"Futuri amministratori locali: "sfruttate" le Associazioni!"

Filippo Panzarea

Fervono i preparativi e i movimenti delle varie compagini candidate alle prossime elezioni Comunali. Come fosse il matrimonio della unica figlia.

Tra proclami e programmi più o meno altisonanti, più o meno fattibili (dovuto al fatto, non tanto dell’impegno che ci sarà da parte dei futuri amministratori, ma dalle ristrettezze economiche in cui versano tutti i Comuni e dalle problematiche che si presenteranno di volta in volta) si sta procedendo, chi più speditamente chi più lentamente, verso il fatidico 11 Giugno.

Il mio auspicio è che, qualsiasi essa sia la lista vincente, i futuri amministratori tengano presente l’importanza delle Associazioni.

Associazioni che, in un passato sia recente che remoto, sono state, a mio modesto parere, spaccate da “preferenze” o “simpatie” dei vari amministratori di turno.

Se si considera che in un paese di circa 15.000 abitanti sono attive circa 50 Associazioni vorrebbe dire che ogni 300 persone è presente una Associazione.

Se si considera che ogni Associazione potrebbe avere, mediamente, minimo 30 soci iscritti vorrebbe dire che 1 persona su 10 fa parte di una Associazione.

Se si considera che un manipolo di persone nel Natale scorso ha dato un po’ di luce e vivacità alla Nostra Piccola Comunità immaginate cosa potrebbe fare l’insieme di tutte le Associazioni.

Le Associazioni sono linfa vitale per una Comunità.

Che operano in vari ambiti volontariamente e a costi a volte pari a zero.

Che sono costituite da persone piene di “voglia di fare” e che hanno a cuore lo sviluppo e la crescita, in qualsiasi ambito e settore esso sia, del Nostro Paese.

Persone che si impegnano e operano gratuitamente.

Allora sfruttate, cari futuri Amministratori, queste Risorse.

Lo dico da Presidente di una Associazione che da un decennio opera sul territorio in ambito sportivo.

Lo dico da Amministratore che da un decennio fa parte di una Associazione che opera in ambito sociale.

Lo dico da componente di Associazioni che hanno “voglia di fare“.

Allora Cari Futuri Amministratori ribadisco e insisto: ricompattate le Associazione, sfruttatele, spremetele e il  Paese crescerà e ritornerà a vivere.

Buona campagna elettorale a tutti.