Mercoledì 22 Maggio 2019
   
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Mia amata Cassano: eri così bella. Che cosa ti è successo?

panorama di Cassano

Ho trascorso moltissimi anni all'estero ma ho sempre sentito il desiderio di ritornare alle origini tutte le volte che ho potuto, per me era ed e' una questione di rigenerarmi e ritrovare emozioni e ricordi.

Ho avuto però il dispiacere quest’anno di trovare il nostro amato paese ancora più sporco e degradato rispetto all’immagine, non buona, degli scorsi anni. Un paese abbandonato, degradato e isolato….

Mi sento in dovere, dal mio amore verso Cassano, di indirizzarvi codesta missiva.

Ogni anno, seppure per pochi giorni a causa degli impegni di lavoro, ho il desiderio e la gioia, di ritornare al mio Paese per ripercorrere le vie tanto amate, risiedere nella casa nella quale sono felicemente cresciuta e rincontrare gli amici di un’infanzia ormai lontana.

Tutta questa gioia, purtroppo, è offuscata dalla progressiva decadenza e abbandono che oramai, da anni, constato colpire il Paese. Un esempio per tutti: la sporcizia che pervade e permea tutte le strade, la via per Mercadante divenuta una discarica a cielo aperto, le stradine di Cassano vecchia oramai maleodoranti e lerce in ogni angolo, complici gli escrementi dei piccioni e l'incuria di alcune persone che vi abitano e infine, ma non ultima, la fontana dei pesci in villa, circondata da panchine sporche e devastate anch'esse da escrementi di uccelli.

 Eppure cosa ci vorrebbe ripulire per rendere il Paese un luogo godibile a bambini ed adulti? Che tristezza vedere cartoni, buste, bottiglie di plastica e vetro sparsi in ogni dove, pensando che vivo ormai da anni in un posto in cui trovare una carta o una cicca di sigarette per terra e' praticamente impossibile?

Ho avuto modo di visitare, questa estate, alcuni  paesi del circondario, paesi un tempo molto più arretrati rispetto al nostro, e ho dovuto costatare, con amarezza, come siano conservati e gestiti in modo molto più professionale del nostro. Si pensi a Sammichele: ci sono stata una sera e ne sono rimasta piu' che colpita:  stradine impeccabili, illuminate a giorno, colme di ristorantini e gente tranquilla a godere del caldo estivo....e pensare che Cassano sarebbe una perla se gestita in modo adeguato.

Cassano ormai è un paese dormitorio.

La gente dopocena si chiude in casa, gli eventi sportivi si guardano a casa e non c’è più l’occasione di ritrovarsi nella bellissima villa comunale come accadeva molti anni fa.

Tengo a precisare che non ho mai amato puntare il dito contro nessuno, non ne faccio una questione politica, sono una persona semplice e riservata, lo sono sempre stata, ma mi piacerebbe che le risorse al Sud venissero gestite in modo diverso.

Fa male vivere al Nord e vedere come tutto funzioni perché nulla viene lasciato al caso e istituzioni e cittadini sono complici nel consegnare alla collettività paesaggi mozzafiato e servizi funzionanti ovunque.

Ma noi cosa abbiamo meno di loro?

Forse la voglia di investire? Forse la voglia di gestire meglio la cosa pubblica? Forse la mancanza di rispetto verso l'ambiente?

Non so darmi una risposta ma sono certa che le soluzioni non mancano... Forse il problema è che ognuno pensa al proprio orticello, invece, se vogliamo smuovere qualcosa, bisogna agire in squadra !!!

E finisco con una problematica che al Nord praticamente non esiste: i randagi.

Personalmente amo gli animali e fa male vedere un paese che non riesce a garantire un minimo di civiltà neppure sotto questo aspetto. I pochi cittadini che provano a rendersi utili vengono aggrediti e giudicati male da altri cittadini che se ne infischiano e questa sicuramente non si chiama civiltà ma cattiveria.

Un plauso va sicuramente alle poche associazioni che cercano in tutti i modi di dare una mano e aiutare con eventi e iniziative di sensibilizzazione.

Cosa dire....mi auguro che questa semplice riflessione serva a qualcosa, anche solo a scuotere gli animi....penso e spero di tornare a Cassano il prossimo anno e vorrei tanto vedere il mio paese se non rinato almeno minimamente migliorato...ma credo che questa sia la speranza di tutti coloro che hanno a cuore il luogo che li ha resi felici e potrebbe rendere ancor più felici e appagati i propri figli.

La cultura e la tradizione del nostro paese, infatti, è legata anche alla storia che vogliamo insegnare ai nostri  figli per non indurli a compiere gli stessi errori del passato.

Auguro alla redazione e al mio amato paese il migliore dei Natali.

Cordiali Saluti

Margherita Giordano

 

Commenti  

 
#22 Gogino 2018-12-21 08:55
Ma che noia sempre a lamentarvi voialtri cassanesi, fosse per voi nostalgici si morirebbe ancora di morbillo!
 
 
#21 Orlando furioso 2018-12-19 13:13
per Paolo Giustino
E secondo te, quei personaggi che hanno comprato a desta e a manca, che continuano a farlo oggi e di cui almeno uno è un grande elettore di questa maggioranza, possono mai mollare l'osso? No no, continueremo a riempire la murgia di cemento e continueremo a riempirci di brava gente.
 
 
#20 paolo giustino 2018-12-18 18:16
"case a basso costo "
"Cassano negli ultimi ... anni è esplosa crescendo del 40%"
La chiave sta in queste due frasi, di cui la seconda è conseguenza della prima.

Per decenni abbiamo inondato il territorio di cemento provocando una situazione di iper offerta abitativa che ci ha portato alla situazione attuale.

E' IL MOMENTO DI DIRE BASTA ALLA REALIZZAZIONE DI NUOVE CASE.

Quelle che ci sono bastano e avanzano per tutti per i prossimi secoli.
Si metta mano al piano regolatore modificandolo in base alle REALI esigenze abitative, non alle esigenze dei palazzinari e dei lottizzatori.
Si proceda con il recupero del patrimonio abitativo esistente, ad iniziare dal centro storico.

Chi avrà il coraggio di affrontare questo vero percorso di rigenerazione urbana?
 
 
#19 Battisti 2018-12-18 15:47
Bella lettera..!Credo che manca un filo conduttore tra amministrazione e cittadini puliamo Cassano! Impiegando i cittadini disoccupati che fanno domanda Red, sia,rei. Così il beneficio e doppio.
Non si fa altro e si diventa più responsabili. Ci vuole tanto?
 
 
#18 Cassano anch io 2018-12-18 15:21
Creo che prendersela con la politica serva a poco. Qui ognuno è amico della Di Medio quando c'è la Di Medio, di Lionetti quando c'era Lionetti, di Zullo ma non si vuole schierare con Zullo, di questo e di quell'altro ....
Poi tutti si lamentano di quello che hanno votato o a cui vanno a chieder favori personali.

Ci vorrebbero semplicemente due cose, due soltanto due, una consequenziale all'altra.
1) una rigenerazione della mentalità, della propria etica di cittadini, dello stesso significato di amore per Cassano. Se dichiaro di "amare Cassano" è bene chiedere prima a se stessi cosa sono disposto a SACRIFICARE di me stesso per Cassano.
2) di conseguenza, ci dovrebbe essere una rigenerazione della intera classe poltica cassanese, ma non con cattiveria o con risentimento: semplicemente come conseguenza della propria presa di coscienza. Cassano purtroppo ha una classe politica (brutta o buona che sia), ma non ha una vera e propria classe dirigente, una categoria di persone che sa pensare al futuro. In questa differenza tra classe politica e classe dirigente c'è tutto il dramma di questo paesino: a pensarci bene anzi, nè la politica nè la dirigenza e nemmeno la cittadinanza hanno classe! Poi però pretendiamo il rispetto da chi viene da fuori.
 
 
#17 Margherita Giordano 2018-12-18 15:03
@Cassanese Inside: grazie per le tue parole, davvero. Credimi ho scritto quest'articolo senza voler puntare il dito contro nessuno, ma spinta da una nostalgia e un legame fortissimo con i bellissimi tempi che furono...siamo stati molto fortunati e l'augurio rimane sempre quello di rivivere un giorno quello stesso splendore.....Tanti tanti auguri di Buon Natale
 
 
#16 Cassanese Inside 2018-12-18 14:47
Cara Margherita , ho letto molto attentamente la tua lettera , anche io mi sono rivisto (faccio parte della tua generazione cresciuta in villa tra un panzerotto di Nicola e una vaschetta di patatine allo yellow pub) ,come te sono andato via da Cassano in cui ahime' torno molto di rado ,ma di cui sento molto forti le radici.Non ho seguito molto la politica locale e non potrei attribuire delle colpe a chicchesia , ma guardare il paese da fuori , da emigrato, crea una certa distorsione della percezione reale dello stesso paese, almeno vale per me , quando torno amo portare mio figlio menz a Cassan vecch, io ho passato l'infanzia in mezzo a quelle stradine , interminabili pomeriggi d'estate , ma sinceramente non so se adesso sarei sicuro a lasciarlo giocare li, una volta il controllo era visivo si riconosceva un intruso alla comunità adesso siamo una società di intrusi e Cassano si è solamente adeguata alla società attuale ,la carenza atavica di lavoro e prospettive ha creato poi una sorta di emarginazione sociale , noi eravamo figli di una Cassano diversa , di una società diversa, siamo stati gli ultimi ad usufruire del Miracolo Italiano ,adesso Cassano non è altro che un piccolo paese del Sud alle prese con una crisi sociale che rispecchia il Paese , e sicuramente non sarà un amministrazione comunale di qualsiasi colore politico essa sia a riportare il paese ai fasti di un tempo.Io Cassano lo porto nel cuore le mie radici sono li sono intriso di pietra carsica e terra cui l'odore mi entra nelle narici ogni volta che ne prendo un pò da la porto al viso e l'odore del mio paese delle mia infanzia e nessuno potrà portarmelo via .
 
 
#15 sorelle ditalia 2018-12-18 14:12
Di Medio paga sti debiti e finiamola una volta per tutte.
 
 
#14 X Ciccillo 2018-12-18 11:28
Nel tuo commento, in una sola frase è racchiuso il problema di questo paese.

Almeno il più grande, la mentalità.
 
 
#13 Razzista 2018-12-18 11:17
Sono d'accordissimo con il commento di africano sono proprio queste mentalità che rovinano Cassano
 
 
#12 verità 2018-12-18 10:55
quando si governa con il tornaconto e non con il cuore succede questo , e poi come reagisce uno quando vede che già il primo cittadino non paga i debiti ? si rinchiude in se stesso e rifiuta ogni cosa
 
 
#11 Io amo Cassano 2018-12-18 10:42
Ho passato i cinquanta anni.
Ho sempre vissuto qui, ed ho visto il declino di Cassano, perpetrarsi giorno dopo giorno.
Ricordo con piacere, quando a scuola, e qualcuno anche all'asilo, ci si poteva andare da soli. Ricordo con piacere quando ragazzi e ragazze, potevano andare in giro senza che nessuno gli rompesse le p....
E non perchè allora non ci fossero le teste calde, ma perchè vigeva un codice d'onore tra i cittadini, io non ti rompo e tu fai lo stesso con me.
Potevi andare tranquillamente andare in giro , senza sentirti osservato, scrutato etc...
A stento negli anni 80 raggiungevamo i 10.000 abitanti, oggi siamo quasi 15.000, e non siamo più una comunità.
Poi è arrivato il progresso, si è costruito ovunque, ed ecco i risultati, un paese senza identità, senza conoscenza del proprio passato, senza la propria lingua.
Di chi la colpa ?
Di tutti, sicuramente, ma forse un po' di più di chi è stato complice di questo sfascio.Ovviamente chi ci ha governato a tutti i livelli.
Rimedi ?
Intanto tornare a riappropriarci del nostro territorio, vedi Cassano vecchia, vedi la Murgia etc.
Chi non è degno di stare in una comunità, se na va sci.
Sia italiano, comunitario , extra, bianco , giallo verde arancione.
E' un dato incontrovertibile, le comunità che hanno avuto il dato di residente stabile, negli ultimii 10 anni, sono quelle che in questo momento alla migliore qualità della vita. Sammichele per esempio non ha avuto incremento di residenti, invece Cassano negli ultimi 10 anni è esplosa crescendo del 40%.
Qualcuno si dovrà rendere conto, che economicamente, culturalmente, moralmente, non siamo un paese da 15.000 ab.
Io amo Cassano
 
 
#10 x Ciccillo 2018-12-18 09:56
Africani e rumeni nulla c'entrano: per i baresi (non tutti, ovviamente) mi trovi d'accordo. Questo paese è diventato come una Valenzano o Triggiano qualsiasi con baresi di basso livello a cui non frega nulla di cassano e della sua storia. vengono qui solo perchè hanno trovato case a basso costo ma per il resto non gliene fotte niente e quando possono sporcano e distruggono.
 
 
#9 Africano 2018-12-18 08:45
X Ciccillo, sei un razzista ignorante, Cassano viene rovinata dai cassanesi con la loro mentalità gretta e meschina, tu ne sei un chiaro esempio.
 
 
#8 Razzista 2018-12-18 08:11
Cucciolo 6 razzista con quel commento
 
 
#7 francesco c. 2018-12-18 07:54
Grazie alla Dimeglio & C. e "C." non sta per conpany....
 
 
#6 Gg66 2018-12-17 22:56
Signora Giordano questo non è altro che il risultato di 10 anni di una amministrazione ha semibato odio e spaccature che il nostro tessuto sociale ha subito e che ha creato tantissimi danni alla nostra Cassano.
Tutto è scomparso. Non esistono associazioni non esistono imprenditori.
Quando ci sono le politiche invece questo odio e rancore lo fanno resuscitare.
Basterebbero 10 anni di commissariamento per ritornare un paese normale.
 
 
#5 Troppo tardi 2018-12-17 20:48
Amen......
 
 
#4 Zouz 2018-12-17 20:46
Che tristezza....mi vien da piangere solo a leggerlo...questo artico :sigh: lo :
 
 
#3 Nunzio 2018-12-17 20:09
Sono cassenese ma vivo a Pavia
Ogni anno che ritorno nel mio paese si è popolata di più ma purtroppo sembra che sta lasciato a se stessa con rifiuti gettati nelle strade di periferia e anche nel centro storico e c'è molto degrado
La sera non vedo molta movida e vedo pochissimi ragazzi in giro per la villa comunale . Ormai Cassano non la riconosco più di come si è trasformata e come molti cassanesi rimpiango i bei momenti di prima
 

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