Martedì 17 Settembre 2019
   
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Io, genitore di alunni “con lo zaino” dico che...

senza zaino

Da un genitore cassanese (la cui identità è nota a questa Redazione), padre di due bambini, riceviamo e pubblichiamo una riflessione su cosa succede agli alunni che non frequentano la “scuola senza zaino” ovvero i bambini che seguono il metodo tradizionale di insegnamento presso l’Istituto Comprensivo “Perotti-Ruffo”

Una riflessione pacata, seppur severa, che ospitiamo senza necessariamente condividerne il contenuto e che speriamo apra un dibattito – sereno e costruttivo – sulle modalità di accoglienza e didattica all’interno della scuola cassanese, pur nella distinzione sacrosanta dei ruoli e delle competenze di ciascuno.

La Redazione

 

Sono un genitore di due bambini che frequentano la suola elementare (primaria) di via Convento.

Sul sito istituzionale della scuola è stato pubblicato il programma che vedrà avviare il prossimo anno scolastico.

Come ormai noto, da un po’ di anni la scuola ha inserito il programma "scuola senza zaino", come nuovo metodo di insegnamento e lasciando ai genitori la scelta di iscrivere i propri figli per il metodo tradizionale e il metodo senza zaino. .

E' sotto gli occhi di tutti che il nuovo metodo è stato fortissimamente voluto e spinto dalla scuola arrivando a far si che un paio di anni fa non si riuscì a costituire una sola classe con il metodo tradizionale.

Per la promozione del metodo "senza zaino" la scuola si è mossa affinché tutto il progetto godesse di ogni "cosa bella" per questo prevista: arredi, aule rifatte, ampie e luminose, materiale didattico speciale etc, chiedendo al fine il contributo economico ai genitori ed anche cercando sponsor alle aziende locali.

Non altrettanto è stato fatto per le classi che ospitano e ospitavano i bambini che seguono il "metodo tradizionale".

Orbene, senza entrare nel merito riguardo la valutazione della validità del tipo d'insegnamento (che solo il tempo potrà dare), si è avuto modo di osservare che le classi che hanno seguito e seguono il metodo tradizionale, sono state declassificate, lasciando loro le briciole di quello che resta e restava di ciò che non appartiene al "senza zaino".

Le loro aule sono più piccole, meno luminose e meno curate, i loro arredi sono datati etc...

Quest'anno, ma anche in quelli passati, si è assistito anche un modo diverso di accogliere i bambini che iniziano il loro percorso scolastico: i bambini che frequentano il "senza zaino" fanno le feste, le manifestazioni di accoglimento (fino allo scorso anno anche in piazza con tanto di lancio di palloncini), mentre gli altri quelli "tradizionali" no; entrano in classe (quest'anno anche più tardi perché gli altri festeggiano!!!!) e, fatte le presentazioni iniziano le lezioni!

Passi che il sito istituzionale della scuola pubblichi le foto delle aule migliori (bisogna vendere il prodotto!!!); ed anche qui esiste diversità tra un plesso scolastico e l'altro, ma almeno l'inizio scolastico sia uguale per tutti!

Perché la diversità di trattamento finanche sull'accoglienza? Qual è il motivo? I bambini non sono uguali? Non hanno gli stessi diritti? Non devono avere le stesse dotazioni? Cosa centra il metodo d'insegnamento ed apprendimento con il resto del mondo scuola? Perché i bambini "tradizionali" devono "subire questa discriminazione?

Si parla di inclusione, di condivisione e tante altre belle parole che dovrebbero avvicinare e non dividere...ma i fatti non sono opposti...

E' vero, forse, che anche la scuola segue il governo del paese; è vero, forse, che a scuola s'inizia a fare politica... è vero, forse, che s'inizia da piccoli ad essere, a diventare....che peccato!

Cercherò le parole migliori per spiegare la differenza ai miei figli e spero di riuscirci.

Un genitore

Commenti  

 
#30 Vecchia Scuola 2019-09-16 16:02
per commento 23#
Vede, lei è il classico esempio di "cassanese verace" ...non avendo argomentazioni si attacca sull'ortografia o su eventuali errori di battitura ed altre fimere che possono nascere solo da menti piccole come la sua.....
Ho conosciuto molti uomini che con grandi titoli di studio hanno fatto le peggiori nefandezze della storia dell'umanità...e persone che pur avendo la quinta elementare hanno sicuramente piu' saggezza di gente arida che come lei al posto di confrontarsi civilmente si attacca a certe cose nel vano tentativo di offendere chi civilmente esprime un concetto...anche senza virgole o errori di battitura. Il mio concetto l'ho espresso, pertanto anche se dopo il mio post lei continuerà a rispondere, magari con altre stupidaggini, le posso garantire che ne la leggero ne risponderò....questo per il semplice fatto che dopo la sua risposta non credo che lei sia degno di poter avere l'attenzione di una persona come me, la quale la potrebbe riempire con una montagna di "cultura" e di civiltà...quella che lei sicuramente nella sua aridità non ha assolutamente! Per il resto le ricordo anche che quando la persona è ZERO l'offesa è NIENTE!!! ;-) :lol: :lol: :lol:
 
 
#29 Rosina 2019-09-16 14:23
Chi vieta al tradizionale di far festa, soprattutto il primo giorno di scuola? Penso che la dirigente andrà ad augurare il buon anno scolastico sia al senza zaino che al tradizionale.e non c'è nessuna festa. Chi vieta di avere le aule pulite? Chi le ha vietato il senza zaino? Sbaglio o nel tradizionale non è previsto lo spazio Agorà? Forse p è questo le aule del senza zaino sono più grandi? Sono polemiche infondate... Giusto per scrivere e polemizzare
 
 
#28 Vito Campanale 2019-09-16 09:19
Polemica.
Sempre e comunque.
Non mi pare che il genitore autore della lettera abbia usato termini denigratori nei confronti del metodo senza zaino; mi pare piuttosto che chiedesse una uniformità di trattamento, cosa che mi pare più che legittima.
 
 
#27 x #18 Metodi 2019-09-16 09:06
tutto vero ciò che scrive... ha solo invertito l'ordine !!!! le famiglie possono fare poco se gli insegnanti non hanno le doti che lei decanta .....
 
 
#26 Mamma e docente. 2019-09-16 00:19
Vi vantate tanto,genitori e maestri:"scuola senza zaino"e poi vedremo se questi vs bambini ,saranno in grado di tenere la penna in mano !!! Vantatevi ,poi vedrete !!
 
 
#25 esterefatto 2019-09-15 19:54
Ma cosa c'entrano li schermi luminosi? non avete idea di cosa state parlando voi detrattori della scuola senza zaino, siete ridicoli, stando al vostro ragionamento era meglio allora quando si scriveva inzuppando il pennino nella boccetta dell'inchiostro e i maestri picchiavano i bambini. Ma fatevi una vita oppure datevi al giardinaggio ;-)
 
 
#24 Aggiungo 2019-09-15 18:46
Aggiungo a quello scritto da Cassanese Verace.
Visto che siete tutti esperti di didattica, di metodi di insegnamento, di legislazione scolastica, visto che vi basta una ricerca su Google per diventare esperti di qualunque materia, perché continuate a mandare i figli a scuola? Teneteli a casa e formateli voi, per la socializzazione basta il catechismo.
 
 
#23 x Vecchia scuola 2019-09-15 16:22
Anche a me da piccolo dicevano che facendo certe cose si diventava ciechi. Per parlare di certi argomenti non basta saper usare google e per poterne scrivere occorre conoscere almeno l'ortografia.
 
 
#22 x Marco mattiace 2019-09-15 16:18
Vorresti illuminarci sulle fonti della tua affermazione circa risultati di apprendimento? Sono certo che non si tratta di tuo cuggino o del post di mammainformata79 confermato dal post di fragolina83.
 
 
#21 Cassanese verace 2019-09-15 15:30
Ma se vi piace il metodo tradizionale perché non mandate i vostri figli al metodo tradizionale e lasciate gli altri liberi di frequentare senza zaino? Tutti esperti di insegnamento siete? Vorrei proprio sapere da dove vengono queste critiche al senza zaino, da quali menti, perché questo paese è fondamentalmente un paese ignorante dove ognuno bada ai fatti suoi e condividere una matita è una cosa vista con sospetto, dove ancora si pensa che si abbia il diritto di mandare i propri figli alla scuola più vicina a casa, ma non lo sapete che le classi non vengono più formate seguendo lo stradario, ignoranti prima di scrivere per lo meno informatevi, siete gli stessi che pretendono di trovare il lavoro sotto casa, siete rimasti agli anni 50.
 
 
#20 Vecchia Scuola 2019-09-15 13:42
Per commento #11 Fdg:
Certo che abbiamo telefoni, tablet e computer.....proprio per questo a Scuola si deve studiare con i libri...per evitare il continuo contatto della vista con gli schermi luminosi che attraverso la luce blu danneggiano la retina.
Qui non è in discussione che si possa imparare da un tablet....qui è in discussione il costante utilizzo degli schermi luminosi, ragione per la quale il buon vecchio libro e sicuramente più salutare.
 
 
#19 Ai nostalgici 2019-09-15 11:24
La scuola tradizionale, cos'è? Quella dei quaderni e delle penne colorate?
Ma siete mai entrati in un'azienda? Fatelo.
Ma ce lo vedete un notaio che redige un atto con la macchina da scrivere? O un commercialista che fa la partita doppia con il librone e la penna? E un avvocato che manda una citazione scritta in bella grafia su foglio di carta?
E voi? Voi aficionados del bel tempo che fu, quando è stata l'ultima volta che avete scritto una lettera con la penna su un foglio, l'avete imbustata, avete attaccato il francobollo e l'avete posta nella buca delle lettere?
Perchè volete che la Scuola rimanga quella del ministro Gentile, quella dei riti che ho elencato prima?
I tempi sono cambiati, cambiati! La Scuola DEVE CAMBIARE altrimenti finirà per non servire più a niente e la chiuderanno definitivamente perchè costerebbe troppo rispetto a quello che ottiene.
 
 
#18 Metodi 2019-09-15 11:10
Tradizionale, digitale, senza zaino, ... ma veramente credete che sia una questione di metodo? Ma lo sapete che il successo didattico nei ragazzi fino a 14-15 anni, ha la sua correlazione più forte con l'ambiente famigliare? Vivere in una famiglia che ha forti valori, che crede nell'importanza dello studio, questo è quello che conta di più, non il metodo o la scuola frequentata. E sapete quale è il secondo elemento determinante per il successo? La passione e la motivazione degli insegnanti. Insegnanti che amano il loro lavoro, che ci mettono passione ed impegno, nei fatti. E i fatti si misurano con con i corsi di aggiornamento, con lo studio, con la preparazione dei materiali didattici, non con le chiacchiere da paese.
 
 
#17 Angel 2019-09-15 07:21
Sono d'accordo su alcune cose ma ne devo correggere altre. In primis il tradizionale entra alle 9,15 perché la dirigente farà anche per loro una piccola festa di benvenuto che continuerà in classe per le tre classi delle prime. Seconda cosa queste rimostranze dovevano essere fatte fino a 2 anni fa. Quando c'era la vecchia dirigente. Quella che c'è ora sta facendo le cose molto più eque!
 
 
#16 Marco mattiace 2019-09-14 23:03
Carissimi genitori

Io credo che le polemiche servono a ben poco, i genitori attenti. alla crescita dei propri figli risponderanno alle loro domande.
A noi interessa il risultato e posso dire che tra disciplina e modalità di apprendimento il metodo tradizionale continua ad essere il migliore, questo emerge dal confronto tra bambini di pari età.

Sarà il tempo a dimostrare che gli interessi economici posti in avanti da alcuni per guadagnare sulla novità porterà alla formazione di una cultura mediocre.

Inoltre la colpa e di noi genitori che come caproni seguiamo la massa senza nemmeno chiederci perché. Penso che il 90% dei genitori non sa nemmeno spiegare cos è questo senza zaino ....
 
 
#15 Docente liceale 2019-09-14 22:03
Meno male che ci sono insegnanti che ci credono e che fanno innovazione. Guardate cosa è successo al liceo, in coma per immobilismo.
 
 
#14 ANANIMIS 2019-09-14 19:09
Caro genitore sconosciuto, stia pur tranquillo che il tempo le darà ragione! Continui con il tradizionale e vedrà che tutto andrà bene, cosi come quando suo figlio andrà alle medie..le consiglio fortemente il metodo tradizionale e non i pad... esperienza personale, ho due figli : uno metodo tradizionale, altro i pad. Metodo tradizionale ama leggewre i libri , ama scrivere con la penna...metodo i pad! occhi messi male, scrivere???? non sa neppure apporre una firma! ( occhio...che non è un demente eh
 
 
#13 Genitore e cittadino 2019-09-14 17:41
La realtà è che il "modello senza zaino" era un prodotto da vendere che portava tanti soldi ad una "parte" della scuola.La precedente Dirigente l'ha saputo vendere ed imporre tanto ai genitori quanto agli i nsegnanti che non potevano opporsi. Per non parlare dell'Amministrazione che ha speso soldi senza rendersi conto che finanziava solo una parte della scuola. Personalmente ho dovuto optare per la scuola di Acquaviva perché quì di fatto all'epoca non ho avuto alternativa.
Sul metodo avevo già fatto le mie valutazioni, livellamento di pensiero e capacità, tutti uguali in modo che nessuno possa emergere...
 
 
#12 Sognatrice 2019-09-14 14:17
Caro genitore, racconti ai suoi figli che tutti i bambini sono unici e speciali in cielo. Sulla terra i trattamenti e le considerazioni lasciano il tempo che trovano. E così ognuno di loro dovrà dar prova nella propria vita di voler seguire la via stretta, di certo le scelte educative che noi genitori facciamo non sempre sono giuste e spesso anche se giuste sono piene di falle, ma dei punti di partenza ci sono per tutte le persone di buona volontà :essere un esempio vivente e insegnare a vedere oltre ciò che è davanti agli occhi del mondo.
 
 
#11 Fdg 2019-09-14 11:39
Tutti grandi saggi compreso il papà che deve trovare ancora le parole per spiegare la differenza..... Vorrei proprio vedere se il genitore del commento 8 ha acquistato al figlio un Cell un tablet o un PC.... Vorrei proprio capire perché bisogna sempre polemizzare e allo stesso tempo criticare tutto... Credo nella mia ignoranza che i tablet non sono previsti nella scuola senza zaino. Quindi credo che non esista alunno di seria a e alunno di serie b perché siamo tutti uguali ..... Caro genitore anonimo mi auguro che tu trova delle parole giuste per far capire che non e tutto oro quello che luccica
 

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