Sabato 24 Ottobre 2020
   
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Referendum, D'Ambrosio (M5S) spiega le ragioni del NO

Giuseppe DAmbrosio a Cassano 1

Alla fine è tutta una questione di credibilità, fondamentale per una buona politica.

“Perché dare fiducia ancora una volta a questa classe politica che ogni giorno dimostra il suo chiaro disinteresse per la vita dei cittadini e per il futuro dell’Italia”, dice l’on. Giuseppe D’Ambrosio del Movimento 5 Stelle, intervenuto a Cassano, presso la Sala Consiliare di piazza Rossani, lo scorso 29 ottobre, a sostegno delle ragioni per il NO al referendum del 4 dicembre prossimo, incontro organizzato da “Cassano in Movimento”.

Il parlamentare, cioè, ammette e spiega che a favore del Si, quello per cui anche persone oneste e di buona volontà, non certamente compromesse con l’orgia del potere, ci possono essere anche buone ragioni: dall’eliminazione di un buon numero di parlamentari, al taglio degli stipendi alla soppressione del Cnel.

“Peccato – però – che si tratta quasi sempre di azioni che potrebbero essere compiute da un giorno all’altro nelle sedi parlamentari, senza bisogno di un referendum costituzionale nel quale accanto a cose buone ci sono vere e proprie schifezze”.

E D’Ambrosio passa ad elencarle dinanzi ad un pubblico interessato e vivace, fra cui siedono anche il vicesindaco Davide Del Re e il Sindaco Vito Lionetti, quest'ultimo del Partito Democratico.

Parlamento illegittimo. Chi sta proponendo queste riforme è in realtà illegittimato nel farlo dato che questo Parlamento avrebbe dovuto fare solo la legge elettorale e tornare a nuove elezioni, dopo la pronuncia della Corte Costituzionale sul “porcellum”.

Cambi di casacca.  Ce ne sono stati ben 246 dall’inizio della legislatura. Praticamente una legione. E se si aggiunge che alcuni fra i parlamentari hanno cambiano più d’una volta partito, si arriva alla cifra di 325 cambi fra deputati e senatori.

Costi? Cifre risibili. I costi della politica (e non della democrazia, si badi) sono uno dei cavali di battaglia del M5S. Quanto è costato il Senato nel 2015: 540 milioni di euro (lo 0,064% del Bilancio dello Stato). Quanto è costato Palazzo Chigi, sede del Governo nazionale, sempre nel 2015:  754 milioni di euro, giusto per avere un termine di paragone. Ebbene: secondo la Ragioneria Generale dello Stato, se passasse la riforma e dunque il Sì, il risparmio che si avrebbe sarebbe al massimo di 57milioni di euro ; ma senza calcolare i rimborsi per i nuovi senatori.

Il “nuovo” Senato. Ne dovrebbero far parte Sindaci e consiglieri regionali in rappresentanza dei territori. A costo zero, dicono Renzi e la Boschi. Ma non è vero, dice d’Ambrosio. Quelli che faranno parte del nuovo Senato (3 per la Puglia) manterranno l’identico stipendio di adesso (10mila euro per i Consiglieri di via Capruzzi) ma avranno diritto a rimborsi a cui non sono stati posti limiti. Dunque i presunti risparmi potrebbe andare a finire nel nulla. E parliamo di persone che non sarebbe mai elette dai cittadini ma solo nominati dai Consigli regionali.

 

dambrosio 2

 

Un  Senato più efficiente? Macchè…. C’è chi ha parlato di un passaggio dal “bicameralismo perfetto” al bicameralismo…incasinato! Perché il nuovo Senato, così com’è stato concepito, non farà snellire il lavoro del Parlamento ma si apriranno spiragli per discutere di alcune norme e altre no, lasciandole ad un contenzioso che strariperà.

D’altra parte, ha sottolineato il parlamentare, non è la macchina che non funziona ma la volontà dei politici dato che per la riforma ”Fornero” le due Camere ci hanno messo 19 giorni a licenziarla, per la “Boccadutri” ancor meno: nove giorni mentre per il lodo “Alfano” sono bastate tre settimane. Viceversa per far passare una annacquata legge anticorruzione ci sono voluti 1346 giorni lavorativi!

Ma allora, a chi giova? La tesi del parlamentare pentastellato risale alle ipotesi che grandi gruppi di interesse (vedi la banca d’affari JP Morgan) spingano i Paesi europei ad una costrizione dei diritti dei cittadini, ad un rafforzamento dell’esecutivo a scapito dei Parlamenti, a fare delle nazioni del Sud Europa un mercato di investimenti a basso costo (di manodopera) ed alta redditività, con un mercato del lavoro frammentato, affatto sicuro per i lavoratori, molto redditizio per il capitale.

La proposta del Movimento. Quello che la riforma vorrebbe fare, lo si può fare con leggi ordinarie. “La proposta dei 5 Stelle di tagliarsi della metà lo stipendio – ha detto D’Ambrosio – è stata rimandata in Commissione dai parlamentari che sostengono il Governo: che ci voleva a farla passare? Così come nulla o poco ci vuole a tagliare sprechi, rendicontare le spese, accelerare e migliorare il lavoro delle due Camere, porre il vincolo di mandato o almeno di programma”.

Vivace il dibattito che si è sviluppato dopo l’intervento di D’Ambrosio, con il parlamentare che ha dato risposte più o meno convincenti ma con un punto in comune: se non vi fidate di quello che questa classe politica ha fatto finora, non dategli l’ennesima delega in bianco, votate NO.

Giuseppe DAmbrosio

 

Commenti  

 
#16 Parti 2016-11-02 08:28
Infatti gli attivisti cassanesi non ci sono. Scrivono solo a volte.
 
 
#15 giannidepinto 2016-11-01 20:37
Il fatto che il NOSTRO referendum lo stiano sponsorizzando apertamente anche dall'estero (vedi addirittura Obama, ma anche il ministro degli interni tedesco thomas de maizière, la merkel, la comunità europea ed altri ancora) guarda caso per il si è proprio temibile. Cioè questi figli del potere, servi delle banche, con una mano continuano a darci ordini e affossarci mentre con l'altra dicono di volerci aiutare suggerendoci di votare SI. Bhè, consigli da quella gente là non ne voglio e non lo vogliono tanti altri ITALIANI. La realtà è che da anni stanno VOLUTAMENTE INDEBOLENDO la NOSTRA SPLENDIDA ITALIA così poi sarà più facile e gustoso per loro APPROPRIARSENE. Eppoi come non si vergogna l'autoelettogoverno a dirci che risparmieremo dalla spesa della politica? Quelli che l'altro giorno si sono riservati di votare per il dimezzamento degli stipendi hanno detto che ci devono pensare... E cazzo che un rappresentante politico si mette in abiti da lavoro e va a dare almeno un semplice SOSTEGNO MORALE agli SFORTUNATI CONNAZIONALI delle zone colpite dal sisma. No, vanno in giacca e cravatta per continuare a mantenere le distanze...
Però l'altro giorno è andato a visitare i carcerati citando Pannella... e i carcerati stanno messi veramente male da anni a questa parte... e le guardie carcerarie poi... PROMESSE SOLO PER I VOTI...
E' da chiedere asilo politico poichè si sta violando la libertà di espressione di un popolo... in maniera elegante ci stanno ammonendo avvisandoci di votare per il si...
 
 
#14 Mbha 2016-11-01 20:33
@Felicetto...Io mi informo, leggo, ascolto, mi confronto e poi voterò. Non ho preso parte all'evento per impegni ma sono abbastanza convinto di sapere cosa votare. NO
 
 
#13 riflessione libera 2016-11-01 20:17
se si fosse votato in sala, non so se avrebbe prevalso il "no" e, comunque, per ragioni diverse dal quesito referendario
 
 
#12 paperino 2016-11-01 19:41
x spina nel fianco
nn e che x una legge ci vogliono anni ci vuole la volonta di farla, per i comodi loro la fanno in una notte ( la legge fornero l hanno fatta in 12 giorni nn un un anno)e votano pure a mezzanotte ma ripeto solo per i comodi loro quindi sta riforma come vedi serve solo a poco o niente se nn a mettere gli amici degli amici dove serve.
 
 
#11 per #7 2016-11-01 18:56
Inutile sognare ad occhi aperti, dopo il Renzi-Bomba non ci saranno le elezioni, ma ci sarà un Renzi-Bomba bis oppure un governo tecnico.
Andate a votare guardando il merito della riforma: SI o NO alla riforma costituzionale. Non fatevi infinocchiare da altre questioni e ricordatevi che neanche la legge elettorale sta in questo referendum, solo la riforma.
 
 
#10 Spina nel fianco 2016-11-01 17:09
A proposito di risparmio,passare da 325 a 100 penso che sia cmq un bel risparmio senza contare che i100 senatori saranno pagati dalle regioni di appartenenza e avranno solo competenze limitate (regionali e europee). Certo sarebbe stato meglio eliminare del tutto il senato ma la legge è stata un compromesso di ben 8 passaggi nelle varie commissioni. Iltempo medio attuale x l'approvazione di una legge è superiore ad un anno perche i due passaggi parlamentari rendono lunghi i tempi . Sara'antipatico Matteo ma stavolta ha ragione non vi fermate ai commenti di parte ,scaricate la gazzetta ufficiale della legge di riforma e leggetela
 
 
#9 Sdegnato 2016-11-01 12:20
Io ho assistito. Forza 5 stelle l'unica realtà politica più credibile in Italia. Lo dimostrano i tagli dei loro compensi. Fatto unico in Italia. Bravi
 
 
#8 Giorgio Lacasella 2016-11-01 11:01
X Felicetto- noi attivisti eravamo presenti all'evento visto che lo abbiamo organizzato!! questo è per dimostrare che alcune persone parlano forse solo per il gusto di farlo!!
 
 
#7 m.carucci-acquaviva 2016-11-01 08:46
Dormano o non dormano, l'essenziale è che votino NO e mandino a marina il BOMBA!
 
 
#6 giuseppeM5S 2016-11-01 07:55
Certo che è curioso: commenti sarcastici da persone che, nell'occasione, dov'erano? Il classico "bue che dice cornuto all'asino ".
 
 
#5 oplà 2016-10-31 22:26
Quando parlano i governanti dicono che le cose stanno andando bene,allora a che serve il referendum, giusto per spendere soldi? Non c'è stata tanta affluenza, ma a leggere l'articolo ti aggiorni ugualmente e le cose che ha detto l'onorevole D'Ambrosio mi sembrano molto convincenti, soprattutto quando vedi che per la riduzione dello stipendio hanno fatto orecchi da mercante, e questo la dice lunga...
 
 
#4 Felicetto 2016-10-31 21:34
Visto che fine hanno fatto i 1.500 voti delle regionali poi "girati graziosamente" al vitello alle amministrative.
Vergogna!!! Incapaci!
E se neppure i sedicenti attivisti assicurano la loro presenza come sperate di essere credibili??
 
 
#3 benaltrismo 2016-10-31 20:47
Il solito benaltrismo, ottimo per non cambiare mai niente. Non lo so se questa riforma risulterà essere buona o cattiva, ma si scoprirà solo facendola.
Sono 40 anni che si fanno solo chiacchiere, adesso sono stanco, anche di voi 5 Stelle che alla prima occasione (Roma) avete dimostrato di adeguarvi ai soliti metodi.
 
 
#2 Zzzzz 2016-10-31 19:02
Conto solo 20 presenze dalla foto: Cassano sempre più paese dormitorio.
 
 
#1 Felicetto 2016-10-31 18:26
E gli attivisti cassanesi del Movimento non c'erano?
Che fine hanno fatto?
 

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