Venerdì 20 Ottobre 2017
   
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Da "Siamo Cassano" le proposte di governo a "X TE"

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Dal gruppo consiliare di opposizione "Siamo Cassano", riceviamo e pubblichiamo.

 

 

Si è tenuta ieri mattina la seduta delle Commissioni Consiliari Permanenti, per la quale il gruppo consiliare di SìAMO Cassano intende esprimere un apprezzamento, considerando la stessa una piacevole forma di apertura da parte dell’Amministrazione locale nei confronti dell’opposizione, volta a renderci partecipi delle linee programmatiche di governo della stessa Amministrazione a guida Di Medio.

Una convocazione che abbiamo accolto come un invito alla partecipazione attiva, anche per rendere l'azione amministrativa più partecipata possibile, atteso che le forze politiche di opposizione rappresentano in Consiglio e fuori dal Consiglio circa il 70% dei cittadini cassanesi recatisi al voto.

Non abbiamo reclamato all'atto dell'insediamento poltrone da occupare né vorremmo imporre la realizzazione del nostro programma elettorale ma riteniamo utile che questa nostra proposta di punti programmatici, per noi qualificanti per Cassano, possa trovare nella maggioranza una certa condivisione nell'idea e nell'aspettativa di uno spirito collaborativo che, se richiesto alle opposizioni, deve essere - come ci auguriamo - bi-direzionale nella reciprocità.

Di seguito, dunque, una sintesi dei punti sviluppati da SìAMO Cassano nel corso della campagna elettorale dello scorso Giugno, che ci auguriamo possano andare a completare il quadro di linee programmatiche proposte dalla giunta Di Medio.

 

 

1. Più efficienza, efficacia e qualità della spesa e meno tasse

Con grande senso di responsabilità sappiamo come le risorse del bilancio sono pressoché tutte impegnate e che le entrate sono fondamentalmente costituite dai trasferimenti statali e dalla tassazione e che le opere sono possibili solo se si avrà la capacità di accedere a finanziamenti statali e regionali compresi i finanziamenti europei.

Vorremmo che le risorse pubbliche siano gestite con lo zelo del buon padre di famiglia attraverso il permanente rendiconto alla città delle spese evitabili per una responsabilizzazione collettiva che porti tutti i cittadini a sentirsi amministratori.

Chiediamo entro Aprile 2018 sia avviato un censimento delle spese evitabili o riducibili per procedere alla riprogettazione dei servizi con lo scopo di pervenire ad una maggiore economicità ed economie di spese a parità di efficienza e di efficacia dei servizi per i cittadini e progressiva riduzione della tassazione di competenza del Comune. Il censimento deve riguardare:

  •          spese per il ripristino del patrimonio pubblico per danni da atti vandalici;
  •          spese per mancata manutenzione ordinaria del patrimonio pubblico e da assicurazione per danni ai cittadini;
  •          spese per utenze e per operatori dei servizi di telefonia, di trasmissione dati e di energia, carburanti, manutenzione beni mobili e immobili;
  •          spese per servizi esternalizzati quali pulizia, mensa, randagismo ecc.;
  •          spese per servizi interni riducibili attraverso l'esternalizzazione;
  •          spesa per il servizio rifiuti con valutazione della convenienza dei ricavi da raccolta differenziata perché lo slogan più differenzi e meno sei tassato non resti un inganno ma che diventi realtà.
  •          trasformazione della spesa per i canili in spesa sociale mediante politiche di benessere degli animali che fondano sulle sterilizzazioni, microchippatura, libertà dai canili rifugio e affidamento/adozione
  •          potenziare il controllo del territorio ai fini della tutela ambientale tramite la polizia locale e/o associazioni di volontariato (Guardie eco-zoofile etc.);
  •          riqualificazione della zona urbana della cava “piccola”;
  •          individuazione di aree pubbliche o private abbandonate per realizzare orti sociali da affidare ai cittadini singoli o associati;
  •          realizzazione di reti idriche e fognarie nelle zone periferiche ed interventi di miglioramenti in quelli esistenti;
  •          sistemazione e pulizia di giardini, piazzali e parchi esistenti; 
  •          recupero dei sentieri e delle grotte con escursioni e percorsi turistico/didattici;
  •          Attivazione del “centro comunale di raccolta di oggetti per il riuso”.
    •          una banca del tempo e di mutuo aiuto che permetterà di valorizzare le molteplici risorse presenti nella nostra comunità disponibili a mettere a disposizione parte del loro tempo per aiutare il prossimo;
    •          creare un centro ludico per anziani in sinergia con le associazioni di volontariato locale;
    •          garantire il soggiorno climatico per anziani;
    •          rafforzare il servizio P.U.A;
    •          realizzazione di corsi per famiglie affidatarie di accompagnamento alla genitorialità in sinergia con gli operatori del settore; 
    •          promuovere le pari opportunità (progetti di reinserimento lavorativo delle donne dopo la maternità, );
    •          progetto di reintegrazione e reinserimento per persone in esecuzione di pena ed ex detenuti;
    •          riattivazione della Consulta delle Attività produttive che proponga al comune programmi e iniziative volti a favorire e incentivare gli aspetti occupazionali;
    •          attivazione pronto intervento sociale;
    •          sportello di ascolto e sostegno per padri separati in difficoltà economiche;
    •          attivazione della consulta delle comunità degli stranieri al fine di assicurare promuovere forme di partecipazione delle persone appartenenti alle 42 etnie presenti a Cassano nei processi decisionali dell’amministrazione ma anche favorire l’inserimento sociale degli stessi;
    •          orto urbano sociale per l’inserimento lavorativo degli immigrati;
    •          cenone solidale di fine anno per poveri e disagiati nelle parrocchie aderenti.
    •          Contrasto alla povertà
    •          progetti educativi per la prevenzione del bullismo, disturbi alimentari, violenza di genere, omofobia, bere responsabile, dipendenza dalle tecnologie e sostanze stupefacenti.
    •          provvedere al risanamento e alla nuova costruzione di piste ciclabili sul territorio, collegando il paese con le zone periferiche;
    •          garantire i servizi primari quali acqua (pensiamo al complesso Costone di Bruno che ne è ancora sprovvisto), gas metano, fogna (pensiamo a Fra Diavolo), servizi telefonici ed internet, che rappresentano i servizi essenziali per una vita dignitosa del cittadino;
    •          promuovere azioni orientate ad attivare o mantenere ogni eventuale attività imprenditoriale sita in periferia come ristoranti, alberghi, B&B, sale ricevimenti e non solo;
    •          stabilire una comunicazione sinergica con il Parco Nazionale dell’Alta Murgia e i GAL, al fine di pianificare la riqualificazione in armonia con il vincolo idrogeologico e accedere a forme di finanziamento condiviso;
    •          supervisionare sulla pulizia, sullo stato di abbandono delle proprietà private, delle aree non edificate, al fine di evitare la generazione di ricettacoli di rifiuti d'ogni genere, spesso anche pericolosi per persone e animali;
    •          provvedere a ripristinare strade dissestate, con  relativa segnaletica e illuminazione;
    •          effettuare la rimozione delle erbacce, dei rifiuti e la pulizia nonchè effettuare una seria manutenzione del verde pubblico (con possibile nuove piantumazioni) e ove possibile installare telecamere per prevenire e/o reprimere episodi delittuosi.
    •          coinvolgere e coinvolgersi in iniziative culturali, tradizionali, folkloristiche collegando attivamente la vita dei borghi alla vita del paese.
    •          avviare un percorso formativo rivolto agli operatori del settore, con lo scopo di “risvegliare le coscienze” sulle opportunità derivanti da un innovativo approccio dei processi di produzione, di commercializzazione (internazionalizzazione) e marketing dei prodotti agro-alimentari;
    •          creare il sistema imprese ovvero un “circuito” di tutte le attività commerciali ed artigianali del territorio effettuando un  “censimento” delle realtà presenti sul territorio mettendole poi in rete a mezzo di un protocollo d’intesa creando così una sinergia tra i diversi operatori. Si potrebbe pensare così alla creazione di una “card” delle imprese locali che possano prevedere dei benefit a favore del consumatore/utente;
    •          creare un collegamento costante con le iniziative del Gruppo di azione locale, preposto all’attuazione del PSR 2014/2020, sviluppando l’attività di comunicazione e di informazione sui diversi bandi, e le diverse occasioni che di volta in volta si presenteranno (FORMAZIONE, INFORMAZIONE, SOCIALE, SINERGIA TRA IMPRESE, SVILUPPO);
    •          prevedere una forma di “assistenza qualificata” per la partecipazione a tali iniziative: oltre al FEASR si intercetteranno altre occasioni come FES (Fondo Sociale europeo) FESR (Fondo di sviluppo regionale), progettazione europea 2014/2020 ovvero individuazione delle “calls” a cui partecipare (pubblicazione dei bandi, manifestazioni di interesse, concorso di idee per la predisposizione di progetti da candidare ai finanziamenti europei);
    •          riorganizzare le competenze dello sportello SUAP per le attività produttive;
    •          attivare uno Sportello Lavoro che  possa fungere  da collegamento diretto tra  le aziende locali in cerca di personale  e coloro  che,  invece,  cercano un impiego ma non sanno a chi  rivolgersi.
    •          favorire nella zona industriale la vendita al dettaglio.
    •          dotare la anzidetta zona di una adeguata segnaletica stradale nonché provvedere alla manutenzione delle strade e del verde pubblico.
    •          intercettare le opportunità offerte dal PIANO STRATEGICO DEL TURISMO DELLA REGIONE PUGLIA 2017/2022 che sinteticamente si pone l’obiettivo di accrescere la competitività del sistema turistico, sviluppare un marketing efficace ed innovativo ecc.;
    •          incentivare la conoscenza del nostro territorio invitando anche le scolaresche a viaggi di istruzione;
    •          invitare i tour operator a livello nazionale, “sfruttando” l'occasione di Matera capitale d'Europa, ad inserire anche Cassano come interesse e come luogo di viaggio;
    •          incentrare lo sviluppo del turismo, intorno alla Foresta di Mercadante su cui necessariamente bisognerà puntare invitando la Regione Puglia a intervenire ad esempio, inserendo nuove specie animali compatibili con l'ambiente per creare un percorso per conoscere la fauna; 
    •          creare sempre all'interno della Foresta, un museo che metta in luce l'ecosistema presente, organizzando altresì laboratori didattici per la promozione dell'educazione ambientale; 
    •          organizzare visite guidate ed escursioni alle grotte presenti sul territorio dando opportunità di lavoro ai giovani cassanesi che dopo un'attenta formazione, verranno inseriti come guide;
    •          creare un sito internet che in maniera esclusiva si occupi di promuovere a 360° il territorio, pubblicizzando le strutture ricettive, i piatti tipici della nostra cucina, permettendo all'utente di poter prenotare visite guidate, percorsi ed essere messo direttamente in contatto con gli operatori del settore;
    •          proporre un percorso turistico presso i luoghi di interesse turistico del Paese come il Convento, la chiesa del Crocifisso, Palazzo Miani – Perotti, grotta de Lupo etc..;
    •          creare all’interno del sito internet del Comune  una sezione Turismo che conterrà tutte i luoghi di interesse turistico presenti sul territorio e che il sito internet che si occuperà di promuovere.
    •          rifunzionalizzazione dei pozzi esistenti per l’emungimento di acque al fine di dare sostegno alle aziende agricole. Inoltre proponiamo di:
    •          -creare uno sportello unico dove sarà possibile attivare, assistere e indirizzare le nuove imprese ad usufruire di bandi comunali regionali o europei relativi all’agricoltura;
    •          istituire un “Osservatorio fitopatologico” per l’individuazione delle malattie che colpisce il verde ed i prodotti agricoli;
    •          creare una RETE tra le realtà lavorative del nostro territorio, che attualmente sono isolate nel loro individualismo;
    •          organizzare eventi informativi sulle leggi che regolano la realtà dei vari settori produttivi (artigianato, agricoltura, commercio, etc.);
    •          organizzare eventi di informazione e formazione sulle nuove tecniche di produzione, nuove materie prime, nuove tecnologie che possano aiutare le aziende ad essere al passo con i tempi e magari innovative;
    •          favorire il commercio dei prodotti tipici del territorio tramite mercatini organizzati in collaborazione con i vari enti e assessorati.
    •          incrementare la presenza e il coordinamento di forze di polizia sul territorio;
    •          installare telecamere nei luoghi sensibili atti allo spaccio (Rione Sacro Cuore, scuola media, liceo scientifico, Piazza Moro, piazza Adua etc.);
    •          di avviare prove di evacuazione in caso di incendi, alluvioni etc.., cosi come previsto dal vigente piano di protezione civile;
    •          collocare cartelli sui punti di primo ritrovo in caso di incendi, allagamenti, calamità naturali etc.;
    •          aggiornare il piano di emergenza della protezione civile inserendo il capitolo dedicato all’emergenza neve con attenzione anche agli interventi da effettuare nelle zone periferiche;
    •          prevedere una striscia tagliafuoco a tutela delle infrastrutture, con particolare riferimento alle zone abitate, a ridosso dei tratti di foresta o macchia mediterranea.
    •          reperire risorse per finanziare interventi di messa in sicurezza e di ristrutturazione dell’edilizia scolastica. 
    •          potenziare l'assistenza degli alunni diversamente abile;
    •          istituire una guida ai servizi educativi per l'infanzia;
    •          avviare il progetto “Danza a Scuola” con l’ausilio di associazioni sportive.
    •          sostenere azioni di innovazione didattica
    •          creare una rete wi-fi libera e riattivare quella già esistente (vedi quella della Biblioteca civica);
    •          valorizzare il ruolo della Pro-Loco e delle Associazioni
    •          organizzare uno o più eventi nelle zone periferiche dei Borghi (es: Festival dei Borghi, Gara dei Trattori, ecc.);
    •          promuovere percorsi culturali (escursioni, festival archi, visita monumenti cassanesi etc.);
    •          avviare il comitato tecnico per la gestione della Pinacoteca Comunale Civica e del Museo dell’Alta Murgia;
    •          valutare convenzioni con istituti scolastici ed associazioni per l’educazione al patrimonio locale, nonché con la Pro Loco per eventi di valorizzazione del centro storico (escursioni, festival archi e pozzi, ecc.), anche in vista del grande evento Matera 2019 Capitale della Cultura;
    •          promuovere lo sport attraverso la promozione di eventi dedicati e di attività di prevenzione della salute (ad esempio pic-nic in bicicletta, notte bianca dello sport, etc.);
    •          creare l’evento para-olimpiadi per atleti professionisti e non, diversamente abili;
    •          individuare un’area dedicata all’utilizzo di skateboard;
    •          promuovere gare di motocross e rally compatibilmente con le norme del Parco dell’Alta Murgia;
    •          creare eventi nuovi ed originali quali manifestazioni a tema che possano richiamare soprattutto i giovani, nonché espositori e commercianti da tutta la provincia (ad esempio Murgia Comics & Games), sfruttando, laddove possibile, la splendida cornice della Foresta Mercadante;
    •          cinema all’aperto.
    •          applicare le norme riguardanti il contrasto alla corruzione, la rotazione dei dirigenti, il codice di comportamento, la lotta all'assenteismo e ai furbetti del cartellino, l'applicazione del sistema degli incentivi e dei disincentivi per il personale
    •          rivedere, il sito istituzionale del Comune, in toto, con particolare riferimento alla sezione “Amministrazione Trasparente” che così come impostata, non pare rispondere alla “ratio” della normativa statale;
    •          creare un portale Web del Comune innovativo per fornire nuovi servizi on-line per i cittadini ossia servizi anagrafici con la possibilità di richiedere certificazioni, cambi di residenza e modulistica in generale, introducendo la carta della cittadinanza digitale per creare un'anagrafe digitale affinché ogni cittadino possa accedere on-line ai servizi della P.A.;
    •          creare un Albo UFFICIALE delle imprese e dei professionisti locali, ed applicazione di un criterio di rotazione nella scelta dei conferimenti degli incarichi con relativa pubblicazione di tutti gli step attinenti le varie fasi delle gare: nomina commissione, verbali attribuzione punteggi, etc.;
    •          prevedere uno Sportello URP in cui personale fornirà informazioni in merito alle istanze dei cittadini;
    •          introdurre strumenti di valutazione continua e permanente della qualità dei servizi erogati dal Comune direttamente o tramite ditte concessionarie con l'introiezione dei punti d vista del cittadino
    •          incentivare i dipendenti all'utilizzo degli strumenti elettronici nonché della PEC sempre nell'ottica del risparmio e avviare in questo senso, dei percorsi di formazione.
    •          ridurre i costi relativi al capitolo di spesa riguardante il contenzioso mediante adozione di un regolamento per l'applicazione dello strumento deflattivo previsto dall'ordinamento statale ossia la mediazione tributaria e il reclamo.

2. Un paese vivibile, sicuro e attrattivo

La riqualificazione urbana del Comune di Cassano delle Murge deve assumere un ruolo centrale nelle politiche urbanistiche, costituendo occasione per dotare il Paese di servizi, infrastrutture e aree verdi, per restituire un volto più qualificato alle zone centrali, per aumentare le capacità  di attrazione dei quartieri periferici. Uno degli strumenti urbanistici che ci proponiamo di utilizzare è quello della programmazione negoziata ovvero la partecipazione dei cittadini alla realizzazione di progetti, interventi di riqualificazione urbana.

a) Il perno principale è il PUG strumento che non soltanto disciplina ed organizza, ma favorisce anche le “visioni” del futuro di un Paese in sintonia con i Piani Regionali sovra-ordinati quali il Piano di Assetto Idrogeologico e il Piano Paesaggistico. La filosofia di fondo del PUG deve essere orientata al recupero, alla ristrutturazione e al riuso delle volumetrie abbandonate o ritenute obsolete senza più consumo del territorio.

b) un paese vivibile non può fare a meno dell'elaborazione e dell'approvazione di un piano urbano per la mobilità sostenibile (piano del traffico e della sosta bici-plan, piano dei servizi di trasporto pubblico) e di un Piano per la vigilanza attiva e passiva;

c) un paese turistico ha la necessità di contraddistinguersi e di distinguersi attraverso la propria tipicità, la propria storia, la propria cultura e le proprie radici. Ci auguriamo che ci sia un forte impegno nel recupero e nella valorizzazione di beni architettonici di valore, di strade rurali di collegamento agli agriturismi, del nostro patrimonio carsico, delle rotonde di ingresso nel nostro paese vero bigliettino da visita per i turisti.

d) ci auguriamo nell'impegno dell'adozione del piano del colore del nostro Centro Storico, nell'efficientamento della pubblica illuminazione, nella cura del verde pubblico, nella realizzazione e nella fruibilità delle piste ciclabili, nel sentire l'igiene e il decoro generale con particolare riferimento al Centro Storico e al Cimitero, nell'adozione del Piano dei parcheggi, nella realizzazione della "città dei bambini", della "città degli amici a quattro zampe" e della "città degli anziani".

3. Un territorio libero dai rifiuti

Cassano si presenta nelle zone urbane ed extra-urbane come un paese oltraggiato dai rifiuti che mortificano le sue bellezze ambientali, naturalistiche e paesaggistiche.

L’ambiente e il territorio sono le risorse la cui corretta gestione e manutenzione costituiscono una premessa fondamentale per lo sviluppo (sociale, economico, culturale, turistico) e per la tutela della salute del cittadino.

Proponiamo:

 

  •          potenziare il controllo del territorio ai fini della tutela ambientale tramite la polizia locale e/o associazioni di volontariato (Guardie eco-zoofile etc.);
  •          riqualificazione della zona urbana della cava “piccola”;
  •          individuazione di aree pubbliche o private abbandonate per realizzare orti sociali da affidare ai cittadini singoli o associati;
  •          realizzazione di reti idriche e fognarie nelle zone periferiche ed interventi di miglioramenti in quelli esistenti;
  •          sistemazione e pulizia di giardini, piazzali e parchi esistenti; 
  •          recupero dei sentieri e delle grotte con escursioni e percorsi turistico/didattici;
  •          Attivazione del “centro comunale di raccolta di oggetti per il riuso”.

 

4. I nostri immobili come fonte prioritaria di benessere socio-sanitario e non di entrate finanziarie

Cassano negli ultimi anni ha avuto la grande disponibilità di contenitori per attività sanitarie e socio-sanitarie che non ha saputo mettere a frutto o che addirittura per eventi multifattoriali ha perduto o rischia di perdere. Abbiamo anche voluto contrastare responsabilmente l'ipotesi di vendita di Casa Bianca e non vogliamo aderire minimamente all'idea che "serve far cassa" sia perché il nostro Comune ha un bilancio in equilibrio e sia perché sarebbe un'entrata "una tantum" senza alcuna stabilità nel tempo. 

Riteniamo opportuno che Cassano guardi a nuove frontiere assistenziali, oggi ricomprese nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) e quindi cure "cosiddette mutualistiche" cioè a carico del Servizio Sanitario Regionale e regolamentate dalla Regione quali il contrasto al Gioco d'Azzardo Patologico (GAP), l'autismo, le cure domiciliari o anche alla necessità che l'ASL BARI ha di allestire gli spazi per le attività libero-professionali intramurarie per prestazioni ambulatoriali e di ricovero e cura.

Si darebbe in questo modo anche una prospettiva di crescita dei livelli occupazionali per figure professionali quali medici, psicologi, terapisti, infermieri, OSS, ausiliari, operatori di cucina e di guardiania, impiegati, centralinisti ed altre figure sanitarie e si potrà beneficiare delle risorse comunitarie del Fondo Sociale Europeo programmazione comunitaria 2014-2020 asse “infrastrutturazione sociale”.

5. Priorità per gli ultimi, i deboli, le fragilità e gli invisibili

Distinguersi significa anche saper realizzare senso di comunità dentro un forte legame di solidarietà e di sussidiarietà orizzontale e verticale.

Coinvolgere e coinvolgersi deve essere l'imperativo dell'azione di Governo per realizzare:

 

  •          una banca del tempo e di mutuo aiuto che permetterà di valorizzare le molteplici risorse presenti nella nostra comunità disponibili a mettere a disposizione parte del loro tempo per aiutare il prossimo;
  •          creare un centro ludico per anziani in sinergia con le associazioni di volontariato locale;
  •          garantire il soggiorno climatico per anziani;
  •          rafforzare il servizio P.U.A;
  •          realizzazione di corsi per famiglie affidatarie di accompagnamento alla genitorialità in sinergia con gli operatori del settore; 
  •          promuovere le pari opportunità (progetti di reinserimento lavorativo delle donne dopo la maternità, );
  •          progetto di reintegrazione e reinserimento per persone in esecuzione di pena ed ex detenuti;
  •          riattivazione della Consulta delle Attività produttive che proponga al comune programmi e iniziative volti a favorire e incentivare gli aspetti occupazionali;
  •          attivazione pronto intervento sociale;
  •          sportello di ascolto e sostegno per padri separati in difficoltà economiche;
  •          attivazione della consulta delle comunità degli stranieri al fine di assicurare promuovere forme di partecipazione delle persone appartenenti alle 42 etnie presenti a Cassano nei processi decisionali dell’amministrazione ma anche favorire l’inserimento sociale degli stessi;
  •          orto urbano sociale per l’inserimento lavorativo degli immigrati;
  •          cenone solidale di fine anno per poveri e disagiati nelle parrocchie aderenti.
  •          Contrasto alla povertà
  •          progetti educativi per la prevenzione del bullismo, disturbi alimentari, violenza di genere, omofobia, bere responsabile, dipendenza dalle tecnologie e sostanze stupefacenti.

 

6. I borghi sono Cassano e i residenti dei borghi sono cassanesi

Gran parte delle entrate tributarie del nostro bilancio si fondano sulla partecipazione dei residenti stabili e non alla tassazione imposta dal Comune e dalle leggi sovra-ordinate. Tassare il cittadino significa rendergli controprestazioni in servizi con lo zelo e la cura che si mettono in atto nel centro urbano.

Curare i borghi collinari cassanesi significa anche curare la nostra ricchezza paesaggistica, valorizzare la nostra inclusione nel Parco Nazionale dell'Alta Murgia, fruire di una zona protetta che costituisce un polmone verde con grande potenziale di sviluppo per il paese, sia in termini residenziali che imprenditoriali.

Curare i residenti dei borghi significa prevenire da un lato l'abbandono di un patrimonio abitativo che altrimenti diventerebbe un peso gestionale per il Comune e dall'altro l'incuria e i degrado.

Proponiamo di:

 

  •          provvedere al risanamento e alla nuova costruzione di piste ciclabili sul territorio, collegando il paese con le zone periferiche;
  •          garantire i servizi primari quali acqua (pensiamo al complesso Costone di Bruno che ne è ancora sprovvisto), gas metano, fogna (pensiamo a Fra Diavolo), servizi telefonici ed internet, che rappresentano i servizi essenziali per una vita dignitosa del cittadino;
  •          promuovere azioni orientate ad attivare o mantenere ogni eventuale attività imprenditoriale sita in periferia come ristoranti, alberghi, B&B, sale ricevimenti e non solo;
  •          stabilire una comunicazione sinergica con il Parco Nazionale dell’Alta Murgia e i GAL, al fine di pianificare la riqualificazione in armonia con il vincolo idrogeologico e accedere a forme di finanziamento condiviso;
  •          supervisionare sulla pulizia, sullo stato di abbandono delle proprietà private, delle aree non edificate, al fine di evitare la generazione di ricettacoli di rifiuti d'ogni genere, spesso anche pericolosi per persone e animali;
  •          provvedere a ripristinare strade dissestate, con  relativa segnaletica e illuminazione;
  •          effettuare la rimozione delle erbacce, dei rifiuti e la pulizia nonchè effettuare una seria manutenzione del verde pubblico (con possibile nuove piantumazioni) e ove possibile installare telecamere per prevenire e/o reprimere episodi delittuosi.
  •          coinvolgere e coinvolgersi in iniziative culturali, tradizionali, folkloristiche collegando attivamente la vita dei borghi alla vita del paese.

 

7. Sviluppo economico-turismo-agricoltura

Lo Sviluppo di un territorio e le strategie di marketing territoriale, partono, dalla individuazione della vocazione di un paese, dalla conoscenza delle proprie eccellenze e dalla loro valorizzazione rendendole “riconoscibili” sul mercato anche attraverso sinergie tra le Imprese di tutti i settori intercettando i finanziamenti Regionali o europei per la partecipazione a progetti di sviluppo. 

Proponiamo di:

 

  •          avviare un percorso formativo rivolto agli operatori del settore, con lo scopo di “risvegliare le coscienze” sulle opportunità derivanti da un innovativo approccio dei processi di produzione, di commercializzazione (internazionalizzazione) e marketing dei prodotti agro-alimentari;
  •          creare il sistema imprese ovvero un “circuito” di tutte le attività commerciali ed artigianali del territorio effettuando un  “censimento” delle realtà presenti sul territorio mettendole poi in rete a mezzo di un protocollo d’intesa creando così una sinergia tra i diversi operatori. Si potrebbe pensare così alla creazione di una “card” delle imprese locali che possano prevedere dei benefit a favore del consumatore/utente;
  •          creare un collegamento costante con le iniziative del Gruppo di azione locale, preposto all’attuazione del PSR 2014/2020, sviluppando l’attività di comunicazione e di informazione sui diversi bandi, e le diverse occasioni che di volta in volta si presenteranno (FORMAZIONE, INFORMAZIONE, SOCIALE, SINERGIA TRA IMPRESE, SVILUPPO);
  •          prevedere una forma di “assistenza qualificata” per la partecipazione a tali iniziative: oltre al FEASR si intercetteranno altre occasioni come FES (Fondo Sociale europeo) FESR (Fondo di sviluppo regionale), progettazione europea 2014/2020 ovvero individuazione delle “calls” a cui partecipare (pubblicazione dei bandi, manifestazioni di interesse, concorso di idee per la predisposizione di progetti da candidare ai finanziamenti europei);
  •          riorganizzare le competenze dello sportello SUAP per le attività produttive;
  •          attivare uno Sportello Lavoro che  possa fungere  da collegamento diretto tra  le aziende locali in cerca di personale  e coloro  che,  invece,  cercano un impiego ma non sanno a chi  rivolgersi.
  •          favorire nella zona industriale la vendita al dettaglio.
  •          dotare la anzidetta zona di una adeguata segnaletica stradale nonché provvedere alla manutenzione delle strade e del verde pubblico.


Turismo

 

Per noi, Cassano deve perseguire l’obiettivo di incentivare il TURISMO SOSTENIBILE ovvero un turismo che soddisfi i bisogni dei turisti e della comunità ospitante. Per far ciò bisogna coinvolgere tutte le associazioni, i Tour operator e gli operatori che lavorano in questo settore, intercettare una determinata figura di “turista” che per intenderci non è quello del mordi e fuggi dell’Agriturismo, ma un turista che vuole vivere una vacanza esperienziale, che voglia partecipare all’attività legata ad esempio alla vendemmia, alla raccolta delle olive, delle mandorle etc.. Con questo otterremmo la destagionalizzazione del turismo.

A tal fine proponiamo di:

 

  •          intercettare le opportunità offerte dal PIANO STRATEGICO DEL TURISMO DELLA REGIONE PUGLIA 2017/2022 che sinteticamente si pone l’obiettivo di accrescere la competitività del sistema turistico, sviluppare un marketing efficace ed innovativo ecc.;
  •          incentivare la conoscenza del nostro territorio invitando anche le scolaresche a viaggi di istruzione;
  •          invitare i tour operator a livello nazionale, “sfruttando” l'occasione di Matera capitale d'Europa, ad inserire anche Cassano come interesse e come luogo di viaggio;
  •          incentrare lo sviluppo del turismo, intorno alla Foresta di Mercadante su cui necessariamente bisognerà puntare invitando la Regione Puglia a intervenire ad esempio, inserendo nuove specie animali compatibili con l'ambiente per creare un percorso per conoscere la fauna; 
  •          creare sempre all'interno della Foresta, un museo che metta in luce l'ecosistema presente, organizzando altresì laboratori didattici per la promozione dell'educazione ambientale; 
  •          organizzare visite guidate ed escursioni alle grotte presenti sul territorio dando opportunità di lavoro ai giovani cassanesi che dopo un'attenta formazione, verranno inseriti come guide;
  •          creare un sito internet che in maniera esclusiva si occupi di promuovere a 360° il territorio, pubblicizzando le strutture ricettive, i piatti tipici della nostra cucina, permettendo all'utente di poter prenotare visite guidate, percorsi ed essere messo direttamente in contatto con gli operatori del settore;
  •          proporre un percorso turistico presso i luoghi di interesse turistico del Paese come il Convento, la chiesa del Crocifisso, Palazzo Miani – Perotti, grotta de Lupo etc..;
  •          creare all’interno del sito internet del Comune  una sezione Turismo che conterrà tutte i luoghi di interesse turistico presenti sul territorio e che il sito internet che si occuperà di promuovere.



Agricoltura

 

Nasciamo dalla terra e sulla terra si è formata la nostra comunità. E’ a nostro avviso fondamentale intercettare tutti gli strumenti, finanziari e non, che possano fungere da supporto all’impresa agricola cassanese. In quest’ottica uno strumento molto interessante ed utile è “Programma di Sviluppo Rurale della Regione Puglia 2014/2020” al quale occorrerà fare riferimento per le azioni che si vanno brevemente ad illustrare:

 

  •          rifunzionalizzazione dei pozzi esistenti per l’emungimento di acque al fine di dare sostegno alle aziende agricole. Inoltre proponiamo di:
  •          -creare uno sportello unico dove sarà possibile attivare, assistere e indirizzare le nuove imprese ad usufruire di bandi comunali regionali o europei relativi all’agricoltura;
  •          istituire un “Osservatorio fitopatologico” per l’individuazione delle malattie che colpisce il verde ed i prodotti agricoli;
  •          creare una RETE tra le realtà lavorative del nostro territorio, che attualmente sono isolate nel loro individualismo;
  •          organizzare eventi informativi sulle leggi che regolano la realtà dei vari settori produttivi (artigianato, agricoltura, commercio, etc.);
  •          organizzare eventi di informazione e formazione sulle nuove tecniche di produzione, nuove materie prime, nuove tecnologie che possano aiutare le aziende ad essere al passo con i tempi e magari innovative;
  •          favorire il commercio dei prodotti tipici del territorio tramite mercatini organizzati in collaborazione con i vari enti e assessorati.
  •  


    8. Sicurezza

    Una Cassano sicura a tutela della convivenza civile, della proprietà privata e del territorio è nella nostra volontà.

    Proponiamo di:

     

      •          incrementare la presenza e il coordinamento di forze di polizia sul territorio;
      •          installare telecamere nei luoghi sensibili atti allo spaccio (Rione Sacro Cuore, scuola media, liceo scientifico, Piazza Moro, piazza Adua etc.);
      •          di avviare prove di evacuazione in caso di incendi, alluvioni etc.., cosi come previsto dal vigente piano di protezione civile;
      •          collocare cartelli sui punti di primo ritrovo in caso di incendi, allagamenti, calamità naturali etc.;
      •          aggiornare il piano di emergenza della protezione civile inserendo il capitolo dedicato all’emergenza neve con attenzione anche agli interventi da effettuare nelle zone periferiche;
      •          prevedere una striscia tagliafuoco a tutela delle infrastrutture, con particolare riferimento alle zone abitate, a ridosso dei tratti di foresta o macchia mediterranea.

     

    9. Scuola, Cultura, Sport e Tempo Libero

    Scuola 

    Il futuro alle nuove generazioni fonda sull'investimento non soltanto nel diritto allo studio ma anche in tutte quelle azioni e in quegli interventi che mirano allo sviluppo del bambino e dell’adolescente in edifici adeguati e sicuri. Proponiamo di:

     

    •          reperire risorse per finanziare interventi di messa in sicurezza e di ristrutturazione dell’edilizia scolastica. 
    •          potenziare l'assistenza degli alunni diversamente abile;
    •          istituire una guida ai servizi educativi per l'infanzia;
    •          avviare il progetto “Danza a Scuola” con l’ausilio di associazioni sportive.
    •          sostenere azioni di innovazione didattica

     


    Cultura, Sport e Tempo Libero

    La cultura, lo sport e il tempo libero come forze di aggregazione, di socializzazione e di trasfusione di esperienze e di saperi attraverso l'avvio di tavoli di coordinamento culturale al fine di promuovere la cultura del territorio e delle tradizioni cassanesi mediante la realizzazione di eventi culturali di rilievo anche nella pinacoteca Civica Miani - Perotti nonché nel Museo dell’Alta Murgia. Sarà importante puntare sul coinvolgimento dei giovani, ma anche di coloro che hanno qualche anno in più. 

    Di seguito, quindi, alcune delle proposte che abbiamo ad  oggi  considerato  valide,  tenendo  conto  che  va considerato  in ogni momento l’apporto  che  giungerà  dalle  associazioni  locali,  con  le  loro iniziative e idee: 

     

    •          creare una rete wi-fi libera e riattivare quella già esistente (vedi quella della Biblioteca civica);
    •          valorizzare il ruolo della Pro-Loco e delle Associazioni
    •          organizzare uno o più eventi nelle zone periferiche dei Borghi (es: Festival dei Borghi, Gara dei Trattori, ecc.);
    •          promuovere percorsi culturali (escursioni, festival archi, visita monumenti cassanesi etc.);
    •          avviare il comitato tecnico per la gestione della Pinacoteca Comunale Civica e del Museo dell’Alta Murgia;
    •          valutare convenzioni con istituti scolastici ed associazioni per l’educazione al patrimonio locale, nonché con la Pro Loco per eventi di valorizzazione del centro storico (escursioni, festival archi e pozzi, ecc.), anche in vista del grande evento Matera 2019 Capitale della Cultura;
    •          promuovere lo sport attraverso la promozione di eventi dedicati e di attività di prevenzione della salute (ad esempio pic-nic in bicicletta, notte bianca dello sport, etc.);
    •          creare l’evento para-olimpiadi per atleti professionisti e non, diversamente abili;
    •          individuare un’area dedicata all’utilizzo di skateboard;
    •          promuovere gare di motocross e rally compatibilmente con le norme del Parco dell’Alta Murgia;
    •          creare eventi nuovi ed originali quali manifestazioni a tema che possano richiamare soprattutto i giovani, nonché espositori e commercianti da tutta la provincia (ad esempio Murgia Comics & Games), sfruttando, laddove possibile, la splendida cornice della Foresta Mercadante;
    •          cinema all’aperto.

     


    10. Trasparenza e Partecipazione

    Un Comune amministrato dai cittadini: è un sogno possibile. Più il cittadino è chiamato a partecipare, in forma singola o in forma associata o mediante i propri rappresentanti, più alta è la crescita civica della comunità e più il cittadino crede nella buona azione amministrativa.

    Più aumenta la partecipazione, più è percepita come pulita la politica. Servono azioni e comportamenti esemplari che devono riguardare il pubblico amministratore e i dipendenti. 

    All'uopo, riteniamo utile:

     

    •          applicare le norme riguardanti il contrasto alla corruzione, la rotazione dei dirigenti, il codice di comportamento, la lotta all'assenteismo e ai furbetti del cartellino, l'applicazione del sistema degli incentivi e dei disincentivi per il personale
    •          rivedere, il sito istituzionale del Comune, in toto, con particolare riferimento alla sezione “Amministrazione Trasparente” che così come impostata, non pare rispondere alla “ratio” della normativa statale;
    •          creare un portale Web del Comune innovativo per fornire nuovi servizi on-line per i cittadini ossia servizi anagrafici con la possibilità di richiedere certificazioni, cambi di residenza e modulistica in generale, introducendo la carta della cittadinanza digitale per creare un'anagrafe digitale affinché ogni cittadino possa accedere on-line ai servizi della P.A.;
    •          creare un Albo UFFICIALE delle imprese e dei professionisti locali, ed applicazione di un criterio di rotazione nella scelta dei conferimenti degli incarichi con relativa pubblicazione di tutti gli step attinenti le varie fasi delle gare: nomina commissione, verbali attribuzione punteggi, etc.;
    •          prevedere uno Sportello URP in cui personale fornirà informazioni in merito alle istanze dei cittadini;
    •          introdurre strumenti di valutazione continua e permanente della qualità dei servizi erogati dal Comune direttamente o tramite ditte concessionarie con l'introiezione dei punti d vista del cittadino
    •          incentivare i dipendenti all'utilizzo degli strumenti elettronici nonché della PEC sempre nell'ottica del risparmio e avviare in questo senso, dei percorsi di formazione.

     

     

    •          ridurre i costi relativi al capitolo di spesa riguardante il contenzioso mediante adozione di un regolamento per l'applicazione dello strumento deflattivo previsto dall'ordinamento statale ossia la mediazione tributaria e il reclamo.

     

     

     

    Commenti  

     
    #8 noncistò 2017-09-07 20:36
    ma non vi sembra troppo lungo e farraginoso , così lungo che si perde il filo dell'intervento e questo è forse un bene per voi così non ricordiamo niente e non si fa niente
     
     
    #7 volavola 2017-09-07 19:35
    Chiedo venia,non riuscivo a leggere l'ultimo pezzo dell'articolo e chiedevo come finisse, ora il problema si è risolto mi carica tutta la pagina.Un saluto.
     
     
    #6 ariafritta 2017-09-07 17:44
    .All'uopo,tutti acculturati ihihihhi
     
     
    #5 Er monnezza 2017-09-07 14:26
    a Venticè, stai a fa er difficile sì! Nun vedi che se ripete sempre sto doppio punto? Qua stamo a cercà de fa scola, come quer petaloso.
    Questa è Crusta 2.0, robba da ggente che vola arto, no du gnoranti come noi.
     
     
    #4 volavola 2017-09-07 14:02
    All'uopo,riteniamo utile:......Cosa? Un saluto.
     
     
    #3 aria 2017-09-07 12:38
    quanta teoria!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
     
     
    #2 luca j 2017-09-07 11:08
    copia e incolla del loro programma.
    complimenti
     
     
    #1 Venticello 2017-09-07 10:56
    Nun vorrei fa er difficile, ma io me ricordo da 'a scola che 'e frasi se finiscono cor punto no co du punti. Ormai 'a Crusca serve solo p'annà de corpo.
     

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