Venerdì 18 Ottobre 2019
   
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”Se l’Italia non torna a sperare, non potrà crescere”

interviste di rilievo 2012 1

“Negli anni ’50, il divario tra chi era più benestante e chi lo era meno, era di una volta e mezza rispetto ai nostri anni Duemila; in altre parole: oggi quel divario è diminuito, le differenze si sono mediamente livellate. Allora perché oggi avvertiamo, invece, che c’è un abisso tra questi due mondi? La risposta è una sola: non cresciamo né abbiamo più la speranza di poterlo fare”.

La plastica ricostruzione che il senatore Nicola Rossi, Professore Ordinario di Economia politica presso l'Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, ha fatto ieri sera nella nuova edizione de “Le interviste di rilievo 2012” organizzata dal Presidente del Consiglio Comunale di Cassano Ignazio Zullo, è valsa più di tutte le pur interessanti parole che ospiti, intervistatori e pubblico hanno proferito nel corso della lunga serata cassanese in piazza Moro.

Se la politica vuole tornare a fare il suo mestiere deve cominciare a dare speranza agli italiani: solo così la crescita che ci è appartenuta per tanti anni potrà tornare e spazzare via la crisi che ci attanaglia da almeno quattro anni e che non è certo destinata terminare presto”, ha aggiunto Rossi, ex PD, ora al gruppo Misto in Senato e membro del Comitato Direttivo di “Italia Futura”, l’associazione di Luca di Montezemolo.

“Finanza locale tra crisi economica, spending review e necessità di crescita” era il tema della serata su cui, oltre a Rossi, ha riflettuto Antonio Uricchio, Docente straordinario di Diritto tributario alla Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Bari, sollecitati dalle domande del sindaco Maria Pia Di Medio, dell’Assessore Comunale al Bilancio Franco Antelmi e del capogruppo PD in consiglio comunale Rico Arganese dinanzi ad un folto pubblico giunto anche da fuori Cassano tra cui amministratori locali come il sindaco di Sannicandro Vito Novielli e quello di Turi, Onofrio Resta.

Questa spending review del governo Monti, più che una revisione della spesa pubblica ha il carattere di tagli, quasi sempre lineari, hanno osservato Arganese e Antelmi, dunque: dove trovare risorse per programmare e crescere nel grande mare della spesa pubblica che in Italia ha raggiunto 800 miliardi di euro l’anno?

“Date spazio all’impresa, l’unica che porta la vera crescita, quella legata al lavoro – ha consigliato Rossi agli amministratori locali – e fate di tutto perché pur tra le mille difficoltà, le imprese si insedino sul vostro territorio, portando lavoro e ricchezza”.

Tra le tante insidie, il prof. Uricchio ha ricordato quelle della fiscalità “selvaggia” che grava su imprese, famiglie e persone e che ha nella incostanza e nella precarietà delle leggi la sua consistenza maggiore. “Vi sia un prelievo fiscale: certo, trasparente e che si conosca a quale scopo esso è destinato” ha auspicato Uricchio.

Dal dibattito è poi emerso quel che ogni giorno i cittadini vivono sulla propria pelle: tagli che quasi sempre vengono scaricate sulle fasce più deboli o laddove è più acile reperire i soldi (pensioni e stipendi); evasione fiscale che viene combattuta quasi per perdere la guerra con strumenti definiti “inutili” dai relatori; e una politica “che legifera senza senso” ha detto Rossi. Il quale ha aggiunto diverse idee valide anche e soprattutto a livello locale: “gli enti locali, comuni compresi, devono fare cura dimagrante e lasciare quei servizi, quelle strutture che non sono propri di un ente locale e lasciare che se ne occupi il privato sociale; “la crisi che viviamo serve anche a immaginare strumenti e percorsi diversi, alternatavi a quel che si è sempre fatto”.

L’assessore Antelmi ha rimarcato che il Comune di Cassano ha fatto i compiti a casa: “abbiamo razionalizzato, rivisto, tagliato senza eliminare i servizi di base per i cittadini e cercando, come buoni padri di famiglia, di combattere gli sprechi ed evitare i debiti ma il governo di Roma sembra fare a gara per toglierci più di quanto abbiamo risparmiato e tutto questo è sempre più difficile da far capire ai cittadini”.

Italia sull’orlo del baratro e senza alternative? No, secondo Uricchio: “Tra risparmio privato oggi in mano a banche e istituti e patrimonio immobiliare, l’Italia ha 20 miliardi di euro di risorse dunque dieci volte il proprio debito pubblico che è di 2 miliardi e dunque potrebbe ricomparselo” e anche per Rossi c’è speranza: “se solo si tagliasse un quarto degli 80 miliardi di interessi che paghiamo sul nostro debito pubblico, si potrebbero tagliare tasse per 1000 euro per ogni famiglia italiana”. Già: che si aspetta?

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Altri tre appuntamenti con le “Interviste di rilievo 2012”, sempre in piazza Moro alle 19.30.

Il 3 settembre con l'Assessore alle politiche giovanili della Regione Puglia, Nicola Fratoianni, il 6 settembre con l'Assessore alle politiche agricole della Regione Puglia Dario Stefàno e domenica 9 settembre confronto tra l’ex ministro Raffaele Fitto e il senatore del Partito Democratico Nicola Latorre.

 

interviste di rilievo 2012 2

Commenti  

 
#25 giannidepinto 2012-09-06 20:49
x falsa politica
Ti ringrazio per la risposta e per il consiglio ma, sai penso che le mezze misure non risolvono mai un problema. E questo vale in generale Cassano compreso. Era una delle mie sincere esternazioni che mi sembrava essere una cosa fattibile!
grazie ancora
 
 
#24 FALSA POLITICA 2012-09-04 10:42
Caro giannidepinto, non sgolarti inutilmente. La maggiorparte di coloro che oggi si lamentano sono i figli della balena bianca i quali, quando qualche anno fa gli si prospettava quello che prima o poi sarebbe accaduto, rispondevano: ma perche' dobbiamo cambiare. Stam bun. Oggi si lamentano perche' la crisi sta toccando anche le loro tasche e fanno tanto chiasso solo perche' aspettano che siano gli altri a protestare. Vedremo alle prossime elezioni, quando avremo l'opportunita' di toglierci dalle balle tanta immondizia, se le lamentele si tradurranno in fatti, perche' solo mandandoli tutti a casa si potra' capire se si desidera veramente cambiare volto a questo paese. Solo mandandoli tutti a casa si potra' fare giustizia facendo pagare la crisi ai veri responsabili che oggi hanno anche la faccia tosta di presentarsi in pubblico e mostrare ricette anticrisi. Temo, ma spero di sbagliarmi, che a breve ci sara' il ritorno del grande sire o comunque di qualcun altro degno rappresentante dei tanti leccapiedi che oggi si lamentano, perche' se e' pur vero che la causa del disastro economico e' da addebitare alla classe dirigente/politica, e' altrettanto vero che sono in tanti quelli che li hanno sostenuti e continuano a farlo. Per un radicale cambiamento necessita una totale mobilitazione ed i tempi non sono ancora maturi, caro mio.
 
 
#23 giannidepinto 2012-09-02 18:19
Anzi rilancio la proposta. Invece di parlare tra di noi e parlare a favore di tizio o caio guardiamo la realtà. L'Italia sta affondando e non gliene frega niente alla Germania o ad altri (Monti compreso) perchè sono tutti concentrati a bleffare sul fatto che ritornare alla lira sarebbe catastrofico. In realtà ci sarebbe la dimostrazione evidente del fallimento del secolo. Più catastrofico di così c'è solo un terremoto del decimo grado. Ogni politico Italiano deve percepire 2000 euro al mese e il resto devono metterlo in un fondo salva Italia. Sapete quanto renderebbe detto deposito in un anno? Se non gli conviene questa scelta se ne andassero a lavorare per fatti loro. Questi guadagnano con i soldi nostri, con le tasse che noi onesti cittadini paghiamo. Facciamo partire da Cassano questa iniziativa e vedrete quanti altri la pensano in questo modo! No alla violenza si alla giustizia sociale. Certo che se nessuno si muove diventa utopia. Cazzo però se mandavano in serie B la Juve, il Milan o l'Inter quanti pulman dovevano organizzare per andare a protestare! Ci vogliamo svegliare? Allora quando si parte?
 
 
#22 giannidepinto 2012-09-02 12:17
Perchè non organizziamo un pulman per andare a manifestare a roma davanti alla mangiatoia dei politici italiani il nostro disaccordo verso il loro guadagno e le nostre tasche vuote a furia di pagare tasse? Una manifestazione pacifica con tanti striscioni. Si può fare? Si arriva la mattina a roma e si rientra la sera a Cassano.
 
 
#21 Cittadino a 5 Stelle 2012-09-02 10:23
Mi pare che la Puglia sia messa proprio bene!
 
 
#20 Pucci 2012-09-01 00:07
X msg 6

Ma sei proprio un incompetente, ma che dici : il debito pubblico solo circa 2 miliardi di euro. E allora perche' si fanno "finanziarie" anche di 30 miliardi di euro. Ma lo sai che gli interessi annuali sul debito pubblico sono di oltre 80 miliardi di euro, testa di rapa.
E poi per coprire il debito pubblico (che ti ripeto e' di cica TREMILA miliardi) il riferimento va al patrimonio pubblico, perche' tu lo vorresti coprire con quello privato???
Pensa e studia prima di RAGLIARE.
 
 
#19 fustigatoresoft 2012-08-31 14:15
.------.------per gli Amici del PDL e fans di Silvio Berlusconi : l'inossidabile Silvio è caduto 2 giorni fa mentre correva facendo jogging nella sua tenuta di Villa Certosa, risultato contusione a mano sinistra e spalla : premonizione degli Astri, se correndo in casa si cade rovinosamente.......immaginate fuori!!!! Ancora gli Astri per le prossime elezioni consigliano a Silvio di non correre.....questa volta potrebbe non rialzarsi...quindi rimanere a casa a fare parole crociate .
 
 
#18 fustigatoresoft 2012-08-31 13:43
---------x 15 : hai ragione !!!! quando la casta sente odore di bruciato....fanno le ammucchiate più strane...pur di soppravivere !!!!!! Berlusconi va dicendo che si accontetrebbe anche di un 25 % di risultato, basta che riesce a condizionare il Prossino Governo - qualunque sarà - dopo aver avuto nella passata legislatura una maggioranza bulgara per governare: adesso gli basta un misero 25% che tradotto dal politichese corretto vuol dire : o mi concedono quello che serve a Me oppure azione di disturbo a vita !!! Questo è il personaggio che per bene dell'Italia ha fatto il famoso passo indietro per il bene dell'Italia, pur affermando di non essere mai stato sfiduciato in PARLAMENTO.............. dimenticando la ciambella Scilipoti.
 
 
#17 Cittadino a 5 Stelle 2012-08-31 13:37
Sapere, essere informati, anche nell'anonimato può renderci liberi:

www.beppegrillo.it/2012/08/assange_e_il_futuro_del_mondo.html#comments

"Tradotto vuol dire: finchè non mandiamo a casa l’immonda classe politica che mal ci rappresenta, le chiacchiere rimarranno a zero. Perché ormai sappiamo tutti come stanno le cose." tratto dal finale del post...
 
 
#16 campanale m 2012-08-31 12:31
L'unica cosa interessante era vedere Arganese che con competenza metteva in difficoltá gli ospiti che non sapevano rispondere. Lampante la domanda che Arganese ha fatto sulla crescita come farla: professoroni e senatori molto
generali le risposte. Allora quale speranza ?
 
 
#15 Cittadino a 5 Stelle 2012-08-31 10:43
@soru
la didascalia è evidente: ABC!
Il riflesso dell'attuale situazione nazionale. Un governo di "tecnici" da pagare (quelli che c'erano non bastavano e non erano capaci!) supportati da PDL - PD-L - UDC (leggasi Unione Di Carcerati) che sarà anche la possibile allenanza di governo alle nuove elezioni: dobbiamo abituarci a vedere insieme questa gente unita per l'ultima legislatura a nostra insaputa(?)... :-)
 
 
#14 fustigatoresoft 2012-08-31 10:36
------------tanto il famoso Tsunami che Arganese ha affermato che deve ancora arrivare a colpire tutti......... per ...la casta con cui condivideva il palco ci saranno sempre le "famose scialuppe" per salvarsi, come stanno facendo adesso che non vogliono ancora tagliarsi ulteriormente gli stipendi d'oro che percepiscono !!!!!!!
 
 
#13 fustigatoresoft 2012-08-31 10:30
............illustrazione delle problematiche complete e minuziose nei particolari.....zero soluzioni ..................non ricordo nulla di quello che hanno discusso..............forse ero estasiato dal sestetto che componeva il palco .........ad un tratto mi sono svegliato ed è stato quando il Sen. ROSSI - docente all'Università di Tor Vergata in Roma - ha affermato per 3 volte - nel caso non capissimo bene - noi Parlamentari siamo li' e non facciamo nulla, perchè ci portano i provvedimenti e disegni di Legge che studiano e preparano nei vari Ministeri e a noi non ci resta che approvare.........quindi se non possono bocciare nulla.......potrebbero non stare a casa....ma rimanerci anche!!!!!!! Ricordo a tutti - protagonisti compresi del ludico palco - che il Belgio è stato per 18 mesi senza Parlamento - perchè non si mettevano d'accordo Fiamminghi e Valloni per le elezioni - e non è successo nulla di grave..... quindi è dimostrato che si può vivere senza Parlamento...basta avere un Governo MONTI a vita !!!!!!!!!!!
 
 
#12 soru 2012-08-31 09:40
Ah manca la didascalia della foto della piazza: "I cortigiani senza dignità applaudono il loro padrone".
 
 
#11 the banshee 2012-08-31 09:31
E come si fa a sperare? un giovane oggi al massimo trova uno stage (che non da reddito) e dopo il quale al massimo può sperare in un contratto a progetto! così si può sperare di migliorare la propria condizione e formare una famiglia? e un'impresa che deve regalare gran parte della ricchezza prodotta allo stato, senza vedere investimenti e servizi in cambio, cosa può sperare? negli anni '50 gli italiani, attraverso il loro lavoro e risparmio, hanno reso grande questo Paese, perchè erano padroni, almeno in parte, dei frutti del loro sudore, oggi invece si lavora per la gloria e alla lunga ciò porta solo demotivazione!
 
 
#10 Cittadino a 5 Stelle 2012-08-31 09:30
Sempre sulla distanza tra "politica" (o casta) e cittadini.
Si è appreso dalla trasmissione radio FOCUS ECONOMIA' della redazione RADIO 24 del Sole 24 ORE condotta da Sebastiano Barisoni, che in Parlamento i nostri "bravi" parlamentari (TUTTI QUANTI) hanno approvato un emendamento, (TENUTO BEN NASCOSTO TRA ALTRE LEGGI IN APPROVAZIONE) sulla cosiddetta "Legge mancia", portando da € 50.000.000,00 a €150.000.000,00 il benefit relativo alla parte dell'indennità spettante ad ogni singolo parlamentare eletto nel proprio territorio di competenza.
LEGGE MANCIA
http://www.finanzainchiaro.it/dblog/articolo.asp?articolo=13295
Queste informazioni i cittadini cassanesi che dovranno votare prossimamente le devono sapere: magari porta a porta (e senza vespa!)
 
 
#9 Cittadino a 5 Stelle 2012-08-31 09:04
“Se la politica vuole tornare a fare il suo mestiere deve cominciare a dare speranza agli italiani: solo così la crescita che ci è appartenuta per tanti anni potrà tornare e spazzare via la crisi che ci attanaglia da almeno quattro anni e che non è certo destinata terminare presto”,
Bene: vi sembrano vicini i consiglieri regionali? Un consigliere della Regione Puglia guadagna 4.325,40 euro al mese come indennità di mandato, più 4.476,63 euro come diaria, più 984,80 euro a titolo di rimborso spese per il rapporto con gli elettori. Totale: 9.800 euro al mese. Netti. Se a questo aggiungete che un consigliere provinciale o comunale, tanto per cominciare, non ha una indennità fissa ma un gettone di presenza per ogni seduta di consiglio o di commissione che varia (in base alla popolazione) da 17 a 77 euro. È pur vero che spesso le partecipazioni ai lavori delle commissioni sono poco più che simboliche, ma alla fine del mese il consigliere comunale o provinciale non può comunque percepire mai di più del 25% di quanto riceve (come indennità) il suo sindaco o il suo presidente di provincia.
Devo continuare...?
Lo Stato, le Regioni, le provincie e i comuni sono degli scola-pasta (chi li ha fatti questi buchi?) che occorre sostituire con dei contenitori senza buchi se vogliamo evitare di morire di sete... La patrimoniale nessuno vuole vìfarla: nè PD, nè PD-L, e quando c'era da votare sullo scudo fiscale i senatori del PD erano altrove. Quindi queste chiacchiere altisonanti (le interviste) servono solo alla casta :-)
 
 
#8 cassanese ignorante 2012-08-31 08:52
D'accordissimo con soru: che speranza e speranza, la speranza ce la stanno uccidendo giorno per giorno, la stessa indennità di disoccupazione è gravata per metà da tasse, i giovani che per lavorare hanno come unica alternativa l'apertura di una partita iva e si vedono togliere metà stipendio dalle tasse, che caspita di speranza ci deve dare? Ma smettetela di blaterare a vanvera, siete solo dei menefreghisti, tutti, destra e sinistra, ormai andate a braccetto e della povera gente ve ne infischiate! Vergogna!
 
 
#7 kk 2012-08-31 08:32
Secondo me i politici non riescono ad immedesimarsi in noi, poveri cittadini che non riusciamo ad arrivare a fine mese, o che non possiamo permetterci di mandare i nostri figli al mare o regalarci una mini vacanza...perchè loro (i politici) non hanno di questi problemi...una persona riesce a capire veramente la situazione quando ci si trova nella situazione ed allora che il cervello, la mente umana potrà escogitare un piano giusto...come si dice: la fame aguzza l'ingegno! Loro parlano, parlano, ma in fondo a loro cosa importa? Non verranno più eletti? non importa..il vitalizio vita natural durante ormai è loro e potranno vivere per sempre beati......
 
 
#6 Asino Pucci 2012-08-31 07:24
L'asino sei tu, Pucci!

Al gennaio 2012, il debito pubblico era 1.935.000.000,829 euro (non stima ma consolidato).

E quando si parla di patrimonio immobiliare, si parla di quello PRIVATO non pubblico.


ciucc!

ps.: se poi vuoi un dato aggiornato, clicca qui.
http://www.chiccheinformatiche.com/debito-pubblico-italiano-a-quanto-ammonta-eccolo-in-tempo-reale/
 

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