, Legambiente se opera lo fa per l ambiente e non per il comune a cui con questa ritrovata vuole ricordare che c'è da pulire una Murgia.
Cassano è piena di rifiuti ovunque, ci vogliono giorni e giorni e qualora vi radunate nuovamente, piú lavoro e meno chiacchiere e pubblicità.
Se volete sapere luoghi da ripulire di cui non avete idea che esistano, fatemelo sapere, sono a vostra disposizione.
Fra diavolo lasciatela ripulire a chi ci abita e ci abitava, la colpa è la loro di quello scempio e ricordatevi che è la stessa gente che il lunedì, dopo il week-end, ci fa trovare i bustoni neri dei rifiuti ai bordi delle strade in via afelfia e via sannicando strade per rientrare in "città"
 
 
#2 Mbha 2017-09-26 08:55
Ma non era stata rinviata per la pioggia di domenica?
 
 
#1 Ilcoglionediturno 2017-09-26 08:16
Magari se la tradeco non pulisse il paese vechio una volta all' anno la situazione sarebbe migliore
 

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