Giovedì 06 Agosto 2020
   
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CENTROSINISTRA CASSANESE PER VENDOLA IERI IN PIAZZA

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Ci sono volute le elezioni regionali per vedere tutto il centrosinistra cassanese a comizionare. Ieri sera, in una piazza Moro sferzata da un vento freddo che ha lasciato a casa molti simpatizzanti, un centinaio di persone hanno ascoltato le diverse forze politiche nostrane che sostengono Vendola, per la prima volta tutti assieme, compresa l’Italia dei Valori di Giuseppe Gentile che, com’è noto, alle scorse elezioni amministrative, non era presente nella coalizione di centrosinistra “ViVi Cassano”.

Marco Tassielli, per il Partito Democratico, ha sostituito l’on. Rossiello, oratore ufficiale che però non è riuscito ad arrivare a Cassano. Il segretario reggente del Pd cassanese, ha ricalcato i temi di questa campagna elettorale, sottolineando i successi ottenuti dal Governo Vendola il cui lavoro va fatto continuare per completare il disegno di una Puglia migliore, che punta sulle energie alternative, sulla “green economy”, sull’economia sostenibile. “Attenzione al nucleare – ha ribadito Tasselli il quale, lo ricordiamo, è un geologo e dunque sa di cosa sta parlando quando tratta di sottosuolo – perché la Puglia è la regione ideale per impiantarci non solo una o forse due centrali nucleari ma pure il deposito nazionale delle scorie che avvelenerà la nostra terra per i prossimi millenni: quello che il governo Berlusconi vuol fare”.

E’ stata poi la volta di Giuseppe Gentile, candidato alla regione per l’Italia dei Valori che ha promesso di portare in Regione, “poiché ho elevatissime possibilità di essere eletto”, il rigore morale, l’attaccamento alle istituzioni e alla civiltà democratica che sempre lo hanno contraddistinto nel suo mandato decennale da sindaco di Cassano e da consigliere provinciale; ha ribadito che il suo partito ed egli stesso non cercano accumulo di cariche e dunque “se Cassano, attraverso la mia persona, dovesse essere autorevolmente rappresentata in Consiglio Regionale, lascerò la carica alla Provincia di Bari” anche per dare spazio ai giovani per realizzare una esperienza politica.

Gentile ha lungamente elogiato il suo operato e la sua persona, che l’IdV ha chiamato poiché c’è bisogno di uomini di valore.

Ha quindi criticato quei consiglieri regionali che finora hanno vissuto di privilegi, di stipendi da favola, di pensioni lucrose, senza aver fatto nulla per il proprio territorio: “turlupinatori che in questi giorni – ha detto – stanno riempiendo le piazze dicendo chiacchiere”. In molti, immediato è stato il pensiero che Gentile si riferisse al suo rivale di sempre, Ignazio Zullo, candidato col Pdl e consigliere regionale uscente; grande sorpresa e imbarazzo nella piazza, invece, quando l’ex sindaco cassanese ha fatto riferimento alla sua coalizione: “guardate quelle liste del centrosinistra…guardiamo a chi in queste liste può garantire credibilità e coerenza e chi  sono coloro che hanno goduto finora di privilegi, vecchi “senatori” della politica che da diverse legislature sono lì, su quelle poltrone, incuranti della gente”.

Sul palco, dietro di lui, c’era Michele Venticelli, consigliere da tre legislature, candidato per Sinistra, Ecologia e Libertà. Forse Gentile non parlava del suo ex collega di avvocatura però quel riferimento ha lasciato più d’uno, fra gli ascoltatori, stupefatto.

Venticelli, al suo turno, ha ricambiato la stoccata, dicendo che “non farò come Giuseppe…vi terrò qui solo cinque minuti…non parlerò della mia persona ma di quello che ha fatto questo governo regionale perché non è importante chi vince come consigliere, che sia Tizio o sia Caio: l’importante è che vinca Vendola, il centrosinistra e che la rivoluzione a cui stiamo assistendo possa proseguire”.

Il consigliere uscente di SEL ha dunque spiegato come in Puglia quello che la sinistra ha detto in tanti convegni, studi, congressi, ha trovato finalmente modo di realizzarsi. I servizi sociali che mettono al centro la persona, il sostegno ai lavoratori, la lotta reale al precariato, la scommessa e gli investimenti sui giovani, l’ambiente, la possibilità di avere una economia sostenibile e verde, il nome della Puglia in tutto il mondo. “Grazie al governo Vendola, quello che sembravano essere poesia e parole, è diventata realtà”.

Ha chiuso la serata il candidato cassanese della Federazione di sinistra, Massimo Bongallino che ha invitato a osservare e cercare di risolvere i reali problemi delle persone: il lavoro che non c’è, le crisi aziendali come Natuzzi e Fiat, la perdita del potere di acquisto dei salari. Di fronte a tali scenari occorre “puntare sull’energia verde – ha detto Bongallino – sulla lotta alle privatizzazioni, sulla lotta al precariato”.

Commenti  

 
#3 cittadino 2010-03-27 21:19
SCIAAATT A FADGààààààààààà
 
 
#2 poldino 2010-03-27 03:42
Si è lui..l'eccelso,il verbo,l'illuminato,l'eletto..!! e così anche un cinese che passava di lì disse,pelò...blavo il signolino se la sà suonale e cantale..!!!
 
 
#1 magoblu 2010-03-27 00:06
Bravo Ventricelli!!!! Ancora una volta signori si nasce!! E tu Gentile ancora una volta ci hai fatto capire chi sei sputando anche nel piatto in cui mangi!! Quindi, come citava un articolo che presentava la tua candidatura, W l'uomo silezioso del fare!! Complimenti per il bel discorso!!! Sicuramente andrai molto lontano!! Spero molto lontano da qui!!
 

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