Martedì 20 Agosto 2019
   
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"Buona scuola": nuova protesta dei docenti a rischio trasferimento

Buona-Scuola

Di nuovo in piazza (in Puglia i docenti intrecciati ai polsi coi nastrini rossi,simbolo di amore per la propria Terra per la Scuola e per la Famiglia) ineoassunti in ruolo delle regioni del meridione d’Italia per manifestare contro la legge 107/2015 denominata “la Buona scuola”, che sta compiendo il più grande esodo forzato di insegnanti dal Sud al Nord della Penisola.

Oggi i docenti delle regioni del sud saranno uniti da diverse manifestazioni di piazza dalle 10 in Puglia sotto il porticato del Consiglio regionale in viale Capruzzi a Bari, in Basilicata davanti la sede dell’Usr Basilicata in piazza delle Regioni a Potenza e in Sicilia davanti la Prefettura di Palermo in via Cavour. Questo il primo vero passo per costruire una federazione delle organizzazioni e dei movimenti spontanei di docenti che a livello locale, su tutto il territorio nazionale,  si sono costituiti al fine di contrastare le ingiustizie presenti nella 107/2015.

I numeri parlano chiaro:  1.700 insegnati in Puglia, 700 in Basilicata e 5 mila in Sicilia solo per la primaria e la secondaria di primo grado, saranno costretti il primo settembre ad abbandonare la propria terra e i propri affetti per raggiungere le sedi assegnate dall’algoritmo del Miur le cui modalità di incrocio dei punteggi e delle sedi non sono ancora state chiarite.

Numeri allarmanti che fanno pensare ad un chiaro disegno politico di desertificazione del Sud in favore del centro-nord Italia. Uno scenario drammatico che si delinea in un futuro non troppo distante e che porrà le nostre regioni a fare i conti con una nuova emergenza, non solo formativa e culturale, ma anche professionale, sociale ed economica. Un esodo, che come esplicitato nelle mozioni approvate nei consigli regionali in sostegno dei docenti neoassunti dalla riforma, potrà essere scongiurato con una approfondita verifica delle operazioni legata alla mobilità (con la richiesta di un ritiro dei provvedimenti in caso di accertate anomalie e illeciti)e soprattutto con la possibilità di riadeguare le cattedre dell’organico dell’autonomia al fine di fare rientrare in sede tutti i docenti di tutte le fasi interessati dall’esodo e recuperare quel gap storico che vede il Sud penalizzato rispetto Nord.

Commenti  

 
#26 Rombo 2016-08-18 18:50
d'accordo con commento di Marx Brown
 
 
#25 addetto ai lavori 2016-08-17 11:44
Da addetto ai lavori posso dire di conoscere bene la faccenda, ebbene hanno ragione i critici, questa storia è tutta strumentalizzazione politica e voglia di lavorare sotto casa con la pancia piena.
Per quest'anno sono state attivate opportunità di mobilità territoriale mai esistite prima in previsione delle numerose nuove assunzioni.
E' vero che molti nuovi assunti si sposteranno al nord, ma è altrettanto vero che numerosissimi docenti, grazie alla mobilità interprovinciale straordianaria, stanno facendo il percorso inverso; di questo non ne parla nessuno ovviamente perchè non fa notizia, ma sappiate che poco meno del 50% delle domande di mobilità tra province è stata sodisfatta (dati di questi giorni).
Quindi, cari neo assunti, smettetela di fare le vittime.
 
 
#24 Tex Willer 2016-08-16 21:44
Cari neoprofessorini, se non vi sta bene nessuno vi impedisce di rinunciare, così voi restate a casa e la graduatoria scorre.

X Salvador. La tua ironia sul nome del Disoccupato è di pessimo gusto: tu saresti un professore? Ma fammi il favore! Al Disoccupato va tutta mia solidarietà per questo attacco vile da parte di un miracolato che, senza alcun concorso ma solo con punteggi, si ritrova in dote un posto pubblico. E che fa pure lo schizzano. Spero lo spediscono lontano e lo facciano restare a vita lì
 
 
#23 Marx Brown 2016-08-15 10:32
Mi piace il commento n. 15 del Disoccupato. Pane al pane, vino al vino. Anche se, credimi, conosco un poco la Marsico e mi sembra persona corretta. Comunque il tuo commento è limpido e mi piace. Io ho avuto mia madre che già nel 1963 (con una laurea in tasca) fu trasferita ad insegnare a Vicenza. Poi Vercelli e solo 12 anni dopo è "rientrata" a Frosinone (per due anni) e finalmente a Bari. Senza tante storie ma con la gioia di fare il suo lavoro. Parlare di esodo forzato vuol dire davvero non conoscere il significato delle parole: pance piene e cervelli vuoti.
Vorrei pure aggiungere una considerazione a quelle giuste che facevi tu. Anni fa la Lega Lombarda urlava i suoi slogan per i quali i posti pubblici del nord Italia dovessero andare solo a gente del Nord. Ora immaginiamoci che cosa sarebbe successo di fronte a questa invasione di professorini del sud che occupano (nella visione nordista) le scuole di quei territori? Magari le avrebbero destinate solo a professori lombardi o veneti o piementesi e noi staremmo qui a urlare contro la mancata applicazione della Costituzione, che garantisce parità di trattamento ai cittadini e l'accesso dei migliori ai posti pubblici.
Infine vorrei dire a questi professorini che parlano di "spoliazione culturale del sud" (insieme a qualche ridicolo lionettismo da strapazzo e di palazzo) che state usando questo pretesto per rivendicare un egoistico desiderio di rimanere tra la braccia di mamma e papà. Altro che il Sud! Allora facciamo così, se questo è vero: voi andate nelle sedi di destinazione (tanto, nel giro di 5-10 anni rientrerete tutti al sud) e mantenete la residenza nei comuni di origine (come Cassano): in tal modo, i versamenti di tasse comunali (aliquota irpef sul vostro stipendio) saranno per il "vostro" sud. Anche se questo non vi da diritto a rivendicare un bel nulla, sarebbe una bella prova di amore per il vostro territorio: invece di urlare all'ingiustizia, fate voi qualcosa per la giustizia. Rientrate tutte le estati a Cassano, spendete nei negozi cittadini. Troppo comodo parlare di spoliazione di risorse per il sud e poi andarsi a fare le vacanze alle Baleari, New York e in Croazia.
Grazie per l'attenzione.

P.S.: per il sindaco Lionetti, una bella tiratina di orecchie. Sarebbe un suo dovere, caro sindaco, difendere i posti di lavoro del territorio (ospedali, cliniche, imprese) invece di farli scappare e poi fare il capo dei desperados che vogliono rimanere al sud dopo avere fatto un contratto (lo sapevano certamente) per andare al nord. Lei caro sindaco, deve imparare a fare i compiti che la legge le assegna, non si preoccupi dei diritti (e dei doveri) altrui. Lei ha il dovere di rendere migliore Cassano, mentre il peggioramento è ormai manifesto e conclamato.
 
 
#22 m.carucci-acquaviva 2016-08-15 09:29
Dagli insegnanti in futuro una valanga di consensi al PD......
 
 
#21 pagliacci!!! 2016-08-15 05:49
in Groenlandia c'è lavoro x tutti, perchè non fate i bagagli e ci andate, o state troppo bene nel lettuccio caldo di casa al paesello a vivere di sussidi e a guardare le pagliuzze negli occhi del prossimo
 
 
#20 Salvador 2016-08-14 12:05
Gentilissimo Disoccupato,
ora capisco le ragioni del tuo nome.
 
 
#19 Considerazione 3 2016-08-14 09:25
IL commento #2 di Savonarola2 è molto efficace per avere il quadro generale della situazione.
Questo però non toglie che possano esserci singoli casi di lavoratori che reclamano su errori o soprusi.
Come è vero gli aspiranti docenti non hanno una prescrizione medica che impone loro di fare quel mestiere, è altrettanto vero che a chi fa altri mestieri, magari lontano dal paese di origine, non credo che sia stato prescritto di non cimentarsi con gli studi, i concorsi o le prove per fare la professione di insegnante.
 
 
#18 Considerazione 2 2016-08-14 09:19
Signor Disoccupato, guardi che le premesse dei problemi del Maugeri e soprattutto della Casa Bianca, sono state poste da altri che non sono l'attuale amministrazione. Non parliamo poi dell'"impegno" che un "illustre" concittadino sta profondendo per "trattenere" a Cassano alcuni servizi sanitari della ASL.
Se fosse un attimino attento, capirebbe molte cose.
 
 
#17 Considerazione 1 2016-08-14 09:12
Aspettiamo con ansia l'avvento dei 5 stelle che sicuramente sanno come far andare avanti la scuola, applicheranno lo stesso metodo usato a Roma per i rifiuti.
 
 
#16 5 stelle 2016-08-14 00:50
La colpa è tutta di Renzi e della Giannini che hanno rovinato la scuola, come stanno rovinando la nostra cara Italia governando( in modo dittatoriale) e trasformando anche i dirigenti scolastici in dittatori come loro, rendendo la vita a tutti gli insegnanti impossibile .
 
 
#15 Disoccupato 2016-08-13 23:43
x commenti n.11, 12, 13 e 14 (Laura Ilenia, Salvador e Marika). Mi sembra che le vostre esortazioni a tacere, a essere meno penosi o invidiosi vadano ribaltate su voi medesime.
Io ho solo fatto qualche rilievo alla signora Francesca Marsico in cui:
- la invitavo a non fare un'inutile e gratuita pubblicità ad un Sindaco notoriamente incapace, il peggiore della sotria cittadina, che non fa quello che deve fare e invece sa solo ciarlare e cavalcare l'onda del malcontento. Se è capace, il caro SINDACO, provi a trattenere a Cassano il Maugeri e la Casa Bianca invece di andare a fare il masaniello di un gruppo di insegnanti che vorrebbero una sistemazione più comoda di quella miracolosamente ricevuta;
- poi, secondo punto, avrò pure diritto di fare presente che esistono delle priorità, molto più importanti del posto sotto casa per dei neostatali. Una di queste priorità è la gente che, come me, non ha un posto. Comprenderete come ci si possa sentire, da disoccupati, a essere chiamati penosi o invidiosi: si vergognino i due che hanno lanciato questa infamante accusa, un giorno comprenderanno cosa vuol dire non avere un lavoro. E' un'accusa di vigliacchi.
- terzo punto, lo ribadisco, se l'autorità statale ha stabilito che gli insegnanti servono in quelle regioni, volete voi sostituirvi pure all'autorità statale per dire cosa deve fare? Non vi sembra di peccare di smisurata megalomania? E gli operai delle fabbriche delocalizzate, che sono stati invitati a trasferirsi anche a mille km da casa, sono dei fessi vero?

E si vergoni la signora Marsico di fare da zerbino ad un sindaco così inutile e così avido di consenso: sarà questo che insegnerà ai suoi studenti, professoressa, ad inchinarsi ed incensare i potenti?
Dato che è così prona al sindaco Lionetti, gli può chiedere (dato che non risponde a nessuno di tutti noi) cosa ne sarà dei lavoratori della Maugeri che saranno rimbalzati su Bari? E che ne sarà della Casa Bianca (che ha chiuso i battenti)? Questo è quello che deve fare quel chiacchierone
 
 
#14 Marika 2016-08-13 18:12
Leggo in tali commenti cattiveria...tanta...davvero un peccato...perché scagliarsi contro una docente che cerca di far valere un suo diritto...davvero penosi!!!
 
 
#13 Laura Ilenia 2016-08-13 17:43
Odio vedere quanta ipocrisia ci sia tra le persone. Io credo che se qualcuno è andato fuori a lavorare sia stato costretto per mancanza di posti ma è stata una propria scelta quindi si assuma le sue responsabilità. I docenti neoassunti in fase B e C da Gae sono stati catapultati fuori regione da un algoritmo ignoto. Purtroppo non sto qui a spiegare ai profani tutto il meccanismo scolastico ma chiedo e pretendo che chi non è addentrato nella legislazione scolastica di evitare commenti stupidi e puerili forse dettati da invidia. Io ci metto il mio nome voi no quindi lasciate il tempo che trovate.
 
 
#12 Salvador 2016-08-13 17:38
In molti commenti traspare invidia e non conoscenza dei fatti.
Due ottimi motivi per tacere.
Coraggio Francesca
 
 
#11 Marika 2016-08-13 17:31
Credo che commenti simili abbiano condotto l'Italia a quella che è...questi docenti non pretendono nulla...solo qulk che spetta...non ci si lamenta del fatto che si debba andare al nord, ma del fatto che si parte con numerosi posti disponibili al sud...depauperando il sud culturalmente, professionalmente ed economicamente.
 
 
#10 xy 2016-08-13 13:21
Premesso che trovare lavoro,soprattutto "POSTO FISSO" in Italia e' molto difficile ed e' un privilegio ,egregi insegnati NUSSUNO VI OBBLIGA POTETE ANCHE RINUNCIARE E CEDERE IL POSTO A CHI E' SOTTO DI VOI IN GRADUATORIA!!
 
 
#9 ornella 2016-08-13 10:24
carissima francesca mio marito lavora in germania per campare la famiglia e lo vedo due volte all'anno per cui lei parla per pancia piena!
 
 
#8 gigina 2016-08-13 09:32
baciate come si suol dire i piedi a Cristo voi insegnanti che almeno un posto fisso , anche se distante, l'avete! Ho conosciuto insegnanti di Cassano che hanno lasciato famiglia per poter andare al nord pur di lavorare! Tutti noi desideriamo il posto di lavoro nel luogo in cui siamo nati o nella vicinanze, ma ahimè questo ora non e piu possibile..quindi non volete andare? bene ...largo a tutti gli altri che hanno il senso del sacrificio.
 
 
#7 fornero 2016-08-13 07:42
caro disoccupato purtroppo non tutti hanno veri problemi a cui pensare come lei e tanti altri,alzarsi piu tardi ed andare a fare colazione al bar vicino la scuola con i colleghi prima del lavoro è un diritto !!!!!!!!!
 

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