Domenica 17 Ottobre 2021
   
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Senza mascherine all'aperto: l'appello della Sindaca

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Dal 28 giugno, nei luoghi aperti,  si potrà stare senza mascherina.

A prescindere dalle convinzioni personali su questa decisione, ritengo indispensabile ribadire alcuni concetti.

Il primo è quello che resta sempre necessaria la pratica della massima igiene, sia personale che dell’ambiente.

Il secondo è che, come la giriamo e la voltiamo, ognuno di noi è responsabile sia per se stesso sia delle ricadute dei propri comportamenti. Tornando al primo concetto voglio ricordare, ai più distratti, che il virus COVID19 con le sue varianti (e ce ne saranno altre, stante alle caratteristiche proprie del virus...) è, e sarà ancora, in circolazione, con gli alti e bassi stagionali che stiamo imparando a conoscere. Solo la vaccinazione “urbi et orbi” (chiedo scusa per l’uso questa allocuzione ma è la più calzante..) potrà diminuirne gli esiti nefasti. Ma ci vorranno anni. Bisogna continuare  ad osservare le norme igieniche.

Pertanto l’uso della mascherina è necessario se si sta a meno di due metri dall’altro, le mani DEVONO essere continuamente disinfettate così come gli oggetti di uso comune (maniglie delle porte, pulsanti ascensori, piani di lavoro e di consegna dei negozi, ecc). Però spesso ci si dimentica dell’ambiente in cui si vive: il proprio paese.

Si vedono mascherine gettate a terra, bottiglie vuote lasciate sui muretti, involucri di gelati  e merendine anche questi a terra o sulle panchine o nella vasca dei pesci......ricordo che sono tutti potenziali vettori del virus poiche sono stati a contatti con i liquidi biologici .... E questo conduce al secondo concetto: se lasciamo rifiuti nelle strade contribuiamo alla diffusione del virus.

Credo sia da stolti pensare che il servizio di igiene urbana debba comunque pulire quello che noi sporchiamo. IL SERVIZIO DI IGIENE URBANA ASPORTA I  RIFIUTI  PRODOTTI DALLA NOSTRA ATTIVITA’ DOMESTICA (o lavorativa). L’amministrazione comunale non è il lacchè degli sporcaccioni. Non è pensabile che ci sia un operatore ecologico per ogni cittadino che, per pura pigrizia o mancanza di rispetto verso se stesso e l’ambiente, getta i propri rifiuti a terra, lungo le strade o i marciapiedi, oppure li abbandona sulle panchine o sui muretti.

IL PAESE APPARTIENE A TUTTI e come teniamo pulite le nostre case (ma, vedendo i comportamenti, sarà poi così?) dobbiamo tenere pulito il  luogo in cui viviamo. Invidiamo i paesi del nord... ma lì ognuno è responsabile e non getta i rifiuti per strada...(anche qui nei tempi passati le nostre nonne addirittura lavavano il marciapiede e la strada prospiciente la loro abitazione...qualche rarissima persona ho visto che ancora lo fa..ed è bellissimo.). Perchè bisogna necessariamente ricorrere alle multe?

Non ci saranno telecamere o fototrappole, sanzioni che basteranno mai se non si acquisisce il senso del vivere civile. Voglio ricordare ai nostri giovani concittadini che NON E’ DA SFIGATI GETTARE LE BOTTIGLIE VUOTE O LE CARTE NEI CESTINI ANCHE SE STANNO A 10 M. DI DISTANZA!!!!  E’ DA PERSONE INTELLIGENTI CHE SANNO IN QUALE MONDO VOGLIONO VIVERE.

I discorsi ambientalisti non hanno senso se non sono accompagnati da corretti modi di vivere. Il mondo lo salviamo anche evitando di abbandonare una bottiglia o raccogliendo la mascherina che ci è caduta, viviamo in un paese più bello e..... ci salviamo anche la vita.

 

Commenti  

 
#15 Uè polenta 2021-06-30 13:50
Le "nonne" che puliscono il marciapiede in alcuni casi la strada intera , in realtà non lo fanno per un eccesso di zelo , ma un eccesso di pettegolezzo: hanno più tempo per spiare i vicini e addirittura avvicinarsi alle imposte dei bassi per scrutare ed origliare
 
 
#14 Ex polentone 2021-06-30 07:53
X fustigatoresoft
Non cercare di sviare il discorso
Se ho scritto "polentone e terroni" è per fare il distinguo tra il modo civile o incivile di rispettare l'ambiente in cui viviamo. Se al nord c'è più pulizia o rispetto del territorio non è perché hanno più cestini o servizi bensì perché hanno altra mentalità. Non a caso ti avevo raccontato episodio nel mio precedente scritto. La carenza di cestini o servizi è solo l'alibi degli sporcaccione menefreghisti. Inoltre terrone, per i polentoni vuol dire lavoratore della terra e polentone mangia polenta. E se non lo si vuole usare in termini dispregiativi è anche il modo scherzoso di indicare chi è nato al nord o al sud. E ci sono tanti polentone figli di terroni. Inoltre il tuo essere o meno più acculturato di me non è sinonimo di civiltà o rispetto dell'ambiente. Saluti
X Franco Campanale
Certo, caro Franco, che ci sono persone come te, e credo di conoscerti, che sono coscienti, civili e responsabili il guaio è che, purtroppo, la maggior parte della gente, e a malincuore ribadisco del sud, ritiene che gli amministratori, i vigili, gli operatori ecologici, i carabinieri forestali e non devono essere al loro servizio e al servizio del paese. Tanto, direbbero, sono pagati per questo. Mentre il resto della popolazione ha il diritto di insozzare, gratis, l'ambiente. Buona giornata.
 
 
#13 Fustigatoresoft 2021-06-29 20:30
….per ex Polentone < anche il linguaggio - termine > usato terroni e non meridionali , denota la tua bassa cultura di Polentone acquisito e quindi poco credibile ed apprezzabile nei tuoi suggerimenti,,,,,!!!!
 
 
#12 Franco Campanale 2021-06-29 19:20
x ex polentone: io non ho vissuto al nord (e detto tra noi, non ci vivrei per scelta) ma mi comporto allo stesso modo. È una questione di testa!
Ciò non toglie che, se ci fosse qualche servizio pubblico in più, la gente sarebbe più portata (o non avrebbe più scusanti) verso comportamenti virtuosi
 
 
#11 Uè polenta 2021-06-29 17:57
La maleducazione, il non rispetto dell'ambiente , delle cose, la sporcizia ecc...ecc.. Sono una forma di vendetta per tutto ciò che il paese (sud Italia) non ha saputo dare ai propri figli: le ingiustizie, il dolore, l'esclusione, le disuguaglianze.....
 
 
#10 Luca B. 2021-06-29 17:52
Manca la civiltà e l'educazione.
Avevo dei coinquilini baresacci che ogni giorno facevano trovare davanti all'entrata condominiale e nel parcheggio fazzoletti, gratta e vinci, penne, bigliettini, bollette strappate, gomme da masticare che lanciavano a destra e sinistra le loro bambime, insomma di tutto e di piú.
Adesso sono stati sfrattati e tutto è tornato alla normalità da noi, nel condominio dove sono andati a prendere il prossimo sfratto sicuramente vivranno la stessa inciviltà.
 
 
#9 Fustigatoresoft 2021-06-29 15:44
…..non ho ben capito….per commento n. 8 se sei un ex Sudista diventato Polentone…da come predichi,,,,,,????????????????
 
 
#8 Ex polentone 2021-06-29 06:43
Fustigatoresoft
Ho vissuto per anni al nord.... Ho visto terroni che buttavano cicche sigarette a terra nonostante avesse vicino un cestino dell'immondizia. A un polentone che glielo faceva notare rispose piccato:"e gli spazzini cosa devono fare?? Sono pagati per questo".... Ora, forse, tu non farai come lui ma ragioni allo stesso modo. Cosa significa la carenza di cestini?? Se voglio essere CIVILE E RISPETTOSO DEL MONDO CHE DEVO LASCIARE AI MIEI Figli mi comporto di conseguenza... Metto in tasca scontrini o altro se non trovo cestini ( ho sempre in tasca un sacchetto di plastica per necessità diverse), se vado in giro col cane porto bottiglietra acqua e se, fatta la cacca, non trovo nel tragitto cestini per deiezioni canine, la stessa la porto a casa.... Costa tanta fatica comportarsi CIVILMENTE?? invece, per tanti, se buttiamo rifiuti nell'ambiente è colpa dell'amministrazione, dei vigili, degli operatori ecologici, dei carabinieri, dei carabinieri forestali, dello Stato eccetera... Tu sei uno di quelli???!!?
 
 
#7 Cit 2021-06-28 23:04
Prima di predicare, bisogna confessarsi:
faccia pulire i marciapiedi da "Art Valerio" a "Via Grumo", dallo "Studio Arganese" a "Via Mellitto" traverse aperte e chiuse comprese, da "Grillaio di Passo" a "Via Bari" in lungo ed in largo per tutta la zona industriale; è vergognoso il degrado oltreché il pericolo per i ragazzi che si recano a piedi al Polisportivo, costretti a camminare sulla strada carrozzabile ad alto scorrimento. Poi del Polisportivo, meglio non parlarne: abbandonato sia all'interno che all'esterno ...
 
 
#6 Maria 1 2021-06-28 21:12
Per comm.ti 1 e 2
Vi evidenzio che al Nord i cestini ci sono ma non ci buttano dentro i rifiuti di casa! Non vengono utilizzati da chi non fa la differenziata a casa e li usa come cassonetti! A noi manca l'educazione e la civiltà, poi andiamo all!estero e non ci azzardiamo a buttare una carta per terra con o senza cestini, questa è la realtà. Un pò di autocritica non ci farebbe male.
 
 
#5 #amarcord 2021-06-28 19:34
Io darei un piccolo sussidio alle nonne che lavano più di un marciapiede, anzi ogni 10 lavaggi un vitalizio, che chiamerei ''reddito di pulinnanzaacast''. Dai, dai, forza! con le tantissime cose realizzate manca questa. Al prossimo Consiglio nell'ordine del giorno basta dedicare due punti:1) dona un assegno alla nonna che scopa e lava bene; 2) il cashbach delle maggiori lavaggi.
 
 
#4 Mamma mia 2021-06-28 15:05
Che figuraccia!
 
 
#3 PV 2021-06-28 13:48
Concordo pienamente col sindaco viviamo in un mondo di sporcaccioni,cosa vi costa buttare la vostra spazzatura (cicche di sigarette, fazzoletti,bottiglie, gratta e vinci e altro )nei cestini appositi?Lavare il vostro marciapiede o il pezzettino di strada nei pressi di casa vostra cosa vi costa?Non oso pensare a tutte quelle persone che non puliscono ,vedi che schifo hanno in casa.Poi tutti bravi a dire mettiamo qll che prendono l'RDC a pulire,non sono i nostri schiavi, inziate a pulire invece di sparlare o le vostre mamme non vi hanno insegnato a pulire o a fare le faccende domestiche?Un minimo di educazione e senso civico e il mondo sarebbe migliore x tutti.
 
 
#2 Tania 2021-06-28 08:51
Ma sindaco..mi dice dove sono collocati i cestini.. io a parte un paio villa(forse)non ne vedo....
 
 
#1 Fustigatoresoft 2021-06-28 07:43
……buongiorno Dr. Di Medio….bella predica mattutina - visto il linguaggio «papale* utilizzato…… cominci a installare più contenitori e cestini porta rifiuti in vari punti del paese servendosi come appoggi i vari pali della luce, così sapremmo dove gettare i rifiuti….al Nord i contenitori sono collocati ogni 3. metri….e la gente non deve fare km per gettare i rifiuti,,,,, cominci a darci la possibilità e i mezzi…..e dopo potrà accusarci di inciviltà….. ed è per fare i bisogni fisiologici dei cittadini non ci ha fornito di servizi igienici pubblici…..dobbiamo ricorrere ai bar…previa consumazione obbligatoria….ma ritorni da dove è venuta…che sappiano amministrarci da soli….
 

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