Domenica 17 Dicembre 2017
   
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Minori, una mamma scrive a Pignatale. La risposta dell'ex assessore

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Da una nostra lettrice, che chiede la riservatezza, ricevimao e pubblichiamo una lettera aperta rivolta al dott. Davide Pignatale, ex Assessore al Bilancio e candidato al Consiglio Comunale.

 

 

Gentile dottor Davide Pignatale,

chi le scrive è una delle tante mamme cassanesi che si trova a combattere da anni contro le ingiustizie di un sistema di servizi sociali, anche locali, che più che guardare alle persone, guardano a cavilli e leggine.

Le scrivo questa lettera aperta – e mi perdoni se mantengo l’anonimato, ma la Redazione di questo giornale ha tutti i miei dati e mi ha garantito la riservatezza: non vorrei subire ulteriori diffamazioni da parte di qualcuno con cui lei ha amministrato -  dopo aver a lungo ripensato alle sue parole del comizio dell’altra sera a proposito di affidamento di minori.

C’è grande inesattezza in quello che lei ha detto sulla procedure sulla scelta delle strutture di ricovero dei minori: non è vero che sono i giudici a decidere la struttura dove rinchiudere i ragazzi  ma sono i  servizi del Comune a scegliere la struttura! Non è un caso, infatti, che in una recente lettera del Segretario Comunale sia stata sottolineata proprio questa grave carenza da parte dell’assessorato competente…

Quello, poi, che vorrei capisse è che la sofferenza che la burocrazia infligge a noi famiglie è pari ad un ferro rovente nella carne viva.

Perché i nostri figli sono carne viva, che spesso vediamo deperire giorno dopo giorno, rinchiusi in strutture dove quasi mai l’amore e l’attenzione sono parte della vita quotidiana. Non voglio elencarle casi ed episodi che potrebbero anche essere oggetto di denuncia da parte mia ma sappia che ho fatto la mia parte, che con il mio avvocato abbiamo da tempo segnalato a chi di dovere tutto ciò che di brutto, orrendo e ingiusto mia figlia sta subendo da anni in una di queste strutture dove è rinchiusa. Sì, rinchiusa: ha letto bene. Perché purtroppo, evidentemente, molti di voi politici vi svegliate e guardate ai problemi della gente, dei cittadini che amministrate, solo in queste occasioni, nelle campagna elettorali ma poi ci abbandonate a noi stessi e alla burocrazia che ci stritola e ci annienta, nei nostri affetti, nelle nostre vite.

Io non ce l’ho con lei: non mi pare neppure di conoscerla. Ma ascoltare quelle parole mi ha fatto male, molto male. Perché significa che io non ho saputo spiegare al mondo la mia sofferenza, quello che provo nel guardare mia figlia e i suoi occhi che si spengono e che tutte le mie lotte sono servite a poco, a nulla. La speranza è l’ultima a morire, si dice e io ci credo. Ma, davvero, è dura, molto dura, sapere di essere nella ragione e non sentirsela riconoscere; vedere le nostre sofferenze rese quasi incredibili da chi dovrebbe, invece, alleviarle perché la vita con noi si è rivelata sfortunata.

Mi creda.

Una mamma cassanese.

 

A stretto giro di posta, riceviamo e pubblichiamo la risposta a questa lettera da parte del dott. Pignatale. 

 Gentile Signora, umanamente le sono molto vicino, non conosco la sua vicenda ma da genitore posso solo lontanamente immaginare il dolore che si prova nel vedersi portar via un figlio e perdere la quotidianità e l’affetto più caro nella vita di un uomo.

Mi permetta però di approfondire quanto lei ha giustamente sollevato, se ha la possibilità di ascoltare il passaggio evidenziato io ho detto chiaramente che “alcune volte” sono i giudici che indicano le strutture e non “sempre”.

Quello che lei dice è vero ma necessità di un chiarimento, spesso se un giudice indica i servizi e il piano educativo concordato con i servizi sociali a cui il minore deve essere sottoposto, formalmente non sta indicando la struttura ma di fatto sta restringendo il campo di scelta alle strutture che offrono quei determinati servizi, quelle determinate figure professionali utili al perseguimento del progetto educativo.

Personalmente non conosco il suo caso, ma oggi posso solo darle la disponibilità a fare quanto nelle mie possibilità per affrontare la sua situazione nel rispetto dei ruoli e delle competenze.

È sempre necessario trattare con estrema cautela questioni così delicate e se sarò io ad occuparmene ritengo necessario avere con lei sin da subito un incontro per poterla ascoltare ed eventualmente studiare insieme una soluzione perché come lei ha ben detto, la burocrazia non può e non deve infliggere sofferenze a nessuno tantomeno a un genitore ed al proprio figlio. Come saprà un assessore o un politico in genere, non possono entrare nel merito di questioni che sono di esclusiva competenza dei funzionari e nel caso specifico delle figure preposte a tali compiti quali gli assistenti sociali.

La competenza del politico è quella di vigilanza e controllo, che credo ancor di più quando si parla di bambini, vada esercitato con rigore e serietà.

La ringrazio per questo confronto costruttivo e per l’umanità del suo messaggio, le auguro con tutto il cuore che tutto si possa risolvere per il meglio.

Davide Pignatale

Commenti  

 
#10 LolloLo 2017-06-11 14:37
E qui molta gente pensa ai cani e a fare le aree dog dove scommettere con gli amici a 4 zampe che spesso sono approfittatori di disturbo alla quiete pubblica con il loro abbaiare. Per non parlare delle loro eizioni Asia solids the liquide spesso lasciate per strade. Ci vorrebbe una tassa per chi hauun cane. Diamo una svolta a queste votazioni
 
 
#9 una mamma cassanese 2017-06-09 13:34
Al Sig Pignatale prendo atto della buona volontà ma le parole non bastano noi abbiamo bisogno di fatti concreti e quindi di individuare i colpevoli, perché il comune non può lasciare i bambini senza tutela,e pagare notevoli somme quando ci sono famiglie che potrebbero usufruirne nel 2013 i servizi sociali hanno distrutto molte famiglie
ora vediamo cosa lei sarà in grado di fare la saluto
 
 
#8 verace 2017-06-09 09:00
Per Mamma Cassanese: Può servire a poco ma da parte mia un abbraccio forte forte, anche se virtuale.

Per Pignatale: "La competenza del politico è quella di vigilanza e controllo" (VFNCL) comprati qlk vocale se non puoi essere VICINO e SOLIDALE con le persone, altro che VIGILANTES.
 
 
#7 xy 2017-06-08 18:42
Purtroppo tutto il lavoro dei nostri nonni e nostri genitori viene sprecato.Dopo tanto lavoro ed aver creato un discreto benessere questi politici e questi immigrati si stanno divorando tutte le risorse.Non sono razzista,ma quando e' troppo e' troppo!Non possiamo campare mezza africa mentre per noi Italiani(che lavoriamo) i DIRITTI si riducono sempre piu'.A scuola bisogna portare la carta igienica,le visite ospedaliere costano 3-4 giorni di lavoro,le strade di tutti i paesi stanno diventando come quelle dell'africa,le scuole cadono a pezzi,i servizi sociali a volte inesistenti.......BASTA!!!!L'ITALIA AGLI ITALIANI!!!
 
 
#6 Pina Pastoressa 2017-06-08 07:29
Prima di dire cazzate sui palchi rendetevi conto che ad ascoltarvi c'è gente disperata. Oggi è con uno stipendio di 1.200 euro non si arriva alla seconda settimana del mese. Non immaginate quanta tristezza nel cuore si prova a nn poter dare ai propri figli una fetta di carne in più. C'è gente che vive con pochi euro al giorno. Ma solo chi vive questa realtà può comprendere.Io non mi bascondo dietro falsi nomi.
 
 
#5 Cittadino 2017-06-08 07:24
Quello che ha iniziato la lista di medio nei 5 anni con l'allora assessore ai servizi sociali oggi ha terminato la lista rinascita con la Battista. Oggi di medio sostituisce alla Contursi la Calzetta, e Gentile con Santorsola sostituisce all'allora assessore ai servizi sociali Vito Lionetti, con chi lo ha tradito ovvero con Pignatale e Battista. Insomma cambiano le facce, cambiano gli schieramenti ma la minestra è sempre la stessa. Meditiamo ed andiamo al voto!!
 
 
#4 Via 2017-06-08 06:31
anche alla Busto che dice di intercettare i bisogni della gente.
È semplice dal palco leggere un foglio per poi non attuarlo mai.
Molto semplice
 
 
#3 Giovanni M 2017-06-07 22:00
Pignatale se ne torni a casa che di danni ne ha fatti già molto al nostro paese.
La ringrazieremo se continuerà a dilettarsi unicamente con il suo hobby di sparare con le tute mimetiche
 
 
#2 Consiglio 2017-06-07 21:24
Proviamo a non votare più i soliti noti della politica cassanese... magari qualcosa (forse) cambia, per fortuna in questa tornata elettorale alternative più che valide ce le abbiamo.
In bocca al lupo per tutto signora mamma!
 
 
#1 Coraggio 2017-06-07 19:15
Leggere questa lettera da mamma fa male... mi sento di dirle che in questo periodo dal palco sono capaci di vendersi x un sol voto.

Questo dimostra che la denuncia della segretaria era giusta, ma che schifo.
E la battista ha pure il coraggio di candidarsi.
Denunci signora
 

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