Mia amata Cassano: eri così bella. Che cosa ti è successo?

panorama di Cassano

Ho trascorso moltissimi anni all'estero ma ho sempre sentito il desiderio di ritornare alle origini tutte le volte che ho potuto, per me era ed e' una questione di rigenerarmi e ritrovare emozioni e ricordi.

Ho avuto però il dispiacere quest’anno di trovare il nostro amato paese ancora più sporco e degradato rispetto all’immagine, non buona, degli scorsi anni. Un paese abbandonato, degradato e isolato….

Mi sento in dovere, dal mio amore verso Cassano, di indirizzarvi codesta missiva.

Ogni anno, seppure per pochi giorni a causa degli impegni di lavoro, ho il desiderio e la gioia, di ritornare al mio Paese per ripercorrere le vie tanto amate, risiedere nella casa nella quale sono felicemente cresciuta e rincontrare gli amici di un’infanzia ormai lontana.

Tutta questa gioia, purtroppo, è offuscata dalla progressiva decadenza e abbandono che oramai, da anni, constato colpire il Paese. Un esempio per tutti: la sporcizia che pervade e permea tutte le strade, la via per Mercadante divenuta una discarica a cielo aperto, le stradine di Cassano vecchia oramai maleodoranti e lerce in ogni angolo, complici gli escrementi dei piccioni e l'incuria di alcune persone che vi abitano e infine, ma non ultima, la fontana dei pesci in villa, circondata da panchine sporche e devastate anch'esse da escrementi di uccelli.

 Eppure cosa ci vorrebbe ripulire per rendere il Paese un luogo godibile a bambini ed adulti? Che tristezza vedere cartoni, buste, bottiglie di plastica e vetro sparsi in ogni dove, pensando che vivo ormai da anni in un posto in cui trovare una carta o una cicca di sigarette per terra e' praticamente impossibile?

Ho avuto modo di visitare, questa estate, alcuni  paesi del circondario, paesi un tempo molto più arretrati rispetto al nostro, e ho dovuto costatare, con amarezza, come siano conservati e gestiti in modo molto più professionale del nostro. Si pensi a Sammichele: ci sono stata una sera e ne sono rimasta piu' che colpita:  stradine impeccabili, illuminate a giorno, colme di ristorantini e gente tranquilla a godere del caldo estivo....e pensare che Cassano sarebbe una perla se gestita in modo adeguato.

Cassano ormai è un paese dormitorio.

La gente dopocena si chiude in casa, gli eventi sportivi si guardano a casa e non c’è più l’occasione di ritrovarsi nella bellissima villa comunale come accadeva molti anni fa.

Tengo a precisare che non ho mai amato puntare il dito contro nessuno, non ne faccio una questione politica, sono una persona semplice e riservata, lo sono sempre stata, ma mi piacerebbe che le risorse al Sud venissero gestite in modo diverso.

Fa male vivere al Nord e vedere come tutto funzioni perché nulla viene lasciato al caso e istituzioni e cittadini sono complici nel consegnare alla collettività paesaggi mozzafiato e servizi funzionanti ovunque.

Ma noi cosa abbiamo meno di loro?

Forse la voglia di investire? Forse la voglia di gestire meglio la cosa pubblica? Forse la mancanza di rispetto verso l'ambiente?

Non so darmi una risposta ma sono certa che le soluzioni non mancano... Forse il problema è che ognuno pensa al proprio orticello, invece, se vogliamo smuovere qualcosa, bisogna agire in squadra !!!

E finisco con una problematica che al Nord praticamente non esiste: i randagi.

Personalmente amo gli animali e fa male vedere un paese che non riesce a garantire un minimo di civiltà neppure sotto questo aspetto. I pochi cittadini che provano a rendersi utili vengono aggrediti e giudicati male da altri cittadini che se ne infischiano e questa sicuramente non si chiama civiltà ma cattiveria.

Un plauso va sicuramente alle poche associazioni che cercano in tutti i modi di dare una mano e aiutare con eventi e iniziative di sensibilizzazione.

Cosa dire....mi auguro che questa semplice riflessione serva a qualcosa, anche solo a scuotere gli animi....penso e spero di tornare a Cassano il prossimo anno e vorrei tanto vedere il mio paese se non rinato almeno minimamente migliorato...ma credo che questa sia la speranza di tutti coloro che hanno a cuore il luogo che li ha resi felici e potrebbe rendere ancor più felici e appagati i propri figli.

La cultura e la tradizione del nostro paese, infatti, è legata anche alla storia che vogliamo insegnare ai nostri  figli per non indurli a compiere gli stessi errori del passato.

Auguro alla redazione e al mio amato paese il migliore dei Natali.

Cordiali Saluti

Margherita Giordano