C.O.C. è il prefisso di COCCODE’: la gallina ha fatto l’uovo!!

comune con neve copy copy

 

Ho letto con attenzione quanto comunicato dal Commissario Prefettizio e, in merito a quanto posto in essere per fronteggiare le straordinarie criticità determinatesi dall’evento atmosferico, ho desunto quanto segue:

1)      emissione ordinanza per istituire i C.O.C.;

2)      ‘fronteggiamento’ delle segnalazioni dei cittadini, aumentate nei giorni in maniera esponenziale per denunciare il migliaio di situazioni di emergenza;

3)      presidio costante del C.O.C.;

4)      garantire la mobilità presso Fondazione Maugeri;

5)      presa d’atto degli interventi in ‘codice rosso’ della Pubblica assistenza per raggiungere 1 paziente data l’impossibilità dell’autoambulaza del 118;

6)      emissione di nientepopodimeno che di ben n. 3 ordinanze per la chiusura dei plessi scolastici, a seguito della creazione di consistenti e persistenti strati di ghiaccio;

7)      emissione di una ulteriore ordinanza per la sospensione del mercato settimanale;

8)      emanazione di continue richieste alla Sala Operativa Unificata Permanente presso la Regione Puglia per l’approvvigionamento del carburante, di spalamento strade provinciali, di ripristino dell’energia elettrica, di autobotti per l’acqua potabile, di mezzi cingolati più efficaci nelle zone collinari;

9)      espletamento di funzioni di rappresentanza presso C.O.C. per curiosi, nullafacenti ed ex in preda a sconforto per essere diventati un ix.

Mirabile il passaggio (6° cps) in cui il Pubblico Ufficiale Dott. Cappetta, , seppure assente da Cassano in quanto impegnato in Prefettura per altre incombenze, tronfio di soddisfazione evidenzia che “Sin dall'inizio dell'emergenza sono state messe in campo tutte le risorse umane e strumentali disponibili, costituiti da pale gommate, terne, trattori con pale, miniscavatori, bob-cat, autoveicoli fuoristrada a trazione integrale, i cui operatori sono stati prontamente impiegati nei luoghi in cui è stato accertato il maggior bisogno”.

Solo ordinanze (burocrazia a tavolino) e chiacchiere, tant’è che ancora in questo momento (ore 11 del 13 gennaio 2017) il Comune non è in grado di farsi assicurare il servizio di raccolta rifiuti urbani per impossibilità (devo ritenere) della ditta pagata per il servizio, dalle tasse dei Cassanesi, di transitare sulle strade cittadine.