Una voce dai Borghi: la raccolta così non va

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Sono un cittadino di origini baresi che ormai da più di vent’anni trascorre una gran parte del proprio tempo in un residence di questa cittadina. Negli ultimi tempi motivo di discussioni all’interno del nostro complesso ha riguardato questa innovazione della raccolta differenziata dei rifiuti organici e non.

Dopo tante soluzioni temporanee si è addivenuti alla fine a dotare i singoli residenti del complesso di appositi bidoncini (5) in cui contenere i vari rifiuti, bidoncini che in ore prestabilite vengono collocati in posti predisposti in maniera abbastanza casuale anche se concordata non si sa bene da chi.

La mia prima domanda è: per quale motivo nei borghi non viene effettuata la raccolta porta a porta cosi come nella cittadina ?

Tenendo conto che per una buona parte di noi non residenti la villa è ritenuta come seconda casa e quindi assoggettata ad una aliquota più alta della Tasi ....praticamente paghiamo per un servizio che non ci viene ripagato secondo le esigenze richieste.

Tanto di cappello a questa amministrazione che si è adoperata per questa iniziativa ma qualche disfunzione esiste. Esempio ..come mai far trascorrere 5 giorni per la raccolta dell’umido dal lunedì al sabato mattina forse non tenendo conto che queste sostanze imputridiscono e mandano cattivissimo onore se li tieni in cada ed attirano l’attenzione di topi, gatti, serpi se lasciati in giardino.

Quindi la raccolta dell’umido viene effettuata due volte la settimana e perché non tre volte come in tutte le altre parti ?

Nel periodo luglio agosto c’è una maggiore concentrazione di presenze nei vari complessi e quindi ci sarebbe bisogno di una attenzione maggiore ed un servizio più adeguato ed efficiente dal punto di vista della puntualità nel servizio di raccolta.

L’atro venerdì la raccolta del vetro era fissata tra le 14 e le 16 da parte del servizio che invece è stato effettuato dopo le 19,30.

Approfitto per segnalare disfunzioni non inerenti la raccolta differenziata ma la viabilità...mi chiedo non è possibile, come si fa in altri posti di villeggiatura, creare un senso unico in via Unita d’Italia dalla farmacia alla Asl laddove in questa strada non sicuramente larga, anzi, si concentra su un lato un parcheggio ed il resto della strada con doppio senso di circolazione con passaggio anche di camion e tir.

Ciò crea situazioni di pericolo per tutti pedoni e non.

Ed ultima ..... Sulla salita che porta a Frà Diavolo l’anno scorso a luglio furono impiantati diverse decine di alberi che pero per un po’ di tempo furono regolarmente irrigati dopo di che abbandonati ed infatti un buon 50% risulta rinsecchito. Mi chiedo era proprio necessario e saggio piantare, andando contro il buon senso, nel mese di luglio?

Il tutto solo per critica costruttiva e collaborativa non foriera di negatività anzi per migliorare il buon senso civico di tutti.