Martedì 27 Ottobre 2020
   
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Scorie nucleari: la Murgia dice "no" al deposito nazionale

consigli comunali congiunti

Sette Comuni della Murgia alzano la voce e dicono “NO” all’ipotesi di realizzare fra Matera e Altamura il deposito nazionale delle scorie nucleari.

"Le aree del territorio dei Comuni di Altamura, Matera, Gravina in Puglia, Santeramo in Colle, Irsina, Spinazzola e Poggiorsini non si dichiarano disponibili alla localizzazione del deposito nazionale destinato allo smaltimento a titolo definitivo dei rifiuti radioattivi e del Parco Tecnologico così come indicato nella Carta delle aree potenzialmente idonee (Cnapi) ad ospitare il deposito nazionale e Parco Tecnologico" si legge nella Delibera approvata nella seduta del consiglio comunale congiunto che si è riunito ieri sera ad Altamura presso il Teatro Mercadante.

La delibera, poi, chiede di "dichiarare le aree del territorio regionale e dei Comuni interessati non disponibili alla localizzazione del deposito nazionale destinato allo smaltimento a titolo definitivo dei rifiuti radioattivi e del Parco tecnologico". L'atto sarà "trasmesso al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministero dell'Ambiente, al Ministero dello Sviluppo Economico, al Governatore della Regione Puglia e della Regione Basilicata, al Presidente dei Consigli Regionali di Puglia e Basilicata".

Secondo gli amministratori locali, nel provvedimento vi sono carenze delle procedure di legge del programma nazionale di individuazione del sito idoneo dal momento che "si manifestano aspetti critici legati all'individuazione e alla realizzazione del deposito nazionale dei rifiuti radioattivi che comprometterebbero la sicurezza e la salute dei cittadini che ospiteranno l'opera". Tali criticità sono dovute sia "alla presenza di inadempienze del legislatore rispetto alle disposizioni indicate dalle normative nazionali" che "all'applicazione dei criteri per l'individuazione delle aree idonee anche per i rifiuti ad alta attività, oggi ancora un problema irrisolto".

Numerose le presenze istituzionali,  tra cui i sette sindaci, i sette presidenti dei consigli comunali e rispettivi componenti, parlamentari pugliesi e lucani, consiglieri regionali, il presidente del Parco dell'Alta Murgia, il vescovo della Diocesi di Altamura ed i rappresentanti della Regione Puglia mentre all'esterno del teatro si è tenuto un presidio dei Comitati dell'Alta Murgia.

Il Comune di Cassano delle Murge non è stato invitato dal Presidente del Consiglio Comunale di Altamura, Giandomenico Marroccoli, da cui è partita l'iniziativa e non se ne conosce il motivo. Tuttavia il sindaco Vito Lionetti si è detto disposto a portare in Consiglio Comunale una proposta in merito alla vicenda, che sia in linea con quanto emerso ieri nella riunione congiunta delle amministrazioni murgiane.

 

La foto è del giornale on-line www.altamurgia.it 

 

 

Commenti  

 
#14 FALSA POLITICA 2016-01-17 18:02
#12:Se fossimo in Finlandia, dove è già in costruzione un sito di stoccaggio per le scorie nucleari, a 450 metri di profondità, in un territorio granitico, che offre garanzia di sicurezza per 100.000 anni, dopo i quali le scorie non costituiscono alcun pericolo, forse non avrei nessun dubbio. Ma siamo in Italia e, purtroppo, la realtà è tragicamente diversa. Conosciamo benissimo i criteri con i quali vengono costruite e gestite le opere pubbliche e quali è quanti foschi interessi nascondono, per cui credo che siano legittimi i dubbi, compresi i miei, di coloro che si oppongono. Certo, come dice lei è un grosso problema che non si può nascondere e che, aggiungo, ci costa centinaia di milioni di euro l'anno per lo stoccaggio attuale e temporaneo, di superfice. Sinceramente non ho una soluzione ma una certezza, avallata dai fatti che, tra l'altro, sono sotto gli occhi di tutti, la mancata fiducia nei politici, nelle procedure, e nelle imprese alle quali saranno affidati i lavori. Insomma una sorta di sfiducia nel sistema Italia, cittadini compresi.
 
 
#13 mi domando 2016-01-17 16:34
mi domando, sono anni che si dice "sotto sotto" che sulla Murgia sono stati nascosti rifiuti tossici, che questi rifiuti tossici sono la causa delle incalzanti malattie autoimmuni, dei tumori, ecc. però anche se "sotto sotto" lo dicono tutti, qualcuno ci ha mai pensato di controllare, qualcuno che sa la verità e ha la coscienza al futuro, cioè i figli di tutti, potrebbe anche in maniera anonima evidenziare ai Nas il sito giusto per controllare....non vorrei che questi rifiuti già ce li abbiamo!!

LA REDAZIONE

I controlli sono in atto da tempo. Legga qui: http://www.cassanoweb.it/cronaca/25168-un-georadar-alla-scoperta-dei-rifiuti-nelle-campagna-cassanesi.html
 
 
#12 E.Mantegazziani 2016-01-17 15:15
commento #10
Proprio perché bonificare è senz'altro più difficile che gestire il problema dall'inizio, la questione va affrontata con serietà.
Il dubbio che lei sottopone è pertinente: nemmeno io capisco da dove provengano tali scorie. Mi auguro si tratti di un "trasloco" all'interno dei nostri confini nazionali.
Resta il fatto che i rifiuti ci sono, e da qualche parte vanno sistemati.
Negare semplicisticamente il problema, lo ripeto, dà luogo a fenomeni come quello della Terra dei fuochi, nella quale, per un misero vantaggio di pochi, si compromette la salute di tutti.
 
 
#11 E.Mantegazziani 2016-01-17 15:04
Il mio limite qui dentro è che mi intestardisco a voler parlare con delle capre.
 
 
#10 FALSA POLITICA 2016-01-17 13:42
Dal lontano 1990 le quattro centrali necleari italiane hanno smesso di produrre energia nucleare per raggiunti limiti di età e la discussione politica, fortemente voluta dal governo Berlusconi, chissà perché, è cessata con i referendum abrogativi del 2011. Ordunque, mi chiedo e vi chiedo, quale sia la provenienza delle scorie nucleari di cui si parla? Inoltre, con riferimento alla martoriata terra dei fuochi, emblema della sciatteria politica e dello strapotere delle mafie, oltre che del menefreghismo delle popolazioni locali, è ormai da anni che si conoscono i siti dove sono stati occultati illecitamente i rifiuti tissici, e da allora si sono avvicendati diversi governi, di diversi colori politici, dove ognuno ha promesso, invano, di bonificare la zona, con il risultato che ad oggi si registra un'alta percentuale di mortalità per tumore ai polmoni ed al sistema nervoso centrale, soprattutto in età pediatrica. Io credo che ciò sia abbastanza sufficiente a far sorgere dei dubbi sulla corretta applicabilita' delle norme, soprattutto, poi, in un paese, come il nostro, in cui siamo dei campioni nella formulazione, ma non nell'applicabilità.
 
 
#9 genitore 2016-01-17 11:16
" in qualche comune dove mafiosamente qualcuno si è intascato sottobanco una mazzetta " e io cosa ho detto ? Impara a leggere
 
 
#8 michel 2016-01-16 22:35
Tutti che fanno i puri ma poi...non vedono le discariche a cielo aperto...i rifiuti della lavorazione delle olive...discorsi pacati non se ne possono fare
 
 
#7 E.Mantegazziani 2016-01-16 19:52
per commento #6
Vedi caro genitore, se invece di partire col delirio e prenderti confidenze che non ti spettano, riflettessi su ciò che tu stesso hai scritto, forse faresti più onore al tuo stesso nickname.
Se qualcosa ti è stata fatta sotto il naso devi prendertela con gli amministratori che lo hanno permesso. Tra l'altro, il rischio con le scorie nucleari è proprio questo: che te le seppelliscano sotto casa senza che manco lo sai (come è avvenuto nella Terra dei fuochi). Se invece si trattasse di una scelta consapevole, almeno avresti la possibilità di vendere cara la pelle, di averne almeno un vantaggio in cambio.
Nessuno le vuole né le vorrà, neanch'io le voglio (è bene chiarire con tipi come te), ma rispondimi: dove pensi che finiranno? Su Marte? Su Atlantide? Sull'Isola che non c'è?
Te lo dico io dove finiranno: o sotto qualche villaggio africano, o in qualche comune dove mafiosamente qualcuno si sarà intascato sottobanco una mazzetta, o, nella migliore delle ipotesi, laddove sarà stato possibile stoccarli in sicurezza, in tutta regolarità e secondo le normative, magari in cambio di qualche concessione fiscale o occupazionale.
Cosa ci trovi di così scandaloso?
Magari se ti calmi e rifletti, ne riparliamo.
 
 
#6 genitore 2016-01-16 11:29
x mantegazziani , ma finiscila con questo sottile e subdolo gioco dei posti di lavoro e degli sgravi fiscali ai cittadini non ci caschiamo più , è solo per fare cassa per i comuni come lo è stato per i ripetitori telefonici e per le antenne che nel frattempo hanno pure potenzionato senza dirci nulla
 
 
#5 FALSA POLITICA 2016-01-15 17:20
Io credo che non esistono proposte ellettanti che si possano accettare, quando e' in pericolo l'ambiente e la salute. Il rischio di una catastrofe ambientale non e' tanto remota, considerando a chi le societa' di raccolta/smaltimento rifiuti fanno capo e quanto le istituzioni e politici compiacenti sono collusi con le mafie locali.Pertanto, per quanto mi riguarda, possono offrire tutto l'oro di questo mondo ma, per il bene del nostro territorio e, soprattutto, dei nostri figli, ritengo sia giusto e doveroso opporsi e manifestare contro l'ennesima scempio, tipo le trivellazioni in mare, al nostro territorio.
 
 
#4 Saverio c. 2016-01-15 15:46
E i nostri amministratori deve stavano? Dormite a sonni tranquilli figli belli.
 
 
#3 Cittadino comune 2016-01-15 13:41
Non baratterei mai la mia terra, la mia murgia, la mia salute e quella di tutti i concittadini per un inquietante deposito di scorie nucleari in cambio di qualche spicciolo di bonus fiscale. Mai!
La proposta che deve partire invece è una sola: queste scorie le portino nel giardino di casa di quelli che in questi decenni hanno fatto fortuna con la costruzione di inutili centrali: uomini d'affari, piccoli trafficanti, uomini politici laidi.
Non si azzardino a rovinare un posto, nonostante tutto, meraviglioso e generoso come la murgia.
 
 
#2 forse 2016-01-15 12:27
Ma se nel PARCO DELL'ALTA MURGIA non si puo' fare nemmeno una cacca senza autorizzazione e questi vogliono addirittura portarci le scorie nucleari???Da dove provengono queste scorie piche' con un vecchio referendum fu negata la costruzione e la produzione di centrali nucleari??
 
 
#1 E.Mantegazziani 2016-01-15 10:12
Una domanda: è mai successo che i Comuni di una qualsiaisi area geografica italiana si siano detti favorevoli a qualcosa del genere?
Perché ogni volta, invece di iniziare schermaglie di questo tipo, tutte dall'esito scontato, non si propone qualcosa di valido?
Atteso che questi rifiuti da qualche parte debbano pur andare, perché ad esempio, non proporre ai comuni delle aree interessate, l'abolizione delle tasse per un congruo numero di anni, insieme -magari- ad un piano di stoccaggio a loro affidato, che implichi anche la creazione di posti di lavoro?
Se non altro si offrirebbe la possibilità di una scelta consapevole.
Se non si offre nulla in cambio, dieci volte su dieci la risposta sarà sempre la stessa: NON NEL MIO GIARDINO!
 

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