Martedì 23 Luglio 2019
   
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IL CONSIGLIO REGIONALE CANCELLA I VITALIZI

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Il Consiglio regionale pugliese si allinea ai tagli decisi dal sistema delle Regioni. “Cessano i vitalizi, cambia il trattamento di fine rapporto, che si avvicina a quello di tutti i lavoratori e si alleggerisce il peso sulle casse regionali”. Il presidente dell’Assemblea Onofrio Introna sintetizza le decisioni contenute in un articolo aggiuntivo adottato all’unanimità, a tarda notte, nella sessione di bilancio, su iniziativa dei capigruppo di maggioranza e minoranza, d’intesa con l’Ufficio di Presidenza.

Il vitalizio è superato: non sarà più goduto dai consiglieri, a partire dalla prossima legislatura. La Puglia passa al sistema previdenziale contributivo e il godimento viene fissato inderogabilmente al compimento del sessantesimo anno d’età.

Radicalmente modificato anche l’assegno di fine mandato che, per effetto della nuova norma, scende dalle attuali 12 mensilità per i cinque anni di consiliatura a 5 mensilità, una per ogni anno di mandato. Questo per allineare sempre di più il trattamento economico dei consiglieri regionali a quello di qualsiasi lavoratore”, fa notare Introna.

“L’impegno assunto con i pugliesi a rivedere la materia del trattamento economico, entro la fine dell’anno, è stato mantenuto. È tempo di sacrifici e di buon senso - dichiara il presidente - i consiglieri regionali sono consapevoli del momento che attraversa l’intero Paese e della crisi che tocca tutti”.

Commenti  

 
#7 John 2012-01-01 04:02
Tutti bravi a chiacchiere poi siete i primi ke rubano, persone che cambiano residenza alla casa della nonna x avere le borse di studio ma vergognatevi non state a guardare cosa fanno gli altri xke l'invidia è una brutta bestia ,.,,..,.(squallidi)
 
 
#6 scioccato 2011-12-31 16:23
e' semplicemente VERGOGNOSO!!!!!!!!!!!!!!!FIGUTATI COME SARA' CONTENTO IL NOSTRO CONSIGLIERE REGIONALE!!!!!!!!ALLA FACCIA DI CHI
L'HA VOTATO......!
 
 
#5 Orazio 2011-12-31 08:58
I Politici dovrebbero fare gli interessi di tutti e non i propri. Credo comunque che come cittadini già rinunciamo a molto e sempre più ci vengono chiesti sacfrici. La Casta, invece, continua pur con mille annunci a mantenere i propri privilegi a discapito della collettività.
 
 
#4 X orazio 2011-12-30 16:22
Tu saresti sicuramente stato uno dei primi a non eliminarlo ognuno fa i propri interessi e tu a cosa rinuncieresti???
 
 
#3 FALSA POLITICA 2011-12-30 15:57
Comunque sia percepiscono, ingiustamente, idennita' che non meritano, visti i risultati. Ad ognuno di questi bravi signori bisognerrebbe chiedere conto del loro operato, della loro efficenza, alla stessa stregua di quanto avviene in ogni azienda in cui si viene valutati in base alla produttivita'.
 
 
#2 blek 2011-12-30 14:31
Quando si deve colpire la "plebe" la pillola viene data subito, per la casta invece ci sono tanti tira e molla, viene tolto un pò di zuccherino, si da il tempo di addolcire la medicina che comunque la prenderanno i prossimi padroncini della cosa pubblica ( è pubblica quando si tratta di pagare, ma per il resto, tutto appartiene a loro), in barba a tutte le crisi di ora e di domani. Poi, secondo me, quando diranno che la crisi non c'è più, dopo averci fatto il ..MODERATO.. rosso come quello delle scimmie, vedrai che da un giorno all'altro , con un'alzata di mani all'unanimità, si concederanno piccoli aumenti con cui recupereranno l'arretrato. Tolgo il disturbo. Ciao
 
 
#1 Orazio 2011-12-30 12:35
Non era possibile abrogarlo da subito? Forse era chiedere troppo?
Auguri di Buon Anno a tutti!
 

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