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Mensa e scuolabus: le bugie del Sindaco

contrassegno ufficiale Di Medio Sindaco - x crederci ancora copy copy copy copy

Dal Gruppo Consiliare “Per Crederci Ancora”, riceviamo e pubblichiamo.

 

In questi giorni il nostro Sindaco e l’Assessore alle politiche sociali hanno incontrato alcuni genitori per spiegare gli aumenti previsti da gennaio 2016 per alcuni servizi a domanda individuale (trasporto e refezione scolastica).

 

Ancora una volta sono state raccontate un sacco di fesserie tanto da indurci a scrivere per spiegare meglio cosa hanno previsto. E in che mani siamo finiti.

Il primo punto riguarda il servizio di refezione scolastica: con la nuova gara d’appalto si è registrato un aumento del costo del singolo pasto che passa da 3,42 euro del 2014 a 3,93 del 2015/2016 con un incremento del 13%.

Non si comprende pertanto, come mai vengono chiesti aumenti che arrivano fino al 35%.

Per il trasporto scolastico addirittura si prevedono aumenti del 130% in più, rispetto al costo totale del servizio, che ricordiamolo bene, è diminuito rispetto agli anni scorsi.

Come giustifica l’Amministrazione Lionetti questi aumenti? Il sindaco dice alle famiglie cassanesi che lo impone la legge, affermando che il Comune di Cassano ha l’obbligo di garantire una certa percentuale di copertura delle spese

Ma è una falsità.

L’art. 243 del Dlgs 267/2000 di cui parla il sindaco si riferisce agli Enti strutturalmente deficitari - e il Comune di Cassano delle Murge non lo è -  che hanno l’obbligo di coprire il costo complessivo dei servizi a domanda individuale in misura non inferiore al 36%.

Perché, poi, dire che le tariffe sono state approvate dal Consiglio Comunale quando invece le tariffe sono di competenza esclusiva della Giunta Comunale, come dimostra la Delibera di Giunta Comunale n.120 del 30/07/2015?

Perché, infine, ignorare che la Regione Puglia eroga ogni anno circa 30.000 euro di contributo per il funzionamento della mensa e di 3.600 euro per il trasporto?

Le bugie (la brutta figura del sindaco di Roma non le ha insegnato niente?) hanno le gambe corte.

Caro Sindaco, Le facciamo noi una bella proposta: aumenti i costi dei pasti nel giusto per coprire le spese del servizio, ossia per ogni blocchetto da n. 22 buoni euro 52,50 e preveda soprattutto le agevolazioni per le fasce più deboli.

Una volta tanto, faccia qualcosa di sinistra, meno feste e festini e più attenzione per le famiglie!