Martedì 20 Agosto 2019
   
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Traliccio a S. Lucia, una residente: "Il Comune si fermi"

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Spettabile Redazione, 

alla luce degli ultimi sviluppi sulla vergognosa vicenda dell'installando ripetitore telefonico, di cui per prima si è occupata la Vostra testata, ritengo doveroso intervenire ancora una volta, al fine di cercare di fare ulteriore chiarezza ed aggiungere alcuni dettagli, che da poco ho appreso.

Una premessa: nel 2018 ed a seguito di ben dieci anni, vennero pubblicati due studi importanti, frutto di pubblici finanziamenti.

Il primo (NTP, National Toxological Program, finanziato dal dipartimento americano per la Sanità con 25 milioni di dollari) utilizzò 7.000 topi da laboratorio, esponendoli per tutta la vita a radiazioni corrispondenti all'intensità (appena) del 2G e del 3G; nel contempo, l'Istituto Ramazzini di Bologna portò avanti la medesima ricerca, finanziata esclusivamente da privati cittadini, scegliendo tuttavia di usare addirittura frequenze più basse, ossia 50 Volt/metro.

Ebbene, entrambi questi studi (si badi, avvenuti in due continenti diversi) sono giunti alle stesse conclusioni e, a questo proposito, cito quanto riferito dalla Dott.ssa Fiorella Belpoggi, direttrice della ricerca dell'Istituto Ramazzini di Bologna, celebre epidemiologa che studia da 40 anni i legami tra tumori e ambiente: "Come negli USA, abbiamo constatato un aumento statisticamente rilevante del numero dei tumori, rarissimi schwannomi, al cervello e al cuore... bisogna fermare l'avanzata del 5G e informare adeguatamente la popolazione sui rischi" (fonte: ilfattoquotidiano.it).

I detrattori della ricerca, probabilmente al soldo delle multinazionali della telefonia, affermano che la percentuale dei topi che si sono ammalati sarebbe troppo bassa e dunque non significativa (2,4%). Ma allora chiediamoci: se al posto di 7.000 topi ci fossero (come in effetti ci sono) 7 miliardi di esseri umani? Il calcolo del 2,4% su 7 miliardi lo lascio al piacere (o dispiacere) di chi legge. E chiediamoci, ancora, quanti fra i nostri amici, familiari e conoscenti si sono ammalati di cancro negli ultimi dieci anni? Quanti ne sono morti? Ecco, questi sono i numeri, e chiunque di noi è in grado di arrivarci.

Questi numeri sono il prezzo che si vorrebbe farci pagare per quello che qualcuno chiama progresso ma che, invece -e lo ribadisco-, è solo pacchiana e volgarissima speculazione. 

Ed eccomi al punto.

A tutti coloro che se ne infischiano della questione, perché non abitano sulla collina Santa Lucia e quindi non fa differenza se piazzano Mazinga accanto ad una chiesetta rupestre, desidero comunicare che sembrerebbe sia stata richiesta, parallelamente a quella di cui parliamo da giorni, l'installazione di ALTRE OTTO ANTENNE, SPARSE SU TUTTO IL TERRITORIO DEL COMUNE, INCLUSO IL PIENO CENTRO ABITATO: E ADESSO, COME LA METTIAMO?

E ciò non deve sorprendere, perché a partire dall'asta per l'assegnazione delle frequenze del 5G (che, ricordo, rappresenta la nuova frontiera per l'ipercomunicazione di massa e per la comunicazione ubiquitaria), l'innalzamento esponenziale delle radiofrequenze (fino a 61 Volt/metro) e decine di migliaia di nuove antenne sono logica conseguenza.

Il che significa che ci apprestiamo ad essere travolti da un uragano di microonde millimetriche senza precedenti, necessarie a gestire milioni di dispositivi collegati contemporaneamente al di sopra di 10 gigabit al secondo. Questa sperimentazione comporterà l'esposizione della popolazione a campi elettromagnetici ad alta frequenza, ossia con densità espositive e frequenze sinora inesplorate su così ampia scala.

Non so voi, ma io non mi sento fortunata.

Chiedo dunque a tutti i cittadini Cassanesi, senza alcuna distinzione, ma soprattutto chiedo al Sindaco, agli Assessori ed ai Consiglieri tutti, di adoperarsi -coerentemente rispetto a quanto già dichiarato sul web ed al di là di qualsiasi fazione- in modo concreto, per FERMARE immediatamente questo -apparentemente invisibile- sterminio, come ha già fatto il Comune di Scanzano Jonico con appositi provvedimenti amministrativi ed interdittivi, citando il PRINCIPIO DI PRECAUZIONE sancito dall'Unione Europea ed anche i suddetti studi dell'Istituto Ramazzini, pertanto privilegiando la salute della propria popolazione rispetto a qualsiasi altro interesse, sino a quando non saranno acclarati in modo ufficiale ed inoppugnabile i reali effetti di questa nuova tecnologia.  

 

Commenti  

 
#35 Albatros 2019-08-09 13:36
X Pintus: se, affinché arrivi la "tempesta seria", dovremo attendere che tu impari ad usare il congiuntivo, potremo certamente dormire sonni più che tranquilli.
 
 
#34 Pintus 2019-08-06 11:40
speriamo che fa un tempesta seria cosi tutti i tralicci della provincia cadono si rompono e rimaniamo per 10 anni senza. Poi li voglio vedere tutti questi buonisti e amanti dell'aria pulita come faranno senza facebook ecc...
 
 
#33 LOL 2019-08-02 11:41
Questo è Cassano delle Murge. I commenti, goduria.
 
 
#32 cappellone 2019-08-01 08:40
G.P. mi ai dato una bella idea. da domani mi asciugo i capelli mettendomi con la testa nel micronde :lol: :lol: ma quanta fesserie che si leggono
 
 
#31 G.P. 2019-07-31 22:38
Perpiacere, ma fammi il piacere. Tu saresti quello che conosce la materia? Dalle fregnacce che dici dovrebbero darti il Nobel della scemenza. Ti propongo un esperimento, io con l'aspirapolvere e tu con la tua bella testolina nel microonde. Vediamo chi resiste di più. Ci stai?
 
 
#30 Ma de che? 2019-07-31 18:35
Sognatore, hai sentito le ultime notizie? Saltano i loschi affari, eccome se saltano. Ed è solo l'inizio. Ci puoi giurare.
 
 
#29 perpiacere 2019-07-31 14:03
X G. P.
La tua ignoranza è pari alla presunzione, alla ignoranza e incapacità di argomentare e sostenere le proprie tesi, se non basandosi sui sentito dire.
Insistere con l'assimilazione di una stazione radio base ad un forno a microonde è come paragonare uno starnuto con una bronchite.
Guarda, ti offro un caso più calzante da usare la prossima volta, così fai bella figura. Più di una stazione radio base, più di un forno a microonde, puoi citare l'aspirapolvere e l'asciugacapelli; per cosa emettono e per la distanza a cui vengono utilizzati, sono ben più pericolosi. Ma questo tu e quelli che parlano per sentito dire, neanche lo immaginate.
 
 
#28 sanleo 2019-07-31 09:05
X #19 certo che in questo paese si fa a gara a chi è più ignorante e a offendere a sproposito. E' inutile manco controbattere con tesi scientifiche serie tanto la scienza non sapete manco cosa sia
 
 
#27 G.P. 2019-07-31 08:56
x # 20: Una semplice prova di 5 minuti vale piu' di mille parole. Perche' non Metti la tua bella manina nel fornetto a microonde?
 
 
#26 Sognatore 2019-07-31 08:42
Non sono il proprietario del terreno ed ho scritto chiaramente che sono contrario all'installazione di questo traliccio e per quanto riguarda i danni che il proprietario può chiedere la mia era solo una ipotesi dovuta all'esperienza acquisita nel mio lavoro di come le persone reagiscono quando saltano i loro affari senza una solida ragione legale
 
 
#25 Ma de che? 2019-07-31 07:36
X Piripicchio: SE IL SOGNATORE È IL PROPRIETARIO DEL TERRENO, SAPPIA CHE QUELLA BESTEMMIA DI ANTENNA SE LA PUÒ SOLO SOGNARE. PROPRIETARIOOOOOOOO!!!!!! CIAOOONEEEEEEEE!!!!!!!
 
 
#24 FALSA POLITICA 2019-07-30 21:50
Questa vicenda per un verso è grottesca, per l'altro drammatica. Quello grottesco vede protagonista il nostro assessore all'ambiente. Supponendo che fosse a conoscenza della richiesta di installazione dell'antenna, si potrebbe affermare che non sia stato capace di difendere i suoi interessi figuriamoci quelli della collettivita'. Nel caso in cui non sapesse, la cosa diventa ancora più ridicola, perché da assessore all'ambiente lui è il primo che avrebbe dovuto sapere. Io propendo per la seconda delle ipotesi e qui subentra la parte drammatica che coinvolge tutto il consiglio comunale. Alcuni membri della maggioranza erano ben informati e volutamente hanno tenuto nascosta la cosa fino all'ultimo, per agevolare l'iter della pratica a favore del noto professionista che evidentemente esercita ancora il suo potere negli ambienti comunali. Alla fine l'antenna sara'ospitata all'interno di un altro sito ( indovinate quale?), così il nostro assessore salverà la faccia e la consigliera paladina e strenua difenditrice della salute pubblica ne trarra' profitto. Peccato che incombe su tutti,indistintamente, lo spettro nefasto dell'elettrosmog.
 
 
#23 Piripicchio 2019-07-30 21:01
Ma il sognatore è il proprietario del terreno?
 
 
#22 Ma de che? 2019-07-30 19:59
Sognatore non ci provare, qua nessuno è fesso. Il terreno è di un privato che potrebbe chiedere i danni per la mancata vendita... CHI VUOI MINACCIARE? Il privato non ha la più pallida idea dei danni che gli chiederanno i suoi vicini e tutti i Cassanesi, per quella porcheria che si è studiato bene... ma non benissimo. E non ti preoccupare, i cittadini non hanno paura di lui. Si cominciasse a mettere da parte i soldi, che le richieste gli pioveranno in testa alle onde elettromagnetiche. Roba da pazzi!
 
 
#21 bastaaa 2019-07-30 16:13
e quel disgraziato proprietario del terreno non si sente qualcosa nello stomaco sapendo che migliaia di innocenti saranno condannati all'esposizione ad onde mortali ? Il pensiero di Dio non ti viene mai in mente ? La tua coscienza niente ti dice ?
 
 
#20 Perpiacere 2019-07-30 16:06
X #17
Visto che per scrivere quelle cose sicuramente avrai trovato quegli studi, sarai sicuramente in grado di citarli e fornire i link. Ovviamente si tratta di studi eseguiti da noti studiosi, validati dalla comunità scientifica e pubblicati da autorevoli riviste, vero?
 
 
#19 X sanleo 2019-07-30 16:00
Per pensare ai piccioni non leggi manco che sta scritto. Se passa sto fatto del 5g altro che piccioni, la fine dei topi dobbiamo fare! E prima come si faceva? Senza il cellulare con l'app che ti cucina il ragù non puoi vivere? Ma vattinn
 
 
#18 Sognatore 2019-07-30 15:17
La questione è molto complessa le norme che si applicano sull'installazione di questi pali che possono ospitare i ripetitori per i cellulari nelle varie frequenze non lascia ad oggi praticamente nessuna speranza i comuni possono intervenire solo per quanto riguarda il rispetto di norme urbanistiche/paesaggistiche. Se un comune rigetta una richiesta di installazione di un ripetitore la deve motivare tecnicamente perché chi la richiede non è un singolo cittadino ma è una multinazionale che ha consulenti legali che vivono solo di queste cause ed il principio di PRECAUZIONE deve poi essere dimostrato davanti a i tribunali che hanno già sentenziato che queste installazioni sono lecite e il comune poi si ritroverebbe a pagare danni a queste compagnie assurdi ma non è tutto il vero problema è che il terreno è di un privato e non di un ente pubblico, per cui anche il privato poi richiederebbe i danni al comune per la mancata vendita.Sono perfettamente d'accordo che queste installazioni sono non potenzialmente ma praticamente pericolose ma la realtà e che abbiamo le mani legate, forse un'amministrazione sensibile a questo problema potrebbe tentare l'arma della dissuasione e magari convincere la multinazionale che se spostano il palo in un'altra zona meno abitata e più in periferia sarebbero tutti più contenti, diversamente non rimane alla popolazione l'unica arma che una multinazionale non sopporta ovvero una cattiva pubblicità perciò se tutto va male non resta che manifestare, chiamare la stampa, rilasciare interviste, bloccare le strade, fare manifestazioni che richiamino l'attenzione sul problema, forse solo così si potrebbe ottenere qualcosa, ma la gente è disposta a farlo? Ci sarebbe il sostegno di un intero paese per non fare installare un palo?Sono tutti sensibili al problema?

LA REDAZIONE

Lei lo chiama "palo" e invece chiamasi TRALICCIO: 25 metri di altezza, 40 mq di base. Le parole sono importanti: creano mondi. E il suo rischia di essere troppo accomodante verso chi vuole installare quel "coso".
 
 
#17 G.P. 2019-07-30 11:39
X # 16: Senza fare tanti giri di parole ne copia incolla, ti esorto a fare delle indagini relative all'aumento di casi di problemi alla tiroide e vari tipi di tumori, guarda caso gli stessi riportati nei vari studi che tu neghi. Poi, se non sei ancora convinto, prova ad inserire la tua manina o quello che ritieni piu' opportuno del tuo corpo in un bel fornetto a microonde.
 
 
#16 perpiacere 2019-07-30 09:02
NON ESISTONO STUDI SCIENTIFICI CHE DIMOSTRANO ALCUNCHE', tutto il resto vale quanto le teorie terrapiattiste ed i novax.
Sono 25 anni che le microonde vengono analizzate in lungo ed in largo e non c'è NESSUNA EVIDENZA EPIDEMIOLOGICA supportata da studi seri e validati dalla comunità scientifica.
La dimostrazione indiretta sta nel fatto che TUTTI girano con il cellulare a pochi cm dal corpo e continuano a stare bene.
 

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