Martedì 10 Dicembre 2019
   
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Non ci veda divisi la battaglia contro l'elettrosmog

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 Dal sig. Pino Petruzzellis, riceviamo e pubblichiamo una riflessione sull'elettrosmog dopo le polemiche sulla installazione di un traliccio sulla Collina S. Lucia.

 

 

Sono un cittadino di Cassano Murge, abitante della collina Santa Lucia, un vip, uno di coloro accusati di aver deturpato la collina. Ovviamente non sono né un vip, né conosco abitanti della zona appartenenti a tale categoria né, tanto meno, sono propenso ad accettare accuse di aver fatto scempio del territorio, disponibile a tal riguardo a confrontarmi in merito con chiunque, de visu, lo desideri.

Premesso ciò, desidero soffermarmi sulla questione antenne che dovrebbe coinvolgere tutti, indistintamente. Avendo appreso in maniera del tutto casuale della richiesta di installazione di ben otto antenne, di cui una in collina Santa Lucia e le altre sette sparse su tutto il territorio compreso il centro storico, ci siamo allarmati ed abbiamo costituito il comitato “STOP 5G CASSANO MURGE”. I primi passi mossi grazie all’impegno di competenze professionali specifiche di alcuni componenti e a risorse materiali ed economiche di tutti i componenti, sono stati orientati alla sospensione temporanea dell’intero progetto e non della singola antenna sulla collina Santa Lucia. 

Il nostro allarmismo discende non da un punto di vista estetico di mera deturpazione visiva dei luoghi, quanto dalla divulgazione delle risultanze dei test epidemiologici in materia di emissione elettromagnetiche da parte di autorevoli istituti indipendenti (istituto Ramazzini di Bologna e il National Toxicology Program USA), che sanciscono a chiare lettere gli effetti nocivi che le emissioni elettromagnetiche provocano sulla salute umana e non solo. Poiché riteniamo di vivere in un ambiente già fortemente compromesso a causa della abnorme presenza di antenne, soprattutto quelle della radiotelevisione, credo sia doveroso da parte di tutti far sentire il nostro dissenso.

Quandanche ci fosse chi negasse, come si sono subito affrettati a fare sia l’OMS sia l’Istituto Superiore della Sanità, la nocività delle emissioni radio, io da incompetente in materia voglio semplicemente farvi notare che molte delle malattie risultate dai test condotti dai suddetti istituti (tumori alla tiroide ed al cervello, leucemie e sterilità maschile), sono in aumento nel nostro territorio.

Pura coincidenza? A voi la libera scelta.

Alla luce di ciò credo che come cittadini non possiamo continuare ad ignorare un ambito che negli ultimi decenni è stato del tutto abbandonato e lasciato alla mercé di gestori e privati che ne hanno tratto profitto, nonostante l’esistenza di leggi e normative che, seppur obsolete, se fatte rispettare, avrebbero, se non evitato almeno ridotto lo scempio che ci troviamo in casa nostra, ad esempio il traliccio sulla Panoramica situato in zona urbana, dove secondo la legge regionale in essere non può essere allocato.

Come comitato non ci siamo posti l’obiettivo di evitare l’installazione dell’antenna sulle nostre teste, come tanti pensano, né tanto meno quella di osteggiare il progresso e l’innovazione tecnologica e qui mi riferisco alla nascente tecnologia 5G che, se non verificata e controllata e lasciata ancora come in passato alla gestione scellerata di chi fa profitti, costituirà l’ennesimo assalto alle nostre esistenze essendo previste installazioni di numerose nuove antenne, ma puntiamo a bloccare qualsiasi altra installazione prima che vengano eseguite verifiche strumentali sulle sorgenti elettromagnetiche esistenti.

Riteniamo inoltre che si debba porre un limite al numero massimo di operatori presenti sul territorio e ciò al fine di poter ridurre il livello di emissioni, aggiornando una normativa risalente agli anni 90 che, ovviamente, non contempla le ultime risultanze relative agli effetti sulla salute umana.

Faccio un accurato appello al vostro buon senso affinché, superando barriere ideologiche, politiche, di classe sociale e invidie personali, facciamo fronte comune, perché solo se faremo sentire la nostra voce dal basso potremo traguardare i suddetti obiettivi orientati alla salvaguardia dell’ambiente e della salute pubblica. NON CHIEDETECI "DOVE ERAVAMO NOI QUANDO...", PERCHE' NOI ERAVAMO, E SIAMO, ESATTAMENTE DOVE SIETE VOI: A CASSANO DELLE MURGE.

 

Commenti  

 
#25 Pino Petruzzellis 2019-11-02 18:44
Sig. Martino, la questione non ruota intorno alle mie competenze, come lei chiede, ma sull'immondezzaio elettromagnetico presente nel nostro territorio. Con la mia lettera ho voluto sensibilizzare l'opinione pubblica su questo tema, che nel corso degli ultimi decenni è stato trascurato e ne è prova la selva di antenne disseminate ovunque. Lei può pure asserire che le emissioni siano innoque, benefiche per l'uomo, non è mio obiettivo farle cambiare idea. Provi semplicemente a chiedersi se, invece, hanno ragione gli scienziati che affermano a gran voce la cangerogenicita' e non solo. Ci sarà un motivo per cui le leggi in materia, disattese ed inadeguate, siano state pensate per tutelare la salute pubblica. Lei si sente sicuro? Crede che chi dovrebbe occuparsi della salute pubblica lo stia facendo? Spero che lei abbia ragione, altrimenti ci ritroveremo di fronte ad un altro caso amianto.
 
 
#24 Antonio Martino 2019-11-02 09:50
Sig. Petruzzellis, ci faccia capire, lei è competente oppure no? Ed in quali materie?
Se non lo è la smetta di contestare cose che per sua stessa ammissione non è in grado di valutare fino in fondo.
 
 
#23 Abbasso internet 2019-11-01 00:34
Una volta certi personaggi potevano solo giocare a fare gli allenatori al bar con gli amici. Adesso con internet sono diventati tutti esperti, abbiamo tanti virologi, tanti epidemiologici, tanti oncologi.
 
 
#22 Pino Petruzzellis 2019-10-31 19:15
Sapevo che sarei stato attaccato sul piano personale, e ci sta pure, ma non su cose che non ho mai scritto. Eppure mi sembra di aver detto che sono un incompetente in materia scientifica,ma evidentemente per chi vanta titoloni a dispetto di un semplice diplomato, ciò significa denigrare il nobile operato dell'AIRC e, addirittura, conoscere sistemi statistici tale da essere destinatario di premio nobel. In sostanza avete affermato che un diplomato non sa fare delle valutazioni, mentre chi ha conseguito titoli accademici e si è spaccato la schiena, non può essere messo in discussione pena l'accusa di essersi formato su internet. E io sarei il saccente? Bene, da umile diplomato pur inchinandomi davanti al vostro tempio della conoscenza e del sapere, mi permetto di suggerirvi di leggere quanto afferma la dottoressa Belpoggi dell'Istituto Ramazzini o quanto affermano i medici dell'ISDE in merito agli effetti dell'elettrosmog sulla salute umana e poi chiedetevi perché L'airc minimizza considerando solo gli effetti termici e non quelli a lungo termine. Inoltre, a fronte di test epidemiologici dove sono stati descritti i processi biochimici che intervengono in maniera dannosa, come mai l'AIRC, l'IIS, l'OMS, senza smontare tali tesi con equivalenti test, si limitano solo ad affermare che non sono attendibili e che non c'è correlazione tra cancro e elettrosmog? Però poi sanciscono la possibile cangerogenicita'.Ovviamente, meglio dirlo, queste sono solo valutazioni e giammai affermazioni, essendo un diplomato.

P.S. Nella mia vita non mi sono mai, e mai lo farò, permesso di giudicare chicchessia in base al titolo di studio.

X Bruno: NON TI PENSO PROPRIO.
 
 
#21 Antonio Martino 2019-10-31 10:39
Ma chi è questo signore per esprimere certi giudizi su ISS e AIRC? Quali titoli possiede e su quali basi fonda le sue affermazioni? Le pubblicazioni e i comunicati della Fondazione AIRC, di cui mi onoro di essere volontario e contributore, sono sempre basati su studi scientificamente validati. L'AIRC è indipendente, i suoi bilanci sono trasparenti e pubblicati sul sito. Nessuno si può permettere di insinuare la collusione con alcunché e tantomeno definirla filogovernativa. Lei è libero di informarsi e farsi un'opinione utilizzando le fonti ed i mezzi che ritiene più adatti, lo faccia rispettando chi da 50 anni sostiene la ricerca scientifica sul cancro.
 
 
#20 nobel 2019-10-31 09:51
Istituto di sanità nazionale no, l'airc e quell'altra associazione americana no, tutti filogovernativi. Lui conosce le statistiche epidemiologiche del nostro territorio e sa che dipendono dai tralicci. Ha studiato le fonti indipendenti, conosce la statistica in medicina, sa di likelihood ratio nella valutazione della correlazione tra due variabili statistiche, conosce la chi quadro, sa valutare la casualità ed i fattori temporali negli studi epidemiologici, sa tutto. Eh già, quelli che si spaccano la schiena per conseguire un titolo accademico e che poi passano anni ed anni a studiare e fare ricerche, quelli sono filogovernativi perchè dicono che ad oggi non ci sono evidenti correlazioni. Valgono molto di più un diploma e qualche ricerca su google. Nobel subito!
 
 
#19 Bruno 2019-10-30 23:47
La collina l’avete deturpata in ogni modo voi che ci avete costruito siete deleteri più del 5G!
 
 
#18 Pino Petruzzellis 2019-10-30 12:10
x la strega:Sinceramente, non so da dove iniziare per rispondere alle tue castronerie. Mi limito solo a dirti che, se le tue fonti di informazione sono gli istituti filogovernativi e i gestori, le conclusioni sono quelle che citi. Io nella mia incompetenza in materia scientifica mi fido di quello che affermano istituti indipendenti sovvenzionati da liberi cittadini e non da organismi finanziati da chi ha interessi, e delle statistiche epidemiologiche nel nostro territorio da cui emerge un quadro sempre piu' drammatico. In merito poi alla bufala che con le nuove tecnologie il campo elettromagnetico si ridurra', voglio soltanto farti notare che sono previste un milione di nuove installazioni a livello nazionale che si aggiungeranno alle attuali 70000, senza contare tutte quelle della radiotelevisione e altro. Inutile aggiungere altro, in merito alle altre amenita' tecniche che scrivi, se non invitarti a studiare di piu' e sempre disponibile ad un confronto reale. Troppo facile scrivere sciocchezze senza firmarsi, tanto nessuno sapra' mai chi e' l'autore.
 
 
#17 la strega 2019-10-29 10:36
Leggo più pregiudizi e tesi di esperti da tastiera che non tesi scientifiche.
Iniziamo da un aspetto che è un fatto indiscutibile e comprensibile a tutti: L'AVVENTO DEL 5G NON PORTA NUOVE RADIOEMISSIONI MA SOLO UN LORO USO DIFFERENTE. La quasi totalità delle frequenze che saranno utilizzate dal 5G, OGGI SONO GIà UTILIZZATE dai ripetitori TV. La prova è il prossimo passaggio al DVBT2 che serve proprio a liberare le frequenze da dare al 5G.
Adesso argomenti che richiedono più conoscenze.
Le frequenze che non rientrano in nello spettro ex-TV sono residuali, destinate per lo più ai collegamenti all'interno degli edifici e tali che fisicamente non possono superare l'ostacolo di uno o due muri di separazione, quindi ognuno deciderà in casa sua cosa fare.
Il recente documento dell'Istituto Superiore di Sanità (luglio 2019) http://old.iss.it/binary/publ/cont/19_11_web.pdf tratta la materia molto bene e riassume così il tema: "Al momento, non è possibile formulare una previsione sui livelli di campo elettromagnetico ambientale dovuti allo sviluppo delle reti 5G. Se da un lato aumenteranno sul territorio i punti di emissione di segnali elettromagnetici, dall’altro questo aumento porterà a potenze medie degli impianti emittenti più basse. Una ulteriore riduzione dei livelli medi di campo sarà dovuta alla rapida variazione temporale dei segnali."
Di questo documento segnalo due cose.
La figura di pagina 18 che fa capire perchè le EMISSIONI complessive sono destinate a DIMINUIRE CON l'avvento del 5G (CONTRARIAMENTE A QUANTO VIENE DETTO).
La formula e relativo commento a pagina 15, "il campo elettrico si ridurrà a livelli ... decrescenti quadraticamente con la distanza" (è contenuta nel paragrafo del WiFi ma vale per tutte le emissioni).
L'esempio comprensibile a tutti è quello della telefonata (che sia 2G, 3G, 4G, 5G o WA, non cambia il senso); le radiazioni che mi becco tenendo il telefono ad 1m dal corpo sono 10.000 volte inferiori a quelle che mi becco tenendolo all'orecchio (1 cm dal corpo). Pensate all'attenuazione che si ha a 100 o 1000m dalla sorgente radio (il traliccio).
Concludo con le affermazioni che i soliti complottisti contesteranno.
"non ci sono attualmente prove scientifiche sufficienti a sostenere un rapporto diretto di causa ed effetto tra l’esposizione a campi elettromagnetici e il cancro"
https://www.airc.it/cancro/informazioni-tumori/corretta-informazione/vero-campi-elettromagnetici-aumentano-la-probabilita-insorgenza-del-cancro
"studi di laboratorio svolti sino ad oggi supportano la tesi che le onde elettromagnetiche non hanno energia sufficiente a danneggiare il DNA in modo diretto" https://www.cancer.org/cancer/cancer-causes/radiation-exposure/radiofrequency-radiation.html
 
 
#16 michel 2019-10-28 21:39
Grazie ON-AIR.Puo' cortesemente indicate Che valori ha trovato? Che strumenti ha usato? grazie in anticipo!!
 
 
#15 Pino Petruzzellis 2019-10-28 16:33
Bene, si fa per dire, perché provo profonda tristezza e senso di pietà verso coloro che intimano di fare le misure con strumenti da 500 euro e pretendono pure delle risposte, come se avessero fatto chissa’ quale rivelazione , e coloro che fanno un elenco di oggetti dannosi presenti nelle nostre abitazioni, quasi a voler giustificare il letamaio elettromagnetico che ci avvolge in ogni dove. Mi meraviglio che non abbiano citato anche i pesticidi, l’amianto, l’Amazzonia e lo scioglimento dei ghiacciai. La questione, lo ripeto, non è il 2g, 3g, 4g o 5g, anche se con quest’ultimo le cose peggioreranno esponenzialmente, quanto il fatto che il nostro territorio è già fortemente impattato da una abnorme presenza di antenne che, a quanto sembra, non ci fanno bene. Esistono delle leggi e norme che non sempre sono state rispettate e che andrebbero riviste poiché sembrano essere piu orientate a difendere gli interessi dei gestori e non la salute pubblica. Per questo è quanto mai necessario l’interessamento di tutti, per il bene di tutti, soprattutto dei nostri figli.
 
 
#14 ON AIR 2019-10-27 18:52
Credo che ben venga questo comitato per fare un po di ordine alla radiofrequenza in quel di Cassano. La frequenza non è cancerogena bensì è l'intensità di campo per metro quadro. Bene io per vari motivi ho provato a misurare le radiazioni presenti non solo sotto i ripetitori ma anche nel paese e in effetti ci sono già delle zone in cui i valori sono molto alti. Per quanto riguarda la nuova tecnologia del 5G purtroppo a livello centrale, cioe' il Governo ha dato le autorizzazioni e la vedo molto difficile riuscire a bloccare l'installazione. Forse bisognerebbe cercare di fare uno studio piu' approfondito per creare livelli molto alti nei pressi di abitazioni. Oggi credo che lo studio per la posizione di questi ripetitori sia stato dettato solo da convenienza di locazione, disponibilità di locazione ma senza tener conto dei problemi agli abitanti di Cassano. Purtroppo quando ci sono interessi in gioco non si pensa alla salute delle persone. Insomma credo che il comitato dovrebbe indirizzare i propri sforzi non a non installare perche' si perderà tempo ma alla fine monteranno i ripetitori, ma allo studio della posizione per dare meno problemi. E poi volevo dire che non c'è bisogno di fare guerre. Qui si scrive nell'interesse di tutti e non dei pochi speculatori. il 5G si installerà ma cerchiamo di farlo fare nella maniera meno invasiva.
 
 
#13 michel 2019-10-24 21:01
...nessuna reazione.e' come temevo, so tratta Di un altro fuoco Di paglia
 
 
#12 michel 2019-10-20 19:11
se l'obiettivo e' Di far le misure del campo elettromagnetico....perche' non le fate? l'attrezzatura costa meno Di 500 Euro...
 
 
#11 Pino Petruzzellis 2019-10-20 17:28
Quando devo accusare qualcuno di non saper leggere, di non aver capito o ancor peggio di essere un corrotto e stupido, se proprio lo devo fare, lo faccio mettendoci la faccia e con cognizione di fatto. Per l'istituto Ramazzini, e non solo, le radio frequenze da 3 Mhz a 300 Ghz sono cangerogene, tanto e' vero che la dottoressa Belpoggi che ha eseguito i test ha presentato un appello al parlamento affinche' vengano classificate nel gruppo 1. A tal riguardo, anche l'ISDE (associazione medici per l'ambiente) ha intrapreso una simile iniziativa, rivolta all'istituto superiore della sanita', affinche' dichiari le emissioni radio da possibili cangerogene(2B) a probabili cangerogene(2A), se non proprio cangerogene ( 1A). Ovvio che so benissimo quanto sono dannose le emissioni degli apparecchi elettrici che citate, ed e' utopistico pensare che se ne possa fare a meno, per questo nella mia lettera, che vi invito a rileggere, ho scritto che noi come comitato non osteggiamo il progresso e la tecnologia, ma facciamo sentire la nostra voce affinche' si rispettino le regole, cosa che fino ad oggi non si e' fatto causa per cui ci troviamo immersi in un letamaio elettromagnetico. Tanto lo dico affinche' i prossimi soloni che desiderano esprimere il proprio legittimo dissenso lo facciano nel rispetto reciproco della persona e, soprattutto, informandosi bene prima di dire castronerie.
 
 
#10 e dall 2019-10-19 14:38
Petruzzè ma tu l'appello del Ramazzini l'hai letto? l'hai capito? Lo sai cosa significa Gruppo 2B? Lo sai che in quel gruppo ci sono tre quarti delle sostanze con cui abbiamo a che fare tutti i giorni e dei cibi che mangiamo di solito? Lo sai che nel gruppo 2B stanno pure i raggi solari? Quando ci proporrai di spegnere il sole? Piuttosto spegni computer, cellulare e wifi, che quelli si ti fanno male.
 
 
#9 volavolavola 2019-10-18 10:02
uffa , sei tu che hai offerto il terreno per l'installazione vero ? Tutte medicine
 
 
#8 mbha 2019-10-18 09:12
è pur vero che si tratta di tecnologia, come è pur vero che i casi di tiroidismo, tumori etc a Cassano stanno aumentando e di parecchio. Poi mi raccomando andiamo piangendo ai funerali... Sul primo commento stendo un velo pietoso....
 
 
#7 Pino Petruzzellis 2019-10-18 08:25
X #3 :
Quando scrivevo questa lettera pensavo che avrei ricevuto delle contestazioni, come e’ giusto che sia, ma mai sul piano personale e, soprattutto, da invisibili, da chi non ha il coraggio di firmarsi. Mi sarebbe piaciuto confrontarmi sul piano dei contenuti , ma evidente con gente come lei bisogna abbassarsi allo stesso piano, quello personale, anche se, deve convenire, e’ un confronto impari perche’ lei mi conosce ed io no. Lei mi accusa di andare contro gli interessi dell’azienda per la quale lavoro, e quindi? Lei ha il coraggio di farlo? Sa, non vorrei scoprire di trovarmi di fronte ad un bancario che vende prodotti tossici ai suoi clienti, o ad un chirurgo che opera anche quando non e’ necessario o ancor peggio ad un manager aziendale che sfrutta le maestranze e poi si scopre avere pure la tessera di un partito di sinistra. Caro amico, prima degli interessi personali io pongo e vivo perseguendo sempre ideali di onesta’ e giustizia. Poi mi invita a sfogliare un libro di fisica. E’ vero, da quando ho terminato gli studi non ho mai smesso di studiare e le assicuro che non passa giorno che non abbia imparato cose nuove, soprattutto su quegli argomenti che lei cita e che ritenevo di conoscere bene. Pertanto, non sto qui a vomitarle addosso quanto sento di dirle e, visto che conosce solo in parte l’elettromagnetismo, evidentemente perche’ e’ rimasto fermo a quanto le hanno spiegato al liceo, la invito ad un confronto diretto se ha i cosiddetti attributi, altrimenti taccia.
X # 4 : A chi si riferisce?
 
 
#6 Aiden 2019-10-17 17:43
Per #1. Nel medioevo sembra che ci sei ancora tu. Ritieni l'OMS più attendibile del Ramazzini non in base ai fatti, ma solo in base alla fama del primo rispetto al secondo. Proprio nel Medioevo, le scoperte di Galileo Galilei furono ritenute false (nonostante fossero veritiere come tutti oggi sappiamo), solo perché andavano contro quelle fatte secoli prima da Aristotele, in base al principio di autorità di una fonte sull'altra. Io sono dell'idea che ognuno debba documentarsi prima di ritenere uno studio vero e falso, e non fermarsi solo al nome della persona o organizzazione che l'ha compiuto. Ognuno è libero di fare ciò che vuole, questo è vero, ma a patto che non si danneggi il prossimo. Ci sono tanti studi (confermati dai fatti che tu tanto chiedi) che mostrano come queste tecnologie siano dannose e quali effetti hanno sulla nostra salute, e noi dovremmo anche ringraziare di essere i primi a "beneficiare" si qualcosa che dannoso sia per noi che per i nostri figli? Ma per favore...
 

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